
22 settembre 2 ottobre 2026
COSA SONO?
Le Giornate nazionali dei Giochi della Gentilezza sono giornate di festa, di partecipazione e di accoglienza, pensate e proposte dal 2015 dall’Associazione Cor et Amor per diffondere la pratica della gentilezza attraverso il gioco.
Scuole (dall’Asilo Nido alla Scuola secondaria di 2° grado), famiglie, Comuni, associazioni sportive, servizi pre e post scuola, biblioteche potranno proporre momenti ludici rivolti a bambini e ragazzi. I giochi della gentilezza potranno essere inventati e condivisi oppure scelti tra quelli proposti nella sezione “Giocopedia della gentilezza” (adattandoli a proprio piacimento).
Ogni anno viene approfondito un aspetto specifico della gentilezza.

11ª GIORNATA NAZIONALE DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA
Edizione 2026: Costruiamo Bellezza
Quest’anno il tema è: “Costruiamo Bellezza”
Scuole, famiglie, Comuni, associazioni e servizi educativi potranno giocare liberamente scegliendo giochi dalla Giocopedia della Gentilezza o creandone di nuovi. L’argomento proposto dagli organizzatori è la Bellezza intesa come l’essere buoni. I bambini e i ragazzi che crescono circondati dalla bellezza saranno adulti buoni più predisposti al bene comune. Ogni partecipante sarà libero di interpretare la bellezza come ritiene opportuno. La bellezza è ovunque negli spazi, in ciò che si studia, nell’ordine, nei colori, ovunque c’è armonia.
I Giochi della Gentilezza Rappresentano un’occasione per accogliere gli studenti all’inizio del nuovo anno scolastico, o per le associazioni sportive gli atleti all’inizio della stagione sportiva.
COME PARTECIPARE
1 / Entro il 21 settembre 2026: rispondi alla domanda “a quale gioco possiamo giocare per costruire Bellezza?” per scegliere il gioco / i giochi da proporre durante le Giornate nazionali dei Giochi della Gentilezza (è possibile crearne di nuovi e condividerli, oppure sceglierli tra quelli già pubblicati su Giocopedia della gentilezza) e compila il form di adesione sottostante.
2 / Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026: proponi il gioco scelto, coinvolgendo bambini e ragazzi nell’ambito di feste, lezioni scolastiche (nel periodo dedicato all’accoglienza), attività sportive (allenamenti, tornei), iniziative culturali.
3 /Entro il 22 ottobre 2026: condividi due immagini significative del gioco della gentilezza svolto e raccontare l’esperienza ludica. L’esperienza condivisa diverrà parte della memoria di Costruiamo Gentilezza. L’esperienza potrai diffonderla anche attraverso i media locali come buon esempio di gentilezza.
4 / Entro la fine dell’attività: scarica l’attestato di “Giocatore per la gentilezza” e consegnalo ai partecipanti.
FORM DI PARTECIPAZIONE ALLE GIORNATE NAZIONALI DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA
SCOPRI I PARTECIPANTI ALLE GIORNATE NAZIONALI DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA
Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: Abbiategrasso
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Adele Carmisciano
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Abbiategrasso
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 15 al 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, palestra e giardino
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 45
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Attività ludiche e strutturate finalizzate alla conoscenza reciproca, all’accoglienza e alla collaborazione tra gli alunni.
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte per favorire l’accoglienza dei bambini delle classi prime e, al tempo stesso, responsabilizzare gli alunni delle classi quinte, coinvolgendoli in un ruolo attivo di accompagnamento, aiuto e attenzione verso i compagni più piccoli.
Contesto di svolgimento del gioco: Accoglienza mattutina e intervallo mensa
Ambito del gioco: Attività ideate e realizzate dalla scuola
Origine del Gioco della Gentilezza:
Le attività sono state ideate dalla scuola in relazione alle esigenze del percorso di accoglienza e alle caratteristiche dei gruppi coinvolti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività ludica rappresenta un importante veicolo di apprendimento per la fascia d’età coinvolta. Attraverso il gioco, i bambini possono imparare a relazionarsi con gli altri, collaborare, rispettare le regole e sperimentare concretamente comportamenti gentili, trasformando la gentilezza in un’esperienza quotidiana.

Tipo di Organizzazione: Scuola primaria
Comune della Sede dell’Organizzazione: Abbiategrasso (MI)
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Laura Fagnani
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Abbiategrasso
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 28, 29 e 30 settembre
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: In aula / in palestra
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 79
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Barattolo delle emozioni, Vaso delle meraviglie, cartellone “Il fiore delle parole gentili”, Birilli della gentilezza, Prato della gentilezza
Perché sono stati scelti i Giochi: Sono stati scelti perché favoriscono lo sviluppo delle competenze emotive e relazionali e stimolano l’ascolto reciproco. Sono attività semplici, inclusive e adattabili ai diversi gruppi classe, utili per creare un clima sereno e collaborativo.
Contesto di Proposta dei Giochi: Durante le lezioni
Ambito del Gioco: È stato inventato.
Origine del Gioco della Gentilezza: Giochi e attività ispirati ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: È importante diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di sperimentare comportamenti positivi in modo semplice e naturale. Le attività ludiche rendono la gentilezza concreta e visibile.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria “A. Moro”
Comune Sede Organizzazione: Abbiategrasso
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Anita Fraumeni
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Abbiategrasso
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aule
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Il Cruciverba della Gentilezza
-
Trova la Parola Gentile
-
La Nuvola delle Parole Gentili, collegata all’attività precedente e alla proposta didattica del libro di Italiano
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state individuate per stimolare, attraverso modalità ludiche e coinvolgenti, la riflessione sull’importanza di utilizzare un linguaggio e una comunicazione gentili. I giochi permettono ai bambini di riconoscere e sperimentare concretamente il valore delle parole positive e rispettose nelle relazioni quotidiane.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezioni di Educazione civica
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Abbiategrasso
Nome e cognome referente: Alessandra Curti
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Abbiategrasso
Periodo di svolgimento: Ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di bambini coinvolti: 80
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il valore del sorriso
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto perché particolarmente interessante e perché offre la possibilità di collegare il tema della gentilezza anche alla materia Arte e Immagine, stimolando la creatività dei bambini.
Contesto di svolgimento: Lezione e intervallo
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
L’attività è particolarmente utile per ricordare ai bambini che donare un sorriso è un gesto semplice, spontaneo e alla portata di tutti, che non costa nulla ma può contribuire a far stare meglio gli altri.

Tipo Organizzazione: Comune – Biblioteca
Comune Sede Organizzazione: Acerenza
Nome Cognome Referente Organizzazione: Caterina Adurno
Ruolo Referente: Consigliera comunale
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Acerenza
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: Scuole, Sede municipale, Biblioteca
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 123
Giochi Gentilezza Proposti: 1. Scatola dei desideri gentili (Comune)
2. Cartoline della gentilezza (Biblioteca)
Scelta Del Gioco: 1. Allenare e diffondere empatia, solidarietà, attenzione per il prossimo, per i beni comuni e per il bene comune
2. Promuovere l’ascolto dell’altro attraverso la rielaborazione di idee, creatività e manualità per trasmettere e donare messaggi positivi
Contesto Proponimento Gioco: Scuola, Sede municipale, Biblioteca
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco non è un semplice intrattenimento, ma il terreno fertile in cui germogliano i valori fondamentali della convivenza umana. Quando un bambino gioca, non sta solo esplorando il mondo, ma sta sperimentando la condivisione, il rispetto delle regole, l’empatia e la cooperazione. Attraverso la dimensione ludica, l’errore si trasforma in apprendimento e la sconfitta in un’occasione di resilienza. In questo senso, il gioco si rivela uno dei più potenti strumenti educativi a nostra disposizione: un linguaggio universale capace di insegnare a vivere insieme, trasformando i concetti astratti di giustizia, lealtà e inclusione in azioni concrete e vissute.

Tipo Organizzazione: Comune – Biblioteca
Comune Sede Organizzazione: Acerenza
Nome Cognome Referente Organizzazione: Caterina Adurno
Ruolo Referente: Consigliera comunale
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Acerenza
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: Scuole, Sede municipale, Biblioteca
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 123
Giochi Gentilezza Proposti: 1. Scatola dei desideri gentili (Comune)
2. Cartoline della gentilezza (Biblioteca)
Scelta Del Gioco: 1. Allenare e diffondere empatia, solidarietà, attenzione per il prossimo, per i beni comuni e per il bene comune
2. Promuovere l’ascolto dell’altro attraverso la rielaborazione di idee, creatività e manualità per trasmettere e donare messaggi positivi
Contesto Proponimento Gioco: Scuola, Sede municipale, Biblioteca
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco non è un semplice intrattenimento, ma il terreno fertile in cui germogliano i valori fondamentali della convivenza umana. Quando un bambino gioca, non sta solo esplorando il mondo, ma sta sperimentando la condivisione, il rispetto delle regole, l’empatia e la cooperazione. Attraverso la dimensione ludica, l’errore si trasforma in apprendimento e la sconfitta in un’occasione di resilienza. In questo senso, il gioco si rivela uno dei più potenti strumenti educativi a nostra disposizione: un linguaggio universale capace di insegnare a vivere insieme, trasformando i concetti astratti di giustizia, lealtà e inclusione in azioni concrete e vissute.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria – I.C. “IV Novembre – S. Mercadante”
Comune sede dell’organizzazione: Altamura
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Anna Cornacchia
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Altamura
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 5 al 18 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Cortile della scuola
Numero di bambini coinvolti: 180
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
La Bussola della Gentilezza
-
Bee Kind: la bellezza di collaborare
-
La bellezza delle Emozioni
-
La bellezza della Curiosità
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi proposti – La Bussola della Gentilezza, Bee Kind: la bellezza di collaborare, La bellezza delle Emozioni e La bellezza della Curiosità – sono stati scelti perché pienamente coerenti con il filo conduttore dell’intero percorso scolastico.
Le diverse proposte consentono di declinare tale tema attraverso prospettive complementari: riconoscere e valorizzare le emozioni, coltivare la curiosità come desiderio di conoscere e scoprire, sperimentare la collaborazione e riflettere sull’importanza di parole e comportamenti gentili.
La Bussola della Gentilezza accompagnerà i bambini nell’individuare atteggiamenti positivi per orientarsi nelle relazioni quotidiane; l’Alveare delle parole gentili, ispirato al mondo delle api, renderà visibile la bellezza della collaborazione, poiché ogni singolo contributo sarà indispensabile per costruire un elaborato comune.
Attraverso il gioco, la riflessione e la partecipazione attiva, gli alunni potranno comprendere che la bellezza non riguarda soltanto ciò che si osserva, ma nasce anche dalle emozioni, dalle scoperte, dalle relazioni rispettose e dalla capacità di costruire insieme.
Contesto di svolgimento del gioco:
Attività laboratoriali e di festa.
Ambito del gioco:
I giochi sono stati inventati.
Origine dei giochi della gentilezza:
Giochi ideati nell’ambito del percorso scolastico.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di apprendere facendo, in modo coinvolgente e naturale. Attraverso situazioni ludiche, cooperative e di confronto, gli alunni possono sperimentare concretamente l’ascolto, il rispetto delle regole, l’empatia, la condivisione e l’aiuto reciproco.
Il gioco rende la riflessione sulla gentilezza più accessibile e significativa: non si limita a spiegare quali siano i comportamenti corretti, ma offre occasioni per metterli in pratica nelle relazioni con i compagni. Inoltre, favorisce la partecipazione di tutti e contribuisce a creare un clima di classe positivo, inclusivo e collaborativo.

Tipo di Organizzazione: Scuola primaria
Comune della Sede dell’Organizzazione: Abbiategrasso (MI)
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Laura Fagnani
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Abbiategrasso
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 28, 29 e 30 settembre
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: In aula / in palestra
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 79
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Barattolo delle emozioni, Vaso delle meraviglie, cartellone “Il fiore delle parole gentili”, Birilli della gentilezza, Prato della gentilezza
Perché sono stati scelti i Giochi: Sono stati scelti perché favoriscono lo sviluppo delle competenze emotive e relazionali e stimolano l’ascolto reciproco. Sono attività semplici, inclusive e adattabili ai diversi gruppi classe, utili per creare un clima sereno e collaborativo.
Contesto di Proposta dei Giochi: Durante le lezioni
Ambito del Gioco: È stato inventato.
Origine del Gioco della Gentilezza: Giochi e attività ispirati ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: È importante diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di sperimentare comportamenti positivi in modo semplice e naturale. Le attività ludiche rendono la gentilezza concreta e visibile.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Abbiategrasso
Nome e cognome referente: Alessandra Curti
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Abbiategrasso
Periodo di svolgimento: Ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di bambini coinvolti: 80
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il valore del sorriso
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto perché particolarmente interessante e perché offre la possibilità di collegare il tema della gentilezza anche alla materia Arte e Immagine, stimolando la creatività dei bambini.
Contesto di svolgimento: Lezione e intervallo
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
L’attività è particolarmente utile per ricordare ai bambini che donare un sorriso è un gesto semplice, spontaneo e alla portata di tutti, che non costa nulla ma può contribuire a far stare meglio gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Amaroni
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Perroncello Maria
Ruolo referente: Consigliere comunale con delega alla Cultura, in collaborazione con le insegnanti
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Amaroni
Data in cui si svolgeranno i giochi: 30/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 9
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
L’Albero della Gentilezza
-
L’Ufficio Postale delle Parole Gentili
-
Il Cerchio del “C’era una volta…”
Perché sono stati scelti questi giochi:
Le attività sono state scelte per favorire l’interazione tra i bambini e aiutarli a scoprire, fin dalla tenera età, l’importanza della lettura, della condivisione e dell’utilizzo di parole gentili nelle relazioni con gli altri.
Contesto di svolgimento:
Durante l’orario scolastico
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideate e realizzate in collaborazione con le insegnanti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco trasforma concetti astratti in azioni concrete ed esperienziali, permettendo ai bambini di interiorizzare i valori sociali in modo naturale, coinvolgente e divertente. Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare direttamente l’importanza dell’ascolto, della condivisione e delle relazioni positive.

Tipo Organizzazione: CPIA ANCONA
Comune Sede Organizzazione: ANCONA
Nome Cognome Referente Organizzazione: DANIELA BATTAGLIA
Ruolo Referente: INSEGNANTE
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: ANCONA
Date In Cui Svolgeranno Giochi: DAL 22 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE
Spazio Svolgimento Giochi: IN AULA, NEL CORTILE DELLA SCUOLA
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 20
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 14-18 anni
Giochi Gentilezza Proposti: CI SONO LUOGHI AL MONDO INCUI, OLTRE ALLE REGOLE,CONTA LA GENTILEZZA
LA LINEA DELLA GENTILEZZA
PASSA… il GRAZIE!
UN SORRISO PER LAVORARE MEGLIO INSIEME
UNO SCATTO PER LA GENTILEZZA
A CUI SI AGGIUNGONO I SEGUENTI:
TOMBOLA DELLE FRASI GENTILI
GIOCO DEL MIMO GENTILE
IL GRANDE ALBERO DELLA GENTILEZZA
RAGNATELA
Scelta Del Gioco: PERCHE’ COINVOLGONO DOCENTI E STUDENTI MAGGIORENNI E SENSIBILIZZANO ALLA GRATITUDINE E ALLA GENTILEZZA
Contesto Proponimento Gioco: LEZIONE, INTERVALLO
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: PERCHE’ CON LA GENTILEZZA SI VIVE MEGLIO

Tipo Organizzazione: Comune di Anguillara Veneta
Comune Sede Organizzazione: Anguillara Veneta
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Elena Bacchin
Ruolo Referente: Assessore alla Cultura e all’Istruzione
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Anguillara Veneta
Date in cui si svolgeranno i giochi: Settimana dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca, scuole e spazi associativi delle associazioni coinvolte
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 200
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Attraverso la proposta di lettura di libri sul tema della gentilezza, scelti dalla Biblioteca comunale di Anguillara Veneta, verrà realizzata una caccia al tesoro che condurrà a giochi e attività ludico-laboratoriali e pittoriche nelle scuole di diverso ordine e grado: Nido, Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado. Le attività si svolgeranno durante l’orario scolastico, secondo le modalità ritenute più opportune dalle insegnanti.
Con la stessa modalità verranno coinvolte anche le associazioni locali, che potranno proporre attività e momenti di condivisione dedicati alla gentilezza.
Perché è stato scelto il gioco:
Questa attività è stata scelta per trasformare la gentilezza da semplice concetto astratto in un’esperienza concreta, viva e condivisa. Attraverso il gioco, la lettura e i laboratori, bambini e ragazzi vengono coinvolti in prima persona per comprendere il valore autentico dei gesti gentili, sviluppare la capacità di ascolto e rafforzare il rispetto reciproco, scoprendo il loro forte impatto sulle relazioni quotidiane.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione, laboratorio e attività ludiche
Ambito del gioco: Gioco ideato appositamente per l’iniziativa
Origine del Gioco della Gentilezza: Ideato dal Comune di Anguillara Veneta in collaborazione con le realtà educative e associative coinvolte
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché, giocando insieme, bambini e ragazzi abbattono le barriere, imparano a collaborare per raggiungere un obiettivo comune e sperimentano concretamente l’empatia.
Quando la gentilezza diventa la chiave per superare una sfida o completare un laboratorio, smette di essere percepita come un dovere formale e si imprime nella memoria emotiva come un modo naturale e piacevole di stare con gli altri, a qualsiasi età.

Tipo di organizzazione: Asilo Nido
Comune sede dell’organizzazione: Atessa (CH)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Bomba Francesca Maria Giulia
Ruolo del referente: Educatrice
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Atessa (CH)
Date in cui si svolgeranno i giochi:
Spazio di svolgimento del gioco: Asilo Nido
Numero di bambini coinvolti:
Età dei bambini coinvolti: 0-2 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
📸 Uno Scatto di Bellezza
Il gioco nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini, fin da piccolissimi, verso quei gesti quotidiani capaci di regalare gioia e benessere agli altri.
L’attività coinvolgerà anche le famiglie: i genitori saranno invitati a riproporre a casa, nella quotidianità, piccoli gesti gentili e a documentarli attraverso fotografie da condividere con le educatrici. In questo modo, la gentilezza potrà essere vissuta e riconosciuta sia al Nido sia nell’ambiente familiare.
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto questa attività perché la condivisione di azioni gentili, anche attraverso il linguaggio non verbale, permette ai bambini di avvicinarsi gradualmente all’espressione delle emozioni e dei gesti di cura. L’esperienza li aiuta inoltre a riconoscere le emozioni e gli atti di gentilezza negli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante l’intera giornata
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Sensibilizzare i bambini fin dai primi anni di vita verso i gesti belli e gentili della quotidianità è per noi particolarmente importante. Crescere attraverso esempi ed esperienze quotidiane orientate alla bellezza, alla cura e alla gentilezza può contribuire a costruire relazioni positive e a formare persone attente agli altri e al mondo che le circonda.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado – Jona
Comune sede dell’organizzazione: Asti
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Laura Cariati
Ruolo referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Asti
Data in cui si svolgeranno i giochi: Settembre
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e palestra
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 79
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Pensieri gentili per qualcuno
-
Alfabeto della gentilezza
-
Passa la palla parlando
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi sono stati ritenuti idonei a favorire la conoscenza reciproca e la costruzione di un buon gruppo classe, soprattutto durante la fase di accoglienza. Le attività permettono agli studenti di interagire in modo positivo, promuovendo ascolto, collaborazione e rispetto reciproco.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Imparare divertendosi rende l’esperienza più significativa e coinvolgente. Attraverso il gioco, i ragazzi possono sperimentare concretamente valori e comportamenti gentili, favorendo relazioni positive e un clima di classe sereno.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado “Best Asti Middle School”
Comune sede dell’organizzazione: Asti
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Juliana Nasufi
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Asti
Data in cui si svolgeranno i giochi: 21/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Le parole gentili
Prendendo spunto dall’albo illustrato La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrade, la classe seconda parteciperà a un gioco pensato per riflettere sulla bellezza delle parole e sulla loro capacità di diventare un dono per gli altri.
Dopo la lettura dell’albo, ogni alunno riceverà un foglio con il proprio nome e una tabella suddivisa in tre colonne: nome, aggettivo e verbo. I fogli verranno fatti circolare tra i compagni, che avranno il compito di scrivere, per ciascuna persona, una parola gentile e significativa per ogni categoria.
Al termine del giro, ogni alunno riceverà il proprio foglio e sceglierà la parola che sente più vicina a sé o che lo ha maggiormente colpito. Le parole verranno poi condivise con la classe e, attraverso una votazione, verrà scelta quella che diventerà la parola simbolo della classe per l’anno scolastico.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco permette di riflettere sul potere delle parole, sulla capacità di riconoscere e valorizzare le qualità degli altri e sull’importanza di utilizzare il linguaggio, cogliendone le sfumature, il suono e l’etimologia, come strumento per costruire relazioni basate sul rispetto, sull’ascolto e sulla gentilezza.
La parola scelta, che diventerà la “parola dell’anno” della classe, rappresenterà inoltre il simbolo del percorso di gentilezza e delle relazioni positive che si desidera costruire durante l’anno scolastico.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideata prendendo ispirazione dai giochi contenuti nella Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
In un contesto ludico, i ragazzi si sentono a proprio agio, sperimentano e si mettono in gioco. Attraverso il gioco delle parole gentili scoprono che le parole possono diventare doni, rappresentare qualcosa di più profondo, essere scelte con cura e apprezzate nella loro semplice bellezza.
In questo modo, la classe sperimenta concretamente la gentilezza, costruendo relazioni positive e favorendo un clima di rispetto, ascolto e attenzione reciproca.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Asti
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Simone Moiso
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Asti
Data in cui si svolgeranno i giochi: Fine settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca
Numero di bambini coinvolti: 16
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Il Sacco della Gentilezza
Perché è stato scelto questo gioco:
Per favorire la crescita e la condivisione di atti di gentilezza all’interno della classe.
Contesto di svolgimento del gioco:
Laboratorio.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine del gioco della gentilezza:
Non specificata.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per aiutare i bambini a riconoscere, comprendere e mettere in pratica gli atti di gentilezza nella vita quotidiana.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado “Best Asti Middle School”
Comune sede dell’organizzazione: Asti
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Juliana Nasufi
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Asti
Data in cui si svolgeranno i giochi: 21/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Le parole gentili
Prendendo spunto dall’albo illustrato La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrade, la classe seconda parteciperà a un gioco pensato per riflettere sulla bellezza delle parole e sulla loro capacità di diventare un dono per gli altri.
Dopo la lettura dell’albo, ogni alunno riceverà un foglio con il proprio nome e una tabella suddivisa in tre colonne: nome, aggettivo e verbo. I fogli verranno fatti circolare tra i compagni, che avranno il compito di scrivere, per ciascuna persona, una parola gentile e significativa per ogni categoria.
Al termine del giro, ogni alunno riceverà il proprio foglio e sceglierà la parola che sente più vicina a sé o che lo ha maggiormente colpito. Le parole verranno poi condivise con la classe e, attraverso una votazione, verrà scelta quella che diventerà la parola simbolo della classe per l’anno scolastico.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco permette di riflettere sul potere delle parole, sulla capacità di riconoscere e valorizzare le qualità degli altri e sull’importanza di utilizzare il linguaggio, cogliendone le sfumature, il suono e l’etimologia, come strumento per costruire relazioni basate sul rispetto, sull’ascolto e sulla gentilezza.
La parola scelta, che diventerà la “parola dell’anno” della classe, rappresenterà inoltre il simbolo del percorso di gentilezza e delle relazioni positive che si desidera costruire durante l’anno scolastico.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideata prendendo ispirazione dai giochi contenuti nella Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
In un contesto ludico, i ragazzi si sentono a proprio agio, sperimentano e si mettono in gioco. Attraverso il gioco delle parole gentili scoprono che le parole possono diventare doni, rappresentare qualcosa di più profondo, essere scelte con cura e apprezzate nella loro semplice bellezza.
In questo modo, la classe sperimenta concretamente la gentilezza, costruendo relazioni positive e favorendo un clima di rispetto, ascolto e attenzione reciproca.

Tipo Organizzazione: SCUOLA PRIMARIA
Comune Sede Organizzazione: BAGNOLO PIEMONTE
Nome Cognome Referente Organizzazione: Federica Revel
Ruolo Referente: INSEGNANTE SCUOLA PRIMARIA
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: BAGNOLO PIEMONTE
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: In aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 50
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Verrà proposta un’attività di riflessione e laboratorio dedicata alla gentilezza: verso noi stessi, imparando ad apprezzarci, e verso i compagni, imparando a valorizzarli.
Fase 1: Lettura e stimolo narrativo
Inizieremo con la lettura dell’albo illustrato Norman di Tom Percival. La storia racconta di un bambino che nasconde le sue meravigliose ali sotto un pesante cappotto per paura di essere giudicato. Attraverso questa lettura, rifletteremo su quanto sia importante essere gentili con se stessi nel riconoscere le proprie qualità senza averne vergogna, e gentili con gli altri, creando un ambiente accogliente in cui nessuno debba nascondere chi è davvero.
Fase 2: Laboratorio di gentilezza
Dopo il confronto insieme, passeremo al laboratorio pratico. Ogni alunno realizzerà due piume colorate con i gessi:
Prima piuma (Gentilezza verso se stessi): ognuno dedicherà un pensiero di autostima e cura a se stesso, completando la frase “Sono speciale perché…”.
Seconda piuma (Gentilezza verso l’altro): ognuno dedicherà un messaggio d’affetto e valorizzazione a un compagno assegnato casualmente, completando la frase “[Nome] è speciale perchè…”.
Fase 3: Le ali della gentilezza (Opera collettiva)
Raccoglieremo tutte le piume per costruire insieme un grande cartellone con due enormi ali di classe, simbolo di come la gentilezza e il rispetto delle nostre differenze ci permetta di sostenerci a vicenda.
Scelta Del Gioco: È stata scelta questa attività perché l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’attitudine da coltivare ogni giorno. Riconoscere il valore di ciascuno e imparare a rivolgere sguardi e parole gentili — sia a noi stessi sia ai compagni — è fondamentale per costruire un clima di classe sereno, accogliente e privo di giudizio. Quando ci sentiamo sicuri e apprezzati per ciò che siamo, cade ogni paura di non essere “abbastanza”, permettendo a ciascuno di esprimersi liberamente e di crescere insieme agli altri.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza: Attività proposta dalla referente del progetto
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è il canale espressivo primario dei bambini, uno spazio protetto in cui l’empatia si impara vivendola attraverso la collaborazione, l’attesa e il rispetto reciproco. Integrare in questo processo la lettura degli albi illustrati e le attività manipolative permette di trasformare la gentilezza da idea astratta ad esperienza concreta. La narrazione di una storia come quella di Norman offre un ponte emotivo sicuro: le illustrazioni e i personaggi permettono ai bambini di immedesimarsi nelle fragilità altrui, comprendendo spontaneamente il valore dell’accoglienza. Successivamente, la dimensione manuale — come la creazione artistica delle piume — dà forma e sostanza a questi sentimenti: il gesto concreto del colorare e modellare con le proprie mani un pensiero per sé e per un compagno rallenta i ritmi, crea un clima sereno e fissa la gentilezza nella memoria del corpo e del cuore, gettando le basi per una classe davvero inclusiva.

Tipo Organizzazione: Comune di Barge
Comune Sede Organizzazione: Barge
Nome Cognome Referente Organizzazione: Monica Veglia
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Barge
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 02/10/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Biblioteca comunale “Michele Ginotta”
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 60
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Verranno proposte letture animate a tema gentilezza, con accompagnamento musicale, seguiti da momenti di gioco e interazione tra i bimbi.
Scelta Del Gioco: Le attività sono state concordate con un’Associazione appositamente contattata per curare l’evento. Quest’ultima ha proposto questa formula essendo parte del proprio repertorio.
Contesto Proponimento Gioco: Rassegna eno-gastronomica “Ottobrata 2026”
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché tramite il gioco si impara a interagire con gli altri, anche tramite il rispetto di determinate regole, in genere alla base di qualsiasi gioco.

