La 3°A e B di Recanati hanno giocato con i nonni alla “Corsa sui mattoni della gentilezza”

Gli alunni delle classi III A e III B dell’Istituto Comprensivo B. Gigli di Recanati hanno riflettuto su come si può essere gentili nel gioco, poi hanno ricercato e scritto su tanti fogli le parole gentili. A questo punto, essendo dedicata questa Giornata nazionale dei Giochi della Gentilezza alla promozione del gioco tra nonni e nipoti, hanno invitato i nonni per poter proporre un gioco insieme. I nonni sono accorsi numerosi all’appuntamento. Dapprima i nonni hanno raccontato quali giochi facevano da piccoli, poi hanno partecipato con i nipoti al gioco intitolato “Corsa sui mattoni della gentilezza”.  I giocatori divisi in due squadre si sono disposti in fila. L’ultimo della fila aveva in mano i mattoni della gentilezza, ovvero i fogli sui quali erano state scritte in precedenza dai bambini le parole gentili. Partendo dall’ultimo giocatore della fila, attraverso un passamano, il primo foglio è arrivato fino al capofila. Il capofila ha letto e pronunciato ad alta voce la parola gentile che era scritta sul foglio, ha posto il foglio a terra e vi è salito sopra. Nel frattempo è sopraggiunto il secondo foglio, il capofila ha letto ad alta voce la seconda parola gentile, ha posto il secondo foglio davanti al primo e ha potuto fare un altro passo avanti, mentre il secondo della fila è salito sul mattone rimasto libero. Così facendo le squadre sono giunte al traguardo. Il premio? Aver trascorso un bel momento con i nonni. L’insegnamento? Con la gentilezza andiamo avanti e arriviamo lontano.