Bruno Davide

Località: Campania / Battipaglia
Intervista conoscitiva

Conosciamo Davide Bruno, Assessore alla Gentilezza della Città di Battipaglia (Sa).

Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

Abbattere il pregiudizio e lavorare per la Città. Ho deleghe che già lavorano in questo senso, il sindaco mi ha affidato lo sviluppo urbano, i rapporti con gli Enti, la semplificazione amministrativa, fondi regionali, europei e politiche comunitarie. Tutte pratiche che servono a migliorare la vita dei cittadini per questo ho accettato una delega simbolica che si aggiungeva ad un percorso che ho già intrapreso con la mia attività di assessore cioè quello di combattere l’arroganza, il rancore e l’odio attraverso la diffusione della cultura combattendo comportamenti che danneggiano il vivere sereno di una comunità

Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

Può contribuire a combattere la denigrazione a tutti i costi, la gentilezza è un forte monito contro la diffamazione, l’ingiuria, il bullismo che oggi rappresentano il male di vivere soltanto comportamenti umani che invitano a non identificarci soltanto con le nostre idee. Chi ha idee diverse non è in torto ma ha semplicemente un modo diverso di offrirci il suo modo di vedere le cose, ma il tutto deve muoversi in un ambito ben preciso che riguarda l’educazione e il confronto sincero.

In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

Nel modo di offrirsi al mondo e di cercare di cambiarlo attraverso le piccole cose e i gesti quotidiani. Di fronte a questo approccio da hoolingans a tutti i costi, a questa piazza del rancore perenne dobbiamo comportarci in maniera differente e spezzare questa catena d’odio. Siamo abituati in termini eccessivamente giustizialisti e moralistici avendo la pretesa di imporre il nostro modo di essere e di pensare all’altro. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni che l’esempio nasce dal confronto e dalla volontà di percepire le ragioni dell’altro. Ogni confronto dovrebbe concludersi con una stretta di mano. Del resto lo sforzo di trovare fondi pubblici, finanziamenti comunitari per un micronido, il decoro urbano, laboratori sociali per bambini e anziani per migliorare la qualità della vita dei cittadini significa rispondere al senso di questa delega e costruire una comunità che si fonda su valori positivi e il rispetto reciproco.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

Molto contento, apprezzandone il forte significato e capendone la necessità di fronte agli innumerevoli attacchi tra chi ha finto di non capire e chi ci ha giocato per sminuire e ridicolizzare questa iniziativa. Ho vissuto con molta serenità questo incarico simbolico e gratuito e lo porterò avanti con serietà e dedizione.