Tipo Organizzazione: Comune di Barge
Comune Sede Organizzazione: Barge
Nome Cognome Referente Organizzazione: Monica Veglia
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Barge
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 02/10/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Biblioteca comunale “Michele Ginotta”
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 60
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Verranno proposte letture animate a tema gentilezza, con accompagnamento musicale, seguiti da momenti di gioco e interazione tra i bimbi.
Scelta Del Gioco: Le attività sono state concordate con un’Associazione appositamente contattata per curare l’evento. Quest’ultima ha proposto questa formula essendo parte del proprio repertorio.
Contesto Proponimento Gioco: Rassegna eno-gastronomica “Ottobrata 2026”
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché tramite il gioco si impara a interagire con gli altri, anche tramite il rispetto di determinate regole, in genere alla base di qualsiasi gioco.

Tipo Organizzazione: I.C. “Sandro Penna” di Battipaglia
Comune Sede Organizzazione: Battipaglia (SA)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Patrizia Tierno
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Battipaglia (SA)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula dell’istituzione scolastica
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Saranno proposti 11 giochi della gentilezza, alcuni tratti dalla Giocopedia della Gentilezza e altri ideati dai docenti e dagli alunni dell’Istituto.
Le attività si svolgeranno all’interno del Museo della Gentilezza, uno spazio scolastico organizzato con diverse postazioni interattive. I giochi saranno adattati alle diverse fasce d’età e potranno essere proposti anche ai bambini della scuola dell’infanzia, attraverso modalità semplici, guidate e coinvolgenti.
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Chi è Van Gogh?
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Caccia alle parole gentili
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La porta della gentilezza
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La bilancia del rispetto
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La cornice dei piccoli gesti
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L’orecchio dell’ascolto
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La sedia delle parole gentili
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Cammina con le mie scarpe
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Il cuore ricucito
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La bocca delle parole che fanno bene
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Il cruciverba della gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
Attraverso attività ludiche, creative e cooperative, bambini e ragazzi saranno invitati a riflettere sul valore delle parole, dell’ascolto, dell’empatia, del rispetto, dell’accoglienza e della cura degli altri.
Ogni gioco sarà collegato a una delle opere esposte nel Museo della Gentilezza e consentirà ai partecipanti di contribuire concretamente alla costruzione di relazioni positive e di una comunità scolastica fondata sulla gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Alcune attività sono tratte dalla Giocopedia della Gentilezza, mentre altre sono state ideate dagli insegnanti e dagli alunni dell’Istituto.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Nel nostro Museo della Gentilezza, ogni gioco diventa un’esperienza da vivere insieme, perché la bellezza si costruisce quando ciascuno offre agli altri rispetto, ascolto, empatia e gentilezza. Attraverso il gioco, questi valori diventano esperienze concrete e condivise, capaci di lasciare un segno nella vita quotidiana della comunità scolastica.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria primo grado
Comune Sede Organizzazione: Biella
Nome Cognome Referente Organizzazione: Lina Di Francesco
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Biella
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 14/09- 15/09
Spazio Svolgimento Giochi: Aula, giardino della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 40
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Gli aeroplanini della Gentilezza
Scelta Del Gioco: Come attività di accoglienza
Contesto Proponimento Gioco: Prime lezioni di scuola anno secondo
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza: Prendendo spunto dalle proposte di Giocopedia
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché i ragazzi devono acquisire l’abitudine a rivolgersi gli uni con gli altri in maniera gentile.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Bondeno (FE)
Nome e cognome del referente: Accorsi Anna Chiara
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Bondeno
Date di svolgimento: Settimana tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di bambini coinvolti: 125
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Ogni sezione sarà libera di individuare i propri giochi della gentilezza. Le attività realizzate saranno successivamente documentate attraverso fotografie, che verranno inviate come testimonianza del percorso svolto.
Perché sono stati scelti:
Per favorire la socializzazione e l’interazione tra i bambini, attraverso attività ludiche capaci di promuovere relazioni positive e condivisione.
Contesto di proposta: Durante l’appello, prima di iniziare le lezioni
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine dei giochi: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
In questa fase dell’età evolutiva, educare alla gentilezza e al rispetto contribuisce a costruire le basi per affrontare, nel tempo, temi più complessi come il bullismo e il razzismo, promuovendo inclusione, rispetto dell’altro e convivenza positiva.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Bondeno
Nome e cognome referente: Ritucci Arianna
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Bondeno
Date di svolgimento: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di bambini coinvolti: 22
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: I NASTRINI DELLA GENTILEZZA
Ogni bambino sarà invitato a compiere un gesto gentile nei confronti di un compagno. Dopo aver compiuto il gesto, inserirà un nastrino colorato all’interno di un contenitore trasparente che, giorno dopo giorno, si riempirà di colori.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato pensato per promuovere nei bambini la consapevolezza che anche un semplice gesto gentile può “colorare” la propria giornata, rendendola più bella e positiva.
Contesto di svolgimento: Lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco: Gioco ideato dall’insegnante.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di sperimentarla in modo divertente, attraverso semplici gesti quotidiani. In questo modo imparano a comprendere quanto anche un piccolo gesto possa far stare bene un compagno e contribuire a creare un clima positivo nel gruppo.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: I.C. Bondeno (FE)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Alice Ghelli
Mail Referente Orgnanizzazione: alice.ghelli@icbondeno.istruzioneer.it
Contatto Whatsapp Referente: 3495173348
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Bondeno
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 22 e 24 Settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Aula e palestra
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 23
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Arte e Immagine: messaggi in volo.
Creazione sagome di palloncini colorati, da appendere sul muro, contenenti parole gentili o piccole azioni di cura, che faranno ‘volare’ la nostra scuola.
Educazione Motoria: giochi motori di cooperazione, inclusione ed empatia.
Perche Scelta Del Gioco: Questi giochi sono stati scelti per promuovere l’educazione civica ed emotiva attraverso il movimento, trasformando la cooperazione e l’ascolto in esperienze pratiche. Servono a coltivare rispetto, empatia e inclusione, traducendo il tema della gentilezza in azioni concrete.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perche Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è il linguaggio naturale dei bambini: attraverso la dimensione ludica, le regole della convivenza, il rispetto e l’empatia non vengono semplicemente insegnati in modo teorico, ma sperimentati, aiutando i bambini ad allenare la gentilezza per prendersi cura dell’altro e costruire una comunità accogliente.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Bondeno – Scuola dell’Infanzia di Lezzine, I.C. T. Bonati
Nome e cognome del referente: Cecilia Frison
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Bondeno
Data di svolgimento: 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Sezione
Numero di bambini coinvolti: 17
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Barattolo dell’Alfabeto della Gentilezza
Perché è stato scelto:
L’attività è accessibile a tutti i bambini, indipendentemente dall’età e dalle abilità linguistiche o motorie, poiché ogni piccolo gesto di gentilezza ha lo stesso valore e contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo comune.
Contesto di proposta: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Sperimentare la gentilezza attraverso il gioco aiuta i bambini a mettersi nei panni degli altri e a riconoscerne le emozioni. Promuovere pratiche di inclusione, condivisione e rispetto reciproco contribuisce a creare un clima sereno e a ridurre i comportamenti problematici e le situazioni di esclusione.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia, Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Bonorva (SS)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Anna Maria Attene
Ruolo del referente: Assessora all’Istruzione del Comune di Bonorva
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Bonorva
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Diversi spazi individuati dai docenti delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado di Bonorva
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 80
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: Diverse fasce d’età
Giochi della gentilezza proposti:
Saranno coinvolti bambini e ragazzi di diverse età attraverso giochi scelti dai docenti e tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi saranno scelti con l’obiettivo di raggiungere le finalità delle Giornate della Gentilezza. Le attività realizzate e i relativi risultati saranno illustrati nel report finale.
Contesto di realizzazione dei giochi: Contesti diversi
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché il gioco insegna le regole dello stare insieme e della collaborazione, favorisce l’inclusione e stimola l’apprendimento attivo dei partecipanti.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia paritaria e nido “Il Sole”
Comune sede dell’organizzazione: Boscotrecase
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Liliana Peluso
Ruolo referente: Dirigente scolastico
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Boscotrecase
Data in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula o cortile, a seconda delle condizioni meteorologiche
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Il Cerchio Gentile
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La Torre Gentile
Perché sono stati scelti questi giochi:
Il team docente ha ideato due attività adatte alla popolazione scolastica, costituita da due sezioni che accolgono bambini appartenenti a due diverse fasce d’età: 2-3 anni e 4-6 anni.
Le attività sono state pensate affinché i bambini possano lavorare insieme, in linea con l’impostazione montessoriana della scuola, che favorisce l’interazione e lo scambio tra le diverse sezioni. La collaborazione tra bambini di età differenti rappresenta un’importante occasione di crescita, apprendimento e condivisione.
Contesto di svolgimento:
Intervallo
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideate dal team docente della scuola.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’aspetto ludico rappresenta una componente favorevole affinché i bambini possano avvicinarsi a tematiche e concetti che potrebbero risultare più complessi. Attraverso il gioco, i piccoli allievi possono sperimentare concretamente la gentilezza, la collaborazione e il rispetto, apprendendo in modo naturale, coinvolgente e divertente.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Borgo Virgilio (MN)
Nome e cognome referente: Donatella Virgilio
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Biagio (MN)
Data di svolgimento: 24/09/2026
Spazio di svolgimento: Sezione
Numero di bambini coinvolti: 21
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Ti regalo un sorriso
Si propone un girotondo accompagnato dalla musica. Un bambino si posiziona al centro del cerchio; quando la musica si ferma, prende un sorriso (un’emoticon precedentemente preparata) e lo regala a un compagno, che prenderà il suo posto al centro del cerchio. Il gioco prosegue fino a quando tutti i bambini avranno ricevuto un sorriso.
Alcuni sorrisi verranno inoltre regalati ai bambini delle altre sezioni della scuola che stanno vivendo il delicato momento dell’ambientamento.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco nasce dal desiderio di insegnare ai bambini il valore di un sorriso: un gesto apparentemente semplice, ma capace di fare la differenza. Attraverso questa esperienza si vuole contribuire a costruire insieme un mondo più bello, fatto di empatia, cura e attenzione verso l’altro.
Contesto di svolgimento: Durante le attività della mattina
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: Rielaborazione del “Girotondo della Gentilezza” con una piccola variante.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
Attraverso il gioco i bambini possono sperimentare l’empatia, interiorizzare le regole sociali e trasformare i concetti astratti della gentilezza in azioni concrete e visibili, all’interno di un clima di divertimento e benessere.

Tipo di organizzazione: Comune di Briga Novarese
Comune sede dell’organizzazione: Briga Novarese
Nome e cognome referenti: Carmen Alliata, Silvia Barbieri
Ruolo referente: Consigliere Comunale
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Briga Novarese
Date: Dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio di svolgimento: Varie location
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: Non specificato
Età dei partecipanti: 14-18 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Costruiamo Bellezza
Abbiamo rivolto a bambini e ragazzi di tutte le età una semplice domanda: “Che cos’è per voi COSTRUIRE BELLEZZA?”
La risposta potrà essere espressa attraverso una fotografia, un video, un disegno o un gioco. I partecipanti potranno condividere le proprie creazioni sui social, utilizzando il tag @comunedibriganovarese e l’hashtag #costruiamobellezza.
Perché è stato scelto questo gioco:
Per cercare di coinvolgere il maggior numero possibile di persone attraverso l’utilizzo dei social e stimolare la partecipazione e la creatività di bambini e ragazzi.
Contesto di svolgimento:
Vari contesti
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dal Comune di Briga Novarese.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché la bellezza non è solamente qualcosa di fisico o qualcosa che si può fotografare. La bellezza è anche qualcosa che può essere costruito insieme, attraverso le relazioni, le azioni e la partecipazione di tutti.

Tipo di organizzazione: Insegnante – Scuola secondaria di II grado
Comune sede dell’organizzazione: Bronte (CT)
Nome e cognome referente: Melissa Duello
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Bronte (CT)
Date: Dal 22/09/2026 al 02/10/2026
Spazi di svolgimento: Aula e spazi comuni della scuola
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 30
Età dei partecipanti: 14-18 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Workshop interdisciplinare “Sii la voce della Gentilezza”
Agli studenti di tutte le classi verrà proposto di progettare e realizzare un prodotto editoriale visivo. Partendo dalla scrittura di un articolo di “cronaca viola”, gli studenti lo tradurranno in immagini utilizzando le tecniche artistiche che preferiscono.
L’obiettivo è invitare studenti e docenti a guardare ciò che li circonda attraverso una lente nuova: quella della positività, della generosità e della benevolenza. L’attività vuole aiutare a riconoscere il buono presente intorno e dentro di noi e a dimostrare come l’arte possa amplificare messaggi positivi e generare empatia.
Perché è stato scelto il gioco:
Si tratta di un’attività didattica e formativa completa che, partendo da un compito di realtà, permette di sviluppare anche le capacità artistiche di ciascuno studente e di metterle a disposizione degli altri.
L’attività presenta inoltre un aspetto ludico, invitando gli alunni a ricostruire il percorso a ritroso e a indovinare la storia che si cela dietro l’immagine.
Contesto di proposta: Lezione – laboratorio
Ambito del gioco: È stato inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Durante il gioco si abbattono le barriere relazionali e gerarchiche. Il gioco attiva l’empatia e permette di sperimentare comportamenti positivi. Quando giochiamo, usciamo dalle nostre routine difensive e ci apriamo agli altri con maggiore spontaneità.

Tipo di organizzazione: I.C. Tommaseo
Comune sede dell’organizzazione: Busto Arsizio
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Francesca Stoppa
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Busto Arsizio
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aule
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 400
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
💭 Pensieri Gentili per Qualcuno
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta perché propone una modalità di gioco semplice e accessibile, adeguata alle diverse classi coinvolte, permettendo a tutti gli alunni di partecipare e di esprimere pensieri e parole legati alla gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È sempre importante proporre attività che incentivino e diffondano la cultura della gentilezza, aiutando i bambini a riconoscerne il valore e a trasformarla in piccoli gesti e attenzioni da vivere quotidianamente.

Tipo di organizzazione: I.C. Tommaseo
Comune sede dell’organizzazione: Busto Arsizio
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Francesca Stoppa
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Busto Arsizio
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aule
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 320
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
💬 Parole Gentili per Qualcuno
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta perché è adatta a tutte le classi partecipanti e permette a ogni studente di prendere parte all’esperienza, riflettendo sull’importanza delle parole gentili e sul loro valore nelle relazioni con gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante proporre attività che incentivino la cultura della gentilezza, aiutando gli studenti a riconoscerne il valore e a sperimentarla concretamente attraverso parole, gesti e comportamenti positivi nella vita quotidiana.

Tipo di organizzazione: I.C. Tommaseo
Comune sede dell’organizzazione: Busto Arsizio
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Francesca Stoppa
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Busto Arsizio
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
💛 Sì grazie, no grazie
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta perché è adatta a tutte le età e permette ai bambini di avvicinarsi al tema della gentilezza attraverso un’esperienza semplice, coinvolgente e facilmente comprensibile.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Partendo dalle formule di cortesia di base, come “grazie”, “per favore” e “prego”, si accompagneranno i bambini a riconoscere e apprezzare il valore della gentilezza nei diversi contesti della vita quotidiana, trasformando le semplici parole di cortesia in comportamenti concreti di attenzione e rispetto verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Istituto Comprensivo
Comune sede dell’organizzazione: Caivano
Nome e cognome referente: Anna Linda Palmiero
Ruolo referente: Referente Educazione Civica
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Caivano
Date: Settembre
Spazi di svolgimento: Aula, cortile della scuola, palestra
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 274
Età dei partecipanti: 4-5 anni, 9-10 anni e 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Saranno proposti giochi diversi, in considerazione dell’ampia fascia d’età dei partecipanti: bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia, alunni di 9 e 10 anni della scuola primaria e studenti di 11, 12 e 13 anni della scuola secondaria di primo grado.
Perché è stato scelto il gioco:
I giochi sono stati selezionati perché aiutano ad abbassare l’ansia legata alle novità e favoriscono un senso di sicurezza. Inoltre, trasformano la classe in un gruppo e permettono di apprendere le regole attraverso l’esperienza, senza imporle.
Contesto di proposta: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché le parole si dimenticano, mentre la gentilezza vissuta attraverso il gioco rimane. Attraverso il gioco, infatti, la gentilezza viene sperimentata concretamente, studiata e vissuta; aiuta a superare l’imbarazzo, crea abitudini positive e può diventare contagiosa.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Secondo Grado
Comune sede dell’organizzazione: Calolziocorte
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Elena Medici
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Calolziocorte
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre 2025 al 2 ottobre 2025
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula di classe
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 27
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Il Dado della Gentilezza
Visto il successo dell’attività realizzata lo scorso anno, si è scelto di riproporre Il Dado della Gentilezza.
Su ogni faccia del dado, gli studenti inseriranno una frase dedicata alla gentilezza, ad esempio: “Di’ grazie a chi ti aiuta”.
Tutti i dadi verranno raccolti in una scatola. Ogni giorno di lezione, coinvolgendo anche gli altri docenti, verrà estratto un dado e successivamente una delle sue facce. La frase estratta verrà registrata dall’alunno che ha pescato il dado sull’apposito registro.
Tutti gli studenti saranno invitati a mettere in pratica quanto indicato nella frase e a riflettere sull’esperienza vissuta.
Al termine del percorso, agli studenti verrà chiesto di elaborare una relazione sull’esperienza svolta, per rielaborare quanto sperimentato e riflettere sul valore della gentilezza nella vita quotidiana.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività rappresenta un modo coinvolgente per promuovere la partecipazione degli studenti, favorire l’inclusione e contribuire alla costruzione di un clima di benessere collettivo.
La proposta risulta particolarmente significativa all’inizio dell’anno scolastico, quando gli studenti, provenendo da diverse scuole secondarie di primo grado, devono ancora conoscersi e costruire nuove relazioni all’interno del gruppo classe.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere la gentilezza per contribuire a creare un clima positivo e favorire la socialità, la collaborazione e relazioni più serene all’interno del gruppo classe.

Tipo di Organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune della Sede dell’Organizzazione: Canonica d’Adda
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Paola Salamone
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Canonica d’Adda
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 28 settembre 2026 e 2 ottobre 2026
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: Aula
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 22
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Muro della gentilezza, Caccia alle parole gentili
Perché sono stati scelti i Giochi: Sono stati scelti perché favoriscono la collaborazione e contribuiscono a creare un clima di classe positivo. Inoltre, si integrano bene con il programma scolastico.
Contesto di Proposta dei Giochi: Lezione
Ambito del Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: Perché il gioco permette di veicolare con facilità un aspetto così importante nelle relazioni, come la gentilezza.

Tipo di Organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune della Sede dell’Organizzazione: Canonica d’Adda
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Anna Frigerio
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Canonica d’Adda
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 28 settembre 2026 e 2 ottobre 2026
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: In aula
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 23
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Caccia alle parole gentili, Muro della gentilezza
Perché sono stati scelti i Giochi: Sono stati scelti perché favoriscono la collaborazione e la creazione di un clima di classe positivo e si integrano bene con il programma scolastico.
Contesto di Proposta dei Giochi: Lezione
Ambito del Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: Perché il gioco permette di veicolare con facilità un aspetto così importante nelle relazioni, come la gentilezza.

Tipo di organizzazione: Comune di Caprie
Comune sede dell’organizzazione: Caprie (TO)
Nome e cognome referente: Miriam Maffiodo
Ruolo referente: Vicesindaca
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Caprie (TO)
Data: Sabato 19 settembre
Spazio di svolgimento: Centro Sportivo Polivalente La Sosta
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 70
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Pensieri di gentilezza
Durante un pomeriggio dedicato alla possibilità di sperimentare diversi sport, ai partecipanti verrà proposto di riflettere sul valore della gentilezza nello sport e nel gioco. I loro pensieri saranno raccolti su un apposito cartellone, creando una testimonianza collettiva delle idee e delle riflessioni emerse.
Perché è stato scelto questo gioco:
Per creare comunità, favorire il divertimento e promuovere la possibilità di stare insieme attraverso lo sport e il gioco.
Contesto di svolgimento:
Festa dello Sport
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato per l’iniziativa.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è coinvolgente e riesce ad attivare le energie e l’interesse di bambini e ragazzi. In questo modo è possibile trasmettere messaggi e valori importanti attraverso un’esperienza partecipata, senza trasformarli in una lezione formale e noiosa.

Tipo di organizzazione: I.C. “Laura Lanza”
Comune sede dell’organizzazione: Carini
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Angela Barbiera
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Carini
Data in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazi all’aperto, giardino e anfiteatro della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 40
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Il Supereroe della Gentilezza
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UNO Gentile
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Sei speciale perché sei…
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La Ragnatela della Gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi sono stati scelti perché si adattano a diverse fasce d’età e risultano coinvolgenti, divertenti e stimolanti. Le attività favoriscono la partecipazione, la collaborazione e la possibilità di sperimentare concretamente comportamenti gentili.
Contesto di svolgimento:
Festa di inizio dell’anno scolastico, il 2 ottobre 2026
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza si basa sulla qualità delle relazioni umane: contribuisce a tutelarle e a rafforzarle ed è un’azione concreta che può migliorare il modo in cui viviamo insieme. Attraverso piccoli gesti quotidiani di attenzione, rispetto e cura, è possibile costruire relazioni più positive e contribuire a rendere migliore la comunità.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia di Carrù
Comune sede dell’organizzazione: Carrù (CN)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Elisa Sarotto
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Carrù (CN)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 1 ottobre 2026, con preparazione dell’attività nella settimana precedente
Spazio di svolgimento del gioco: Aula. L’attività sarà realizzata nelle 5 sezioni, ciascuna nella propria aula, con bambini di 3, 4 e 5 anni.
Numero di bambini coinvolti: 90
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🎲 Il Dado della Gentilezza
Ogni sezione preparerà un grande dado di cartone. Su ciascuna faccia sarà rappresentata una piccola azione gentile, accompagnata da un disegno. Ad esempio:
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🤗 Dai un abbraccio (se l’altro lo desidera)
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🎨 Fai un disegno per un tuo compagno
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🧸 Presta un gioco
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🧸 Chiedi: “Vuoi giocare con me?”
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🖐️ Dai il cinque a qualcuno
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👏 Fai un applauso a un compagno
A turno, ogni bambino lancerà il dado e proverà a realizzare l’azione gentile indicata. Le azioni saranno proposte dagli stessi bambini durante il momento del circle time, favorendo così la loro partecipazione attiva.
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto il Dado della Gentilezza per promuovere azioni gentili durante il periodo di accoglienza e inserimento dei bambini nuovi iscritti. Il gioco offre l’opportunità di conoscersi, entrare in relazione e sperimentare concretamente atteggiamenti di attenzione, rispetto e collaborazione.
Contesto di svolgimento del gioco: All’interno delle sezioni
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, i bambini imparano facendo, sperimentando e vivendo concretamente le relazioni, non soltanto ascoltando una spiegazione. Le esperienze ludiche permettono loro di trasformare la gentilezza in comportamenti concreti e quotidiani, favorendo relazioni positive e un clima di accoglienza all’interno del gruppo.

Tipo Organizzazione: scuola dell’infanzia
Comune Sede Organizzazione: casarano
Nome Cognome Referente Organizzazione: cinzia leone
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: casarano
Date Giochi: 02/10/2026
Spazio Svolgimento Giochi: nel cortile della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 12
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: la pizzeria della gentilezza
INSIEME AGLI ALBERI
Scelta Del Gioco: perché sono simpatici e coinvolgenti e c’è il contatto con la natura
Contesto Proponimento Gioco: feste dei nonni
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: perché il gioco crea interazione tra i bambini e li rende responsabili delle loro azioni, genera solidarietà, sana competizione e buonuomre

Tipo Organizzazione: COMUNE DI CASOLE D’ELSA
Comune Sede Organizzazione: PIAZZA P.LUCEHTTI 1 – 53031 CASOLE D’ELSA (SI)
Nome Cognome Referente Organizzazione: SABRINA TADDEI
Ruolo Referente: ASSESSORA ISTRUZIONE E POLITICHE SOCIALI
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: LA VALIGIA DELLA GENTILEZZA
Date In Cui Svolgeranno Giochi: DAL 22 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE 2026
Spazio Svolgimento Giochi: CENTRO STORICO CASOLE D’ELSS E SCUOLA DELL’ INFANZIA
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 40
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: I bambini, aiutati dagli insegnanti, faranno disegni, elaborati e scriveranno frasi sulla gentilezza. Tutto questo materiale sarà poi inserito in una valigia che sarà posizionata in un punto ben segnalato del centro storico e dalla quale, i passanti, potranno “pescare” pensieri o azioni gentili che potranno poi mettere in atto. Sempre i bambini prepareranno anche un grosso contenitore con dentro una serie di disegni sulla gentilezza . Ogni giorno ne estrarranno uno che li guiderà nella giornata.
Scelta Del Gioco: Perchè i bambini hanno la possibilità di iniziare a lavorare insieme fin dai primi giorni di scuola con un filo conduttore estremamente rilevante quale è la Gentilezza, accompagnandoli, con un piccolo gesto quotidiano, fino al 13 novembre Giornata Mondiale della Gentilezza che ogni anno viene celebrata nella nostra scuola dell’Infanzia.
Contesto Proponimento Gioco: Laboratorio
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché giocando si acquisisce una competenza indispensabile per la vita di relazione

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Castelnuovo Val di Cecina
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Arianna Mazzaglia
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Castelnuovo Val di Cecina
Data in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Salone
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 27
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🧶 La Ragnatela della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Questo gioco si propone come strumento per incentivare la collaborazione tra i bambini. Attraverso un’esperienza concreta e visiva, permette di comprendere che ciascuno è importante e che il contributo di ogni bambino acquista valore anche in relazione a quello degli altri.
L’attività favorisce la partecipazione, l’ascolto e la cooperazione, aiutando i bambini a scoprire l’importanza di stare insieme e di contribuire alla riuscita di un’esperienza condivisa.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è il linguaggio primario attraverso il quale i bambini esprimono e sviluppano le proprie competenze socio-emotive. Attraverso l’esperienza ludica, la gentilezza può diventare un comportamento spontaneo e naturale.
Nei giochi di gruppo, i bambini imparano ad aspettare il proprio turno, a rispettare lo spazio degli altri e a collaborare. Nella Ragnatela della Gentilezza, ad esempio, la gestione condivisa del gomitolo attiva una cooperazione spontanea e permette ai bambini di comprendere che la riuscita del gioco dipende dal contributo di ciascuno.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Castel San Giorgio
Nome Cognome Referente Organizzazione: Antonia Salvati
Mail Referente Orgnanizzazione: antoniasalvati95@gmail.com
Contatto Whatsapp Referente: 3403748962
Ruolo Referente: Assessore alle politiche educative
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Muro della Gentilezza
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 30/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Nel cortile della scuola ProfAgri
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti:
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 14-18 anni
Giochi Gentilezza Proposti: L’attività proposta consiste nella realizzazione di un “Muro della Gentilezza” da parte degli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “ProfAgri” di Castel San Giorgio, in occasione dell’11ª edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza.
Gli studenti sono invitati ad incollare su un muro — su cui è dipinto un albero inizialmente spoglio e privo di colore — degli elementi di carta (foglie, fiori o frutti).
Ogni foglio o elemento applicato contiene un impegno personale, un pensiero di accoglienza o un gesto concreto di gentilezza. L’unione dei contributi di tutti trasforma l’albero spoglio in una chioma viva, colorata e ricca di messaggi, simbolo dell’importanza del rispetto, dell’aiuto reciproco e della cura della comunità e dell’ambiente.
Perche Scelta Del Gioco: Questo gioco è stato scelto perché permette di unire la riflessione individuale all’espressione collettiva. Il “Muro della Gentilezza” trasforma i valori astratti in messaggi concreti e visibili, stimolando la comunità a prendersi cura del benessere emotivo altrui, a favorire l’inclusione e a rafforzare il senso di appartenenza e coesione sociale attraverso la bellezza della parola gentile.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perche Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è uno strumento straordinario perché abbatte le barriere, diverte e unisce le persone in un clima di leggerezza e fiducia reciproca.
Attraverso la dimensione ludica e creativa, la gentilezza non viene percepita come un obbligo morale, ma come una pratica naturale, spontanea e gioiosa capace di generare empatia e trasformare positivamente il tessuto sociale.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria
Comune sede dell’organizzazione: Istituto Comprensivo Statale Tauro-Viterbo – Castellana Grotte (BA)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Maria Pia Sibilia
Ruolo del referente: Presidente d’Interclasse Quinta
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Castellana Grotte
Date in cui si svolgeranno i giochi: 28 e 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula di inclusione
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 75
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🎤 Esecuzione e interpretazione di un brano Rap sulla gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto di proporre l’esecuzione e l’interpretazione di una canzone Rap perché la musica accomuna, coinvolge e rende più semplice trasmettere e consolidare un concetto importante come quello della gentilezza.
Attraverso la musica, gli alunni possono esprimere la propria creatività, collaborare alla realizzazione del brano e condividere un messaggio positivo con il gruppo.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio e aula
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Il testo del brano Rap è stato ideato e realizzato dall’intera interclasse, attraverso un’attività di collaborazione e condivisione tra gli alunni.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante perché, attraverso l’esperienza ludica, impariamo a stare insieme, ad aiutarci e a condividere. In questo modo, la gentilezza non rimane soltanto un concetto, ma si trasforma in un gesto reale e concreto, vissuto insieme agli altri.

