Vivacqua Rosaria

Località: Liguria
Ente: insegnante Primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

La gentilezza, a scuola,  si esprime col sorriso, con modi pacati e con la volontà di risolvere i conflitti con il dialogo ed i confronti.

Come insegni agli alunni la gentilezza?

L’atteggiamento è la disponibilità.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

La parola più gentile che utilizzo con i miei alunni è: posso aiutarti? facciamo insieme?

Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?

La gentilezza oggi passa attraverso l’educazione civica, oggi materia di studio a scuola, che invita a progettare attività laboratoriale sul rispetto per la natura, per le persona, l’ambiente, la casa. Piccoli gesti…

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Quando un alunno insieme non ci sono rimproveri o giudizi ma si rivede insieme con calma e pazienza o con l’aiuto dei compagni.

Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Per me essere costruttore di gentilezza significa: incontrarsi, sorridere, dialogare, confrontarsi con rispetto ed autenticità, escludendo ogni giudizio accettando la differenza e la diversità di ogni persona come una ricchezza.