Colazzo Barbara

Località: Lombardia / Seregno
Intervista conoscitiva

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di Cor et Amor?
GentilMENTE – evento che proporrà attività ludico-scientifiche di conoscenza e cooperazione rivolte ai bambini/ragazzi, per indirizzarli, affascinandoli, verso comportamenti e modi cortesi di approcciarsi all’altro, sdoganandoli (spesso la gentilezza fa sentire a disagio le persone coinvolte, abituate ad etichettare le dimostrazioni pubbliche di attenzione e cura verso gli altri come moralistiche e sentimentali).

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?
Significa accettare l’altrui, e quindi anche la propria, vulnerabilità. Oggi avere bisogno degli altri è contemplato solo per i bambini, i malati, gli anziani; ma tutti dipendiamo gli uni dagli altri per la nostra sopravvivenza e la nostra esistenza.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?
Creando un coinvolgimento con le persone e le organizzazioni: la gentilezza è l’indicatore più forte della serenità e del piacere di vivere e, come scriveva Winnicott, “della salute mentale”.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?
Sorridere. Il sorriso non deve essere riservato al focolare domestico. Lanciare sorrisi (ora con gli occhi, a causa della mascherina) nei negozi, sui mezzi pubblici, per strada, con gli amici o fra estranei, è una semplice regola gentile che rassicura la comunità.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?
Significa far parte di una realtà che incoraggia reazioni vitali in risposta alla vulnerabilità, alla perdita di bisogni primari che caratterizza questo particolare momento storico.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?
Durante l’infanzia e nel mio percorso di crescita: in famiglia, tra gli amici, entrando in contatto con persone portatrici o destinatarie di gentilezza.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?
I miei modelli ispiratori:
Mahatma Gandhi per aver saputo diffondere la cultura dell’uguaglianza attraverso la forza della nonviolenza;
Maria Montessori per aver introdotto nell’educazione di bambini e ragazzi il rispetto di sé, dell’ambiente e degli altri;
Madre Teresa di Calcutta, la cui gentilezza era alla base del suo lavoro instancabile tra i poveri e della sua opera predicatrice.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?
“La gentilezza è una catena che tiene uniti gli uomini.” Goethe