Tipo Organizzazione: Scuola primaria
Comune Sede Organizzazione: Castellana Grotte
Nome Cognome Referente Organizzazione: Arianna Miccolis
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Castellana Grotte
Date Giochi: 23/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: cortile esterno, in caso di pioggia palestra
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 86
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: I birilli della gentilezza
Scelta Del Gioco: Perché il bisogno primario dei bambini di quest’età è la motricità, assieme alla necessità di esprimere le proprie emozioni attraverso le parole gentili e sviluppare l’empatia.
Contesto Proponimento Gioco: lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: è importante che gli alunni svolgano esperienze ludiche concrete in cui vivere situazioni quotidiane in cui si renda necessario l’impiego di parole gentili. Inoltre, a questa età il gioco è lo strumento più adeguato per veicolare contenuti non direttamente tangibili e condividere sentimenti ed emozioni.

Tipo di organizzazione: Interclasse 4ª – Scuola Primaria – IC Tauro Viterbo – Castellana Grotte
Comune sede dell’organizzazione: Castellana Grotte
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Maria Sportelli
Ruolo del referente: Docente e referente di Educazione Civica
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Castellana Grotte
Date in cui si svolgeranno i giochi:
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Giovedì 24 settembre 2026
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Lunedì 28 settembre 2026
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Mercoledì 30 settembre 2026
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Venerdì 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula multimediale e laboratorio manipolativo
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 96
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: I SUPEREROI DELLA GENTILEZZA
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto il gioco “I Supereroi della Gentilezza” perché permette ai bambini di comprendere, in modo creativo e coinvolgente, che la gentilezza è un vero e proprio “superpotere”, capace di contrastare l’ingiustizia, favorire l’inclusione e migliorare le relazioni.
Attraverso il disegno, il confronto e la realizzazione del fumetto, gli alunni imparano a esprimere le proprie emozioni, ad ascoltare gli altri, a collaborare e a trasformare le parole positive in azioni concrete. L’attività valorizza la fantasia di ciascuno e rafforza il senso di appartenenza alla comunità scolastica, rendendo ogni bambino protagonista di piccoli gesti che possono fare una grande differenza.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante le lezioni e i laboratori
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di sperimentarla concretamente, non soltanto di parlarne. Giocando, imparano a rispettare le regole e i turni, ad ascoltare, a collaborare, ad aiutarsi e ad accogliere anche chi è in difficoltà.
Attraverso il gioco, la gentilezza diventa un gesto naturale e quotidiano: una parola buona, una mano tesa, un sorriso, la capacità di vincere senza umiliare e di perdere senza arrabbiarsi. Così i bambini comprendono che essere gentili non significa essere deboli, ma rendere più forte e unito il gruppo.
Perché la gentilezza, proprio come un gioco, funziona davvero quando coinvolge tutti.

Tipo di organizzazione: I.C. Tauro-Viterbo
Comune sede dell’organizzazione: Castellana Grotte (BA)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Cristiana Gravagnuolo
Ruolo del referente: Presidente delle Interclassi Terze A, B, C, D, E
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Castellana Grotte
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre 2026 al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e cortile della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 81
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“La Bussola dei Sogni – Le quattro direzioni”
Perché è stato scelto il gioco:
Lo scopo di questi giochi è valorizzare ciascun bambino, riconoscendone e mettendone in luce le caratteristiche, le capacità e le peculiarità individuali. Attraverso le attività proposte, ogni bambino potrà esprimere sé stesso, scoprire le proprie potenzialità e riconoscere il valore delle proprie qualità.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio e lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché, in questa fascia d’età, i bambini, attraverso il gioco, possono comprendere e sperimentare concretamente l’importanza di tanti valori, imparando a stare insieme, a rispettarsi, ad ascoltarsi e a valorizzare le qualità di ciascuno.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria G. Tauro – S. Viterbo
Comune sede dell’organizzazione: Castellana Grotte (Puglia)
Nome e cognome referente: Caterina Cipriano
Ruolo referente: Presidente interclasse prime A, B, C, D, E
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Castellana Grotte
Date: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento: Aule
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 77
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
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La ragnatela delle parole gentili
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Il semaforo delle parole
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La scatola dei doni invisibili
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La bacchetta della gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
I giochi sono stati scelti perché adatti allo sviluppo psicomotorio e cognitivo degli alunni delle classi prime. Attraverso l’utilizzo di elementi visivi e tattili, permettono di rendere concreti concetti astratti come l’empatia, l’inclusione e il rispetto.
Le attività favoriscono inoltre la coesione del gruppo classe e trasformano la gentilezza in un’abitudine quotidiana, vissuta in prima persona.
Contesto di proposta: Durante le lezioni e nell’intervallo
Ambito del gioco:
Origine del gioco:
Le attività nascono dalla rielaborazione di buone pratiche di pedagogia emotiva e dal repertorio dei giochi per la scuola primaria, adattate alle esigenze specifiche del gruppo classe.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è il principale canale comunicativo dei bambini. Attraverso il gioco, la gentilezza smette di essere una regola astratta e diventa una pratica concreta, divertente e condivisa.
Giocare insieme permette di sperimentare l’empatia, l’inclusione e la cooperazione in un contesto sereno, trasformando i gesti gentili in abitudini relazionali spontanee e durature.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di I grado
Comune sede dell’organizzazione: Cento (FE)
Nome e cognome referente: Veronica Gavioli
Ruolo referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Cento (FE)
Date: Dal 22 settembre al 22 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Scuola
Numero di ragazzi coinvolti: 23
Età dei partecipanti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Panchina viola e post-it
Gli alunni saranno coinvolti nella riqualificazione di una panchina già presente all’interno della scuola, trasformandola in uno spazio simbolico dedicato alla gentilezza. Attraverso i post-it potranno lasciare pensieri, parole e messaggi gentili, contribuendo a creare un luogo di condivisione e sensibilizzazione.
Perché è stato scelto questo gioco:
Per riqualificare una panchina già presente a scuola e, allo stesso tempo, sensibilizzare gli alunni sul valore della gentilezza attraverso un’attività concreta e partecipata.
Contesto di svolgimento:
Laboratorio
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività tratta dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per sensibilizzare le nuove generazioni e promuovere comportamenti gentili e rispettosi nella vita quotidiana.

Tipo di organizzazione: Istituto Comprensivo “Guercino”
Comune sede dell’organizzazione: Cento (FE) – 5 plessi dell’Istituto Comprensivo: Scuole dell’Infanzia Alighieri e Pacinotti, Scuole Primarie Carducci e Guercino, Scuola Secondaria di Primo Grado Guercino
Nome e cognome del referente: Claudia Grassilli
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Cento (FE)
Date di svolgimento: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento: Tutti gli spazi dell’Istituto Comprensivo: aule, palestre, corridoi, laboratori, giardini e cortili
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 600
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
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Il valore del sorriso
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La tombola della gentilezza
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Il sacco della gentilezza
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Il cerchio dei complimenti
Per le Scuole dell’Infanzia saranno inoltre proposte:
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realizzazione di un murales ispirato ai girasoli di Van Gogh, dal titolo La gentilezza sta nella bellezza dell’arte;
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La Casa della Gentilezza, con pensieri gentili e la realizzazione di una casetta la cui porta si apre solo attraverso una “chiave magica”: le parole gentili.
Per le Scuole Primarie:
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Pensieri gentili per qualcuno, attraverso la realizzazione di una tendina di pensieri gentili da appendere sul lato esterno della porta dell’aula.
Per la Scuola Secondaria di Primo Grado saranno proposti giochi scelti tra quelli della Giocopedia della Gentilezza.
Perché sono stati scelti:
I giochi sulla gentilezza non vengono scelti semplicemente per essere “carini”, ma per aiutare ad affrontare problemi concreti che i docenti incontrano quotidianamente. Imparare facendo, e non soltanto ascoltando, permette di rompere i conflitti, riconoscere le emozioni, favorire la collaborazione anziché la competizione e creare il gruppo in modo naturale.
Contesto di proposta: Intervallo, lezione, laboratorio e festa conclusiva
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine dei giochi: Giochi della Giocopedia della Gentilezza e alcuni giochi ideati dai docenti
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché la gentilezza spiegata si dimentica, mentre quella giocata resta. Il gioco è un linguaggio universale che tutti i bambini condividono spontaneamente e che permette di trasformare valori come rispetto, ascolto, collaborazione ed empatia in esperienze concrete.

Tipo di organizzazione: Polo Infanzia Baby Kinder Park
Comune sede organizzazione: Cirò Marina
Nome e cognome referente: Noemi Grisolia
Ruolo referente: Presidente Ente gestore Polo Infanzia Baby Kinder Park
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Cirò Marina
Date in cui si svolgeranno i giochi: dal 2 al 22 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Agorà della scuola, giardino della scuola e spazi pubblici esterni alla scuola
Numero di bambini coinvolti: 40
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Il girotondo della gentilezza: i bambini formano un cerchio tenendosi per mano, mentre uno di loro si posiziona al centro. Quando il cerchio si ferma, il bambino al centro sceglie un compagno, lo abbraccia o gli fa una carezza e pronuncia una frase gentile, prima di dargli il cambio.
-
Il puzzle della gentilezza: i bambini colorano i pezzi di un puzzle di carta, in cui ogni tessera contiene una parola gentile, come “scusa”, “grazie” o “benvenuto”. Successivamente lavorano insieme per ricomporre l’immagine finale, simbolo dell’unione e della collaborazione del gruppo.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Per sviluppare, attraverso il gioco, i sentimenti di gentilezza e condivisione.
Contesto di proposizione: laboratori scolastici e lezioni frontali.
Ambito: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza: Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché attraverso il gioco si sviluppano la relazione sociale e il potenziamento delle proprie capacità e autonomie, favorendo l’inclusione, la condivisione e la gentilezza.

Tipo di organizzazione: Biblioteca
Comune sede dell’organizzazione: Codevigo
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Valentina Accoto
Ruolo del referente: Bibliotecaria
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Codevigo
Date in cui si svolgeranno i giochi: 22 settembre, 29 settembre e 6 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca
Numero di bambini coinvolti: 92
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Tangram della Gentilezza
-
Lettura di albi illustrati sul tema della gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Per insegnare alle nuove generazioni l’importanza di essere gentili con se stessi e con gli altri, attraverso attività creative, coinvolgenti e adatte all’età dei bambini.
Contesto di realizzazione dei giochi:
Durante l’orario scolastico, in collaborazione con le classi prime, seconde e terze della scuola primaria.
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Il gioco non è stato individuato all’interno della Giocopedia della Gentilezza; non è pertanto possibile stabilire con certezza se si tratti di un’attività originale o se esistesse già una proposta analoga.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è pensato per incentivare lo scambio di parole gentili in modo divertente e creativo. Attraverso l’attività ludica, i bambini possono sperimentare concretamente il valore delle parole positive, dell’ascolto e dell’attenzione verso gli altri, sviluppando relazioni più rispettose e accoglienti.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia Resistenza – IC Codogno
Comune sede dell’organizzazione: Codogno
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Giovanetti Antonia
Ruolo del referente: Insegnante di scuola dell’infanzia
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Codogno
Data di svolgimento: 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi:
Nelle quattro aule verranno preparate le pizze, mentre nel salone comune della scuola verranno infornate.
Numero di bambini coinvolti: 75
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Pizzeria della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Ci sembra un gioco coinvolgente, nel quale tutti i bambini possono essere protagonisti e diventare veri e propri “cuochi di gentilezza”.
Contesto di svolgimento:
Attività didattica del mattino.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è il linguaggio naturale attraverso cui i bambini apprendono. Quando un’attività è divertente e coinvolgente, rimane più facilmente nella loro memoria. I bambini potranno così raccontare a casa e agli amici l’esperienza vissuta, diventando a loro volta portatori e diffusori di gentilezza.

Tipo di organizzazione: Comune di Darfo Boario Terme – Biblioteca
Comune sede dell’organizzazione: Darfo Boario Terme (BS)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Stefania Piccinelli
Ruolo del referente: Assessore alla Cultura
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Darfo Boario Terme (BS)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca Comunale
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌈 La Scatola delle Parole Belle e Gentili
L’attività è ispirata alla “Scatola dei desideri gentili”, con una piccola modifica.
Ogni bambino inserirà nella scatola una parola bella e gentile, scritta su un cartoncino colorato. Al termine dell’attività, dopo il 2 ottobre, tutte le parole raccolte verranno utilizzate per creare una mappa delle parole belle e gentili, che sarà esposta in biblioteca per condividere con tutta la comunità i messaggi di gentilezza dei bambini.
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto questa attività perché è semplice da realizzare, facilmente gestibile e coinvolgente per i bambini che parteciperanno. Inoltre, permette di valorizzare la creatività e la capacità dei bambini di esprimere, attraverso parole positive, il proprio modo di intendere la gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante le visite delle classi in biblioteca
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza: Ispirato alla Giocopedia della Gentilezza, con una modifica dell’attività originale.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di imparare attraverso il divertimento, la condivisione e la partecipazione. In questo modo, i valori positivi diventano un’esperienza concreta e possono trasformarsi in piccoli gesti quotidiani.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia – IC Serrastretta
Comune sede dell’organizzazione: Decollatura
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Meri Ortenzio
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Decollatura – IC Serrastretta
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula e atrio della scuola
Numero di bambini coinvolti: 35
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Girotondo della Gentilezza
-
C’è posto per te
-
Cerco amici
Perché sono stati scelti questi giochi:
Perché aiutano i bambini a superare le differenze e a socializzare con i compagni, guidando i più piccoli a stare insieme nel rispetto reciproco e delle regole del gruppo.
Contesto di svolgimento dei giochi:
Lezione e laboratorio.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine dei giochi della gentilezza:
Non specificata.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Come evidenziano le Nuove Indicazioni Nazionali, il gioco rappresenta uno strumento fondamentale di apprendimento e di sviluppo personale, attraverso metodologie educative e didattiche attente alle sue finalità educative, emotive, relazionali ed espressive.
La promozione del gioco nelle sue diverse forme – simbolico, di finzione, di immaginazione, di rappresentazione, di identificazione, strutturato, non strutturato e di gruppo – attiva nei bambini della scuola dell’infanzia importanti processi di conoscenza e di sviluppo.
Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare la comprensione di sé e dell’altro, l’autocomprensione emotiva, l’ascolto, la comunicazione, la cooperazione e la socializzazione. Il gioco favorisce inoltre la creatività, l’immaginazione, la capacità di esprimere gusti e interessi, la narrazione attraverso una pluralità di linguaggi e la drammatizzazione.
In questo senso, il gioco costituisce un contesto privilegiato per promuovere la gentilezza, perché offre ai bambini occasioni concrete per sperimentare il rispetto, l’ascolto, la collaborazione e la cura delle relazioni.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria di Deruta
Comune sede dell’organizzazione: Deruta
Nome e cognome del referente: Ivan Capponi
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Deruta
Date di svolgimento: 28, 29 e 30 settembre 2026
Spazi di svolgimento: Palestra, aula e cortile della scuola
Numero di bambini coinvolti: 47
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
I Birilli della Gentilezza
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Cuori Gentili
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Gentil Dance
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Il Buongiorno della Gentilezza
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La Ruota della Felicità
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Il Canestro della Gentilezza
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Il Percorso Gentile
Perché sono stati scelti:
I giochi sono stati scelti perché favoriscono la cooperazione e contribuiscono a sviluppare l’empatia tra i bambini.
Contesto di proposta: Lezioni
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine dei giochi: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco motiva i bambini e favorisce la relazione e la partecipazione di tutti, creando occasioni concrete per stare insieme, collaborare e sperimentare comportamenti gentili.

Tipo di organizzazione: I.O. “Mameli-Magnini” – Scuola Secondaria di Primo Grado
Comune sede dell’organizzazione: Deruta
Nome e cognome del referente: Luisa Barbetti
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Deruta
Date di svolgimento: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento: Aule e spazi comuni della scuola
Numero di ragazzi coinvolti: 108
Età dei partecipanti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: L’Albero della Gentilezza
L’attività prevede la realizzazione, in ogni classe prima e seconda, di un grande albero della gentilezza da esporre successivamente nel corridoio comune. Ogni studente potrà contribuire facendogli crescere nuove foglie.
Come funziona:
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Si prepara un grande albero da realizzare e decorare con materiali diversi, come cartoncino, gomma crepla/EVA e feltro.
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In una scatola vengono inseriti numerosi bigliettini con azioni gentili da realizzare.
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A turno, ogni ragazzo pesca due o tre azioni e, durante la giornata o nei giorni successivi, prova a metterle in pratica.
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Dopo aver compiuto l’azione, prepara un post-it a forma di foglia, scrivendo il gesto gentile realizzato.
-
La foglia viene poi attaccata all’albero.
L’obiettivo della classe è far diventare l’albero sempre più ricco di foglie, fino a creare una grande chioma della gentilezza. A fianco dell’albero o sopra la chioma potrà essere inserita una frase-slogan o un pensiero elaborato dai ragazzi.
Perché è stato scelto:
L’Albero della Gentilezza rappresenta la bellezza delle relazioni. Ogni foglia è un gesto concreto compiuto da uno studente: aiutare, ascoltare, ringraziare, includere, rispettare e prendersi cura degli altri. In questo modo i ragazzi possono scoprire che la bellezza non è soltanto ciò che è bello da vedere, ma anche il modo in cui ci comportiamo con gli altri.
L’attività favorisce un clima positivo e accogliente, invitando gli studenti a prestare attenzione ai bisogni delle persone che li circondano e a compiere piccoli gesti gentili. La gentilezza diventa così un’abitudine quotidiana e non un gesto occasionale.
Collocare tutti gli Alberi della Gentilezza nel corridoio comune permette inoltre di portare il messaggio oltre la singola classe. Le foglie raccontano concretamente ciò che i ragazzi stanno costruendo insieme e possono diventare uno stimolo anche per gli altri studenti e per l’intera comunità scolastica.
Contesto di proposta: Lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco: Gioco ideato dalla scuola
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività è concreta e facilmente realizzabile: gli studenti sono chiamati a portare la gentilezza nella vita quotidiana e possono acquisire l’abitudine a ripetere questi piccoli gesti anche nel futuro. Sperimentare direttamente la bellezza delle relazioni gentili può contribuire a trasformare il modo di vivere le relazioni tra pari e con gli adulti, oggi e nel futuro.

Tipo Organizzazione: Comune di Deruta
Comune Sede Organizzazione: Deruta (PG)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Cristina Canuti
Ruolo Referente: Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Deruta
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aule e giardini delle scuole del territorio
Numero di bambini coinvolti: 100
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Sono stati individuati due percorsi tematici:
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Asili Nido (0-3 anni): “La Bellezza nelle Mani e negli Sguardi”
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Scuola dell’Infanzia (3-5 anni): “I Costruttori di Parole e Colori Gentili”
Le attività saranno individuate dalle insegnanti e dalle educatrici dei diversi plessi scolastici, sulla base delle esigenze educative e della possibilità di integrarle nella programmazione didattica. I giochi saranno selezionati all’interno del catalogo della Giocopedia della Gentilezza.
Perché sono stati scelti i giochi:
L’Amministrazione Comunale riconosce il gioco e le pratiche di gentilezza come fondamentali strumenti educativi ed empatici, capaci di valorizzare il territorio, promuovere la cura delle relazioni e favorire il rispetto degli spazi pubblici fin dalla primissima infanzia.
Il Comune di Deruta intende promuovere una rete collaborativa che coinvolga direttamente i servizi educativi e gli istituti scolastici del territorio, individuando per ciascuno di essi progettualità ludico-didattiche specifiche e calibrate sulle diverse fasce d’età.
All’interno dei due percorsi tematici individuati, le scuole selezioneranno le attività più adatte alle diverse età, scegliendole dall’elenco della Giocopedia della Gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e intervallo
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno degli strumenti più efficaci per diffondere le pratiche della gentilezza, perché trasforma concetti astratti in azioni ed emozioni concrete. Attraverso l’attività ludica, i partecipanti, bambini e adulti, non si limitano ad ascoltare o parlare di empatia e rispetto, ma possono sperimentarli direttamente in un contesto sicuro, coinvolgente e stimolante.
In questo modo, la gentilezza diventa un’esperienza vissuta e condivisa, capace di rafforzare le relazioni, la collaborazione e il senso di appartenenza alla comunità.

Tipo Organizzazione: Comune di Deruta
Comune Sede Organizzazione: Deruta (PG)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Jessica Cacciamani
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Deruta
Date in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Giardino e palestra
Numero di bambini coinvolti: 75
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
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L’esperimento della gentilezza
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Pezze di gentilezza
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Uno scatto per la gentilezza
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Bowling delle parole gentili
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte per rendere i bambini protagonisti attivi dell’esperienza. Attraverso il gioco, ciascun bambino potrà partecipare direttamente, sperimentare comportamenti gentili e scoprire il valore della condivisione, della collaborazione e dell’attenzione verso gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Le attività sono tratte dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno degli strumenti più naturali per educare alla gentilezza, soprattutto nella scuola dell’infanzia: è il linguaggio dei bambini e permette di rendere concreto ciò che viene espresso a parole. Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare direttamente cosa significa ricevere o offrire un gesto gentile e riflettere sulle emozioni e sulle sensazioni che questo gesto suscita. In questo modo, la gentilezza diventa un’esperienza concreta, positiva e significativa.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado
Comune sede dell’organizzazione: Fara Gera d’Adda
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Maria Perone
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Fara Gera d’Adda
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 61
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌳 Costruiamo insieme l’Albero delle Tre Essenze
Il gioco nasce da un’attività di accoglienza pensata per le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e prende avvio dalla lettura di tre leggende legate a tre diverse essenze di albero.
Ogni alunno riceve tre foglie, associate simbolicamente alle tre essenze, sulle quali è invitato a rappresentare e/o scrivere:
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una paura;
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un desiderio;
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un gesto di gentilezza che può contribuire a rendere più bella la vita della classe.
Al termine della prima fase, viene consegnata un’ulteriore foglia sulla quale gli alunni completano la frase: “Per aiutare la mia classe a crescere, io mi impegno a…”
Infine, tutte le foglie vengono collocate su un albero posizionato all’interno della classe.
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco favorisce la riflessione personale e promuove una discussione in classe a partire dalle esperienze individuali. A turno, ciascun alunno condivide ciò che ha scritto sulle proprie foglie e le colloca sull’albero.
Le foglie, diverse per forma, colore e contenuto, rappresentano le singole persone che compongono il gruppo classe: ciascuno porta con sé emozioni, desideri e possibilità di contribuire al benessere degli altri.
La nostra classe cresce
Una volta completato l’albero, si avvia una conversazione guidata dalla domanda: “Che cosa abbiamo scoperto?”
La riflessione permette di far emergere paure condivise, desideri comuni, differenze tra gli alunni e gesti concreti di gentilezza che possono aiutare tutti a sentirsi accolti.
Al termine dell’attività, ogni alunno aggiunge una piccola foglia verde, completando la frase: “Per aiutare la mia classe a crescere, io mi impegno a…”
L’albero diventa così non soltanto un prodotto decorativo, ma il simbolo concreto del patto di alleanza della classe prima e dell’impegno di ciascuno per costruire un ambiente positivo e accogliente.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza: Foglie delle emozioni
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La regola del gioco è semplice: per costruire Bellezza non basta pensare a qualcosa di bello, ma occorre compiere un gesto che faccia stare bene anche gli altri, mettendosi in gioco in prima persona.
L’attività vuole far sperimentare che la Bellezza nasce dalla collaborazione, dall’ascolto, dalla conoscenza di sé, dal rispetto e dalla cura reciproca.
Ogni singola foglia è piccola, ma insieme le foglie fanno crescere l’albero della classe: ciascuno, con il proprio contributo, può quindi contribuire al benessere e alla crescita dell’intero gruppo.

Certo, ho corretto il testo, migliorato la formulazione e rimosso mail e contatto WhatsApp.
Tipo Organizzazione: CCRR della Scuola secondaria di I grado
Comune Sede Organizzazione: Favria
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Nadia Pescetto
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Favria
Date in cui si svolgeranno i giochi: dal 24/09/2026 al 02/10/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola secondaria di I grado
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 264
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Pensieri gentili per qualcuno
Perché è stato scelto il gioco:
È stato scelto come prima attività dell’anno del CCRR con l’obiettivo di iniziare il nuovo anno scolastico con positività e offrire agli studenti un momento di serenità, attraverso una parola gentile e di conforto da condividere con chi potrebbe averne bisogno durante il percorso scolastico.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e intervallo
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Non specificata
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per offrire un pensiero gentile a chi ne ha bisogno, contribuendo a sostenerlo e ad aiutarlo ad affrontare e superare eventuali difficoltà.

Tipo Organizzazione: CCRR della Scuola secondaria di I grado
Comune Sede Organizzazione: Favria
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Nadia Pescetto
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Favria
Date in cui si svolgeranno i giochi: dal 24/09/2026 al 02/10/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola secondaria di I grado
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 264
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Pensieri gentili per qualcuno
Perché è stato scelto il gioco:
È stato scelto come prima attività dell’anno del CCRR con l’obiettivo di iniziare il nuovo anno scolastico con positività e offrire agli studenti un momento di serenità, attraverso una parola gentile e di conforto da condividere con chi potrebbe averne bisogno durante il percorso scolastico.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e intervallo
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Non specificata
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per offrire un pensiero gentile a chi ne ha bisogno, contribuendo a sostenerlo e ad aiutarlo ad affrontare e superare eventuali difficoltà.

