Costruiamo Gentilezza

Il reparto Nefrologia – Dialisi dell’ospedale di Figline Valdarno ha organizzato la “cena della gentilezza”

La Gentilezza  è una caratteristica che ognuno ha in sé, è un bene complesso e potentissimo, ma spesso e purtroppo poco utilizzata.
L’idea di creare un’occasione per rammentare la necessità di essere gentili, di esporci con gesti cortesi, è una cosa trascinante, una spinta alla riflessione sull’importanza dei valori che spesso erroneamente vengono considerati desueti.
La Gentilezza non costa nulla, ma ha una “dolce forza dirompente” in grado davvero di cambiare le persone specie se la si usa come pratica quotidiana.
Usare parole gentili in ambito ospedaliero, ha un risvolto ancora più positivo, confortevole, rassicurante, empatico, dato la tipologia di persone che lo frequentano.
Imparare ad essere gentili, a mettere in atto questa buona pratica, va a beneficio di tutta la comunità ed ha effetti concreti sulla realtà.
La Gentilezza è agire. Una pratica di gentilezza ripetuta più e più volte, diventa un’abitudine. Se ogni individuo agisce abitualmente con gentilezza, le comunità potranno essere più accoglienti, attente alle esigenze degli altri, solide, basate su valori importanti e tutti i cittadini più soddisfatti e felici in un clima di ordine e tranquillità.
Il progetto “Gentilmente accogliamo” ha l’obiettivo di promuovere iniziative pratiche sulla “Gentilezza”, tema affrontato recentemente in occasione del concorso annuario di ricerca infermieristica “Borsa di studio Manuela Butini” (nell’ambito del quale si è svolto un laboratorio di gentilezza applicata), che favoriscono: integrazione, accoglienza, la diffusione di idee e parole gentili perché convinti che l’umanizzazione della cura migliori anche le situazioni più gravi.
L’evento organizzato il 01 luglio 2024 è un’iniziativa pratica sulla gentilezza, che gli operatori sanitari: infermieri, medici, oss, del reparto di Nefrologia – Dialisi Serristori-OSMA, in collaborazione con la direzione sanitaria del PO Serristori, CALCIT Valdarno Fiorentino, Comune di Figline-Incisa V/no, Santa Maria Annunziata ONLUS, hanno realizzato per le persone in trattamento dialitico.
Le persone in trattamento dialitico, a causa di varie malattie, hanno avuto una perdita irreversibile della funzionalità renale, quindi necessitano di “terapie sostitutive” continue ritmiche nel tempo. Essi sono tutti di età, sesso, nazionalità, cultura, religione diverse, ma nonostante ciò devono dividere spazi e tempi senza essersi scelti. Siamo convinti che la buona riuscita del trattamento terapeutico non dipende solo dalle competenze tecnico-specifiche erogate dal personale operante, ma dal complesso. Fondamentale è creare un ambiente sereno, collaborativo ed empatico; solo così si può educare adeguatamente, diminuire le ansie e le paure, rendere più complianti alle terapie dialitiche, migliorare le prestazioni erogate.
Non si cura solo con le “pillole”, ma con la mente ed il cuore: questo è stato lo slogan che ha accompagnato l’iniziativa di aggregazione che si è svolta il 01 luglio 2024 dalle ore 18:00 alle 20:30 nella Corte dell’Ospedale Serristori. All’iniziativa hanno partecipato circa 80 persone fra pazienti e loro familiari, operatori sanitari, il direttore sanitario Asl Toscana Centro, il direttore del presidio ospedaliero Serristori, il direttore della SOC Nefrologia e Dialisi Firenze II, il sindaco di Figline Valdarno.
Durante l’evento è stato possibile ascoltare musica dal vivo, visitare l’Antica Spezieria del Serristori e assaggiare cibi idonei all’insufficienza renale. A fine serata gli utenti hanno ricevuto un piccolo omaggio.
Mihaela Badica – Infermiere Coordinatore Dialisi