LA PIAZZA DELLA GENTILEZZA

Ambito: Panchine viola / vivere nella comunità / Comunità locale
Descrizione

Un solo atto di gentilezza mette le radici in tutte le direzioni, e le radici nascono e fanno nuovi alberi. (AMELIA EARHART)

Attraverso la realizzazione di questa opera si vuole celebrare la gentilezza come valore imprescindibile da tramandare alle generazioni future.

La gentilezza è intesa come rispetto e amore per se stessi, per chi ci circonda e per il paese che ci ospita.

La gentilezza non è debolezza, ma una vera lotta contro l’arroganza e la maleducazione che purtroppo spesso contaminano le aree pubbliche.

La piazza immaginata dai bambini avrà i seguenti elementi :
• Panchine viola (il colore della gentilezza perché a livello psichico rappresenta il colore della trasformazione e della ricerca costante di un nuovo stato e di nuovi equilibri);
azioni che si possono compiere sulle panchine: abbracciarsi, perdonare, lasciare il posto a chi si è fatto male o è impossibilitato a stare in piedi, fare un regalo, suonare, cantare, darsi appuntamento, leggere, sorridere;
• Muro della gentilezza ( sul quale scrivere tante parole gentili e la seguente frase “ Oggi scegli di essere gentile, perché la gentilezza deve essere una scelta quotidiana; regalare un sorriso o una
parola di conforto può davvero fare la differenza ”;
• Fontana ( con la scritta: “Sii gentile e abbi coraggio. Riempi il cuore di gentilezza, la bocca di educazione, le mani di accoglienza e la testa di buoni libri”);
• Alberi;
• Aiuole;
• Insegne con messaggi di gentilezza per la comunità.

AIUTIAMO LE FUTURE GENERAZIONI ( E NON SOLO )A CRESCERE MEGLIO…ANCHE ATTRAVERSO LE OPERE PUBBLICHE.

Rafforza
Sensibilizzare piccoli e grandi alla pratica quotidiana della gentilezza per accrescere il benessere dell'intera comunità
Proposta da
Insegnante per la Gentilezza Giovanna Porzio e gli alunni della classe 5° della Scuola Primaria di Casalnuovo FG (as 2020-2021)