Tipo di organizzazione: Centro per le Famiglie
Comune sede dell’organizzazione: Fermignano
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Sideri Roberta
Ruolo del referente: Coordinatrice pedagogica
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Fermignano
Data in cui si svolgeranno i giochi: 26 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Sala del Centro per le Famiglie
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 10
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌳 L’Albero e i Sassolini della Gentilezza
Ogni bambino, con l’aiuto del proprio genitore, scriverà una parola gentile su un foglietto a forma di fiore. Tutti i foglietti verranno raccolti in un barattolo.
A turno, ogni bambino pescherà una parola dal barattolo e la appenderà ai rami dell’Albero della Gentilezza, che si arricchirà così di tanti piccoli fiori e parole positive.
Successivamente, ogni bambino decorerà un sasso con disegni o parole gentili, utilizzando tempere, pennarelli o colori a cera.
Al termine dell’attività, ciascun bambino porterà un sasso sotto il nostro Albero della Gentilezza e un altro al parco di fronte al Centro, dove lo nasconderà per regalare una sorpresa inaspettata a chi lo troverà.
Perché è stato scelto il gioco:
Ho scelto queste due attività perché credo che la gentilezza prima si impari e poi si regali.
Con l’Albero della Gentilezza, i bambini scoprono le parole giuste e sperimentano come la gentilezza possa far “fiorire” le relazioni e le cose che ci circondano.
Con i sassolini da lasciare al parco, invece, imparano ad andare oltre il proprio gruppo: diventano piccoli ambasciatori di pensieri positivi, capaci di diffondere gentilezza anche verso persone che non conoscono.
Vogliamo far sperimentare loro la gioia di regalare un sorriso e un pensiero positivo a qualcuno, dimostrando che la gentilezza può diventare una catena capace di diffondersi e non fermarsi mai.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Penso che, per i bambini piccoli, la gentilezza non sia soltanto una regola da imparare, ma soprattutto un’emozione da vivere e sperimentare.
Attraverso il gioco, i bambini imparano che cosa significa essere gentili mettendolo in pratica nel momento stesso: darsi la mano, scambiarsi un gioco, aiutarsi e sorridere.
Sperimentano la gioia di rendere felice un’altra persona e di ricevere a loro volta attenzioni e gesti gentili. Scoprono inoltre che collaborare e condividere può essere più divertente che fare le cose da soli.
Ricevere gentilezza durante un gioco fa nascere il desiderio di ricambiarla anche nella vita quotidiana. Per questo il gioco è fondamentale per diffondere la gentilezza: permette ai bambini di viverla concretamente, trasformandola in un’esperienza positiva da portare anche fuori dal contesto del gioco.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Ferrara
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Caterina Fabbri
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Locali della scuola e giardino
Numero di bambini coinvolti: 60
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Lettura condivisa di un racconto sul tema della gentilezza
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Drammatizzazione
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Realizzazione collettiva di un libro di plesso
Perché sono state scelte queste attività:
Partendo da un racconto sul tema della gentilezza, saranno proposte attività che richiedono cooperazione e collaborazione tra i bambini. La lettura, la drammatizzazione e la realizzazione del libro permetteranno ai bambini di vivere la gentilezza attraverso esperienze concrete, creative e condivise.
Contesto di realizzazione del gioco: Attività didattiche
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideata e realizzata dalle insegnanti a partire dalla lettura di un racconto sul tema della gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché aiuta i bambini a sviluppare comportamenti empatici e a comprendere il punto di vista degli altri. Attraverso il gioco di finzione, la drammatizzazione e la simulazione di situazioni quotidiane, i bambini possono sperimentare concretamente modalità positive di relazione, imparando a collaborare, ascoltare e prendersi cura degli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Ferrara
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Stefania Santi
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 15 settembre al 15 novembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Palestra
Numero di ragazzi coinvolti: 80
Età dei ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
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Il Sacco delle Gentilezze Mattutine
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Lancia una parola/frase gentile
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La Legge della Gentilezza
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Il Cerchio della Gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Soprattutto durante il periodo di accoglienza delle classi prime, i giochi possono rappresentare uno strumento efficace per favorire la conoscenza reciproca, lo scambio, il rispetto e la collaborazione tra gli alunni.
Contesto di svolgimento dei giochi:
Durante le ore di Scienze Motorie.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine dei giochi della gentilezza:
Proposte tratte dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché, attraverso il gioco e quindi grazie a un maggiore coinvolgimento degli alunni, è possibile trasmettere più facilmente regole e contenuti, favorendo al tempo stesso la partecipazione e la condivisione.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”
Comune sede dell’organizzazione: Ferrara (FE)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Elena Delfanti
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara (FE)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Settimana dal 21 al 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di ragazzi coinvolti: 50
Età dei ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Il Cuore del Compagno – “Ich mag dich, wenn/weil…”
L’attività guida gli alunni a riflettere sull’importanza di osservare e valorizzare gli aspetti positivi dei compagni, stimolando la capacità di esprimere apprezzamento, affetto ed empatia attraverso le parole.
Prima fase: ogni alunno riceve un cuoricino di cartone. Sul retro viene scritto, in segreto, il nome di un compagno o di una compagna di classe, che non deve essere mostrato agli altri.
Seconda fase: ciascun alunno si concentra sul compagno assegnato e scrive sul fronte del cuore una frase guidata, ad esempio “Mi piace di te quando…” oppure “Mi piaci perché…”, partendo dall’espressione tedesca “Ich mag dich”. La riflessione deve concentrarsi su azioni gentili, emozioni e comportamenti positivi, evitando riferimenti all’aspetto fisico. L’attività viene svolta in italiano.
Durante l’anno scolastico, la docente di tedesco approfondirà anche l’aspetto linguistico in modalità CLIL, con una riflessione sulle frasi secondarie introdotte da wenn (“quando”) e weil (“perché”).
Terza fase: a turno, ogni alunno legge ad alta voce la frase scritta sul proprio cuore senza rivelare immediatamente il nome del destinatario. La classe prova a indovinare a chi è rivolto il pensiero. Una volta svelato il destinatario, il cuore viene consegnato al compagno e incollato su un cartellone comune.
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività è stata proposta per consolidare le dinamiche relazionali di due classi terze, favorendo il superamento della divisione in sottogruppi e promuovendo una maggiore consapevolezza dell’impatto del linguaggio quotidiano.
L’espressione tedesca “Ich mag dich, weil/wenn…” (“Mi piaci perché/quando…”) viene utilizzata come stimolo iniziale per sviluppare contemporaneamente consapevolezza linguistica ed emotiva. Il confronto con una seconda lingua permette agli studenti di soffermarsi maggiormente sul significato del messaggio, favorendo una successiva rielaborazione nella lingua madre.
L’attività accompagna i ragazzi a costruire e restituire un’immagine positiva del compagno, valorizzandone qualità, comportamenti e punti di forza. Attraverso la dimensione ludica e la riflessione guidata, il percorso favorisce l’empatia e il decentramento emotivo, invitando gli studenti a mettersi nei panni dell’altro prima di esprimere un giudizio.
L’esperienza permette inoltre di sviluppare l’ascolto attivo, la comunicazione assertiva e la capacità di riconoscere e valorizzare gli altri, trasformando il linguaggio quotidiano in uno strumento concreto di gentilezza, rispetto e stima reciproca.
Contesto di realizzazione del gioco:
Lezione di Educazione Civica, in collaborazione con le discipline di Tedesco e Religione.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Il gioco è stato leggermente adattato alle caratteristiche e alle dinamiche del gruppo classe, prendendo spunto da alcune attività proposte nella Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco crea uno spazio protetto nel quale i ragazzi possono sperimentare concretamente che esistono diversi modi di esprimere il proprio pensiero e che parole, toni e modalità comunicative possono avere un impatto significativo sugli altri.
Attraverso la dimensione ludica e il confronto guidato, gli studenti imparano a esprimere le proprie opinioni in modo rispettoso, positivo e consapevole, sviluppando una maggiore attenzione sia al linguaggio verbale sia a quello corporeo.
In questo contesto, il gioco diventa un’esperienza concreta attraverso cui imparare a calibrare parole, toni e atteggiamenti nel rispetto delle diverse individualità e sensibilità. La gentilezza e il rispetto reciproco non rimangono quindi semplici regole astratte, ma diventano comportamenti da sperimentare e praticare quotidianamente all’interno del gruppo classe.

Tipo di Organizzazione: Docente di scuola secondaria di primo grado
Comune della Sede dell’Organizzazione: Ferrara
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Nicola Susanni
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Parco Pareschi, Ferrara
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 24 settembre 2026, meteo permettendo
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: Parco pubblico cittadino
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 22
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Durante un’uscita nelle ore di educazione fisica, con un’attività di fitwalking, i ragazzi e il docente svolgeranno anche un’attività di plogging, ovvero la raccolta differenziata dei piccoli rifiuti eventualmente presenti lungo il percorso.
Perché sono stati scelti i Giochi: Per unire l’attività motoria alla cura e alla tutela dell’ambiente esterno alla scuola e del parco pubblico.
Contesto di Proposta dei Giochi: Orario curricolare mattutino, durante le due ore settimanali previste per l’educazione fisica.
Ambito del Gioco: È stato inventato.
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: Per offrire un esempio concreto e visibile di cura e tutela del bene pubblico, rappresentato dal parco cittadino, contribuendo a mantenere puliti viali e aiuole attraverso la raccolta degli eventuali piccoli rifiuti.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Alighieri”
Comune sede dell’organizzazione: Ferrara (FE)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Monica Manservigi
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara (FE)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Settimana dal 28 settembre al 2 ottobre 2026, durante le ore di Italiano
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 27
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
💛 Il Sacco delle Gentilezze Mattutine, tratto dalla Giocopedia della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per facilitare la conoscenza reciproca tra gli alunni e le alunne durante la loro prima esperienza scolastica nella Scuola Secondaria di Primo Grado.
Il gioco rappresenta un’occasione semplice e coinvolgente per favorire l’incontro, l’ascolto e la costruzione di relazioni positive all’interno del nuovo gruppo classe.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
I piccoli gesti quotidiani, che vengono sempre più spesso ignorati, sono invece importanti per creare un buon clima di classe e favorire il benessere di studenti e docenti.
Diffondere la gentilezza significa valorizzare queste semplici attenzioni e trasformarle in occasioni concrete di rispetto, ascolto e cura delle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Alighieri”
Comune sede dell’organizzazione: Ferrara (FE)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Monica Manservigi
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara (FE)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Settimana dal 28 settembre al 2 ottobre 2026, durante le ore di Italiano
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 27
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
💛 Il Sacco delle Gentilezze Mattutine, tratto dalla Giocopedia della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per facilitare la conoscenza reciproca tra gli alunni e le alunne durante la loro prima esperienza scolastica nella Scuola Secondaria di Primo Grado.
Il gioco rappresenta un’occasione semplice e coinvolgente per favorire l’incontro, l’ascolto e la costruzione di relazioni positive all’interno del nuovo gruppo classe.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
I piccoli gesti quotidiani, che vengono sempre più spesso ignorati, sono invece importanti per creare un buon clima di classe e favorire il benessere di studenti e docenti.
Diffondere la gentilezza significa valorizzare queste semplici attenzioni e trasformarle in occasioni concrete di rispetto, ascolto e cura delle relazioni quotidiane.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di primo grado
Comune Sede Organizzazione: Ferrara
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Renza Roncato
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ferrara
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, aula magna e porticato esterno della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 243
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Pensieri gentili per qualcuno
Perché è stato scelto il gioco:
Verrà proposta una versione rivisitata del gioco “Pensieri gentili per qualcuno”, pensata per favorire l’incontro e la solidarietà tra studenti di diverse classi.
Gli alunni delle classi prime saranno invitati a scrivere, in forma anonima, paure, ansie e preoccupazioni legate al passaggio alla scuola secondaria di primo grado. Saranno poi gli studenti delle classi seconde, che hanno già vissuto questa esperienza, a rispondere ai loro messaggi con consigli, suggerimenti, piccoli “trucchi del mestiere” o semplicemente parole di conforto e incoraggiamento.
L’attività si concluderà con un momento di incontro e presentazione, durante il quale ciascun alunno potrà conoscere il compagno o la compagna che ha risposto al proprio messaggio. Sarà così possibile dare un volto e una presenza concreta alle parole gentili ricevute, valorizzando l’ascolto e il sostegno reciproco senza banalizzare le paure e le emozioni dei ragazzi più piccoli.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza, con rielaborazione dell’attività da parte dell’insegnante
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Esistono modalità educative che possono raggiungere gli obiettivi in maniera più significativa rispetto ai soli discorsi. L’arte, il gioco, la musica e le attività creative permettono infatti di coinvolgere i ragazzi attraverso esperienze concrete e di lasciare un ricordo profondo.
In questa fascia d’età è particolarmente importante creare occasioni autentiche di ascolto, confronto e condivisione. Un gesto gentile, una parola di incoraggiamento o un consiglio offerto da chi ha già vissuto una determinata esperienza possono aiutare a sentirsi meno soli e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Tipo di organizzazione: Biblioteca
Comune sede dell’organizzazione: Fossacesia (CH)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Paola Natale
Ruolo del referente: Bibliotecaria
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Fossacesia (CH)
Data di svolgimento: 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi:
Nelle sale della Biblioteca Comunale “Ignazio Silone”.
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Memory della Gentilezza
-
Le Carte Gentili
-
Pensieri gentili per qualcuno
Perché sono stati scelti questi giochi:
La biblioteca è uno spazio di apprendimento informale e non strutturato, ben diverso dall’aula scolastica. Nei nostri laboratori accogliamo bambini e ragazzi di età differenti che spesso non si conoscono, arrivano in momenti diversi e possono frequentare le attività anche solo parzialmente.
Questi giochi ci permettono di superare tali criticità: le proposte sono pensate per gruppi di età eterogenea, possono essere svolte sia individualmente sia in squadra e hanno una durata contenuta. In questo modo, ciascuno può partecipare anche a una singola fase del laboratorio, in base al tempo che ha a disposizione.
Contesto di svolgimento dei giochi:
Saranno realizzati dei laboratori durante uno dei pomeriggi di apertura della Biblioteca.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché attraverso il gioco i bambini imparano in modo informale e sono portati a emulare i propri compagni. In questo contesto, l’apprendimento si unisce al divertimento e alla gioia: i bambini sono stimolati a riproporre le dinamiche e i valori appresi proprio perché associati a un’esperienza piacevole e gratificante.

Tipo di organizzazione: Biblioteca Comunale
Comune sede dell’organizzazione: Fossò (VE)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Michela Gasparini
Ruolo del referente: Bibliotecaria
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Fossò
Data in cui si svolgeranno i giochi: 28 settembre
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 15
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto: La Lavagna della Bellezza
Descrizione del gioco:
Dopo la lettura animata di alcuni libri sul tema della gentilezza, i bambini scriveranno sulla lavagna della biblioteca le parole che suscitano bellezza, come rispetto, pace, accoglienza e altre parole positive. La lavagna è dotata di un rullo di carta, quindi il foglio potrà essere recuperato ed esposto.
Perché è stato scelto questo gioco:
Per sensibilizzare i bambini al rispetto delle diversità, aiutandoli a riconoscere la bellezza e la gentilezza nei piccoli gesti quotidiani.
Contesto di realizzazione del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: È stato inventato appositamente per l’attività.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dalla Biblioteca Comunale di Fossò.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché è il modo più semplice e accessibile per aiutare i bambini a comprendere e praticare il rispetto, l’accoglienza e l’attenzione verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria di Front
Comune sede dell’organizzazione: Front Canavese
Nome e cognome referente: Giorgia Giorgis
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Front Canavese
Date: Dal 22 al 30 settembre
Spazio di svolgimento: Aula scolastica
Numero di bambini coinvolti: 22
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Costruzione del gioco “Uno della gentilezza” e scambio tra mazzi di classi differenti
Gli alunni saranno coinvolti nella costruzione del gioco “Uno della gentilezza” e, successivamente, nello scambio dei mazzi tra classi differenti, creando così un’occasione di incontro, collaborazione e condivisione tra gruppi.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto per incentivare la creatività, la collaborazione e l’accoglienza dei nuovi compagni. L’attività si inserisce inoltre nel tema proposto dall’Istituto per l’anno scolastico.
Contesto di svolgimento:
Lezione e momenti di pausa
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ispirata alla Giocopedia della Gentilezza e adattata alle esigenze della classe.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante stimolare fin da bambini la capacità di riconoscere e mettere in pratica i gesti gentili. Attraverso il gioco e il divertimento, la gentilezza può essere sperimentata concretamente e diventare parte delle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Comune di Gabicce Mare
Comune sede dell’organizzazione: Gabicce Mare
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Roberta Fabbri
Ruolo del referente: Assessora alla Gentilezza
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Gabicce Mare
Data in cui si svolgeranno i giochi: 1° ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Centro per le Famiglie
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🪨 I Sassi della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Attraverso “I Sassi della Gentilezza”, i più piccoli scopriranno la gioia di donare agli altri un gesto gentile in modo del tutto inaspettato.
Utilizzando tempere colorate e pennelli, i bambini trasformeranno sassi levigati dalla natura in piccoli oggetti pieni di colore, dipingendo faccine sorridenti, cuori, arcobaleni e altri simboli positivi.
Non si tratta soltanto di un’attività artistica e manipolativa, ma di un’esperienza di educazione civica ed emotiva. Una volta asciutte, le creazioni verranno nascoste nel giardino della scuola o del parco, pronte per essere scoperte da chi le troverà, diventando così un piccolo messaggio di cura, amicizia e gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio pomeridiano
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, la gentilezza diventa un’esperienza concreta: un gesto da compiere, un’emozione da condividere e una sorpresa capace di regalare un sorriso.
Con “I Sassi della Gentilezza”, i bambini sperimentano che anche un piccolo gesto, se fatto con il cuore, può raggiungere un’altra persona e fare la differenza. In questo modo imparano a riconoscere e valorizzare l’importanza dell’attenzione, dell’empatia e della cura verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di secondo grado
Comune sede dell’organizzazione: Galatina
Nome e cognome referente: Serio Roberta
Ruolo referente: Docente di Scienze Naturali e referente per bullismo e cyberbullismo
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Galatina
Data di svolgimento: 26 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di ragazzi coinvolti: 200
Età dei ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Processo alla Gentilezza
La classe viene divisa in quattro gruppi: accusa, difesa, giuria, testimoni e periti.
Il docente presenta un caso realistico e ambiguo. I ragazzi, ad eccezione della giuria, preparano 3-4 argomentazioni a sostegno della propria posizione, mentre la giuria prepara alcune domande da rivolgere alle diverse parti.
Si procede quindi con la simulazione di un vero e proprio processo. Al termine, la giuria si ritira per alcuni minuti per deliberare e successivamente legge il proprio verdetto, che non rappresenta un giudizio, ma una riflessione su ciò che avrebbe potuto rendere quel gesto più gentile, senza perderne l’efficacia.
L’attività si conclude con una discussione guidata a partire da alcune domande, come:
-
La gentilezza è forza o debolezza?
-
Cosa cambia in una classe o in una scuola in cui si sceglie la gentilezza come regola non scritta?
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività è stata scelta perché permette ai ragazzi di riflettere su situazioni ambigue che possono verificarsi nella quotidianità e di confrontarsi con diversi punti di vista. Il formato del processo favorisce inoltre il coinvolgimento attivo, l’argomentazione e l’ascolto delle posizioni degli altri.
Contesto di svolgimento: Settimane di accoglienza, durante le ore di lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco: Attività ideata dalla docente.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
La gentilezza è importante perché offre ai ragazzi l’opportunità di collaborare, riflettere sulle proprie azioni e confrontarsi con diversi punti di vista, imparando e sperimentando buone pratiche di comportamento nelle relazioni quotidiane.

Tipo Organizzazione: IC Polo 1
Comune Sede Organizzazione: Galatone(Le)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Carla Marcuccio
Ruolo Referente: insegnante e ambasciatrice
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Galatone (le)
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Ottobre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: Scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti:
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Azioni di gentilezza attraverso diverse rappresentazioni
Scelta Del Gioco: Le azioni sono finalizzate a rendere in modo concreto l’idea di gentilezza, affinchè non resti un concetto teorico.
Contesto Proponimento Gioco: Lezioni
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Diffondere la gentilezza attraverso il gioco è importante in quanto è un modo diretto per arrivare a “parlare” la stessa lingua dell’adolescente.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Genova
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Anna Picasso
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Genova
Data in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 23
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Don’t Get Caught: ogni studente pesca segretamente il nome di un compagno e, durante la giornata, dovrà rivolgergli un complimento o compiere nei suoi confronti un gesto gentile, cercando di non farsi scoprire.
-
Cartellone della gentilezza: realizzazione di un cartellone con un’interpretazione personale e condivisa del significato della gentilezza.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti perché semplici, immediati e alla portata di tutti, compresi i ragazzi più fragili. Le attività permettono a ciascuno di partecipare secondo le proprie possibilità, favorendo relazioni positive e attenzione verso gli altri.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza è importante perché aiuta i ragazzi a riconoscere e valorizzare le proprie risorse interiori, spesso più grandi di quanto loro stessi siano consapevoli, e a metterle a disposizione degli altri attraverso piccoli gesti di attenzione, rispetto e cura.

Tipo di organizzazione: Istituto Comprensivo “Cinque Martiri di Gerace”
Comune sede dell’organizzazione: Gerace
Nome e cognome referente: Prof.ssa Lizzi Debora
Ruolo referente: Docente vicario del DS
Comuni in cui si svolgeranno i giochi: Gerace, Antonimina, Canolo (RC)
Date: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento: Aule, campo sportivo, piazze, cortili scolastici, prati e parchi
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 299
Età dei partecipanti: 11-13 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Staffetta della gentilezza tra tre comuni che condividono un’unica comunità educante
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto per consentire la partecipazione dell’intera comunità scolastica, che condivide una “scuola diffusa”, caratterizzata da plessi distanti tra loro ma uniti da un forte senso di appartenenza all’istituzione scolastica.
Il passaggio del testimone da un plesso all’altro diventa così uno strumento privilegiato di unificazione e aggregazione, capace di rafforzare i legami tra i diversi gruppi e territori.
Contesto di svolgimento:
Lezione, intervallo e festa dei Cinque Martiri di Gerace, in programma il 2 ottobre 2026.
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato nell’ambito delle attività dell’Istituto Comprensivo.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco condiviso assume un profondo significato di condivisione, partecipazione, collaborazione e vita di comunità. Il gesto simbolico del “passaggio del testimone” rappresenta l’unità della nostra “scuola diffusa” e rafforza il senso di appartenenza a una comunità educante che, pur articolata in più comuni e plessi, si riconosce in valori e obiettivi comuni.

Tipo di organizzazione: Comune di Giardini Naxos
Comune sede dell’organizzazione: Giardini Naxos (ME)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Alessia Barbagallo
Ruolo referente: Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Giardini Naxos
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Giardini Naxos
Data in cui si svolgeranno i giochi: 26 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Museo del Mare di Giardini Naxos
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 24
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Scambio dei giocattoli
-
Laboratorio di lettura e disegno sul tema della gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Le attività sono state scelte per incentivare la condivisione e lo scambio di giochi che non vengono più utilizzati o che non suscitano più interesse, ma che possono essere utili e graditi ad altri bambini. L’iniziativa promuove così i valori della condivisione, della solidarietà, della sostenibilità e del riuso.
Contesto di svolgimento:
Pomeriggio, con laboratori
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività organizzate nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso le attività ludiche e l’esperienza del gioco condiviso è possibile promuovere tra i bambini il contatto umano, la conoscenza reciproca e la capacità di stare insieme, andando oltre le barriere fisiche e culturali.
In collaborazione con le scuole del territorio è stata inoltre lanciata l’idea di prolungare l’esperienza della Giornata della Gentilezza attraverso la realizzazione, in ogni plesso, di un “Muro della Gentilezza”: un piccolo spazio, simile a una bacheca, dove poter lasciare parole, pensieri, disegni e piccoli gesti gentili.
L’obiettivo è coinvolgere direttamente i bambini nella costruzione della bellezza all’interno della propria scuola e ricordare quotidianamente che anche una semplice parola o un piccolo gesto possono contribuire a rendere più bella e accogliente una comunità.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria Primo Grado
Comune Sede Organizzazione: Grosseto
Nome Cognome Referente Organizzazione: Cristiana Ortis
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Grosseto
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Entro il 2 Ottobre in date da definire (l’orario non è ancora stato predisposto).
Spazio Svolgimento Giochi: Aule e cortile della scuola.
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 255
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: “Il muro delle parole/azioni gentili” per tutte le prime, “La sfida dei complimenti” per tutte le seconde e “Ti regalerei” per tutte le terze della scuola.
Scelta Del Gioco: Perchè sono adatti alle prime settimane di scuola in cui generalmente svolgo attività di accoglienza (ho un’ora a settimana in tutte e 16 le classi della scuola, il 2 Ottobre sarò stata circa 2 ore in ogni classe).
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza: Con adattamenti inventati o suggeriti da internet.
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Credo fermamente che il gioco sia uno strumento didattico ed educativo fondamentale, perché stimola l’apprendimento, la creatività e lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Aumenta l’interesse degli studenti e rende la lezione più attiva e partecipata; migliora il rapporto con i compagni e con gli insegnanti, riducendo l’ansia da prestazione e aiuta a sviluppare la logica, la risoluzione dei problemi e la gestione delle regole.
Il gioco può diffondere gentilezza perché crea uno spazio sicuro e divertente in cui sperimentare l’empatia e la cooperazione.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia Brigate Partigiane
Comune sede dell’organizzazione: Grosseto
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24 e 30 settembre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula e giardino
Numero di bambini coinvolti: 37
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Il gioco sarà ideato dalle maestre di sezione, prendendo in considerazione anche le idee dei bambini.
“Pesca nel cuore, dona un gesto, gioca e sarai gentile presto!”
Sarà costruito un “Cuore della Gentilezza” contenente disegni che rappresentano azioni gentili da compiere. Ogni bambino estrarrà un disegno, sceglierà un compagno e mimerà il gesto rappresentato sul foglio.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato ideato perché i bambini hanno mostrato grande interesse, entusiasmo e divertimento nei confronti di parole e gesti gentili, non solo verso i compagni, ma anche verso la natura e l’ambiente in generale.
Contesto di svolgimento del gioco:
Laboratori e lezioni.
Ambito del gioco:
Il gioco è stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dalle maestre di sezione, anche a partire dalle idee e dagli interessi dei bambini.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È proprio attraverso il gioco che si realizza un elevato grado di apprendimento. Le attività ludiche sono fondamentali affinché gli insegnamenti possano essere interiorizzati e trasformati in esperienze concrete.

Tipo di organizzazione: Classi 1ª A, 2ª A, 3ª A, 4ª A e 5ª A – Scuola Primaria C. Sabatini
Comune sede dell’organizzazione: Grosseto
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24, 25, 28, 29, 30 settembre e 1, 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula, giardino e palestra
Numero di bambini coinvolti: 97
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Classi 1ª A e 2ª A – “La Fatina della Gentilezza”: attività legata all’ascolto e alla produzione di gesti ispirati alla gentilezza.
-
Classe 3ª A – “La Tombola della Gentilezza”.
-
Classe 4ª A – “Il Sacco delle Gentilezze Mattutine”.
-
Classe 5ª A – “Sei speciale perché sei…”
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi sono stati scelti come strumenti educativi perché rappresentano modalità coinvolgenti e inclusive per insegnare non solo la gentilezza, ma anche l’empatia, imparando così a mettersi nei panni dell’altro.
Contesto di svolgimento dei giochi:
Laboratori e lezioni.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine dei giochi della gentilezza:
Il lavoro delle classi 1ª A e 2ª A è stato scelto come attività di accoglienza, sia per gli alunni che affrontano un nuovo ordine di scuola, sia per favorire l’inserimento di alcuni bambini provenienti da altre scuole.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività ludica è sempre uno strumento efficace per diffondere la gentilezza, perché trasforma un concetto astratto in un’esperienza vissuta e concreta.

Tipo Organizzazione: Classi 5ª C e 5ª A – Scuola Primaria “E. Toti”
Comune Sede Organizzazione: Grosseto
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026, 30 settembre 2026 e 1° ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, cortile della scuola e palestra
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 41
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Sacco della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Mimare un gesto gentile permette ai bambini di comprendere e interiorizzare il significato della gentilezza non soltanto attraverso le parole, ma anche attraverso l’esperienza pratica, il movimento e l’espressione. L’attività offre così la possibilità di trasformare un concetto astratto in un comportamento concreto e facilmente riconoscibile.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e attività didattiche
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco contribuisce a creare un clima di classe positivo, nel quale la gentilezza può diventare contagiosa e favorire relazioni più serene e collaborative. Offre inoltre un ambiente protetto in cui ogni bambino, compresi quelli più timidi, introversi o con esigenze particolari, può sentirsi libero di partecipare e di aprirsi agli altri, sperimentando la gioia della condivisione e della connessione sociale.

