A Rutigliano nonni e bambini si ritrovano sulla panchina viola

La gentilezza è un valore che ha un’importante ricaduta sociale e l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) “Monte dei Poveri” di Rutigliano ha riconosciuto questo valore e ha voluto sostenerlo attraverso un progetto rivolto ai bambini del Centro Aperto Polivalente per Minori, che durante l’anno scolastico 2020-2021 hanno seguito un percorso ispirato all’agenda ONU 2030. All’interno di questo programma i bambini si sono occupati di diverse tematiche anche importanti, come la sostenibilità, la parità di genere, il benessere e la gentilezza. Hanno inoltre portato avanti un progetto di scambio intergenerazionale con i nonni ospiti della Casa di Riposo “Gino Messeni” che, attraverso un reciproco scambio di doni e video-racconti di storie di vita vissuta da parte dei nonni verso i bambini, ha aiutato gli ospiti della Casa di Riposo ad affrontare meglio l’isolamento forzato causato dalle restrizioni imposte dalle disposizioni per la pandemia da Covid-19. L’inaugurazione della “panchina viola”, avvenuta il 21 Giugno, dunque ha rappresentato la conclusione di questo percorso, che l’ASP Monte dei poveri ha voluto condividere con la cittadinanza alla presenza del Sindaco e delle autorità locali, ed ha dato inizio alle attività estive del Centro Minori. Dopo l’inaugurazione della panchina ci sono stati alcuni momenti di vera socializzazione tra i nonni e i bambini che hanno contribuito a rendere significativa ed importante questa giornata. I nonnini hanno addobbato il giardino della casa di riposo realizzando delle mangiatoie per uccelli e decorando dei vasi, uno dei quali è stato donato dai Residenti della Casa di Riposo ai ragazzi del Centro Polivalente. I ragazzi, inoltre, hanno decorato dei coloratissimi sassi sui quali hanno scritto delle parole o brevi frasi gentili. Durante la manifestazione hanno formato un cerchio attorno ad un albero con i sassi gentili, cerchio che rappresenta la gentilezza come l’anello che unisce tutti e la natura. I presenti e tutta la cittadinanza sono stati invitati a realizzare il proprio sasso gentile e a lasciarlo in giro per la città, nei luoghi frequentati per lavoro, accanto ad un’aiuola, vicino ad un negozio o in un parco, come gesto gratuito per regalare un sorriso ad una persona sconosciuta e rendere più bella e colorata la nostra città. C’è stato poi un momento dedicato alla lettura di una storia sulla gentilezza e sull’importanza di proteggere le api, la storia del Bruco Mangianoia e l’Ape. Ogni bambino ha colto la sua storia come un frutto che pendeva dall’albero e una di loro l’ha letta ad alta voce. I ragazzi hanno preparato infine delle bombe di semi per aiutare gli insetti impollinatori e proteggere la biodiversità. Le bombe di semi sono state preparate con cura come gesto gentile nei confronti dell’ambiente, delle api e dei nonnini della Casa di Riposo, il cui giardino sarà profumato e addobbato da coloratissimi fiori di campo. Le bombe sono state depositate nel giardino, ai nonni il compito di innaffiarle affinché possano esplodere e generare vita, colori e profumi.

 

Maria Antonietta MartellottaMichele Desario (cittadino per la gentilezza) – Angelo Radogna

 

 

 

 

Scopri dove si trovano le panchine viola color gentilezza in Italia e come fare per inaugurarne una. 

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