Leone Amelia

Località: Puglia / San Nicandro Garganico
Intervista conoscitiva

ASSOCIATA n°55-2022

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

Credo che sia importante il coinvolgimento dei bambini fin dalla tenera età. L’esempio di noi adulti per i più piccoli è determinante per la costruzione di comportamenti gentili, di rispetto, altruismo e generosità.  Stimolando comportamenti gentili,  trasmetteremo la gioia.

Lavoro nel sociale, impegnandomi in particolare nella tutela dei minori. Lo strumento del sorriso è il migliore che conosca per entrare in empatia con i bambini, soprattutto con coloro i quali si portano il peso delle insicurezze o le cicatrici delle incapacità degli adulti che dovrebbero prendersene cura.

Essere un buon esempio di gentilezza ed insegnare a sorridere alla vita, questa è la mia proposta…nella quotidianità e nell’esercizio della mia professione.

 

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

Al cor gentil rempaira sempre amore“. L’Amore ritorna sempre al cuore “gentile”, cioè in un cuore nobile.

Gentilezza, cuore e amore implicano comportamenti il cui scopo è favorire il benessere sociale e sono strettamente connessi. Quando si è gentili con qualcuno, non si entra semplicemente in contatto ma si crea un legame e si ispira gli altri a fare altrettanto.

 

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Promuovere gentilezza sul proprio territorio vuol dire comportarsi con sensibilità verso le questioni sociali. Promuoverò le iniziative condivise da Costruiamo Gentilezza ed in particolare porterò sorrisi nelle corsie dei reparti pediatrici oncologici.

 

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Sorridi di più. È un semplice gesto di gentilezza che può fare grandi cose.

 

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Ho conosciuto questa splendida realtà grazie ad una sensibile “pediatra per la gentilezza”.

Essere associata a Cor et Amor significa ricevere e condividere nuovi stimoli nel diffondere e costruire gentilezza.

 

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

La gentilezza nella mia vita è comparsa fin dalla tenera età grazie ai miei genitori e ai miei nonni, persone preziose, altruiste, dall’animo buono, gentile. Il loro esempio mi accompagna quotidianamente ed ha contribuito alla mia crescita personale. Ritengo, inoltre, che la gentilezza è nell’anima. E’ una ricchezza innata, una virtù morale.

 

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Il mio più importante esempio di gentilezza è mia figlia, da poco adottata. Da lei apprendo che la gratitudine è alla base della gentilezza. Apprendo che essere grati alla vita sempre e comunque e a chi riesce a rendercela migliore aiuta a vedere e a rendere un mondo migliore. La gentilezza, accompagnata alla gioia, è una forza dell’anima nell’affrontare le avversità della vita. Qualunque cosa si faccia per danneggiare qualcuno, danneggia se stessi e ciò che si fa per aiutare e stimolare qualcuno, aiuta e stimola anche se stessi.

La gentilezza conferisce dignità a tutti e permette di andare oltre i sentimenti di rabbia, di odio e di disprezzo. Il suo esempio ispira e arricchisce il mio percorso di vita ed anche lavorativo e spero di riuscire a trasmettere questa grande ricchezza a quanti incontro nel mio cammino.

 

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

“Con la gentilezza si può scuotere il mondo” (Gandhi)