Sartori Donatella

Località: Trentino Alto Adige / Strembo
Intervista conoscitiva

Come costruisci la gentilezza nella tua comunità locale?
Cerco di costruire gentilezza con piccoli gesti, donando un sorriso, due chiacchiere, nel mostrarmi disponibile al dialogo e alla comprensione.

Da piccolo chi è stato il tuo esempio di gentilezza?
Il mio grande esempio di gentilezza è stata in primis la mia mamma, sempre pronta a donare e a collaborare per far star bene tutti.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?
Sono  rientrata nella Comunità di Strembo da pochi anni quindi più che una parola che uso sovente, cerco di conoscere le persone e creare relazione.

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità mettendo al centro i bambini?
Credo che i bambini siano la vita e la purezza, la loro mancanza di malizia, la loro reazione immediata e sincera crea gentilezza e legame immediato. Amo i bambini, sono un’ insegnante, conosco il loro essere puro e pronto a dare in ogni momento. Una buona amministrazione deve necessariamente mettere al centro i bambini perché loro sono il nostro presente e il nostro futuro.

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?
Credo non sia per nulla facile correggere una persona maleducata, penso però che l’agire con esempi intelligenti ed educati sia la risposta migliore.