Ceccarelli Giuliana

Località: Marche / Pesaro
Intervista conoscitiva

Conosciamo l’Assessore alla Gentilezza Giuliana Ceccarelli di Pesaro (Pu)

Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

Una sorta di rieducazione alla capacità di instaurare rapporti diretti con le persone con cui ci relazioniamo, sensibilizzando in particolare le giovani generazioni al recupero del rispetto reciproco.

La gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

Innanzitutto la violenza e l’uso incontrollato delle parole d’odio. Per questo dobbiamo individuare e fornire gli strumenti per recuperare la capacità di instaurare rapporti sani ed equilibrati. Insegnare, in particolare, la conoscenza critica dei nuovi media: i ragazzi li usano tantissimo ma spesso sono inconsapevoli degli effetti che questi possono provocare a livello cognitivo, affettivo e di capacità relazionale.

In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

Nel rieducare al senso di umanità nei rapporti. Io ho da 6 anni la delega alla Crescita (= Educazione e Istruzione) e credo sia fondamentale, ai fini educativi, riappropriarci della voglia di esserci in un contesto di crescita (famiglia, scuola, centri di gioco e aggregazione, ecc.) per capire la bellezza della condivisione sia dei momenti felici che di quelli più difficili.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

Piacevole, perchè per me ha significato la comprensione del mio sindaco per il lavoro che già sto portando avanti.

Come può la gentilezza contribuire al benessere di una Comunità locale?

Perchè ci permette di tornare a parlare di sentimenti, di valori, di emozioni e alla traduzione delle emozioni in Parola.

La parola gentile che pronuncia più spesso?

Grazie…per favore…scusa…

In che modo la gentilezza può contribuire a crescere un bambino felice?

Un bambino è felice quando cresce attorniato da persone che si prendono cura di lui con indicazioni, suggerimenti, consigli coerenti (es. della coppia genitoriale), mostrando affetto, offrendogli un ambiente stabile e sicuro (v. nidi e scuole ben organizzate) e interessandosi alla sua vita.