Come intervenire con la gentilezza quando ci sono i bisticci?

Alla scuola dell’infanzia i bisticci sono all’ordine del giorno: un giocattolo strappato dalle mani, un colore scambiato, un movimento goffo che fa male a qualcuno… Come intervenire? Così, un po’ per caso, durante la spiegazione della figura di San Valentino, è nato il “fiore della pace”: una cannuccia, un po’ di carta bianca e dello scotch, tutto qui. Lo abbiamo costruito assieme ai bambini, che hanno poi scelto un luogo della sezione in cui sistemarlo. Come funziona? Quando tra i bambini si crea qualche incomprensione, che da vita ad un bisticcio, chiunque se ne ricordi va a prendere il “fiore della pace”, porgendolo ai contendenti. E funziona! Io ruoto in molte sezioni, e non sono quindi sempre presente con gli stessi bambini, ma le colleghe mi dicono che “spegne il conflitto immediatamente! E non sono i bambini coinvolti nel litigio ad andare a prendere il fiore, ma gli altri compagni, che lo porgono ad uno dei litiganti: si ammorbidiscono subito e gli scappa un sorriso!”. La pace si costruisce: non è assenza di conflitto, ma una reale condizione, un ordine sociale nel quale siano pienamente realizzati i diritti umani, per tutti. Non è solo un valore a cui appellarsi occasionalmente, ma un diritto ed un obiettivo da perseguire, con gli strumenti del dialogo, della politica, del diritto, della cultura, della solidarietà e dell’educazione. È quindi necessaria un’educazione alla pace che fondi le sue radici nei bambini, perché possano essere adulti costruttori di pace, ed è un’educazione che inizia dalla famiglia, continua a scuola e prosegue nella società. Il “fiore della pace”, nella sua semplicità, è diventato un simbolo di grande valore, uno strumento per aiutare i bambini ad atteggiamenti responsabili e di rispetto nei confronti di sé stessi e degli altri, nella certezza di poter costruire un futuro di pace: spetta a noi questa grande responsabilità!

Roberta Faustini Insegnante per la Gentilezza ed Ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza di Rometta ME