Narracci Fomara

Località: Puglia / Conversano
Intervista conoscitiva

Una proposta di gentilezza come socio di cor et amor?

“L’albo delle azioni, parole gentili”: un luogo fisico e/o virtuale nel quale, in forma anonima, chi riceve gentilezza possa lasciare traccia e diventare una fonte di ispirazione

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

Significa rispetto profondo per la propria e altrui differenza. Una citazione di Paul Valéry a me cara trovata nei baci Perugina, tanti anni fa, recitava: “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze” e per essere Gentil* le differenze hanno bisogno di diventare un valore nel nostro sistema di riferimento. Accanto a questo è importante sentirsi parte di un unico grande gruppo, quello umano.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Ho realizzato un piccolo percorso di 3 workshop con il tema della Gentilezza come scelta personale.

In più in questa avventura della tesi ho incrociato e ritrovato una scoppiettante amica di viaggio, l’insegnante Cristina Annese la quale si è già resa operativa, oltre che come insegnante (questo in realtà l’ha sempre fatto!), anche come promotrice e catalizzatrice della nomina dell’Assessora e di un allenatore alla Gentilezza per il nostro Comune. Qualcosa faremo….

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Intervistando Luca Nardi per la mia tesi, mi sono trovata in perfetto accordo rispetto ad una regola o caratteristica fondamentale: la coerenza. La coerenza rende la Gentilezza concreta e autentica. Essere coerenti porta con sé la capacità di mettersi in discussione e il coraggio di affermare la propria scelta di Gentilezza in ogni contesto, anche nel conflitto.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Significa credere e sostenere un cambiamento possibile.

 Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

La Gentilezza mi commuove, da sempre; quella leggera, convinta, incondizionata, silenziosa… Quando ho visto tra gli argomenti di tesi “Città Gentili”, sono stata colpita e dopo una serie di vicissitudini, l’ho accolta con grande felicità come argomento della mia tesi. Da lì, si è aperto un mondo, affascinante e scivoloso…

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Io sono buddista e, in senso ampio, per me il mio Maestro, Daisaku Ikeda, rappresenta un costante esempio di Gentilezza. Le virtù di “coraggio, saggezza e compassione” che mi sembra riassumano efficacemente tutte le caratteristiche della Gentilezza, sono attuate in tutti i dialoghi che ha sostenuto e sostiene in giro per il mondo. Lui è incoraggiante anche quando apparentemente risulta severo. La sua capacità di esprimere gentilezza è disarmante e mi affascina. Poi ho molti esempi nel quotidiano di persone gentili e ogni volta mi piace notare quanto ciò influenzi l’ambiente.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

“Gentili (nyuwa) significa avere una mente aperta, priva di ostinazione e intolleranza, ma non per questo irresoluta: è lo spirito di vedere le cose esattamente come sono, senza essere sviati da pregiudizi, apparenze o altro.”           Daisaku Ikeda