Temis Stefania

Località: Puglia / Otranto
Intervista conoscitiva

 

Come costruisci la gentilezza nella tua comunità locale?

Partendo da piccoli gesti.

Un buongiorno, un sorriso, un grazie, un occhiolino come per dire “CI SONO”…

Da piccolo chi è stato il tuo esempio di gentilezza?

Una mia vicina di casa. Aprendo la finestra la mattina, incrociavo il suo sguardo, era subito pronta a lanciarmi il suo sorriso, è come se riuscisse a creare UN ARCOBALENO DI GIOIA …tra le due finestre…non la dimenticherò mai.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?

“Grazie”. A volte forse sono anche un po’ esagerata perché spesso mi viene data questa risposta” E di che?”.

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità mettendo al centro i bambini?

Amo i bambini. Insegno da un bel po’ di anni. Credo che i piccoli imparano più da come ti comporti che da cosa insegni loro .L’ESEMPIO è importante. Mi sforzo ad essere sempre gentile perchè sono convinta che LA GENTILEZZA FA NASCERE GENTILEZZA.

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?

Domanda di riserva? Non è semplice con gli adulti. Ma sicuramente è importante l’ascolto .Fermiamoci, in questa vita frenetica, ad ascoltare, molto spesso sentiamo ma l’ascolto è tutt’altro, è un vero e proprio dono ,dobbiamo ascoltare con il cuore.