Tipo Organizzazione: Classe 5ª B – Scuola Primaria “E. Toti”
Comune Sede Organizzazione: Grosseto
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026, 30 settembre 2026, 1° ottobre 2026 e 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, giardino, cortile della scuola e palestra
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 22
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: I Supereroi della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco è stato scelto per riconfigurare l’immagine tradizionale del supereroe, generalmente associato a una figura forte, vincente e capace di risolvere ogni situazione. Associando questa figura alla gentilezza, si vuole superare lo stereotipo che considera questo valore come una forma di resa o di debolezza, mostrando invece come essere gentili possa rappresentare una scelta di forza, consapevolezza e responsabilità verso gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Compiere gesti gentili all’interno di un gioco permette ai bambini di sentirsi utili e protagonisti delle proprie azioni, sia individualmente sia all’interno del gruppo. L’esperienza diretta li aiuta a comprendere che ogni piccolo gesto può avere un valore significativo e contribuire a creare relazioni più positive e collaborative.

Tipo Organizzazione: Classi 2ª C e 2ª B – Scuola Primaria “E. Toti”
Comune Sede Organizzazione: Grosseto
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre 2026, 30 settembre 2026 e 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, giardino, cortile della scuola e palestra
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 46
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: L’Alfabeto della Gentilezza (personalizzato)
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per aiutare i bambini a familiarizzare con le emozioni e con il concetto di gentilezza, offrendo loro l’opportunità di riconoscere, nominare ed esprimere sentimenti e comportamenti positivi attraverso un’attività creativa e partecipata.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e attività didattiche
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza, con personalizzazione dell’attività da parte delle classi
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Giocare insieme stimola l’ascolto, la cooperazione e il rispetto reciproco. Attraverso esperienze condivise e positive, i bambini imparano a confrontarsi, a gestire le differenze e a superare eventuali conflitti, contribuendo alla costruzione di un ambiente scolastico più sereno e inclusivo e alla prevenzione di comportamenti prevaricanti, come il bullismo.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia “Lago Maggiore/Lago Varano”
Comune Sede Organizzazione: Grosseto
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Laura Bettaccini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Grosseto
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre 2026, 25 settembre 2026, 30 settembre 2026 e 1° ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e giardino
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 42
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Puzzle della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco è stato ideato perché la struttura stessa del puzzle rappresenta una potente metafora visiva e concettuale dell’importanza dei singoli gesti all’interno del gruppo. Ogni bambino, con il proprio comportamento gentile, contribuisce a completare un’immagine comune, mostrando concretamente come ogni azione positiva possa essere importante per costruire un ambiente sereno e accogliente.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e laboratorio
Ambito del gioco: Gioco ideato appositamente per l’attività
Origine del Gioco della Gentilezza: Ideato dall’insegnante
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco educa alla gentilezza offrendo ai bambini la possibilità di sperimentare ruoli, prospettive e dinamiche di gruppo. Attraverso l’esperienza diretta, i bambini sviluppano in modo naturale l’empatia e imparano a riconoscere l’importanza della condivisione, dell’aiuto reciproco e dell’ascolto. La gentilezza diventa così un’esperienza concreta, vissuta insieme e capace di rafforzare il senso di appartenenza al gruppo.

Tipo Organizzazione: SCUOLA DELL’INFANZIA STIACCIOLE
Comune Sede Organizzazione: GROSSETO
Nome Cognome Referente Organizzazione: BETTACCINI LAURA
Mail Referente Orgnanizzazione: laura.bettaccini@icgrosseto6.edu.it
Contatto Whatsapp Referente: 3402827926
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: GROSSETO
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 24 SETTEMBRE, 25SETTEMBRE, 30 SETTEMBRE
Spazio Svolgimento Giochi: IN AULA E IN GIARDINO
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 20
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Gioco inventato “Un abbraccio a tre”
Perche Scelta Del Gioco: A differenza del classico abbraccio a due, che tende a far isolare le persone nei propri legami di amicizia, l’abbraccio a tre permette l’apertura del cerchio richiede di accogliere una terza persona evitando l’esclusione del terzo e promuovendo l’inclusione attiva.
Contesto Proponimento Gioco: lezione intervallo laboratorio
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perche Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è una palestra sicura per la gestione dei conflitti. Giocare insieme comporta rispetto delle regole, turni di attesa e piccole frustrazioni come perdere o dover condividere un gioco. Attraverso il gioco, dunque i bambini possono scoprire il valore dell’essere gentili e della gentilezza.

Tipo di organizzazione: I.C. Sauro
Comune sede dell’organizzazione: Imperia
Nome e cognome dei referenti dell’organizzazione: Paula Pellacini e Alessandra Lagorio
Ruolo dei referenti: Insegnanti
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Imperia
Date in cui si svolgeranno i giochi: Ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: A scuola e all’aperto
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Stiamo valutando i giochi e le attività da proporre.
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività saranno orientate a migliorare lo spirito di collaborazione tra i ragazzi, favorendo il confronto, la partecipazione e la capacità di lavorare insieme.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Abbiamo già aderito ai Giochi della Gentilezza lo scorso anno e abbiamo riscontrato un ritorno estremamente positivo, in particolare per quanto riguarda la collaborazione tra i ragazzi.
L’esperienza ha rappresentato un’occasione significativa per favorire relazioni positive e rafforzare il senso di collaborazione all’interno del gruppo.

Tipo di Organizzazione: Scuola – Istituto Comprensivo
Comune della Sede dell’Organizzazione: Lacco Ameno
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Emanuela Fenizia
Ruolo del Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Lacco Ameno
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 21 settembre – 2 ottobre
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: Aula / palestra
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: 30
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Calendario della gentilezza, Dado della gentilezza, Vocabolario della gentilezza
Perché sono stati scelti i Giochi: Per aiutare i ragazzi a riflettere sull’effetto delle loro parole, incoraggiarli a guardare gli altri negli occhi e sviluppare empatia.
Contesto di Proposta dei Giochi: Lezione / laboratorio
Origine dei Giochi della Gentilezza: Presi spunto dalla Giocopedia e successivamente riadattati.
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: Il gioco è un ottimo strumento di apprendimento.

Tipo Organizzazione: Istituto Pia Casa di Misericordia – Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: La Spezia
Nome Cognome Referente Organizzazione: Elisabetta Castellani
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: La Spezia
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 16-21-28 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Scuola – aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 35
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Scatola della gentilezza, supereroi della gentilezza
Scelta Del Gioco: Questi giochi sono stati scelti perchè rappresentano un buon avvio all’anno scolastico, sono utili per la nostra scuola in relazione al progetto dell’anno “SonoPresente” che invita i bambini alla responsabilità personale nel rispetto di sè stessi, dell’altro e dell’ambiente in cui vivono.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione a scuola
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Vogliamo far sentire i bimbi protagonisti attivi dell’oggi ricordando loro che sono le nostre scelte quotidiane, il nostro modo di essere nel mondo che può portare un cambiamento nel quotidiano e costruire pace intorno a noi.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria “Tempesta Galateo”
Comune Sede Organizzazione: Lecce
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Arabella Buttazzo
Ruolo Referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Lecce
Date in cui si svolgeranno i giochi: Da definire
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e cortile della scuola
Numero di bambini coinvolti: 129
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Il prato della gentilezza”
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta perché permette ai bambini di esprimere, attraverso la realizzazione e la decorazione dei fiori, i propri sentimenti e le proprie emozioni. I colori diventano così uno strumento semplice e creativo per comunicare ciò che si prova e condividere pensieri positivi con gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Attività in aula e nel cortile della scuola
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività tratta dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza favorisce la socializzazione e aiuta i bambini a costruire relazioni positive con i compagni. Attraverso attività condivise e creative, i bambini imparano ad ascoltarsi, a esprimere le proprie emozioni e a stare bene insieme, contribuendo alla costruzione di un ambiente scolastico sereno e accogliente.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia “Tempesta Galateo”
Comune Sede Organizzazione: Lecce
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Adriano Vizzino
Ruolo Referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Lecce
Date in cui si svolgeranno i giochi: Da definire
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini coinvolti: 167
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Cuori Gentili”
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta con l’obiettivo di favorire l’inclusione e permettere a ogni bambino di sentirsi accolto, coinvolto e parte integrante del gruppo.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Attività ideata
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività ideata dalla scuola e pensata per essere proposta ai bambini attraverso un’esperienza semplice, inclusiva e adatta alla fascia d’età della scuola dell’infanzia.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza, soprattutto nella scuola dell’infanzia, favorisce l’accoglienza, l’inclusione e la costruzione di relazioni positive. Attraverso semplici gesti gentili, i bambini imparano a riconoscere i bisogni degli altri, a condividere e a prendersi cura dei compagni, contribuendo alla creazione di un ambiente sereno e inclusivo.

Comune Sede Organizzazione: Lecce
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Enrica Germinasi
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Lecce – Scuola Primaria “C. Battisti”
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre 2026 al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula polifunzionale e spazio esterno
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 54
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: La Ragnatela della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta come occasione per allenare e consolidare comportamenti e atteggiamenti gentili, favorendo lo sviluppo delle abilità sociali, della collaborazione e dell’ascolto reciproco.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza rappresenta uno strumento strategico e coinvolgente per promuovere valori positivi e sani principi. Attraverso esperienze concrete e condivise, i bambini possono imparare a rispettare gli altri, collaborare e costruire relazioni basate sull’ascolto, sull’empatia e sulla reciprocità.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di I grado
Comune Sede Organizzazione: Lecco
Nome Cognome Referente Organizzazione: Paolina Franzese
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno i Giochi: Lecco
Date Giochi: 28/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: palestra
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 40
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Gli occhi dicono
Entra nel mio cerchio
Scelta Del Gioco: Favoriscono le pratiche gentili
Contesto Proponimento Gioco: lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: I ragazzi si sentono più coinvolti e partecipano in prima persona

Tipo Organizzazione: Comune di Legnaro
Comune Sede Organizzazione: Legnaro
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Cristina Licata
Ruolo Referente: Assessore comunale
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Legnaro
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Nel territorio comunale
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 99
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: La Linea della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco è stato scelto per creare occasioni concrete di gentilezza, favorendo la partecipazione, la condivisione e la collaborazione tra bambini e ragazzi.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché la gentilezza non ha limiti: può essere espressa da tutti, in ogni momento e in tanti modi diversi. Attraverso il gioco è possibile sperimentarla concretamente, trasformandola in un’abitudine positiva capace di migliorare le relazioni e creare un clima più accogliente e inclusivo.

Comune Sede Organizzazione: Limana
Nome Cognome Referente Organizzazione: Maria Ciconte
Ruolo Referente: Assessore alla gentilezza
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Mercatino di solidarieta
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 20 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Area difronte scuola primaria
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Mercatino di solidarietà
Perché Scelta Del Gioco: Per aiutare un progetto che sta portando avanti. Associazione insieme si può
Il progetto si chiama
LO FACCIO PER ME
LO FACCIO PER TRE
I bambini devolveranno parte della vendita dei loro oggetti liberamente al progetto.
Contesto Proponimento Gioco: Festa del bambino
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché è Importante Diffondere Gentilezza: Per creare legami in una comunità

Tipo Organizzazione: scuola dell’infanzia Barriera Margherita
Comune Sede Organizzazione: Livorno
Nome Cognome Referente Organizzazione: Ilaria Casalini
Ruolo Referente: referente scuola dell’infanzia
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Livorno: gira la ruota della gentilezza e ambiente pulito
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 23 e 24 settembre 2026 parco scuola dell’infanzia barriera Margherita
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 62
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: gira la ruota della gentilezza e ambiente pulito
Perché Scelta Del Gioco: Il gira la ruota della gentilezza è un gioco che i bambini già conoscono perché già presente anche lo scorso anno; mentre ambiente pulito verrà proposto perché coinvolgerà anche le famiglie
Contesto Proponimento Gioco: durante l’intera mattinata
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché Importante Diffondere Gentilezza: Perché il gioco è il linguaggio principe attraverso il quale far passare messaggi e concetti che altrimenti rimarrebbero troppo astratti, vista l’età dei soggetti coinvolti.

Tipo Organizzazione: scuola dell’infanzia Barriera Margherita
Comune Sede Organizzazione: Livorno
Nome Cognome Referente Organizzazione: Ilaria Casalini
Ruolo Referente: referente scuola dell’infanzia
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Livorno: gira la ruota della gentilezza e ambiente pulito
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 23 e 24 settembre 2026 parco scuola dell’infanzia barriera Margherita
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 62
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: gira la ruota della gentilezza e ambiente pulito
Perché Scelta Del Gioco: Il gira la ruota della gentilezza è un gioco che i bambini già conoscono perché già presente anche lo scorso anno; mentre ambiente pulito verrà proposto perché coinvolgerà anche le famiglie
Contesto Proponimento Gioco: durante l’intera mattinata
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché Importante Diffondere Gentilezza: Perché il gioco è il linguaggio principe attraverso il quale far passare messaggi e concetti che altrimenti rimarrebbero troppo astratti, vista l’età dei soggetti coinvolti.

Tipo di organizzazione: Comune di Lurate Caccivio
Comune sede dell’organizzazione: Lurate Caccivio (CO)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Alessia Maggioni
Ruolo del referente: Bibliotecaria
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Lurate Caccivio
Data in cui si svolgeranno i giochi: Venerdì 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca Comunale – Spazio Volta3
Numero di bambini coinvolti: 40
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Gioco dell’Oca della Gentilezza
Perché è stato scelto questo gioco:
Attraverso un gioco conosciuto, con regole chiare e semplici e che richiede l’utilizzo di pochi materiali (tabellone, pedine e dadi), i bambini saranno coinvolti in una riflessione sull’importanza delle parole e dei gesti gentili.
Contesto di realizzazione del gioco:
Lettura e laboratorio
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato per l’attività.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché il gioco offre una modalità immediata e coinvolgente per riflettere sulla gentilezza, in un contesto rilassato, collaborativo e adatto alla partecipazione di tutti.

Tipo di organizzazione: Comune di Manta
Comune sede dell’organizzazione: Manta
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Sandra Dutto – Responsabile dei servizi educativi e dei progetti di sviluppo
Ruolo referente: Educatrice, formatrice
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Manta
Data in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Centro aggregativo
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 40
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
La linea della gentilezza
-
Gli Smile Gentili
Gli Smile Gentili verranno stampati in più copie per tutti i partecipanti, in modo che, al termine del pomeriggio, possano donarli a compagni, amici e insegnanti, trasformando la gentilezza in piccoli gesti concreti da condividere.
Il target complessivo dell’attività sarà compreso tra i 10 e i 16 anni. In una fase di transizione delicata come la preadolescenza, in cui il gruppo dei pari assume un ruolo centrale e le relazioni sociali diventano più complesse, è importante che la gentilezza non venga percepita come un concetto astratto, ma come un’esperienza concreta, dinamica e partecipativa.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Abbiamo scelto di proporre queste due attività integrate con l’obiettivo principale di dimostrare ai ragazzi che la gentilezza può essere una scelta di forza, empatia e rispetto reciproco.
Le due proposte, una più dinamica e l’altra più visiva e vicina al linguaggio degli adolescenti, permettono di trasformare la gentilezza in azioni concrete e facilmente sperimentabili.
Durante il pomeriggio si parlerà insieme di gentilezza e verranno organizzati con i ragazzi momenti e attività a tema, favorendo il confronto, la partecipazione e la condivisione.
Contesto di svolgimento:
Riapertura autunnale del centro, con un aperi-centro cittadino nel cuore del paese.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco rappresenta un’opportunità di dialogo attraverso linguaggi e modalità riconosciuti e vicini ai ragazzi. Può diventare un ottimo stimolo per aprire il confronto, favorire la partecipazione e dare vita a ulteriori attività e momenti di condivisione sul tema della gentilezza.

Tipo Organizzazione: SCUOLA PRIMARIA DI MARIANOPOLI
Comune Sede Organizzazione: MARIANOPOLI (CL)
Nome Cognome Referente Organizzazione: PALMINA LO RE
Ruolo Referente: insegnante- referente di plesso
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: MARIANOPOLI
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 2 OTTOBRE 2026 – Giornata dedicata alla Festa dei Nonni
Spazio Svolgimento Giochi: CORTILE DELLA SCUOLA
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 50
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: “Il Gioco dell’Ascolto Gentile”: il nonno e il nipote si siedono schiena contro schiena. Il maestro fa delle domande (es. “Qual è il colore preferito del nipote?” oppure “Cosa mangia di solito il nonno a colazione?”). Entrambi scrivono la risposta su una lavagnetta o un foglio. Quando il maestro dice “Via!”, si girano: se le risposte coincidono, la coppia guadagna un punto.
Alla fine tutte le coppie saranno premiate con un attestato di partecipazione che mette insieme i nomi di ogni coppia come ricordo della giornata
Scelta Del Gioco: il gioco unisce i tre pilastri della gentilezza:
L’Ascolto: Perché per indovinare i gusti dell’altro bisogna averlo ascoltato quando parlava.
La Pazienza: Perché sedersi schiena contro schiena richiede di aspettare i tempi di scrittura dell’altro, senza fretta.
La Gratitudine: Perché scoprire quante cose si sanno l’uno dell’altro fa capire quanto sia prezioso il tempo passato insieme.
Contesto Proponimento Gioco: Nelle prime 2 ore di lezione in modo da predisporre, per la ricreazione, una merenda tutti insieme, compresi i nonni.
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: a diffusione della gentilezza è fondamentale perché ha un impatto profondo e misurabile sul nostro benessere psicofisico, sulle relazioni sociali e sul clima scolastico. Non si tratta solo di buone maniere, ma di un vero e proprio motore di cambiamento sociale.

Tipo di organizzazione: Comune di Martina Franca
Comune sede dell’organizzazione: Martina Franca
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Elena Convertini
Ruolo del referente: Assessora alle Politiche Sociali
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Martina Franca
Data in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Piazza XX Settembre
Numero di bambini coinvolti: 100
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Trottola, salto alla corda, pista delle biglie, torrette, bowling da tavolo, gioco orbitale, bacchette cinesi, calcio elastico, gioco dell’equilibrio, Tetris di legno, Forza 4, Evita il Buco e Sono della Pace.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti giochi tradizionali di un tempo, da svolgere e condividere insieme tra bambini e anziani, favorendo il dialogo e lo scambio tra generazioni.
Contesto di realizzazione dei giochi: Festa dei Nonni 2026
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tradizionali e giochi ideati per l’attività.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
In un’epoca segnata da conflitti, sofferenza e rabbia, in cui l’odio sembra spesso dominare il nostro mondo, è importante riscoprire il valore della gentilezza, del rispetto e della solidarietà. Attraverso la condivisione tra i nonni, custodi delle nostre radici e delle nostre tradizioni, e i bambini, con la loro dolcezza e spontaneità, possiamo coltivare relazioni basate sull’ascolto, sull’affetto e sul rispetto reciproco, contribuendo a costruire un mondo più bello, accogliente e fraterno.

Tipo Organizzazione: Istituto comprensivo
Comune Sede Organizzazione: Mascalucia
Nome Cognome Referente Organizzazione: Chiara Ventimiglia
Ruolo Referente: Referente di educazione civica per la scuola
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Mascalucia
Date Giochi: 21 – 28 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Nelle classi e nel cortile
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 1000
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: • https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/la-tombola-della-gentilezza-2/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/casette-accoglienti-versione-cooperativa/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/la-tabella-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/costruiamo-un-mondo-di-pace-saluti-dal-mondo/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/il-prato-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/i-supereroi-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/lesagono-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/sei-speciale-perche-sei/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/il-valore-del-sorriso/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/il-cerchio-dei-saluti-gentili/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/lesagono-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/sei-speciale-perche-sei/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/pensieri-gentili-per-qualcuno/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/il-cruciverba-della-gentilezza/
• https://costruiamogentilezza.org/strumenti-di-gentilezza/giocopedia-della-gentilezza/gioco-dellaccoglienza-2/
Scelta Del Gioco: Perchè di facile realizzabilità nel contesto di classi numerose e sulla base delle fasce d’età. Sono inoltre giochi che si adattano bene alle finalità didattico-educative del nostro Istituto.
Contesto Proponimento Gioco: Settimana di accoglienza a scuola
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza: Durante le attività dell’accoglienza, le varie insegnati potranno sperimentarne di nuovi che saranno poi condivisi sui social
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché le relazioni tra pari sono un laboratorio prezioso per sperimentare l’importanza della gentilezza e creare ambienti di apprendimento efficaci.

Tipo di organizzazione: Comune
Comune sede dell’organizzazione: Massa Lombarda
Nome e cognome referente: Rosanna Massabeti
Ruolo referente: Assessore alla Gentilezza
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Massa Lombarda
Data: Giovedì 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Centro Culturale Venturini
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 10
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
“Via della Gentilezza”
Sarà proposto un gioco inventato, realizzato sul modello del gioco del Monopoli, con la gentilezza come tema principale. Il gioco accompagna i bambini a riflettere su quanto i piccoli gesti possano contribuire a creare una comunità migliore e più unita.
Il percorso di gioco è arricchito da grafiche che richiamano la città di Massa Lombarda, con monumenti, luoghi simbolo e tradizioni locali, oltre a carte “Cosa faresti se…?” e “Opportunità di gentilezza”. I bambini dovranno rispondere proponendo esempi di comportamenti gentili oppure compiendo concretamente piccoli gesti di gentilezza per poter procedere nel percorso.
Attraverso il lancio del dado, lo scopo del gioco è arrivare per primi alla fine della “Via della Gentilezza”.
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco sarà proposto al termine di una lettura del libro Via della Gentilezza di Marta Bartolj, che affronta proprio il tema della diffusione della gentilezza: un piccolo gesto può generarne un altro e poi un altro ancora, fino a coinvolgere un’intera città.
Nella settimana precedente all’evento verrà inoltre proposto a tutti i partecipanti di disegnare, creare o inventare qualcosa sul tema “Cos’è per te la bellezza?”. Gli elaborati saranno esposti presso il Centro Culturale Venturini durante l’evento del 1° ottobre.
Contesto di proposta: Lettura presso il Centro Culturale Venturini
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco aiuta i partecipanti a riflettere su quanto sia semplice essere gentili, su quanto poco sforzo possa richiedere un gesto gentile e, al tempo stesso, sull’enorme impatto che può avere sulle persone che ci circondano.
Essere gentili può ispirare gli altri a fare altrettanto, contribuendo così alla costruzione di una comunità capace di comportarsi, comunicare e agire all’insegna della gentilezza.

Tipo di organizzazione: Consiglio Comunale dei Ragazzi
Comune sede dell’organizzazione: Modigliana
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Alice Lancioli
Ruolo del referente: Assessora ai Servizi Scolastici
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Modigliana
Data in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Palazzetto dello Sport
Numero di bambini coinvolti: 90
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Sarà proposto il Gioco dell’Oca Gentile, realizzato da un’insegnante della scuola primaria.
Perché è stato scelto questo gioco:
All’interno della Festa dello Sport, che dà avvio al nuovo anno scolastico e coinvolge tutti gli studenti dell’istituto dai 3 ai 14 anni, sono state pensate alcune attività specifiche per i bambini dai 3 ai 5 anni, all’insegna della motricità e delle attività di gruppo. Una di queste è il Gioco dell’Oca Gentile: un maxi tabellone nel quale i bambini diventano essi stessi le pedine e avanzano svolgendo semplici compiti gentili.
Contesto di realizzazione del gioco:
Festa dello Sport “Lo sport che… LEGA”
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato e realizzato da un’insegnante della scuola primaria.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco e, attraverso di esso, la condivisione, il dialogo e la partecipazione collettiva sono fondamenta importanti per costruire e sviluppare comportamenti gentili.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia dell’I.C. Manzoni-Poli
Comune sede dell’organizzazione: Molfetta (BA)
Nome e cognome referente: Maria Minervini
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Molfetta (BA)
Date di svolgimento: Settembre/ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Salone e sezioni dei diversi plessi della scuola dell’infanzia
Numero di bambini coinvolti: 240
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
La spirale della gentilezza
-
Il dado della gentilezza
-
Il murales tascabile della felicità
-
Il gioco del coccodrillo gentile
Perché sono stati scelti questi giochi:
Questi giochi sono stati ideati per accompagnare i bambini e le bambine a trasformare un piccolo gesto cortese quotidiano in un comportamento spontaneo. Attraverso il gioco, la gentilezza può diventare progressivamente un gesto “naturale” e non un compito imposto dall’adulto. In questo modo, giorno dopo giorno, ogni bambino potrà contribuire concretamente a costruire bellezza e gentilezza.
Contesto di svolgimento: Attività in intersezione durante la fase di accoglienza e nelle ore di lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco: Giochi ideati dalle insegnanti.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
Il gioco permette ai bambini e alle bambine di sentirsi capaci di donare gentilezza attraverso piccoli gesti e di scoprire quanto sia bello farla fiorire dentro di sé e negli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola statale dell’infanzia Molinella – Sezioni Rossi e Verdi
Comune sede dell’organizzazione: Molinella – I.C. Molinella
Nome e cognome referente: Ferruzzi Saura
Ruolo referente: Insegnante di scuola dell’infanzia
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Molinella
Data di svolgimento: 28 settembre 2026, con data di riserva il 29 settembre 2026, poiché le attività si svolgeranno in giardino
Spazio di svolgimento: Giardino della scuola
Numero di bambini coinvolti: 43
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Saranno proposte due attività.
La prima sarà La caccia al tesoro delle azioni gentili, un gioco ideato dalle insegnanti che prevede la ricerca di tre carte illustrate raffiguranti gesti gentili. Una volta trovata ciascuna carta, i bambini imiteranno l’azione suggerita.
Al termine della caccia al tesoro verrà proposto Il girotondo della gentilezza, uno dei giochi suggeriti dalla Giocopedia della Gentilezza. I bambini faranno il girotondo e, a ogni sosta, a turno, diranno una frase oppure compiranno un gesto gentile.
Al termine delle attività, tutti i bambini riceveranno il proprio attestato di partecipazione.
Perché sono stati scelti questi giochi:
La scelta dei giochi è stata fatta tenendo conto dell’età dei bambini e della possibilità di utilizzare il grande giardino della scuola, uno spazio particolarmente adatto ad attività di movimento e di gruppo.
Contesto di svolgimento: Le attività si svolgeranno nella seconda parte della mattinata.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: La “Caccia al tesoro delle azioni gentili” è stata ideata e preparata dalle docenti delle due sezioni. Il “Girotondo della Gentilezza” appartiene invece alla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
A nostro parere, la diffusione di una cultura della gentilezza è importante fin dalla tenera età e dovrebbe far parte quotidianamente delle nostre azioni educative.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco e, attraverso di esso, la condivisione, il dialogo e la partecipazione collettiva sono fondamenta importanti per costruire e sviluppare comportamenti gentili.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado
Comune sede dell’organizzazione: Montano Lucino (CO)
Nome e cognome dei referenti dell’organizzazione: Besozzi Maria e Cerea Orsola
Ruolo dei referenti: Docente di Inglese (Besozzi) e docente di Lettere (Cerea)
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Montano Lucino (CO)
Data di inizio dei giochi: Dal 15 settembre 2026, nell’ambito del progetto Accoglienza
Spazio di svolgimento dei giochi: Classi
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 150
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Le attività saranno differenziate per classi e discipline.
Arte – Classi I, II e III
-
Creazione di tre simboli – macchina fotografica, puzzle e finestra – accompagnati da parole chiave e immagini collegate alla gentilezza, per decorare e allestire il salone della scuola.
Religione – Classe I
-
La scatola della gentilezza: creazione di una scatola contenente bigliettini con parole o frasi positive da regalare ai compagni.
Religione – Classe II
-
Il semaforo della gentilezza: attività finalizzata a far riflettere gli studenti sui comportamenti gentili e non gentili nelle situazioni quotidiane, stimolando il confronto e la discussione.
Religione – Classe III
-
La catena della gentilezza: a gruppi, gli studenti immaginano di compiere un gesto gentile verso una persona e la invitano a replicare il gesto verso un’altra persona, creando così una catena di gentilezza. L’obiettivo è coinvolgere da 4 a 8 persone nella catena.
Inglese – Classe III
-
Attività di approfondimento a partire dall’articolo della BBC dedicato al “Wall of Kindness” in Iran e alla tradizione del “caffè sospeso”, con riflessioni e attività in lingua inglese.
Lettere – Classe I
-
Lettura dell’albo illustrato “Il mio superpotere è la gentilezza”, seguita da una riflessione condivisa sul tema.
Lettere – Classe II
-
Il libro della gentilezza: ogni classe realizzerà un quaderno nel quale ciascun alunno racconterà una situazione di difficoltà vissuta a scuola e proporrà un consiglio per affrontarla e risolverla.
Lettere – Classe III
-
Lettura del silent book “Via della gentilezza”, seguita da una discussione guidata e da una rielaborazione personale sul quaderno di orientamento.
Francese – Classe II
-
Le parole della gentilezza in lingua francese – “Mots gentils”: realizzazione di un cartellone e creazione di cartellini con parole ed espressioni gentili da regalare agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria.
-
Impegno concreto: per una settimana, gli studenti compileranno una tabella registrando le azioni gentili compiute.
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte perché sono in linea con la programmazione didattica e risultano adatte a essere inserite nel progetto Accoglienza. Le diverse proposte permettono di affrontare il tema della gentilezza attraverso linguaggi e discipline differenti, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento degli studenti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezioni
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Alcune attività sono state adattate, mentre altre sono state ideate e create direttamente dai docenti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’approccio ludico si adatta bene a questa fascia d’età e permette di veicolare in modo più efficace e coinvolgente i concetti legati alla gentilezza.
Attraverso attività creative, collaborative e di riflessione, gli studenti possono comprendere e sperimentare concretamente il valore dei comportamenti gentili nelle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Comune
Comune sede dell’organizzazione: Montebello Vicentino
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Anita Perlotto
Ruolo del referente: Assessora
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Montebello Vicentino
Date in cui si svolgeranno i giochi: 26 e 27 settembre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Biblioteca e area verde lungo il torrente
Numero di bambini coinvolti: 50
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Laboratorio di letture gentili con il Kamishibai
-
Inaugurazione della Libreria della Gentilezza
-
Laboratorio “I Sassi Gentili”
-
Passeggiata didattica lungo l’argine del torrente, durante la quale i bambini scopriranno l’importanza e il valore dell’acqua e lasceranno i propri “sassi gentili” come piccoli messaggi di gentilezza sul territorio.
Perché sono state scelte queste attività:
Le attività sono state scelte per creare un’occasione di partecipazione attiva dei bambini alla vita del territorio, attraverso esperienze di lettura, creatività, condivisione e scoperta dell’ambiente. Il percorso permette di collegare la gentilezza verso le persone alla cura degli spazi e dei beni comuni.
Contesto di realizzazione dei giochi: Laboratori nel fine settimana
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideate e organizzate nell’ambito delle iniziative del Comune dedicate alla promozione della gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché contribuisce a costruire una comunità più coesa, accogliente e attenta alle persone e al territorio. Attraverso iniziative condivise, bambini e adulti possono sperimentare concretamente il valore della partecipazione, della cura e della collaborazione, trasformando piccoli gesti in occasioni di incontro e relazione.

