Puce Noemi

Località: Puglia / Monteroni di Lecce
Intervista conoscitiva

Come costruisci la gentilezza nella tua comunità locale?

Nella mia comunità credo che per costruire Gentilezza bisogna partire dalle Istituzioni con le quali i nostri bambini si rapportano ogni giorno ossia gli Istituti Scolastici. Nello stesso tempo coinvolgere le loro reti familiari. La gentilezza deve essere in primis un valore sociale da promuovere da parte degli adulti. Dobbiamo essere noi in primo modello di Gentilezza verso il prossimo e la cosa Pubblica.

Da piccolo chi è stato il tuo esempio di gentilezza?

Il mio esempio di Gentilezza è stato il mio nonno materno. Lui, amante della natura è stato di grande supporto ai suoi figli e a noi nipoti sino il suo ultimo giorno di vita.

Nonostante le sue difficoltà e problematiche di salute (Tumore al Pancreas) non ci ha fatto mai mancare nulla sia dal punto di vista “materiale” che “affettivo”. Ha avuto sempre verso tutti noi un senso di protezione e ascolto. Sempre pronto con una parola, un gesto gentile o un semplice sguardo per tirarci su.

Lui per me rappresenta grande esempio di Gentilezza.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?

Soventemente uso la frase: ”Dimmi tutto”. Secondo me è una frase che trasmette disponibilità e vicinanza.

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità mettendo al centro i bambini?

La Gentilezza può rendere più unita una comunità perché credo sia un grande valore sociale. I nostri bambini sono al centro di tutto ciò perché per noi rappresentano il futuro della società di domani. Sono e saranno i protagonisti della diffusione della “Cultura della Gentilezza”.

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità lo correggerei cercando di capire il perché del “comportamento scorretto” e poi cercherei il modo per far comprendere che un comportamento “maleducato” non solo danneggia la comunità ma anche sé stesso.