Dutto Antonella

Località: Piemonte / Borgo San Dalmazzo
Intervista conoscitiva

Di cosa ti occupi?

Sono una Consulente per professione e Guida turistica per passione, consigliere comunale nella mia città, collaboratrice presso la Regione Piemonte, ma soprattutto sono una mamma.

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

In ogni mia attività, da sempre fin da piccola, ho cercato di portare gentilezza e amore in ogni cosa che facevo, ho sempre ritenuto essenziale vivere nella gentilezza ogni momento della vita, dagli studi e dalle amicizie di allora al lavoro, alle attività e impegni di oggi, dai gesti più grandi e significativi ai più piccoli di ogni giorno, in ogni ambiente, in ogni dove, in qualsiasi contesto ci si trovi e qualsiasi persona si abbia dinnanzi.

Ritengo che la gentilezza faccia sempre la differenza e con essa le difficoltà diventano più leggere e la giornata più luminosa. Mi metto a disposizione per diffonderla, grazie alla Vs. stimata esperienza, a crescere nella sua conoscenza e a costruirla mattone su mattone, con tutta l’umiltà possibile di chi vuole apprendere e con la gioia del condividere insieme un percorso di crescita individuale e collettivo.

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

Accogliere e dare, aprirsi agli altri, essere sempre curiosi, con il cuore aperto verso il mondo, perché solo una finestra sul mondo può portare vita, condivisione, costruzione e futuro. Mettere cuore in ogni cosa che si fa, dalla più grande alla più infima, perché l’infinito sta proprio lì, e un sasso di bene lanciato nello stagno può propagare onde di amore all’ennesima potenza, come un granello di seme può generare cuore e sentimento per l’intera comunità e oltre. Andare oltre le parole, capirle, e dialogare in modo costruttivo, comprendere che le polemiche sterili non portano a nulla, sono semplicemente la moderna torre di Babele e rischiano di farci sprecare energia e tempo, che invece devono essere utilizzati al meglio, poiché diano frutto e siano volano di bene. Cuore e Amore a braccetto, sempre.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Seguendo le linee guida dell’Associazione, sarà mia cura promuovere la gentilezza sul territorio, facendo conoscere questa “amica gentilezza” che non ci deve abbandonare mai, nemmeno nei momenti di sconforto o di delusione.  Farò conoscere la giocopedia della gentilezza alle scuole locali e agli oratori, ma anche nelle Rsa,  auspicando che si possa tornare presto a pandemia terminata a praticare l’incontro, il gioco, la vita sociale e il sorriso in presenza, veicoli essenziali per la pratica della Gentilezza.

Tuttavia anche sul web si può promuovere la Gentilezza, cercando di essere ottimisti, positivi nella vita e nel futuro, utilizzando i social media e mail nel migliore dei modi, quali strumenti di condivisione positiva delle idee, aiuto e collaborazione. Uno strumento di bene nelle moderne piazze contemporanee, nell’attesa di poter tornare a frequentare le piazze reali delle nostre città e vivere le nostre realtà territoriali con la loro storia, tradizioni, speranze e soprattutto fatte di persone diverse, accomunate tutte da un unico comune denominatore: l’amore per la vita.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Sicuramente il sorriso, portarlo sempre con sé, indossarlo con disinvoltura, è il nostro passaporto, il nostro biglietto da visita, perché il mondo sembra sempre più luminoso dietro un sorriso e come diceva Madre Teresa di Calcutta, “non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”. Secondo Platone “ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla, sii gentile, sempre”.  Essere umani significa essere sensibili, restare gentili, non dobbiamo permettere che l’amarezza ci rubi la dolcezza o che la sofferenza di porti all’aridità del cuore o peggio all’odio.

Gentile è chi ti legge negli occhi e abbassa lo sguardo, con un sorriso che sa di infinito, gentile è chi sa sfiorare con le parole, con delicatezza e dolcezza, riuscendo a trasmettere il suo pensiero e facendolo arrivare al cuore dell’interlocutore.

“E’ sempre possibile essere gentile” secondo il Dalai Lama e dalle parole di Gandhi “quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa veramente irrestibile”.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Significa far parte di una squadra, una rete di persone con cui condividere gli stessi obiettivi, apprendere e camminare insieme, lungo un cammino comune, confrontandosi e proponendo, costruendo con gentilezza. Insieme è meglio e le difficoltà pesano la metà, la visione dell’altro aiuta a dipanare dubbi e perplessità e a vedere più lontano, oltre il tunnel e verso la luce.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

E’ sempre stata la mia compagna di vita, giochi, non so dire esattamente il momento in cui l’ho incontrata e mi ha presa per mano: forse l’ho incontrata negli occhi pieni di amore della mia dolcissima nonna, oppure nella natura meravigliosa che mi ha visto bambina, oppure mi è stata trasmessa dai racconti della mia prozia Maria, tanto è che quando penso a quali sembianze abbia la Gentilezza, forse ha proprio le sue: un’anziana donna che è solita sempre parlare con Amore, passione e dolcezza, ma nel contempo esprime ottimismo, positività, equilibrio e forza, quella vera che sa trarre il meglio da sé nei momenti più bui e duri.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Ogni persona che regala un sorriso, una parola buona e di conforto, che sa infondere speranza e coraggio. Non ha importanza l’età, la posizione sociale, la professione, chi sei stato in passato, chi sei o chi sarai, essere gentili è un di più, è una qualità, è un valore aggiunto. Un atto di gentilezza mette le radici in ogni dove, è come una pianta che si diffonde, ramifica e genera altra gentilezza. Secondo Buddha “le parole hanno il potere di distruggere e di creare, quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo”, io aggiungo non solo le parole, ma anche i gesti, gli atteggiamenti, le azioni stesse.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l’eccezione. (Buddha)

Troppo spesso sottovalutiamo il potere di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il piccolo atto di cura, che hanno tutti il potenziale per trasformare una vita intorno (Leo Buscaglia)

Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato. (Esopo)

Se sei gentile con il tuo DNA anche lui sarà gentile con te e ti farà vivere più a lungo e in benessere. Con una metafora valida in questo particolare momento pandemico, la gentilezza è come un virus, ma con effetti benevoli, per cui il suo agire diventa virale.

La gentilezza può diventare “altamente contagiosa”: se agiamo gentilmente con una persona, è molto probabile che la stessa sia più gentile con altri successivamente.