La gratiutudine richiama sempre gentilezza

La gentilezza è fatta anche di riconoscenza verso chi si impegna per il benessere del prossimo. Una buona pratica di gentilezza non è mai scontata e ringraziare non dovrebbe essere un dovere, bensì un piacere. Quando qualcuno ringrazia con entusiasmo, come ci si sente? Generalmente si è più che appagati.

Lo si può fare con semplicità, basta un sorriso che si esprime con il volto ma che nasce dal cuore, oppure si può essere grati anche con una cerimonia “ufficiale”. Proprio come accaduto la prima settimana di Febbraio 2021 a San Severo in provincia di Foggia quando presso la Sala Raffaele Recca di Palazzo Celestini – Residenza Municipale sono stati ricevuti dalle autorità locali (tra cui il Sindaco), su proposta dell’ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Arcangela de Vivo, tre cittadini in rappresentanza di altrettante aziende che durante il 2020 si sono adoperate per contribuire ad accrescere il benessere dei propri concittadini.

Come? Rispettivamente hanno donato: dei completini e corredini al Reparto di Pediatria dell’Ospedale Teresa Masselli Mascia di San Severo, destinati ai neonati abbandonati e/o di famiglie bisognose, un gran numero di panettoni a diverse famiglie bisognose della città e anche del danaro a un’associazione locale che ha poi provveduto ad acquistare dispositivi di protezione individuale e prodotti sanificanti per contenere la pandemia Covid 19, consegnati a famiglie bisognose e a tutti i medici pediatri di base della Provincia di Foggia.

Come segno di riconoscenza è stata loro consegnata una pergamena da parte del Comune. Tra coloro che l’hanno ricevuta anche Francesca Romana Fuiano, che in separata sede racconta: “Non è sempre così, non è scontato ricevere un grazie, o un riconoscimento. In altre situazioni, con altri enti non abbiamo ricevuto nulla di ciò. Ho invece molto apprezzato questo momento simbolico organizzato dal Comune di San Severo”.

A supportare l’importanza della gratitudine l’Ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza e Medico Pediatra per la Gentilezza Arcangela de Vivo che sostiene: “Chi dona lo fa senza aspettarsi niente in cambio, ma è importante sapere che la gratitudine richiama sempre ulteriore gentilezza”.
Insomma con un po’ di attenzione in più, riconoscendo la gratitudine, si può attribuire il giusto valore alla gentilezza.