Ferraris Cristina

Località: Piemonte / Motta de' Conti
Intervista conoscitiva

Conosciamo Cristina Ferraris Assessore alla Gentilezza di Motta de’ Conti (Vc).

Secondo lei qual’è il compito di un assessore-consigliere con delega alla gentilezza?

Un assessore alla gentilezza ha il “compito” di promuovere buone pratiche di buona educazione, di rispetto verso il prossimo, di sensibilizzazione di comportamenti positivi e favorire lo spirito dell’unità della propria Comunità.

Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

La gentilezza è un ingrediente essenziale per tenere insieme le persone ,a qualsiasi livello, per vivere meglio con sé stessi e con gli altri. Purtroppo oggi la gentilezza è diventata sempre più rara, molti la confondono con l’essere deboli , ingenui o addirittura stupidi.. Compiere piccoli gesti quotidiani ispirati appunto alle buone maniere, fa sfumare le tensioni e rende felici chi li riceve.

In cosa può essere considerato innovativo l’Assessorato alla gentilezza?

L’assessorato alla gentilezza può contribuire a creare e rafforzare i legami tra le persone. Oggi siamo circondati da maleducazione ed arroganza , sicuramente la gentilezza può aiutare ad evitare un grande spreco di rapporti umani nelle comunità sociali.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di aver ricevuto la delega alla gentilezza?

Ricevere questa delega, mi ha molto rallegrata, è sicuramente una “riconferma” di aver utilizzato al meglio la buona educazione ricevuta e tutti i valori che sono collegati.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire al benessere di una Comunità locale?

La gentilezza migliora l’umore, l’empatia e le relazioni umane. Le buone maniere sono importanti, ovvero la capacità di essere gentili sempre; in casa, con gli amici, al lavoro:in tutti i contesti di cui facciamo parte. Una capacità che ultimamente abbiamo smarrito e dimenticato.

La parola gentile che pronuncia più spesso?

La parola gentile che utilizzo più spesso è GRAZIE, segno di ringraziamento e gratitudine; la cortesia è sempre importante verso tutti.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire a crescere un bambino felice?

È importante promuovere pratiche e valori positivi lavorare sulla buona educazione per favorire benessere e la crescita sociale, contribuendo così, a creare il futuro in cui vivranno i bambini di oggi.
Ritengo fondamentale sperimentare la gentilezza a partire da piccoli gesti della quotidianità all’interno della famiglia, della scuola e di tutti i contesti di cui i bambini fanno parte.
Soprattutto ultimamente visto che la televisione, i media e i social veicolano linguaggi di rabbia e insulto… Tutto ciò ha contribuito alla perdita del senso civico; è importante promuovere la gentilezza della convivenza, l’importanza della cortesia ai fini della qualità delle relazioni umane e sociali.