Tipo di organizzazione: Associazione L’Alveare
Comune sede organizzazione: Monte Urano
Nome e cognome referente: Maria Antonietta
Ruolo referente: Responsabile Ufficio Cultura
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Monte Urano
Date in cui si svolgeranno i giochi: dal 25 al 27 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Giardini pubblici
Numero di bambini coinvolti: 30
Età dei bambini coinvolti: Non specificata
Giochi della gentilezza proposti:
L’iniziativa è inserita all’interno del Festival del Disegno. In base alle adesioni dei bambini, verrà individuato il gioco della gentilezza più adatto da proporre.
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi proposti saranno finalizzati alla scoperta e alla valorizzazione dei temi della gentilezza e verranno accuratamente preparati dall’associazione, sulla base delle caratteristiche e delle fasce d’età dei partecipanti.
Contesto di proposizione: Festival del Disegno
Ambito: Da definire
Origine del gioco della gentilezza: Da definire
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Si ritiene che attraverso attività ludiche e ricreative sia possibile trasmettere messaggi importanti e che, attraverso questi canali, i bambini di ogni età possano assimilare valori e principi fondamentali.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria superiore
Comune sede dell’organizzazione: Montecatini Terme
Nome e cognome referente: Susanna Norbedo
Ruolo referente: Insegnante di Scienze naturali
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Montecatini Terme
Date: Settimana dal 21 al 26 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Aula
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 20
Età dei partecipanti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Intrecci di Bellezza”
Sarà proposto un nuovo gioco dal titolo “Intrecci di Bellezza”, pensato per aiutare i partecipanti a comprendere in modo semplice e coinvolgente il valore della biodiversità e delle relazioni tra gli esseri viventi.
Attraverso la costruzione e la successiva ricomposizione della rete, i partecipanti sperimenteranno concretamente come la cura dell’ambiente e la collaborazione possano contribuire a “costruire bellezza”.
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco permette di comprendere in modo semplice e coinvolgente il valore della biodiversità e delle relazioni tra gli esseri viventi. La costruzione e la ricomposizione della rete rendono visibili le connessioni tra i diversi elementi e aiutano a riflettere sull’importanza della collaborazione e della cura dell’ambiente.
Contesto di proposta: Durante le ore di lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco aiuta a comprendere che la gentilezza non riguarda soltanto i rapporti tra le persone, ma anche il modo in cui ci prendiamo cura dell’ambiente e degli altri esseri viventi.
Attraverso la collaborazione, l’ascolto e la consapevolezza delle reciproche connessioni, i partecipanti sperimentano concretamente il valore del rispetto e della responsabilità condivisa.

Tipo Organizzazione: Liceo “Salutati”
Comune Sede Organizzazione: Montecatini Terme
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Valentina Bonvicini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Montecatini Terme
Date in cui si svolgeranno i giochi: 22 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 2
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto: La Gentilezza Lascia il Segno
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per invitare i ragazzi a riflettere sull’importanza e sul valore di un gesto gentile. Spesso si tende a ricordare più facilmente una parola o un comportamento negativo, mentre un gesto gentile può lasciare un segno profondo, anche quando chi lo compie non si rende conto dell’importanza che ha avuto per l’altra persona.
Durante l’attività, l’insegnante consegnerà ai ragazzi dei post-it e proporrà la domanda: “Qual è il gesto gentile che qualcuno ha fatto per te e che forse non sa quanto è stato importante?”
I ragazzi scriveranno la propria risposta senza indicare il nome della persona a cui si riferiscono. Tutti i post-it verranno raccolti in una scatola e successivamente attaccati su un cartellone al centro del quale sarà riportata la frase “LA GENTILEZZA LASCIA IL SEGNO”.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione di Educazione civica
Ambito del gioco: Gioco ideato appositamente per l’attività
Origine del Gioco della Gentilezza: Ideato dall’insegnante
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché i ragazzi imparano anche attraverso l’esperienza diretta, secondo il principio del learning by doing. Proporre un’attività concreta all’interno della scuola permette di riflettere sul tema della gentilezza in modo personale e partecipato, aiutando gli studenti a riconoscere il valore dei piccoli gesti e a prestare maggiore attenzione al loro impatto sugli altri.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Montegalda (VI)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Loreta Tonello
Mail Referente Orgnanizzazione: l.tonello@comune.montegalda.vi.it
Contatto Whatsapp Referente: 3401078534
Ruolo Referente: Assessore delegato ai servizi sociali – gentilezza
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Montegalda (VI)
Date In Cui Svolgeranno Giochi: da definire – entro fine settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Suola Primaria “A. Fogazzaro” – Via G. Fradellin, 1G – 36047 Montegalda (VI) – Istituto Comprensivo Statale “G. Toaldo”
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 100
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: – Il muro delle parole
– L’orologio della gentilezza
Perche Scelta Del Gioco: L’orologio della gentilezza:
saper condividere gli obiettivi da raggiungere insieme attraverso il lavoro di gruppo, di collaborazione e rispetto fra tutti i partecipanti, cercando di superare la logica dell'”io”.
Il muro della gentilezza
insegnare ai bambini a far emergere e “coltivare” la propria gentiliezza scrivendola, lasciando piccoli pensieri che possono essere condivisi e diventare d’aiuto agli altri.
Insegnare ai bambini soprattutto maschi che avere pensieri gentili ed essere gentili, non è un atto di debolezza o “da femmine” ma un comportamento intelligente e consapevole.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perche Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco da sempre è una grande fonte di insegnamento che rimane nella memoria dei bambini.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Monteverdi Marittimo (PI)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Erika Rivarola
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Monteverdi Marittimo (PI)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 13
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🎡 Gira la Ruota della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
La Ruota della Gentilezza aiuta i bambini più piccoli a sperimentare il piacere dello stare bene insieme attraverso il gioco. La ruota, caratterizzata da disegni semplici e facilmente comprensibili, propone azioni concrete, come dire “grazie”, trasformando concetti astratti in esperienze di gioco intuitive e divertenti.
Contesto di svolgimento del gioco: Attività laboratoriale
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco si attivano contemporaneamente il corpo, le emozioni e la mente, trasformando la gentilezza da semplice “regola da rispettare” a vero e proprio “modo di essere”.
Il gioco è il linguaggio naturale dei bambini e rappresenta uno strumento efficace per avvicinarli a valori come la gentilezza e trasformarli in comportamenti concreti. Durante il gioco, i bambini sperimentano direttamente cosa significa aspettare il proprio turno, consolarsi a vicenda, aiutarsi e cooperare per raggiungere un obiettivo comune.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Moriondo Torinese
Nome e cognome referente: Silvia Barberis
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Moriondo Torinese
Data: Entro il 2 ottobre
Spazi di svolgimento: Cortile della scuola e strade del paese
Numero di bambini coinvolti: 73
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Giochi e attività della gentilezza proposti:
Il Sindaco del paese ha proposto alla scuola di decorare una parte del muro che delimita l’area del cortile antistante l’edificio scolastico, in occasione della conclusione dei lavori di ristrutturazione. Gli alunni realizzeranno un murales a tema gentilezza.
Poiché probabilmente non sarà possibile iniziare e concludere il murales entro i tempi previsti, ogni classe realizzerà anche diverse pratiche gentili, tra cui giochi di carte, giochi in cortile all’insegna del fair play e passeggiate nel paese nel rispetto dell’ambiente, durante le quali verranno raccolti anche eventuali rifiuti trovati lungo il percorso.
Perché sono state scelte queste attività:
Le attività e i giochi sono molto differenti tra loro perché quest’anno si è deciso di coinvolgere tutte le classi della scuola, valorizzando così modalità diverse di partecipazione alla cultura della gentilezza.
Contesto di svolgimento:
Le attività saranno svolte in classe e all’aperto, durante le ore di lezione.
Ambito del gioco:
Giochi e attività inventati e adattati dalla scuola.
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideate dalla scuola in occasione dell’iniziativa.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per i bambini è spesso più semplice apprendere e mettere in pratica comportamenti positivi attraverso il gioco. Il coinvolgimento emotivo e cognitivo è molto alto e permette di trasformare i valori della gentilezza in esperienze concrete e significative.

Tipo di organizzazione: Biblioteca
Comune sede dell’organizzazione: Motta Visconti
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Ufficio Cultura del Comune di Motta Visconti
Ruolo del referente: Dipendente comunale
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Motta Visconti
Date in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre e 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca Comunale
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: Non specificata
Gioco della gentilezza proposto:
Tracce di Gentilezza
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco “Tracce di Gentilezza” è stato ideato per trasformare un’attività apparentemente individuale in un’esperienza collettiva e condivisa. L’attività permette di imparare a riconoscere e comprendere le proprie emozioni e, allo stesso tempo, di sviluppare la capacità di essere gentili verso gli altri e verso se stessi.
Contesto di realizzazione del gioco:
Durante l’orario di apertura della Biblioteca Comunale.
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato appositamente per l’attività.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco permette di promuovere, attraverso regole semplici e condivise, il rispetto reciproco e un comportamento corretto e attento nei confronti di tutti i partecipanti. In questo modo la gentilezza diventa un’esperienza concreta di relazione e collaborazione.
Il gioco e, attraverso di esso, la condivisione, il dialogo e la partecipazione collettiva sono fondamenta importanti per costruire e sviluppare comportamenti gentili.

Tipo di organizzazione: Comune
Comune sede dell’organizzazione: Muravera (SU)
Nome e cognome del referente: Alessia Tronci
Ruolo del referente: Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Muravera (SU)
Date di svolgimento: Da definire
Spazi di svolgimento: Biblioteca comunale e strade del paese
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: Da definire
Giochi della gentilezza proposti:
Abbiamo pensato di coinvolgere la Biblioteca comunale attraverso la lettura di alcuni libri sul tema della gentilezza. Successivamente, insieme ai bambini, coloreremo di viola, il colore simbolo della gentilezza, le panchine pubbliche situate nei pressi della biblioteca e vi scriveremo frasi, parole e pensieri gentili.
Inviteremo inoltre le scuole a partecipare alle giornate dedicate alla gentilezza, lasciando loro la possibilità di scegliere uno dei giochi proposti. La gentilezza è contagiosa: vogliamo diffonderla e far circolare idee e buone pratiche!
Perché sono state scelte queste attività:
Anche lasciare libertà di scelta è un gesto gentile. L’inizio dell’anno scolastico è un periodo ricco di impegni per i docenti e non ci è sembrato opportuno coinvolgerli prima. Ora che gli orari scolastici sono definiti, hanno maggiore possibilità di dedicare tempo a questa iniziativa. Insieme a loro avremo così l’opportunità di sviluppare nuove idee e proposte.
Contesto di proposta del gioco: Durante tutta la giornata
Ambito del gioco: Attività ideata appositamente
Origine del gioco della gentilezza:
Abbiamo preso spunto dalle pratiche e dalle esperienze legate alla diffusione della gentilezza.

Tipo Organizzazione: Associazione ANGELI DEL BELLO NAPOLI
Comune Sede Organizzazione: NAPOLI
Nome Cognome Referente Organizzazione: FRANCESCO MUZIO
Ruolo Referente: Presidente dell’Associazione
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Napoli
Date In Cui Svolgeranno Giochi: dal 22 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: all’interno della scuole o anche in spazi all’aperto
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti:
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: da concordare con le scuole che ora sono chiuse
Perché Scelta Del Gioco: vedi sopra
Contesto Proponimento Gioco: festa
Origine Gioco Della Gentilezza: da concordare
Perché Importante Diffondere Gentilezza: in un mondo di continue violenze la gentilezza deve aprire l’anima della gioventù

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Napoli
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Marcello Di Sarno
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Napoli
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22/09/2026 al 02/10/2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula, palestra e campi sportivi della scuola
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 64
Età dei bambini e ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Nonni, vi ascolto
-
Muro delle parole gentili
-
Il mio aeroplanino della Pace
-
Matematica gentile
-
Caccia alle parole gentili
-
Be kind, be happy: Post-it Game
Perché sono stati scelti questi giochi:
-
Perché rispondono, innanzitutto, all’obiettivo di fornire esempi concreti del valore educativo e sociale della gentilezza.
-
Perché si prestano a essere sviluppati in un’ottica interdisciplinare, laboratoriale e multimediale.
Contesto di svolgimento dei giochi:
Lezione, laboratorio e intervallo.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine dei giochi della gentilezza:
In alcuni casi abbiamo riproposto i giochi così come indicati nella Giocopedia della Gentilezza; in altri li abbiamo rivisitati o ampliati in un’ottica interdisciplinare.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco si presenta come una palestra di empatia, nella quale gli alunni stabiliscono un patto di fiducia reciproca: per far funzionare il gioco, ciascun partecipante deve riconoscere l’altro e condividere le regole. È proprio in questa dimensione che il gioco si rivela uno strumento fondamentale per la diffusione della gentilezza e per contrastare l’aggressività e l’individualismo esasperato.
Un valore prezioso, già riconosciuto nel mondo classico, a partire da Platone che, nelle Leggi, osservava come l’educazione e lo sviluppo dell’anima passassero inevitabilmente anche attraverso la dimensione del gioco. Ancora di più Aristotele, nella Politica e nella Poetica, vedeva nel gioco una forma di catarsi dalle tensioni e dagli impulsi aggressivi. Giocare permette infatti di incanalare le energie negative all’interno di una cornice sicura, liberando lo spazio emotivo per sentimenti più nobili, come la benevolenza e la cooperazione.
Riportare la logica del gioco sano nella quotidianità degli adolescenti significa insegnare loro a disarmare la comunicazione, sostituendo l’ostilità reattiva della rete con il sorriso, la cooperazione e l’ascolto che ogni vero gioco richiede.

Tipo Organizzazione: SCUOLA PRIMARIA
Comune Sede Organizzazione: NOVARA
Nome Cognome Referente Organizzazione: ILARIA PESCAROLO
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Novara
Date In Cui Svolgeranno Giochi: un pomeriggio
Spazio Svolgimento Giochi: in aula o nel cortile della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 51
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Alfabeto della gentilezza
Scelta Del Gioco: Perché in linea con la programmazione di classe
Contesto Proponimento Gioco: lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco non è un semplice passatempo, ma il linguaggio naturale con cui i bambini scoprono e interpretano il mondo. In questa fase della crescita, in cui le relazioni sociali si fanno più strutturate, l’attività ludica diventa la palestra ideale per apprendere e diffondere la gentilezza.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria
Comune sede dell’organizzazione: Oglianico (TO)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Germana Balagna
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Oglianico (TO)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: All’interno dell’edificio scolastico o nel cortile
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 60
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌱 Eco Quiz
Perché è stato scelto il gioco:
Un quiz sulla “gentilezza” verso la natura rappresenta uno strumento educativo per promuovere l’Educazione Civica e Ambientale, stimolando nei bambini una maggiore consapevolezza del rapporto tra le proprie azioni quotidiane e la tutela dell’ambiente.
Obiettivi e benefici principali:
-
Consapevolezza immediata: il quiz invita gli alunni a riflettere sulle proprie abitudini quotidiane, come la raccolta differenziata, il risparmio dell’acqua e la riduzione dell’uso della plastica, aiutandoli a comprendere che la tutela dell’ambiente dipende anche dai piccoli gesti di ciascuno.
-
Apprendimento attivo e ludico: attraverso il gioco e una sana competizione, le informazioni relative all’inquinamento, alla biodiversità e ai cambiamenti climatici possono essere apprese in modo più coinvolgente e significativo.
-
Sviluppo del pensiero critico: rispondere a domande riferite a situazioni concrete aiuta gli alunni a distinguere tra comportamenti dannosi e comportamenti sostenibili, favorendo una maggiore responsabilizzazione.
-
Punto di partenza per il confronto: il quiz può offrire agli insegnanti uno spunto per avviare discussioni in classe e approfondire tematiche legate alla tutela dell’ambiente e alla cittadinanza responsabile.
Contesto di svolgimento del gioco: Intervallo
Ambito del gioco: Gioco inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Inserire il gioco nelle attività dedicate alla gentilezza è importante perché contribuisce a trasformare l’ambiente scolastico da semplice luogo di apprendimento a vera comunità di crescita e di benessere socio-emotivo. Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare concretamente il rispetto, la cura e la responsabilità verso gli altri e verso l’ambiente.

Tipo Organizzazione: comune di Oliveri
Comune Sede Organizzazione: Oliveri
Nome Cognome Referente Organizzazione: Marco Crisafulli
Ruolo Referente: assessore politiche sociali
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Oliveri
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 26 settembre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: piazza
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 60
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: giochi di tradizioni siciliane
Perché Scelta Del Gioco: per trasmettere alle nuove generazioni le tradizioni delle nostre comunità
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché Importante Diffondere Gentilezza: si tratta di condividere in rete delle iniziative ludiche

Tipo di organizzazione: Comune
Comune sede dell’organizzazione: Oratino (CB)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Loredana Latessa
Ruolo referente: Sindaco
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Oratino (CB)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Tra il 2 e l’11 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Piazza Rogati
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 30
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Saranno proposti alcuni dei giochi presenti nella proposta della Giocopedia della Gentilezza, tra cui:
-
Insieme
-
Il fazzoletto della gentilezza
-
La freccia
-
La sedia viola
-
Caccia al tesoro della gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti perché abbiamo apprezzato particolarmente i messaggi che queste attività intendono trasmettere e la possibilità di far vivere ai bambini esperienze concrete di gentilezza, collaborazione e condivisione.
Contesto di svolgimento:
Festa di piazza
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno dei modi più potenti e spesso sottovalutati per diffondere la gentilezza, perché crea spontaneamente le condizioni affinché essa possa nascere, crescere e diventare contagiosa. Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare concretamente la collaborazione, il rispetto e l’attenzione verso gli altri.

Tipo Organizzazione: Biblioteca
Comune Sede Organizzazione: Comune di Paderno Dugnano
Nome Cognome Referente Organizzazione: Giorgia Bighini
Ruolo Referente: Bibliotecario
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Comune di Paderno Dugnano
Date Giochi: venerdì 2 ottobre 2026 ore 17.30
Spazio Svolgimento Giochi: Tilane Biblioteca e Centro Culturale – Spazio Kids
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 30
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Letture a tema per bambini da 3 a 5 anni, a seguire ogni partecipante realizzerà il proprio memory raffigurante piccoli gesti gentili da portare con sè come ricordo.
Scelta Del Gioco: Le letture ad alta voce avvicinano i bambini al tema della gentilezza, il memory permette loro di riconoscere e mettere in pratica i piccoli e semplici gesti gentili che ognuno può compiere quotidianamente.
Contesto Proponimento Gioco: Festa della biblioteca – Tilane Fuori di Festa 2026
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza: Abbiamo rielaborato un esempio di memory della Giocopedia
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Tramite il gioco i bambini hanno la possibilità di apprendere e riconoscere le azioni gentili in modo ludico, mettendosi in relazione tra loro imparano a stare insieme rispettando le regole comuni e gli altri. Il gioco del memory con il suo linguaggio visivo semplice e di immediata comprensione li aiuta a interiorizzare i concetti veicolati più velocemente.

Tipo Organizzazione: Scuola
Comune Sede Organizzazione: Palazzolo Acreide
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Loredana Magrì
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Palazzolo Acreide
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 22 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 23
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Il Vocabolario della Gentilezza
-
Crazy Ball
-
Terzo Tempo
Perché sono stati scelti i giochi:
I giochi sono stati scelti perché ritenuti adatti agli studenti della classe e particolarmente utili per favorire la socializzazione e la costruzione di un gruppo classe coeso, soprattutto nella fase iniziale dell’anno scolastico. Le attività permettono di creare occasioni di incontro, collaborazione e conoscenza reciproca in un contesto piacevole e partecipativo.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante le attività didattiche
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza rappresenta un importante strumento educativo e può essere uno stimolo per favorire l’inclusione, il rispetto reciproco e l’adozione di buone pratiche per una sana convivenza. Attraverso esperienze concrete, gli studenti possono sperimentare comportamenti positivi e contribuire alla costruzione di un ambiente scolastico accogliente, rispettoso e basato su modelli di relazione sani.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Parma
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Alessia Pattacini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Parma
Periodo di svolgimento: Settembre/Ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi:
In aula.
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Indovina la Gentilezza”.
Verranno proposte alcune immagini che rappresentano gesti gentili e non gentili. Il compito dei bambini, divisi in due gruppi, sarà quello di individuare se le azioni rappresentate sono gesti gentili oppure no, esprimendosi attraverso l’utilizzo di due cartellini: uno verde, che esprime assenso, e uno rosso, che esprime negazione.
Ogni volta che un gruppo individuerà correttamente la risposta, andrà ad attaccare un fiore sul “Prato della Gentilezza”, un cartellone preparato dalle insegnanti.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto in base alle competenze riscontrate nei nostri alunni di classe prima della scuola primaria, per permettere loro di avvicinarsi in modo divertente al concetto di gentilezza e renderlo più facilmente comprensibile.
Contesto di svolgimento:
Lezione-laboratorio.
Ambito del gioco:
Gioco ideato dalle insegnanti.
Origine del Gioco della Gentilezza:
Il gioco è stato ideato dalle insegnanti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere il concetto di gentilezza, soprattutto partendo dalle prime classi della scuola, per aiutare i bambini a comprendere in maniera efficace i comportamenti corretti da adottare nelle relazioni con gli altri e per contrastare i comportamenti negativi che sempre più spesso caratterizzano la società odierna.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: Parma
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Angela Ribatti
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Parma
Date in cui si svolgeranno i giochi: Nel mese di settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: A scuola
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: Non specificata
Gioco della Gentilezza proposto:
“Il cuore delle parole gentili”: ogni bambino riceverà un cuore sul quale sarà scritta una parola gentile rivolta a un compagno della classe.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta con l’obiettivo di aiutare i bambini a sviluppare la capacità di osservare e riconoscere i gesti gentili, imparando a prestare attenzione alle azioni positive dei compagni e a valorizzarle attraverso parole di apprezzamento.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Attività ideata
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività ideata dalla scuola e pensata per favorire la condivisione di parole positive e gesti gentili all’interno del gruppo classe.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco della gentilezza è molto più di un semplice passatempo: è uno strumento educativo e relazionale fondamentale, soprattutto durante l’infanzia. Attraverso esperienze semplici e concrete, i bambini imparano a riconoscere e valorizzare i gesti positivi, sviluppando empatia, rispetto e attenzione verso gli altri e contribuendo così alla costruzione di relazioni positive.

Tipo Organizzazione: Asilo Nido Comunale “Piccoli Passi”
Comune Sede Organizzazione: Parete (CE)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Dott.ssa Stefania Fiengo – Imprenditrice di Gentilezza
Ruolo Referente: Coordinatrice
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Parete (CE)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Giardino dell’Asilo Nido, struttura di Via Vicinale Vecchia, Parete
Numero di bambini coinvolti: 33
Età dei bambini coinvolti: 0-2 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Insieme costruiamo la bellezza”: trasformare un gesto gentile in un elemento tangibile capace di contribuire alla realizzazione di un’opera d’arte collettiva.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività nasce dall’idea che anche un piccolo gesto di cura e di affetto possa far nascere qualcosa di meraviglioso che prima non c’era. Il laboratorio coinvolgerà, per quanto possibile, anche i nonni, in occasione della festa a loro dedicata, creando un momento di condivisione tra scuola, nonni e famiglie.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Attività ideata
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività ideata appositamente per il laboratorio, con l’obiettivo di coinvolgere bambini, famiglie e nonni in un’esperienza creativa e condivisa.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco rappresenta uno strumento relazionale ed educativo molto potente, universale e inclusivo. Attraverso il gioco è possibile creare legami tra le generazioni, favorire il benessere, la collaborazione e la condivisione, trasformando la gentilezza in un’esperienza concreta e vissuta insieme.

Tipo di organizzazione: Nido d’infanzia Tiglio 2
Comune sede dell’organizzazione: Perugia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Bruno Manganelli
Ruolo del referente: Coordinatore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: 28/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazio esterno del Nido d’infanzia
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: 0-2 anni
Giochi della gentilezza proposti: Attività di travaso e manipolazione
Perché è stato scelto questo gioco:
In relazione al tema di quest’anno, vorremmo costruire insieme alle bambine e ai bambini un abbraccio di bellezza sensoriale e di colori, da condividere come momento speciale di accoglienza dei nuovi ingressi.
Contesto di svolgimento del gioco:
Durante la mattinata, al Nido.
Ambito del gioco:
Il gioco è stato ideato appositamente per l’occasione.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dal Nido d’infanzia Tiglio 2.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché il gioco è il naturale contesto di apprendimento delle bambine e dei bambini e la manipolazione rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui conoscono sé stessi, l’altro e il mondo che li circonda.

