Cazzola Ilaria

Località: Emilia Romagna / Ferrara
Intervista conoscitiva

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

Essendo io un’insegnante di Scuola Primaria, cercherò di mettere gentilezza in ogni gesto o parola che scambierò nel mio piccolo “mondo-classe”, di comunicare con le mie azioni ai bambini che la vera forza, quando saranno adulti consapevoli, sarà essere gentili. Credo potrà essere importante anche fare leva sulla grande problematica che stiamo vivendo oggi, donandola in “chiave giocosa” ai  bambini, spiegando loro che la gentilezza può essere il vero “virus” che oggi deve espandersi nelle vite di tutti. Ritengo sia utile in quest’ottica trasmettere agli alunni, che dovranno essere loro il primo grande cambiamento da vedere nel mondo. Ricordiamoci sempre che si cambia per due motivi: paura ed amore, indirizziamo con coraggio i bambini nella direzione giusta.

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

La gentilezza deve essere presenza costante nella vita odierna, con essa infatti prepariamo la nostra mente ad un pensiero critico che affronti l’altro con positività ed apertura, con cui poter davvero sentirsi liberi di ascoltare pensieri e sensazioni.  A mio parere costruire gentilezza con cuore ed amore significa proprio impegnarmi ad entrare in empatia con gli altri ed il mondo che mi circonda; è soltanto in questo modo che posso immaginare la realtà dell’altro, entrarne in contatto e non averne più paura.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Cercherò di promuovere Costruiamo Gentilezza con l’aiuto delle colleghe insegnati della Scuola Primaria dove lavoro, costruendo una vera e propria “rete” in sinergia con famiglie e territorio. Spero che ciò possa portare alla creazione di un Progetto comune di cittadinanza attiva, che nel rispetto delle regole dell’Educazione Civica, raccolga con responsabilità azioni di ascolto ed aiuto reciproco. Tutto questo mi auguro crei una reale coscienza critica nei nostri piccoli alunni e li guidi ad essere cittadini consapevoli, adulti preparati ad affrontare il mondo di domani.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

A mio parere una regola aurea da ricordare è che “una gentilezza ne chiama un’altra”. Se saremo i primi a fornire azioni gentili infatti, ci accorgeremo presto di come possiamo toccare con facilità il cuore dell’altro, che in questo modo si aprirà a noi. Sarà semplice quindi ricevere una successiva gentilezza indietro, in risposta alla nostra: entreremo così in un bellissimo “circolo virtuoso”.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Essere associata a Cor Et Amor significa per me fare parte di qualcosa di grande e profondo, che lavora con coscienza al miglioramento del mondo, attraverso le persone.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

Da piccola la mia insegnante di gentilezza è stata nonna Iride. Ricordo com’era sempre dolce con me e il mio cuginetto; ci ha insegnato con ogni suo gesto, quanto sia importante prendersi cura degli altri con sensibilità ed attenzione.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

I miei piccoli alunni di classe Prima; che mi insegnano quotidianamente cosa significhi essere gentili, in ogni parola e gesto che fanno l’uno per l’altro, sorprendendomi continuamente e facendomi capire davvero che la gentilezza non è mai una questione anagrafica.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

I cuori gentili sono giardini. I pensieri gentili sono le radici. Le parole gentili sono i fiori. Le buone azioni sono i frutti.