Anastasio Rosa

Località: Toscana
Ente: Insegnante infanzia
Intervista conoscitiva
Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

Il mio insegnante di gentilezza è stato il mio professore di religione, quando andavo nella scuola secondaria, perché mi ha guidata dolcemente sul mio percorso, utilizzando la gentilezza.

Come insegni agli alunni la gentilezza?

Insegno Religione Cattolica nella scuola dell’infanzia. Riporto la gentilezza come esempio di vita, attraverso i valori e la gentilezza aiuta ad instaurare rapporti di fratellanza.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

La parola gentile che uso frequentemente con i bambini è – per favore – perché mi aiutano nella relazione e insieme costruiamo percorsi di vita.

Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?

La gentilezza può davvero essere strumento di vita perché con essa può esserci la pace e può diventare un modo per essere sempre cordiali l’uno con l’altro.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Con la gentilezza possiamo far capire cosa sarebbe stato giusto fare in quel momento, facendo riflettere l’alunno.

Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Il costruttore di gentilezza è semplicemente colui che, a partire dal contesto dei bambini, fa capire e da l’esempio giusto per fare in modo che anche i bambini si comportino tale. È un cammino che possiamo fare insieme alla classe, giorno dopo giorno.