Ambrogio Arianna

Località: Piemonte / Cardé
Intervista conoscitiva

Conosciamo l’Assessore alla Gentilezza Arianna Ambrogio di Cardé (Cn)

Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

Credo che il compito principale sia quello di diffondere la gentilezza (e le pratiche di buona educazione, rispetto ed onestà) nella vita quotidiana delle persone che gli stanno attorno e della comunità in cui vive.

Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

Credo ci sia ancora speranza per un mondo migliore, forse è utopistico, ma sono convinta che la gentilezza sia il primo passo per fare qualcosa di buono; la gentilezza è l’opposto di arroganza, che al giorno d’oggi, purtroppo, spopola sempre di più. Abbiamo bisogno di persone più gentili, con il rispetto verso il prossimo, per poter prevenire tutti quegli atti di violenza che sono segno che qualcosa, di molto grave, non va.

In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

Tante persone sono gentili, ma non si rendono conto di quanto sia importante esserlo tutti i giorni. Credo che chi ha preso questa nomina lo senta nel profondo e quindi sarà più invogliato a farlo rispettare, perché ha coscienza del fatto che si espanderà e crescerà ogni giorno di più, le persone attorno se ne accorgeranno sempre più ed anch’essi inizieranno a “seguire” questo “modo buono” di comportarsi.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

Sono stata felicissima ed entusiasta. Leggendo la lettera mi sono resa conto che incarnava completamente i valori e ideali in cui credo fermamente. Credo non ci sia niente di più bello di un sincero grazie, detto con il cuore, oppure di un gesto, sentito, verso una persona ed è bello che si possa iniziare a dare a tutto questo la giusta importanza che merita! Con la gentilezza si vive meglio!

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire al benessere di una Comunità locale?

Credo sia un segnale forte e che possa essere apprezzato da bambini e adulti: i primi sono invogliati a fare attività o giochi e se si inserisce come tema ciò che concerne la gentilezza lo ricorderanno con più piacere e lo sentiranno più loro; i secondi osservando i bambini in questi momenti ne avranno subito un beneficio positivo, tutto questo nella speranza che si rendano conto che un loro buon comportamento porterà anche i più piccoli ad imitarli e diventare adulti migliori, perché loro sono il nostro futuro.

La parola gentile che pronuncia più spesso?

Senz’altro “grazie”

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire a crescere un bambino felice?

Se impari fin da bambino ad aiutare il prossimo, che sia con una parola o un gesto gentile, ringraziare sempre chi ti aiuta, impari che non tutto ti è dovuto e che il bene che viene fatto oltre a farti sentire meglio poi ti torna indietro.