Lagrande Lucrezia Francesca

Località: Puglia / Peschici
Intervista conoscitiva

Conosciamo Lucrezia Francesca Lagrande, Assessore alla Gentilezza di Peschici (Fg).

Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

Secondo me il compito di noi Assessori alla Gentilezza è ascoltare chi ha bisogno di aiuto.

Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

Dalla gentilezza previene la maleducazione. Sono convinta che essere gentili con il prossimo porta tanti benefici.

In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

Creare relazioni tra comuni, province e regioni per far sì che si sviluppi un benessere collettivo, sociale e anche morale attraverso la gentilezza.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

Beh… la mia reazione è stata tipo “oddio e adesso cosa significa essere assessori della gentilezza?”. Ammetto che mi sono sentita “confusa”, perché non sapevo a cosa sarei andata incontro, pensavo fosse un incarico difficile. Ma leggendo attentamente la presentazione di questo ruolo, mi si sono illuminati gli occhi. Mi piace l’idea di poter organizzare qualcosa che coinvolga tutti i cittadini.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire al benessere di una Comunità locale?

Ormai viene sottovalutata ogni giorno. Si tende a lasciare poco spazio alle novità. Quindi penso che la gentilezza può aiutare a realizzare, con semplicità, i sogni di chi ha poche opportunità per concretizzarli, coinvolgendo la comunità e sensibilizzandola verso l’aiuto reciproco.

La parola gentile che pronuncia più spesso?

Grazie. È la parola che uso quasi sempre. Ringrazio anche per le piccolezze. Ringrazio anche quando non c’è ne sarebbe bisogno. Forse qualche volta esagero. Ringraziare fa bene.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire a crescere un bambino felice?

Questa è una delle domande più belle. Non c’è cosa più bella che insegnare ai bambini ad essere gentili con il prossimo. Penso che bisognerebbe insegnare la gentilezza anche nelle scuole.