Tipo di organizzazione: Nido d’infanzia comunale Bottega della Fantasia
Comune sede organizzazione: Perugia
Nome e cognome referente: Linda Grasselli
Ruolo referente: Coordinatore Pedagogico
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Atelier del Nido
Numero di bambini coinvolti: 40
Età dei bambini coinvolti: 0-2 anni
Gioco della gentilezza proposto:
La parete della gentilezza – Le famiglie saranno coinvolte nella realizzazione di una parete della gentilezza, che resterà come documentazione permanente presso il nido.
Perché è stato scelto il gioco:
Per coinvolgere le famiglie nelle pratiche educative legate alla gentilezza promosse dal nido.
Contesto di proposizione: Durante la mattinata
Ambito: Gioco della Gentilezza – attività ideata dal nido
Origine del gioco della gentilezza: È stato ideato dal nido.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché i gesti gentili vanno promossi fin dalla prima infanzia e il gioco rappresenta un veicolo educativo importante per trasmetterli e sperimentarli.

Tipo Organizzazione: Nido d’infanzia comunale “Fantaghirò”
Comune Sede Organizzazione: Perugia
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Linda Grasselli
Ruolo Referente: Coordinatore pedagogico
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Perugia
Date in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Atelier del nido
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 44
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 0-2 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Pittura con il coinvolgimento delle famiglie
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per creare un’occasione di condivisione tra il nido e le famiglie, promuovendo e sperimentando insieme semplici pratiche di gentilezza attraverso un’esperienza creativa e coinvolgente.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante la mattinata
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante promuovere la gentilezza fin dalla prima infanzia, perché i gesti gentili possono essere appresi e sperimentati quotidianamente sin dai primi anni di vita. Il gioco rappresenta un veicolo educativo particolarmente importante, perché permette ai bambini di vivere la gentilezza attraverso esperienze concrete, relazioni positive e momenti di condivisione.

Tipo di organizzazione: Coordinatrice pedagogica e insegnanti della Scuola dell’Infanzia comunale
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Perugia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Tiziana Mearelli
Ruolo del referente: Coordinatrice pedagogica
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: Venerdì 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazio di accoglienza della Scuola dell’Infanzia “Lampada Magica”
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 50
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
❤️ Cuori Gentili
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività rappresenta un esercizio di cura che avvicina bambine e bambini a valori fondamentali quali il rispetto, la condivisione, la gentilezza, l’empatia e l’accoglienza delle diversità.
Attraverso un’esperienza semplice e concreta, i bambini possono sperimentare l’importanza di prendersi cura degli altri e di costruire relazioni basate sull’ascolto, sull’attenzione e sulla valorizzazione reciproca.
Contesto di svolgimento del gioco: Attività mattutine
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere la gentilezza fin dalla prima infanzia perché i bambini possano sperimentarla concretamente nelle relazioni quotidiane. Attraverso piccoli gesti di cura, rispetto e attenzione verso gli altri, imparano a riconoscere il valore delle relazioni positive e a contribuire alla costruzione di un ambiente accogliente e inclusivo.

Tipo di organizzazione: Nido d’Infanzia “Grillo Parlante”
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Perugia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Elisa Palmi
Ruolo del referente: Pedagogista
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Parco del quartiere
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 16
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 0-2 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
📮 Il Postino della Gentilezza
Sarà organizzata una mattina speciale con letture al parco, vicino al nido, dedicate al tema della gentilezza. A seguire, verrà proposta una passeggiata nel quartiere durante la quale i bambini doneranno frasi e disegni dedicati alle parole gentili, trasformandosi simbolicamente nei “Postini della Gentilezza”.
Perché è stato scelto il gioco:
La lettura rappresenta una parte fondamentale del nostro progetto educativo. Attraverso le storie, i bambini possono vivere esperienze significative, sviluppare l’ascolto e avvicinarsi a valori importanti come la gentilezza, la cura e l’attenzione verso gli altri.
La passeggiata nel quartiere permette inoltre di portare la gentilezza al di fuori del nido, trasformando i bambini in piccoli protagonisti di un’esperienza di condivisione con la comunità.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante la mattina
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco emoziona, il gioco è vita e rappresenta un modo naturale per entrare in relazione con gli altri. Anche l’adulto può riscoprire il valore del gioco come approccio alla vita, fatto di curiosità, emozioni, condivisione e apertura verso l’altro.
Attraverso il gioco e le esperienze condivise, la gentilezza può essere vissuta concretamente fin dalla prima infanzia, diventando parte delle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Coordinatrice pedagogica, educatori ed educatrici dei Nidi d’Infanzia comunali
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Perugia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Tiziana Mearelli
Ruolo del referente: Coordinatrice pedagogica
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: Mercoledì 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Sezioni e salone di accoglienza del Nido “Filastrocca”
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 25
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌱 Seminiamo Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Si propone un’attività grafico-pittorica finalizzata a favorire la collaborazione tra pari e a promuovere la bellezza, il rispetto e l’armonia attraverso un’esperienza creativa e condivisa.
Contesto di svolgimento del gioco: Attività mattutine
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
I Giochi della Gentilezza rappresentano un importante strumento educativo per sviluppare e potenziare buone pratiche di cura, attenzione e rispetto, aiutando i bambini a sperimentare concretamente questi valori nelle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Coordinatrice pedagogica, educatori ed educatrici dei Nidi d’Infanzia comunali
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Perugia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Tiziana Mearelli
Ruolo del referente: Coordinatrice pedagogica
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: Giovedì 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazio Lettura dei Nidi “Kosmos”, “Aquilone” e “Pinocchio”
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 40
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
📚 Letture Gentili
Perché è stato scelto il gioco:
Le letture dedicate alla gentilezza al Nido aiutano i più piccoli a scoprire e sperimentare valori importanti come l’empatia, la cura e il rispetto. Attraverso storie semplici e coinvolgenti, i bambini possono riconoscere emozioni e situazioni vicine alla loro esperienza quotidiana.
Contesto di svolgimento del gioco: Attività mattutine
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La lettura è una delle pratiche più significative e sentite al Nido, poiché, attraverso storie semplici e rappresentazioni evocative, anche i bambini più piccoli possono avvicinarsi a esperienze e valori legati al rispetto, all’attesa, all’ascolto e alla cura.
La lettura condivisa offre così un’occasione preziosa per vivere la gentilezza attraverso le storie e le relazioni che si creano durante il momento narrativo.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia “Il Tiglio”
Comune sede dell’organizzazione: Perugia
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Bruno Manganelli
Ruolo referente: Coordinatore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: 22/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Centro storico della città e visita ai musei
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 40
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Caccia alla bellezza dell’arte
I bambini andranno tutti insieme alla scoperta della bellezza dell’arte, giocando a cercare e riconoscere piccoli “pezzi di bellezza” durante la visita al centro storico e ai musei della città.
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività è stata scelta perché l’arte rappresenta un terreno fertile per l’apprendimento di bambini e bambine e un importante canale attraverso il quale sperimentare la gentilezza, sviluppare la sensibilità e imparare a riconoscere e valorizzare la bellezza che ci circonda.
Contesto di svolgimento:
Durante la mattinata
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideata dalla scuola nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco rappresenta un contesto privilegiato di apprendimento, perché permette ai bambini di sperimentare concretamente valori, emozioni e relazioni attraverso esperienze coinvolgenti e significative. La gentilezza, vissuta attraverso il gioco, può così diventare un’esperienza naturale e quotidiana.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia comunale “Flauto Magico”
Comune sede dell’organizzazione: Perugia
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Linda Grasselli
Ruolo referente: Coordinatore pedagogico
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Perugia
Data in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 67
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Sarà proposta una lettura gentile, accompagnata da un gioco dedicato al tema della gentilezza.
Perché è stato scelto questo gioco:
Le letture fanno parte del nostro agire educativo quotidiano. Proporre una lettura gentile accompagnata da un gioco permette di stimolare le buone pratiche, la condivisione e la scoperta della bellezza nei piccoli gesti quotidiani.
Contesto di svolgimento:
Durante la mattinata
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposta nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza può partire dai più piccoli e, attraverso il gioco e le esperienze quotidiane, arrivare anche agli adulti. Educare alla gentilezza fin dalla prima infanzia significa promuovere relazioni positive, rispetto e attenzione verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Biblioteca Comunale
Comune sede dell’organizzazione: Pianiga (VE)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Nicoletta Simonato
Ruolo del referente: Responsabile del Settore Socio-culturale e Biblioteca
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pianiga (VE)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Biblioteca Comunale di Pianiga
Numero di bambini coinvolti: 15
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Costruire Bellezza con i Mattoncini
Perché è stato scelto questo gioco:
In occasione del trasferimento nella nuova Biblioteca di Pianiga, il gioco è stato scelto per sensibilizzare i bambini alla bellezza che li circonda e stimolarli a riconoscerla e valorizzarla attraverso un’attività creativa e condivisa.
Contesto di realizzazione del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato appositamente per l’attività.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per favorire un maggiore coinvolgimento emotivo dei bambini e aiutarli a vivere la gentilezza attraverso un’esperienza concreta, creativa e partecipata.

Tipo Organizzazione: Comune di Pieve Torina
Comune Sede Organizzazione: Pieve Torina (MC)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Alessandro Micarelli
Ruolo Referente: Referente Mattoncinoteca
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pieve Torina
Date in cui si svolgeranno i giochi: Sabato 26 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Mattoncinoteca – Sala Rubner, adiacente al Parco Rodari
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 15
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
I bambini, sotto la guida di animatori esperti, realizzeranno insieme una grande bocca con un grande sorriso, come simbolo della gentilezza. L’attività sarà successivamente animata attraverso interpretazioni e momenti di confronto su cosa significhi, per ciascun partecipante, offrire o ricevere un gesto gentile e sul perché sia importante ricordarsi di essere gentili.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per favorire lo sviluppo della creatività e permettere ai bambini di imparare divertendosi. I mattoncini offrono infatti un approccio che richiede capacità di visione e progettazione, ma anche la disponibilità a lavorare insieme e a condividere idee e soluzioni, attraverso un’esperienza ludica e ricreativa.
Contesto di svolgimento del gioco:
Nell’ambito dei laboratori organizzati ogni sabato presso la Mattoncinoteca di Pieve Torina.
Ambito del gioco: Attività ideata
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività ideata e realizzata appositamente nell’ambito dei laboratori della Mattoncinoteca di Pieve Torina.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività ludica sviluppa importanti dimensioni legate alla socialità: il gioco, il confronto, l’ascolto, la collaborazione e il rispetto delle regole sono tutti elementi che contribuiscono a creare le condizioni per la nascita di gesti gentili.
Costruire insieme, attraverso il gioco, un grande sorriso per poi interpretarlo e raccontare perché a volte non si riesce a sorridere aiuta i bambini a comprendere la complessità dei sentimenti e a riflettere sull’importanza di stare bene con sé stessi e con gli altri. La gentilezza diventa così un’esperienza concreta, capace di favorire relazioni positive e un clima di condivisione.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Pinasca
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Lorenti Emanuela
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pinasca
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre e 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e cortile della scuola
Numero di bambini coinvolti: 15
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
L’Onda della Gentilezza
-
Il Cartellino della Gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Per trasmettere ai bambini il valore della gentilezza e far comprendere il potere che essa può avere nella vita quotidiana, contribuendo a vivere in armonia e serenità.
Contesto di realizzazione dei giochi: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché i bambini si esprimono e apprendono più facilmente attraverso il gioco, che permette loro di comprendere in modo concreto, semplice e coinvolgente il valore della gentilezza.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria “Hurbinek” – Classi 1ª e 3ª
Comune sede dell’organizzazione: Pinasca (TO), Via Lossani 13
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Ninfa Dalmasso
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pinasca (TO)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Cortile della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 35
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Il Fischio Gentile 2 – Classe 1ª
-
Parole Gentili Incatenate – Classe 3ª
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte per sviluppare l’empatia e la creatività, sensibilizzando i bambini alla solidarietà attraverso la pratica quotidiana di comportamenti gentili verso gli altri e verso sé stessi.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione di Religione e attività alternativa
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso l’attività ludica, i partecipanti sviluppano l’empatia verso gli altri e consolidano buone pratiche di gentilezza, imparando a metterle in pratica in modo spontaneo e divertente.

Tipo di organizzazione: Centri socio-educativi del Comune di Pistoia
Comune sede dell’organizzazione: Comune di Pistoia
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Federica Calvani
Ruolo del referente: Coordinatore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Comune di Pistoia
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Presso i centri socio-educativi e negli spazi limitrofi della città
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 120
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Verrà realizzata un’attività laboratoriale durante la quale sarà costruita la Bacheca della Gentilezza, un insieme di pensieri, messaggi e riflessioni raccolti dai bambini e dai ragazzi dei centri socio-educativi.
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto questa attività perché riteniamo importante offrire ai bambini e ai ragazzi uno spazio di riflessione e di condivisione sul tema della gentilezza, affinché possa essere successivamente sviluppato e approfondito durante tutto l’anno.
La realizzazione della Bacheca della Gentilezza permetterà ai partecipanti di esprimere liberamente pensieri, emozioni e idee, trasformandoli in messaggi capaci di sensibilizzare anche gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Con “La Gentilezza in Movimento” non ci limitiamo a esporre dei messaggi, ma creiamo un filo invisibile che unisce i diversi luoghi della nostra città. È un progetto ad alto impatto emotivo, che restituisce valore agli spazi pubblici attraverso i gesti, le parole e i pensieri delle persone.
La gentilezza diventa così uno strumento per creare connessioni, favorire la partecipazione e rendere più accoglienti gli spazi condivisi della comunità.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Poggioreale (TP)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Marianna Culmone
Ruolo Referente: Assessore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Poggioreale (TP)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola e campo sportivo
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 30
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Cruciverba della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Il “Cruciverba della Gentilezza” è stato scelto perché rappresenta un’attività semplice, divertente e coinvolgente, capace di stimolare la riflessione sul significato della gentilezza. Attraverso le parole e i concetti proposti nel cruciverba, i partecipanti possono conoscere e ricordare comportamenti, valori e gesti gentili da mettere in pratica nella vita quotidiana.
L’attività favorisce inoltre la collaborazione, la riflessione e la condivisione, trasformando l’apprendimento in un’esperienza partecipata.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento efficace per diffondere la gentilezza perché permette di imparare in modo semplice, divertente e coinvolgente. Attraverso l’esperienza ludica, i ragazzi possono sperimentare l’importanza del rispetto, della collaborazione, dell’ascolto e della condivisione, trasformando la gentilezza in comportamenti concreti da mettere in pratica ogni giorno.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Poggioreale (TP)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Marianna Culmone
Ruolo Referente: Assessore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Poggioreale (TP)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 19
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Le Carte Gentili
Perché è stato scelto il gioco:
“Le Carte Gentili” sono state scelte perché rappresentano un’attività semplice e divertente, che permette ai bambini di scoprire e sperimentare concretamente diversi gesti di gentilezza. Le carte possono proporre piccole azioni, parole gentili o situazioni in cui aiutare gli altri.
In questo modo, i bambini comprendono che anche un piccolo gesto può far stare bene una persona e contribuiscono a creare un ambiente più sereno, accogliente e rispettoso.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento efficace per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di imparare divertendosi e attraverso l’esperienza diretta. Attraverso il gioco possono comprendere l’importanza del rispetto, dell’aiuto, dell’ascolto e della cura verso gli altri.
In questo modo, la gentilezza diventa qualcosa di concreto e facilmente sperimentabile nella vita quotidiana, contribuendo a costruire relazioni positive e un ambiente più sereno e accogliente.

Tipo Organizzazione: Comune di Poggioreale
Comune Sede Organizzazione: Poggioreale (TP)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Marianna Culmone
Ruolo Referente: Assessore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Poggioreale (TP)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 19
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Le Carte Gentili
Perché è stato scelto il gioco:
“Le Carte Gentili” sono state scelte perché rappresentano un’attività semplice e divertente, attraverso la quale i bambini possono scoprire e sperimentare concretamente diversi gesti di gentilezza. Le carte possono proporre piccole azioni, parole gentili o situazioni in cui aiutare gli altri.
In questo modo, i bambini imparano che anche un piccolo gesto può contribuire al benessere di una persona e comprendono come la gentilezza possa aiutare a creare un ambiente più sereno, accogliente e rispettoso.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento efficace per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di imparare divertendosi e attraverso l’esperienza diretta. Attraverso il gioco possono comprendere l’importanza di rispettare, aiutare, ascoltare e prendersi cura degli altri.
In questo modo, la gentilezza non rimane un concetto astratto, ma diventa qualcosa di concreto, facile da sperimentare e da mettere in pratica nelle relazioni di ogni giorno.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Poggioreale (TP)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Marianna Culmone
Ruolo Referente: Assessore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Poggioreale (TP)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 10
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: L’Alfabeto dei Gesti della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
“L’Alfabeto dei Gesti della Gentilezza” è stato scelto perché è un’attività semplice, creativa e adatta ai bambini. Attraverso le diverse lettere dell’alfabeto, i bambini possono scoprire e inventare piccoli gesti gentili da compiere nella vita quotidiana.
Il gioco permette di riflettere sull’importanza di aiutare, rispettare, ascoltare e prendersi cura degli altri, trasformando la gentilezza in qualcosa di concreto, divertente e facilmente sperimentabile.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori e lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento efficace per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di imparare divertendosi e attraverso l’esperienza diretta. Attraverso il gioco possono scoprire quanto siano importanti il rispetto, l’aiuto, l’ascolto e la collaborazione.
In questo modo, i gesti gentili diventano più facili da comprendere, sperimentare e trasformare in comportamenti quotidiani, contribuendo a costruire relazioni positive e un ambiente più sereno e accogliente.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia SEZ. B – Scuola infanzia Larderello e Scuola Primaria
Comune sede dell’organizzazione: Pomarance
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Marta Serafini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pomarance
Date in cui si svolgeranno i giochi: 29 e 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula teatro
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 35
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
❤️ Gioco del Cuore
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco permette ai bambini di essere coinvolti attivamente, promuovendo la loro espressività in modo spontaneo e naturale. Inoltre, attraverso il movimento e il linguaggio corporeo, i bambini possono manifestare e comunicare le proprie emozioni, imparando a riconoscerle e a condividerle con gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante l’attività didattica
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno dei principali canali attraverso i quali i bambini comunicano, apprendono e sperimentano le prime regole dello stare insieme. Attraverso il gioco possono imparare a rispettare gli altri, collaborare, condividere e costruire relazioni positive, trasformando la gentilezza in un’esperienza concreta e quotidiana.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia “Collazzi”
Comune Sede Organizzazione: Pomarance – I.C. “Tabarrini”
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Angela Bellucci
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pomarance
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Sezioni e giardino della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 50
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
La Sedia Gentile
-
La Ragnatela dell’Amicizia
-
I Supereroi della Gentilezza
-
I Birilli della Gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
Attraverso questi semplici giochi, i bambini più piccoli hanno l’opportunità di conoscersi, imparare i nomi dei propri compagni e superare le prime timidezze legate all’ingresso a scuola.
Per i bambini più grandi, queste attività diventano un prezioso momento di condivisione e di ritrovo: un’occasione spontanea per scambiarsi gesti di cura, aiuto e affetto, consolidando le amicizie già nate e rafforzando il piacere di stare insieme.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante la mattinata, in attività di Circle Time
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento fondamentale per diffondere la gentilezza nella scuola dell’infanzia, perché rappresenta il linguaggio naturale dei bambini. Attraverso il gioco, la gentilezza smette di essere una regola astratta dettata dagli adulti e diventa un’esperienza concreta, vissuta con gioia e partecipazione. In questo modo, i bambini imparano a prendersi cura degli altri, a collaborare e a riconoscere il valore delle relazioni positive.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Pomarance
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Simona Bertucci
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pomarance
Data in cui si svolgeranno i giochi: 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Scuola primaria di Larderello
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 45
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Realizzazione di una Zona Gentile, con la costruzione di panchine viola della gentilezza.
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività è stata scelta con l’obiettivo di rendere la scuola un luogo ancora più gentile e accogliente, creando uno spazio concreto dedicato alla condivisione, all’incontro e alla riflessione.
Contesto di svolgimento:
Durante tutta la giornata
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività realizzata nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante creare momenti e spazi di riflessione che aiutino a ricordare quotidianamente quanto la gentilezza sia un valore fondamentale e come possa guidare le azioni e le relazioni di ciascuno.

Tipo Organizzazione: SEZ. B – SCUOLA DELL’ INFANZIA- PLESSO FONTANELLE- 2°CIRCOLO DIDATTICO
Comune Sede Organizzazione: POMPEI (NA)
Nome Cognome Referente Organizzazione: ANNA DONNARUMMA
Ruolo Referente: INSEGNANTE
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: POMPEI
Date Giochi: Dal 28 settembre con attività di preparazione e allenamento con i bambini e il 2 ottobre “Costruiamo Bellezza Insieme ai Nonni”
Spazio Svolgimento Giochi: In aula , ma soprattutto all’aperto nel cortile e prato della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 20
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: 1) L’albero della Gentilezza e Bellezza: I bambini prepareranno foglie e fiori colorati, i nonni aiuteranno a scrivere le parole della gentilezza. A coppie nonn@/nipote , a ritmo di musica, eseguono un breve percorso motorio e finalmente decorano con la foglia o fiore un albero sempreverde del nostro giardino che così si trasformerà in un albero colorato e bellissimo!
2) Le farfalle gentili: i bambini divisi in due gruppi, farfalle/fiori, “voleranno” liberamente, quando si fermerà la musica, a turno dovranno chiamare un gesto/azione gentile che tutte le altre farfalle devono velocemente fare correndo vicino a un fiore. Questo gioco si proporrà anche ai nonni (Fiori di gentilezza) che faranno coppia con il proprio nipotino (farfalla) e saranno i nonni, a chiamare tante parole gentili, senza mai ripetere quelle già dette. In base al numero dei partecipanti si decideranno i giri da fare nel giardino.
3) Seminiamo in vasi e giardino: ogni fiore curato con gentilezza fiorirà di vera bellezza!
Scelta Del Gioco: Attraverso il gioco, i bambini imparano a dare significato alle parole gentili, collaborando, condividendo, avendo cura degli altri e della natura, così impareranno che anche un piccolo gesto o un’azione gentile può rendere il mondo più bello.
Contesto Proponimento Gioco: In attività curriculari di “allenamento” e nella mattinata speciale con i nonni a scuola il 2 ottobre: Insieme Costruiamo Bellezza
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è il linguaggio naturale dei bambini: spesso, proprio i più piccoli, sanno “fare” gentilezza anche se non sanno spiegarla a parole.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria “Arcobaleno della Pace”
Comune Sede Organizzazione: Pontedera
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Roberta Iannaccone
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pontedera
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Varie aule e cortile della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 107
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
La Sedia Viola
-
Il Sacco della Gentilezza Mattutina
-
Il Mio Aeroplanino della Pace
-
La Campana della Gratitudine
-
Indovina la Voce Gentile
Perché sono stati scelti i giochi:
La Sedia Viola: l’attività è stata scelta per avvicinare i bambini a un nuovo aspetto della figura del supereroe, valorizzando la gentilezza come una caratteristica di forza e come una qualità da sviluppare nelle relazioni con gli altri.
Il Sacco della Gentilezza Mattutina: il gioco permette ai bambini di riflettere sui piccoli gesti quotidiani che possono rendere la vita di tutti più gentile e accogliente. Ogni bambino potrà impegnarsi concretamente a realizzare tali gesti, secondo le proprie possibilità, trasformando la riflessione in azioni positive.
La Campana della Gratitudine: partendo dall’attività motoria, l’esercizio si trasforma in un’occasione per coltivare il pensiero positivo e la gratitudine. Il gioco aiuta i partecipanti a sostenersi anche durante la competizione, promuovendo un approccio inclusivo. L’attività mira inoltre a favorire l’uso di parole gentili, sviluppare empatia e cooperazione e contribuire alla costruzione di un clima scolastico sereno e inclusivo.
Il Mio Aeroplanino della Pace: la realizzazione di un aeroplanino di carta accompagnato da un messaggio di pace nasce dall’esigenza di offrire ai bambini uno spazio di riflessione attiva, creativa ed emotiva su un tema fondamentale per la loro crescita personale, sociale e relazionale. L’attività permette di esprimere pensieri e desideri legati alla pace attraverso un linguaggio creativo e simbolico.
Indovina la Voce Gentile: i bambini provengono da diverse scuole dell’infanzia e, in molti casi, non si conoscono ancora. Il gioco offre quindi un’occasione per iniziare a relazionarsi con i nuovi compagni e con gli adulti in modo positivo e gentile, favorendo la conoscenza reciproca e contribuendo alla costruzione di un clima sereno all’interno della classe.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e laboratori
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza:
Partecipa l’intero plesso “Arcobaleno della Pace” di La Rotta, nel Comune di Pontedera. Ogni classe propone un gioco individuato e descritto in precedenza, creando così un percorso condiviso sulla gentilezza che coinvolge tutta la comunità scolastica.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso l’attività ludica, i bambini possono esprimere in modo spontaneo e autentico sia i propri punti di forza sia le proprie fragilità. Il gioco diventa così uno strumento educativo prezioso per conoscersi, relazionarsi con gli altri e imparare a valorizzare le differenze, contribuendo alla crescita di cittadini più consapevoli, empatici e rispettosi.

Tipo Organizzazione: scuola primaria
Comune Sede Organizzazione: Ponte Nossa
Nome Cognome Referente Organizzazione: Zucchelli Angela
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Ponte Nossa
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 17 – 18 – 19 settembre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: aula, palestra, giardino
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 55
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: – i birilli della gentilezza
– indovina la voce gentile
– pittura gentile
– il mio aeroplanino della gentilezza
– costruttori di pace
– campana della gratitudine
– palla prigioniera silenziosa.
Scelta Del Gioco: I giochi selezionati sono stati scelti per la loro versatilità, risultano idonei sia per i bambini delle prime classi sia per i più grandi. Le attività saranno proposte a gruppi eterogenei e toccheranno diversi linguaggi espressivi, spaziando dall’ambito psicomotorio a quello grafico – pittorico.
Contesto Proponimento Gioco: progetto accoglienza
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perchè è con il gioco che i bambini apprendono e interiorizzano le regole del vivere comune.

