Costruiamo Gentilezza

Cassanelli Grazia

Località: Puglia / Bisceglie
Intervista conoscitiva

Associata n° 11/2026

Con grande piacere vi presentiamo l’intervista con Grazia Cassanelli, Ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza. Grazia è docente di scuola primaria presso il 1° Circolo E. De Amicis di Bisceglie, dove svolge un ruolo attivo come referente per l’Ambiente e la Sostenibilità, il Benessere, l’Ed. all’Affettività, oltre ad essere referente della rete nazionale “Le Scuole della Felicità”. Nel suo lavoro quotidiano, promuove con passione buone prassi educative che pongono la gentilezza al centro dell’apprendimento e delle relazioni. Grazie alla sua visione educativa, che mette in primo piano il rispetto, l’ascolto e l’empatia, Grazia è una promotrice di un cambiamento positivo che può diffondersi tra le generazioni, tra i colleghi e l’intera comunità. In questa intervista, ci racconta come la gentilezza sia un valore fondamentale nella sua vita e nel suo lavoro, e come intende diffondere questo messaggio di speranza e di armonia sul territorio.

Cosa significa per te essere gentile oggi, nella vita di tutti i giorni?

Per me essere gentile oggi, significa seguire consapevolmente azioni quali il rispetto, l’ascolto e l’attenzione.

Qual è un piccolo gesto di gentilezza che cerchi di praticare ogni giorno?

Un sorriso, un atto di generosità, una parola di conforto, un grazie sincero possono fare la differenza.

Quando hai visto la gentilezza fare davvero la differenza?

La gentilezza può fare la differenza nei momenti di fragilità, quando un gesto semplice contribuisce a far sentire qualcuno meno solo. Spesso non cambia le situazioni, ma può cambiare il modo di affrontarle.

Cosa rende difficile essere gentili nel mondo di oggi?

La fretta quotidiana, una società che spesso guarda più alla competizione che alla collaborazione. La “calma” ed il tempo per “ascoltare” l’altro.

In che modo il tuo impegno come Ambasciatore porta gentilezza nel tuo contesto (famiglia, lavoro, comunità)?

Cercando di promuovere quotidianamente, relazioni basate sul rispetto, sull’empatia.

Quale cambiamento positivo hai notato da quando fai parte di Costruiamo Gentilezza?

Sicuramente la consapevolezza che la gentilezza non è un ‘idea astratta”, ma azione concreta e contagiosa che può contribuire a sviluppare il senso civico del vivere bene insieme. Entrare a far parte di questa rete mi ha dato energia, ispirazione e motivazione, ma soprattutto la possibilità di conoscere delle persone straordinarie.

Se tutti praticassero un gesto gentile al giorno, cosa pensi cambierebbe nella comunità?

Ci sarebbe più ascolto, meno conflitto e più collaborazione.

Che messaggio semplice vorresti lasciare a chi sceglie di costruire gentilezza nel 2026?

La Gentilezza è una scelta quotidiana RIVOLUZIONARIA.

Di cosa ti occupi?

Sono una docente di scuola primaria presso il 1° Circolo E. De Amicis di Bisceglie. Oltre all’insegnamento svolgo il ruolo di referente per l’Ambiente e la Sostenibilità- Benessere – Ed. all’Affettività e referente della rete nazionale Le Scuole della Felicità.

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

Se pensassi al mio ruolo di docente proporrei azioni concrete e mirate attraverso buone prassi che pongano la gentilezza al centro del percorso formativo ed educativo degli alunni.

Cosa significa per te essere un ambasciatore di Costruiamo Gentilezza?

Essere Ambasciatori di Gentilezza per me ha un grande valenza e responsabilità. Significa creare e diffondere il messaggio della Gentilezza, in un mondo dove spesso si “corre”, dove tutto è scontato, ma dove un atto di gentilezza può davvero fare la differenza e verso chi lo destiniamo e verso noi stessi. Quindi favorire un approccio che “contamini “tutti che diventi un’abitudine sociale diffusa.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Creando una rete di buone prassi con l’Amministrazione locale, le associazioni territoriali, l’intera comunità educante.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

In primis la capacità di ascoltare, il rispetto, l’empatia, la generosità, la solidarietà, la collaborazione e la flessibilità.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Vuol dire far parte di una rete di persone, di altre realtà con cui potermi confrontare ed apprendere, con cui convogliare le proprie energie ed intraprendere un percorso comune per costruire insieme un futuro più sostenibile.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

La gentilezza è sempre stata nella mia vita grazie agli insegnamenti, all’esempio dei miei genitori e della mia famiglia di origine e di appartenenza.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Un buon esempio di Gentilezza sono tutte quelle persone che incontro quotidianamente nella vita di tutti i giorni, nel mio contesto lavorativo, a partire dalla mia Dirigente. La nostra scuola, infatti, si fonda oltre che sullo stile “green”, anche sui valori quali gentilezza, trasparenza, condivisione, confronto, dove gli alunni, nessuno escluso, possano trovare un ambiente scolastico e di apprendimento sereno, motivante. Dove ogni alunno possa avere la possibilità di crescere nel suo percorso formativo ed educativo e di vita con gioia e fiducia.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

Nella vita non raccogli ciò che semini, ma raccogli ciò che curi.