Capitanio Toni

Località: Abruzzo / Scafa
Intervista conoscitiva

Di cosa ti occupi?

Sono Ingegnere Civile presso una nota Impresa di Costruzioni Generali; sono Consigliere  Comunale presso Bolognano; Sono socio cooordinatore dell’Associazione Culturale PortAperta di
Bolognano con cui stiamo mettendo in campo progetti/eventi/manifestazioni atte a coinvolgere sempre più la popolazione; sono socio di atre associazioni presenti sul territorio .

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

Mai come in questo momento abbiamo bisogno di riscoprire e costruire la gentilezza…il vero e unico vaccino per curare il male a rischio contagio che si sta allargando nella nostra vita quotidiana.
La gentilezza infatti, come disse Goethe molti anni fa, “è una catena che tiene uniti gli uomini”, quindi è un elemento essenziale per tenere insieme le persone, per far crescere e recuperare il
grande patrimonio di rapporti umani che possediamo, per poter vivere bene con noi stessi e con gli altri. Perciò, per costruire gentilezza bisogna prima di tutto insegnare a cogliere in pieno una serie di benefici, che vanno dalla qualità delle relazioni fino al benessere fisico che esso, insieme ad una buona dose di sensibilità ed amore, genera arrivando a sviluppare la capacità di saper accogliere la diversità delle persone, e cioè a maturare la capacità di non far sentire fuori luogo una persona sia dal punto di vista etico che sociale.

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

Costruire gentilezza significa regalare un sorriso ed un po’ di attenzione, cose rarissime da ricevere dagli estranei, di questi tempi. E’ un gesto all’apparenza insignificante che però da gioia a chi lo
riceve ed a chi lo compie. Donare un sorriso a chiunque trovi sulla tua strada non ci costa niente ma può valere tanto per la persona che lo riceve. Ognuno di noi combatte giornalmente le proprie
battaglie, non sappiamo quello che sta passando la persona che abbiamo davanti ma magari, in quel momento, potrebbe veramente aver bisogno di quel sorriso in dono.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

L’idea della diffusione e valorizzazione delle azioni gentili è quella di puntare alla diffusione della cultura di condividere storie, esperienze ed emozioni all’interno di una società che tende sempre più a far emergere l’individualismo. Tutto questo semplicemente creando momenti di condivisione ed  aggregazione stimolando la partecipazione di chi, quel giorno, magari ha scelto di fare una semplice passeggiata nelle vie del paese. Come già testato sarà un’ottima alleata la pubblicità fatta su volantini e social e soprattutto il coinvolgimento dei bambini per trasmettergli fin da subito la gioia delle buone maniere già dai piccoli gesti quotidiani ed in un atmosfera di condivisione di pensiero in cui la gentilezza non è un lusso ma una necessità. E’ bello stimolare con manifestazioni e un comportamento gentile insegnando ai bambini, ad esempio, a lavorare in gruppo, rispettando le idee di ciascuno, ponendo un’attenzione speciale alle parole che usiamo con loro bambini, al modo in cui noi ci rapportiamo a loro, perché dalla capacità di empatia di ciascuno di noi derivano atti di  gentilezza contagiosi da parte di chi ci sta intorno. Insegnare a sorridere sempre sarà il mio obbiettivo.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Essere gentile significa mette in atto una serie di comportamenti, nei confronti degli altri che hanno alla base dei sentimenti importanti, come l’altruismo, l’onestà, la generosità, l’empatia ma
soprattutto sorridere sempre. Il sorriso è per me un elemento essenziale: connota l’espressione del volto che è la prima espressione di accoglienza! Chi sorride con gentilezza non lo fa solo con le labbra e neanche solo con gli occhi, lo fa soprattutto con il cuore come testimonianza dell’interesse per l’atra persona. Ricevere un sorriso gentile cambia aspetto alla giornata.
Regola: sorridi sempre quanto incontri una persona, vedrai che anche lei ricambierà ed entrerete in uno stato d’animo positivo. Una potenza che abbiamo a portata di mano tutti i giorni, e cosa ancor più bella, è gratuito. Usiamolo!

Cosa significa essere associato a Cor et Amor?

Essere associato significa diffondere il concetto del sorriso come medicina del cuore; significa portare un ulteriore contributo alla associazione operante su territorio e di cui sono parte
attiva, rafforzando ancor di più lo spirito di comunità attraverso il coinvolgendo dei cittadini ad iniziative per il bene comune; significa, soprattutto in questo momento, poter regalare anche solo un sorriso semplicemente perchè esso è la miglior medicina del mondo, basta sorridere ed in un lampo molti problemi volano via.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

Per rispondere diventa importante prima dire cos’è stata e cos’è la gentilezza nella mia vita fino ad  oggi. Sicuramente è una qualità: che ho sempre trovato in me e che si affina e migliora nel tempo; che mi ha portato a pensare a gli altri anche rinunciando al mio tempo libero; che molto spesso mi dà la capacità di saper perdonare; che mi permette di capire quanto sia bello ricevere anche un piccolo gesto gentile da qualcuno che ti è vicino o inaspettato; che mi consente di ascoltare gli altri mettendosi nei loro panni senza giudicarli. Io sono questo da sempre quindi, penso, che quella che ho definito qualità, me la porto dentro da sempre, forse le tante attività in ambito sociale in cui mi butto con gioia a capofitto, la stanno solo affinando, migliorandomi soprattutto come persona. Una delle più belle citazioni che mi rappresenta è quella di Charlie Chaplin“ un giorno senza sorriso, è un giorno perso”…sono esattamente cosi!

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Sono certo e convinto che ognuno di noi è un esempio di gentilezza, basta essere prima di tutto gentili con se stessi, avere una buona dose di sensibilità ed amore, qualità necessarie per dare forza
alle scelte!

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

“Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell’isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l’aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.”
~ -Pablo Neruda- ~