Tipo di organizzazione: IC Picentia
Comune sede dell’organizzazione: Pontecagnano Faiano (SA)
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Vincenza De Donato
Ruolo del referente: Insegnante di Scuola Primaria
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pontecagnano Faiano (SA)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aule, giardini e cortili dei plessi, palestre e biblioteche scolastiche
Numero di bambini coinvolti: 600 circa
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Saranno proposte numerose attività, perché la bellezza dello stare insieme può accompagnare i bambini durante tutto l’anno. Alcuni giochi saranno tratti dall’archivio della Giocopedia della Gentilezza, mentre altri saranno ideati appositamente dai docenti.
Le attività saranno differenziate in base all’età:
-
Classi prime: attività di scoperta e condivisione di semplici gesti gentili, per imparare a stare bene insieme e costruire relazioni positive.
-
Classi seconde: attività dedicate alle parole gentili, all’ascolto e all’aiuto reciproco, per costruire insieme un ambiente sereno e accogliente.
-
Classi terze: attività di collaborazione e cooperazione, finalizzate a riconoscere il valore della gentilezza e dei piccoli gesti che contribuiscono a “costruire bellezza”.
-
Classi quarte: attività di gruppo e azioni concrete di gentilezza, cura e attenzione verso gli altri e verso l’ambiente scolastico.
-
Classi quinte: attività collaborative e creative sul tema della gentilezza come strumento per costruire relazioni positive, inclusione e bellezza nella comunità scolastica.
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi della gentilezza sono stati scelti perché rappresentano uno strumento educativo semplice, coinvolgente e inclusivo, attraverso il quale gli alunni possono sperimentare concretamente il valore dello stare bene insieme, dell’inclusione e dell’accoglienza, già dai primi giorni di scuola.
In riferimento al tema “Costruiamo bellezza”, le attività intendono accompagnare i bambini a comprendere che la bellezza non è soltanto ciò che ci circonda, ma nasce anche dalle relazioni, dai gesti, dalle parole e dai comportamenti con cui contribuiamo a rendere più accogliente e positiva la comunità scolastica.
Il gioco offre inoltre occasioni significative per sviluppare competenze trasversali e non cognitive, quali l’empatia, l’ascolto, la condivisione, la collaborazione, il rispetto dell’altro e la gestione delle emozioni. Attraverso il fare insieme, gli alunni imparano a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, a confrontarsi, ad aiutarsi e a trovare modalità positive per affrontare le diverse situazioni relazionali.
La scelta dei giochi è pertanto finalizzata a trasformare la gentilezza da semplice valore da conoscere in una pratica quotidiana da vivere, favorendo la crescita armonica della persona e contribuendo a costruire, insieme, una scuola più inclusiva, rispettosa e capace di generare bellezza.
Contesto di realizzazione dei giochi:
Durante i primi giorni dell’anno scolastico, con l’obiettivo di favorire fin da subito un clima positivo e inclusivo. Le attività saranno realizzate all’esterno e successivamente nelle aule, negli atri, nei giardini, in palestra e nelle biblioteche a disposizione dei diversi plessi.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
I giochi saranno in parte tratti dall’archivio della Giocopedia della Gentilezza e in parte ideati appositamente dai docenti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La proposta nasce dalla volontà di promuovere, attraverso esperienze concrete, coinvolgenti e adeguate all’età degli alunni, lo sviluppo di competenze trasversali e non cognitive fondamentali per la crescita personale e per la costruzione di relazioni positive fondate sull’accoglienza e sull’inclusione.
Il gioco rappresenta uno strumento educativo privilegiato per sperimentare e potenziare l’empatia, l’ascolto, la capacità di condividere, la collaborazione, il rispetto dell’altro, la gestione delle emozioni e la capacità di affrontare insieme situazioni relazionali e piccoli conflitti.
Le attività, differenziate per fascia d’età e tratte dall’archivio della Giocopedia della Gentilezza o ideate dai docenti, permetteranno agli alunni di vivere la gentilezza non soltanto come un valore da conoscere, ma come un comportamento da sperimentare quotidianamente, imparando a riconoscere il proprio ruolo nella costruzione di un clima sereno, inclusivo e accogliente.
In questa prospettiva, i giochi della gentilezza si inseriscono nel tema “Costruiamo bellezza”, intesa come capacità di costruire, attraverso le relazioni, la cura, la collaborazione e l’attenzione verso gli altri e verso l’ambiente, una comunità scolastica più positiva e rispettosa.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria
Comune sede dell’organizzazione: Pontirolo Nuovo
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Nicole Ferri
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pontirolo Nuovo
Data in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 46
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della gentilezza proposto: Emozioni Gentili
Perché è stato scelto questo gioco:
Questo gioco è stato scelto per promuovere la condivisione, l’empatia e l’inclusione attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte.
Contesto di realizzazione del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco tratto dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento fondamentale per diffondere la gentilezza, in particolare nell’ambiente scolastico ed educativo, perché attraverso la dimensione ludica la gentilezza smette di essere una semplice regola astratta e diventa un’esperienza pratica, coinvolgente e, a volte, anche divertente.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado di Pontirolo Nuovo
Comune sede dell’organizzazione: Pontirolo Nuovo
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Petra D’Antonio
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Pontirolo Nuovo
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di ragazzi coinvolti: 85
Età dei ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
“Tabellone segreto della gentilezza” per le classi prime
-
“Cruciverba della gentilezza in inglese” per le classi prime
-
“Agenti segreti della gentilezza” per le classi seconde
-
“Muro della gentilezza in inglese” per le classi seconde
Perché sono stati scelti questi giochi:
Per sviluppare l’attenzione verso l’altro e l’iniziativa personale, favorendo al tempo stesso un clima comunicativo positivo all’interno della classe.
Contesto di realizzazione dei giochi: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
I giochi in lingua inglese sono tratti dalla Giocopedia della Gentilezza, mentre gli altri sono stati ideati appositamente per le attività.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco permette di stimolare l’empatia e favorire un clima positivo in modo spontaneo e coinvolgente, senza che la gentilezza venga percepita come un’imposizione da parte dell’adulto.

Tipo Organizzazione: Comune di Portici
Comune Sede Organizzazione: Portici
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Angela Gentile
Ruolo Referente: Assessore alla Gentilezza
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Portici
Date in cui si svolgeranno i giochi: 7 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: Non specificato
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
I giochi saranno scelti dai docenti e dai bambini delle classi coinvolte, così da favorire una partecipazione attiva e condivisa nella scelta delle attività e rendere l’esperienza maggiormente vicina agli interessi e alle esigenze dei partecipanti.
Contesto di svolgimento del gioco: Festa
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è esperienza, relazione e apprendimento. Attraverso il gioco, la gentilezza diventa una pratica concreta, che può essere sperimentata direttamente nelle relazioni con gli altri. In questo modo, bambini e ragazzi hanno l’opportunità di imparare a collaborare, ascoltare, rispettare e condividere, trasformando i valori della gentilezza in comportamenti quotidiani.

Tipo Organizzazione: Istituto Comprensivo
Comune Sede Organizzazione: Portici
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Carla Ardito
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Portici
Date in cui si svolgeranno i giochi: Entro il periodo previsto dal progetto
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazi comuni dell’Istituto
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 50
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Sarà proposta l’attività “Il Muro della Gentilezza”, tratta dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è stato scelto il gioco:
La scelta è ricaduta su questa attività perché, opportunamente adattata alle diverse fasce d’età, consente di coinvolgere e far partecipare una rappresentanza dei vari ordini di scuola, favorendo la condivisione e la collaborazione tra gli studenti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezioni e giornate di condivisione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere la gentilezza perché permette di trasformare i comportamenti prosociali in esperienze concrete, divertenti e condivise. Inoltre, favorisce lo sviluppo dell’autostima e dell’eterostima, promuove l’empatia e contribuisce a costruire relazioni positive all’interno della comunità scolastica.

Tipo Organizzazione: Istituto Comprensivo
Comune Sede Organizzazione: Portici
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Carla Ardito
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Portici
Date in cui si svolgeranno i giochi: Entro il periodo previsto dal progetto
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazi comuni dell’Istituto
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 25
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Muro della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività, opportunamente calibrata in base alle diverse fasce d’età, si presta particolarmente alla realtà di un Istituto Comprensivo e favorisce la partecipazione e la condivisione tra gli studenti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezioni e giornate di condivisione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Non specificata
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza può trasformare l’apprendimento di comportamenti positivi in un’esperienza concreta, divertente e condivisa. Aiuta a sviluppare l’empatia, promuove il rispetto e il riconoscimento del valore dell’altro e contribuisce a prevenire comportamenti negativi, come il bullismo.

Tipo Organizzazione: Istituto Comprensivo
Comune Sede Organizzazione: Portici
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Carla Ardito
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Portici
Date in cui si svolgeranno i giochi: Entro il periodo previsto dal progetto
Spazio di svolgimento dei giochi: Spazi comuni dell’Istituto
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 50
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Sarà proposta l’attività “Il Muro della Gentilezza”, tratta dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è stato scelto il gioco:
La scelta è ricaduta su questa attività perché, opportunamente adattata alle diverse fasce d’età, consente di coinvolgere e far partecipare una rappresentanza dei vari ordini di scuola, favorendo la condivisione e la collaborazione tra gli studenti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezioni e giornate di condivisione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere la gentilezza perché permette di trasformare i comportamenti prosociali in esperienze concrete, divertenti e condivise. Inoltre, favorisce lo sviluppo dell’autostima e dell’eterostima, promuove l’empatia e contribuisce a costruire relazioni positive all’interno della comunità scolastica.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di secondo grado – Liceo Statale “Quinto Orazio Flacco”
Comune sede dell’organizzazione: Portici (NA)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Chiara Vitiello
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Portici (NA)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento del gioco: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 60
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🧩 Il Puzzle della Città Gentile
Perché è stato scelto il gioco:
“Il Puzzle della Città Gentile” nasce dal desiderio di proporre agli studenti un’esperienza semplice, creativa e coinvolgente, che permetta loro di riflettere sul rapporto con la propria città e con la comunità di cui fanno parte.
Attraverso l’attività, i ragazzi sono invitati a riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani e a riflettere su come ciascuno possa contribuire, attraverso comportamenti rispettosi e responsabili, a rendere più accogliente e positiva la comunità in cui vive.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Gioco inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché insegna a stare con gli altri in modo naturale e divertente. Attraverso l’esperienza ludica, i ragazzi possono imparare a collaborare, ascoltarsi, rispettarsi e riconoscere il valore del contributo di ciascuno, trasformando la gentilezza in un comportamento concreto e quotidiano.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia Villa Charitas
Comune sede dell’organizzazione: I.C. Marco Polo – Prato
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Silvia Mastromatino
Ruolo del referente: Docente di Scuola dell’Infanzia
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Prato
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre 2026 al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Giardino e palestra interna
Numero di bambini/ragazzi coinvolti:
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Il Gioco del Cucchiaione”, un’attività cooperativa in cui i bambini, a coppie, dovranno aiutarsi reciprocamente utilizzando un lungo cucchiaio.
Il gioco favorirà la collaborazione, il rispetto dei turni, l’aiuto reciproco e l’utilizzo di parole gentili come “grazie” e “per favore”.
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco è stato scelto perché permette ai bambini di sperimentare concretamente la gentilezza e l’aiuto reciproco, collaborando per raggiungere un obiettivo comune.
Favorisce inoltre l’inclusione, perché ogni bambino partecipa e contribuisce al gioco, e l’interculturalità, poiché, partendo da un racconto di origine orientale, avvicina i bambini a culture diverse attraverso valori universali come il rispetto, la condivisione e la solidarietà.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratori
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante perché permette ai bambini di imparare attraverso l’esperienza. Giocando insieme, possono sperimentare concretamente la gentilezza, imparando ad aiutarsi, a collaborare, a rispettare gli altri e a condividere.
Attraverso l’attività, i bambini comprendono inoltre che il contributo di ciascuno è importante per raggiungere insieme un obiettivo comune.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Prato
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Angela Chirichella
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Prato
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 1° ottobre 2026, con conclusione il 2 ottobre
Spazio di svolgimento del gioco: In aula
Numero di bambini coinvolti: 20
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🧱 La Piramide della Gentilezza
Il percorso si svilupperà in più giornate attraverso attività di gioco, manipolazione, espressione e collaborazione.
22 settembre – Scopriamo la gentilezza
Presentazione del tema della gentilezza attraverso immagini e conversazioni guidate. Verrà presentata la Scatola della Gentilezza, contenente immagini e simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) rappresentativi di semplici gesti gentili.
23 settembre – I Mattoni della Gentilezza
Al centro della sezione verrà preparata la Scatola della Gentilezza, all’interno della quale saranno inserite immagini che rappresentano semplici gesti gentili.
A turno, ogni bambino:
-
pesca una carta dalla Scatola della Gentilezza;
-
osserva l’immagine e, con l’aiuto dell’insegnante, scopre quale gesto gentile rappresenta;
-
sceglie un compagno con cui realizzare il gesto;
-
mette in scena l’azione attraverso la parola, il gesto o entrambi;
-
al termine, aggiunge un “mattone” alla Piramide della Gentilezza, rappresentato da una scatola.
Esempio:
Il bambino pesca l’immagine di un bambino che aiuta un compagno. L’insegnante può chiedere: «Che cosa stanno facendo questi bambini?».
Il bambino può rispondere “aiutare” oppure può semplicemente mimare l’azione. Successivamente sceglie un compagno e insieme rappresentano il gesto.
Dopo il gesto, l’insegnante dice: «Abbiamo aggiunto un altro mattone alla nostra Piramide della Gentilezza!», e la scatola viene posizionata sulla piramide.
Per i bambini non verbali non è necessario parlare: il gesto, l’immagine, l’espressione del viso o una semplice azione costituiscono già una risposta significativa.
Una piccola regola del gioco:
«La nostra piramide cresce solo quando facciamo un gesto gentile. Ogni volta che qualcuno compie una gentilezza, aggiungiamo un mattone!»
Questa regola trasforma la costruzione della piramide in un vero gioco cooperativo: la piramide cresce grazie al contributo di tutti e attraverso l’aiuto reciproco.
Perché è stato scelto il gioco:
La scelta del gioco “La Piramide della Gentilezza” nasce dall’esigenza di proporre un’attività inclusiva e accessibile a tutti i bambini del gruppo-sezione, valorizzando le diverse modalità di comunicazione ed espressione presenti.
Nel gruppo sono presenti bambini con differenti competenze linguistiche, tra cui alcuni che stanno ancora acquisendo la lingua italiana, e bambini che utilizzano prevalentemente modalità comunicative non verbali. Per questo motivo si è ritenuto significativo utilizzare anche simboli e immagini della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) come supporto alla comprensione e alla partecipazione.
Le immagini permetteranno a tutti i bambini di riconoscere, comprendere e rappresentare i gesti gentili, anche quando la comunicazione verbale non è ancora pienamente acquisita o utilizzata.
Il gioco della piramide favorisce inoltre la partecipazione dell’intero gruppo, poiché ogni bambino contribuisce concretamente alla costruzione attraverso il proprio “mattone”, trasformando la gentilezza in un’esperienza condivisa, concreta e significativa.
La scelta di utilizzare immagini, gesti, parole e attività pratiche nasce quindi dalla volontà di creare un’esperienza inclusiva a 360°, nella quale ogni bambino possa comprendere il significato dell’attività, partecipare secondo le proprie possibilità e sentirsi parte del gruppo.
La CAA non sarà utilizzata come sostituzione della comunicazione verbale, ma come supporto e potenziamento della comprensione e della comunicazione, rendendo il gioco maggiormente accessibile e significativo per tutti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Gioco inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza perché permette ai bambini di scoprire, divertendosi, quanto sia bello e gratificante fare del bene agli altri.
Attraverso il gioco, ogni bambino sperimenta in prima persona che un piccolo gesto gentile può far stare bene un compagno, aiutarlo nei momenti di difficoltà, farlo sentire accolto e non lasciarlo solo nella tristezza.
In questo modo, la gentilezza non è più soltanto una regola da seguire, ma diventa una gioia da condividere. I bambini comprendono che donare un sorriso, un aiuto o una parola gentile non arricchisce soltanto chi li riceve, ma contribuisce anche a rendere più positive le relazioni all’interno del gruppo.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia “Villa Charitas”
Comune sede dell’organizzazione: Prato
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Anna Chiatto
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Prato
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula, cortile della scuola e atelier della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 21
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
La Ruota della Gentilezza
-
Ti Regalo il Mio Sorriso
Perché sono stati scelti i giochi:
Abbiamo scelto queste attività perché riteniamo che siano adatte alle caratteristiche, alle esigenze e ai bisogni del gruppo sezione. Le proposte permettono ai bambini di avvicinarsi al tema della gentilezza attraverso esperienze semplici, coinvolgenti e vicine alla loro quotidianità.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione e laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza e gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza: Le attività sono state individuate sia nella Giocopedia della Gentilezza sia attraverso proposte ideate autonomamente.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, il valore astratto della gentilezza può essere interiorizzato in modo concreto, naturale e giocoso. Le esperienze ludiche permettono ai bambini di sperimentare direttamente comportamenti gentili, come aiutare, condividere, ascoltare e prendersi cura degli altri, trasformando la gentilezza in un’esperienza quotidiana e significativa.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Prato
Nome e cognome referente: Silvia Melozzi
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Prato
Data di svolgimento: 29/09/2026
Spazio di svolgimento: Cortile della scuola
Numero di bambini coinvolti: 63
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Caccia al tesoro della gentilezza e cura delle fioriere
La giornata sarà organizzata come una caccia al tesoro il cui obiettivo finale sarà procurarsi il materiale necessario per piantare dei semi in alcune fioriere della scuola e decorarle con le tempere. La caccia al tesoro si svolgerà durante la mattina, mentre nel pomeriggio sarà dedicato un momento alla semina e alla decorazione delle fioriere.
La caccia al tesoro prevede quattro prove, pensate per stimolare la collaborazione, la gentilezza e l’armonia.
1. Le zattere
Il conduttore distribuisce almeno otto fogli di giornale aperti, che rappresentano delle zattere in un mare in tempesta. I partecipanti camminano o “nuotano” nello spazio senza toccare le zattere, accompagnati dalla musica. Quando la musica si interrompe, tutti devono mettersi in salvo sulle zattere. Dopo alcuni secondi, il conduttore fa scendere i partecipanti e toglie una o due zattere. Il gioco prosegue fino a quando rimane una sola zattera e tutto il gruppo deve riuscire a salvarsi insieme, tenendosi in un grande abbraccio e facendo in modo che ciascuno tocchi almeno con un piede la zattera.
2. Il ponte
Il gruppo viene diviso in due squadre. A ciascuna squadra viene consegnato lo stesso numero di fogli, indispensabili per attraversare il fiume e raggiungere la ricompensa della prova. Il conduttore comunica che vincerà la squadra che riuscirà a raggiungere l’obiettivo. Per riuscirci, i bambini dovranno comprendere che è necessario mettere insieme i fogli delle due squadre e collaborare.
3. Le parole gentili
Alle bambine e ai bambini vengono consegnate tessere con le lettere dell’alfabeto. Il compito sarà ricostruire alcune parole gentili precedentemente suddivise e mescolate.
4. Il coro
Le bambine e i bambini saranno invitati a trasformarsi in un coro e a provare ad armonizzare insieme un semplice brano, sperimentando la bellezza delle voci che si ascoltano e si armonizzano.
Al termine delle quattro prove si svolgerà un momento di debriefing, seguito dalla realizzazione di un elaborato: un pensiero scritto, una parola o un disegno.
Una volta ottenuti i materiali necessari, nel pomeriggio il gruppo si dedicherà alla semina e alla decorazione delle fioriere.
Perché è stato scelto questo gioco:
La caccia al tesoro consente di creare un clima fortemente ludico, favorendo una partecipazione attiva e coinvolgente. Tutte le prove, e in particolare le prime due, hanno come obiettivo la collaborazione: essere gentili con gli altri diventa così fondamentale sia per il proprio benessere sia per quello del gruppo.
La costruzione delle parole gentili richiede collaborazione e permette di scoprire la gentilezza anche attraverso il linguaggio, arricchendo il vocabolario delle alunne e degli alunni che stanno imparando l’italiano come L2. Inserita nel contesto della caccia al tesoro, anche questa attività assume una dimensione ludica.
Il gioco del coro permette inoltre di sperimentare in modo semplice e immediato la bellezza delle voci che si ascoltano e si armonizzano insieme.
Infine, la cura e la decorazione delle fioriere consentono alle bambine e ai bambini di vedere concretamente i risultati dell’attenzione verso l’ambiente che li circonda e di comprendere come le persone possano stare meglio in spazi più belli e curati.
Contesto di svolgimento: Giornata scolastica
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine del gioco: Attività ideata dalle insegnanti e costruita attraverso la rielaborazione di diverse esperienze ludiche e cooperative.
Perché è importante diffondere la Gentilezza:
Il gioco, che è una cosa molto seria, rappresenta una forma di apprendimento efficace per le bambine e i bambini e mantiene il suo valore a tutte le età. La gentilezza non è necessariamente innata: può essere appresa e allenata. Giocare a essere gentili è quindi un modo efficace per sperimentarla, esercitarla e trasformarla progressivamente in un comportamento quotidiano.

Tipo Organizzazione: Liceo N. Copernico
Comune Sede Organizzazione: Prato
Nome Cognome Referente Organizzazione: Nadia Andolina
Mail Referente Orgnanizzazione: nadiamaria@copernicoprato.edu.it
Contatto Whatsapp Referente: 3397563579
Ruolo Referente: docente
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Prato
Date In Cui Svolgeranno Giochi: da Martedì 22 settembre per tutto l’anno scolastico
Spazio Svolgimento Giochi: Aule scolastiche, palestra, cortile
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti:
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 14-18 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Attività da scegliere dai Consigli di classe
Perche Scelta Del Gioco: Ogni docente sceglierà l’attività che ritiene più adatta alla propria classe
Contesto Proponimento Gioco: Durante le ore di lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza: Entrambe le possibilità
Perche Importante Diffondere Gentilezza: E’ una modalità diversa di riflessione, accattivante per i ragazzi

Tipo Organizzazione: Città di Putignano
Comune Sede Organizzazione: PUTIGNANO
Nome Cognome Referente Organizzazione: STEFANIA BASALTO
Ruolo Referente: coordinatrice ufficio pubblica istruzione e cultura
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Putignano
Date Giochi: dall’01 ottobre al 02 ottobre ( indicative)
Spazio Svolgimento Giochi: spazi comunali e scuole private
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 20
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: in pista con i nonni e altri proposti nell’ambito del FESTIVAL DELLA FELICITà E DELL’INFANZIA DEI BAMBINI E DELLE BAMIBNE – CHE SI SVOLGERà PER TUTTO IL MESE DI OTTOBRE E NOVEMBRE E POI PROSEGUIRà PER TUTTO L’ANNO SCOLASTICO.
Scelta Del Gioco: GIOCHI COERENTI CON LE AZIONI DELLA FESTA DEI NONNI, AZIONI INTERCONNESSE CON ASILO NIDO, SCUOLE PRIVATE INFANZIA, CENTRO ANZIANI DI PUTIGNANO
Contesto Proponimento Gioco: TEMPO LIBERO
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: PERCHE BISOGNA COSTRUIRE UNA COMUNITà EDUCANTE E DIFFONDERE RIFLESSIONI, PENSIERI E PAROLE GENTILI PER PROMUOVERE PRATICHE E BUONE PRASSI NEI TERRITORI

Tipo Organizzazione: Scuola
Comune Sede Organizzazione: Ravenna
Nome Cognome Referente Organizzazione: Fabio Vaira
Ruolo Referente: figura strumentale
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Ravenna
Date Giochi: dal 21 al 26 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: In aula, in palestra o nel cortile
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 250
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 14-18 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Il giuramento di inclusività
Scelta Del Gioco: Per promuovere l’inclusione
Contesto Proponimento Gioco: lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: La gentilezza presuppone una relazione empatica con gli altri

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia e scuola primaria, biblioteca e Comune
Comune sede dell’organizzazione: Redavalle
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Elisa Costa
Ruolo referente: Insegnante, assessore alla Scuola e membro del Consiglio della Biblioteca
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Redavalle
Date in cui si svolgeranno i giochi: 27/09/2026 e durante le giornate di attività didattica
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula, cortile della scuola, campagna, sede del centro ricreativo e palestra
Numero di bambini/ragazzi coinvolti:
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
La Ruota della Gentilezza
-
Altri giochi e attività sulla gentilezza, in fase di definizione.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Le attività sono state scelte perché semplici, coinvolgenti e adatte a stimolare nei bambini il piacere di stare insieme, condividere e sperimentare comportamenti gentili.
Contesto di svolgimento:
Lezione e momenti di festa
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza è importante perché significa contribuire a costruire un mondo migliore per i bambini di oggi e per gli adulti di domani, promuovendo fin dalla prima infanzia valori come il rispetto, l’attenzione verso gli altri, la collaborazione e la solidarietà.

Tipo Organizzazione: Scuola secondaria I.C. Aosta
Comune Sede Organizzazione: Reggio Emilia
Nome Cognome Referente Organizzazione: Zanon maria Cristina, Melioli Anna
Ruolo Referente: Docente referente di educazione civica
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Reggio Emilia
Date In Cui Svolgeranno Giochi: mese di ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: in aula, nel cortile, in palestra, in un prato
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 200
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Il sacco delle gentilezze mattutine, emozioni gentili, alfabeto della gentilezza, il tesoro della gentilezza, scatola dei desideri gentili, la piazza delle parole gentili( inventato), uno scatto per la gentilezza, la gentilezza vola alto…
Scelta Del Gioco: Perchè si prestano all’età dei nostri ragazzi, sviluppano empatia, educano al rispetto, alla gentilezza, predispongono alla relazione.
Contesto Proponimento Gioco: festa, intervallo, lezioni dedicate
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza: un gioco è stato rielaborato sullo spunto di un’attività proposta dal Festival di Emergency a Reggio Emilia
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: la gentilezza giocata diventa un’abitudine naturale.l gioco crea una “bolla” protetta in cui è più facile mettersi nei panni degli altri, ascoltare e comprendere le emozioni altrui.Crea empatia. Insegna a gentire la frustrazione senza aggressività, I giochi cooperativi, in particolare, spostano l’obiettivo dal “io vinco contro di te” al “noi vinciamo insieme.
Il gioco agisce sui meccanismi che regolano il piacere: associare la gentilezza (un’azione di aiuto, un complimento, un gesto di cura) al divertimento fa sì che il cervello percepisca quel comportamento come positivo, spingendo le persone a ripeterlo anche nella vita di tutti i giorni. Il linguaggio del gioco è universale e quindi profondamente inclusivo.

Tipo di organizzazione: Comune di Riolo Terme (RA)
Comune sede dell’organizzazione: Riolo Terme (RA) – 48025
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Alessandra Benini
Ruolo del referente: Assessore alle Politiche Giovanili
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Riolo Terme (RA) – 48025
Data in cui si svolgeranno i giochi: 24 settembre 2026, con giochi diversi in base alle fasce d’età
Spazi di svolgimento dei giochi: Centro di Aggregazione Giovanile comunale “La Baracca” e Biblioteca Comunale
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 30
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Biblioteca Comunale – fascia d’età 5-9 anni:
-
Pizzeria della Gentilezza
-
Bell’esempio e cattivo esempio
-
-
Centro di Aggregazione Giovanile comunale “La Baracca” – fascia d’età 10-13 anni:
-
Radio Gentile
-
Perché sono stati scelti i giochi:
Abbiamo scelto queste attività perché sono piaciute sia a me sia agli educatori e alla bibliotecaria che accompagneranno e gestiranno i due gruppi di partecipanti. Le proposte risultano inoltre adatte alle diverse fasce d’età e permettono di affrontare il tema della gentilezza in modo coinvolgente e divertente.
Contesto di svolgimento dei giochi: Durante le attività pomeridiane del Centro di Aggregazione Giovanile e della Biblioteca Comunale
Ambito dei giochi: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza può essere appresa anche attraverso il gioco e il divertimento. Le attività ludiche permettono ai bambini e ai ragazzi di sperimentare concretamente comportamenti positivi, imparando a relazionarsi con gli altri in modo rispettoso e collaborativo.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia Rocca dè Baldi-Crava
Comune sede dell’organizzazione: Rocca dè Baldi-Crava
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Bellino Elisa
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Rocca dè Baldi-Crava
Date in cui si svolgeranno i giochi: Mese di settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: In sezione e nel giardino della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 43
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Casette accoglienti
-
Cuori gentili
-
Costruiamo un mondo di pace: Saluti dal mondo
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte perché permettono di sostenere nei bambini il senso di responsabilità e di promuovere un forte senso di inclusione attiva, solidarietà e amicizia.
Attraverso esperienze semplici e concrete, i bambini possono sperimentare il valore dell’accoglienza, della condivisione e dell’attenzione verso gli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante la lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
È importante diffondere la gentilezza perché permette anche ai bambini molto piccoli di sperimentarla concretamente attraverso semplici gesti, parole e comportamenti quotidiani. In questo modo, la gentilezza diventa un’esperienza vissuta e condivisa, capace di favorire relazioni positive e un clima sereno all’interno del gruppo.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia e sezione Primavera
Comune Sede Organizzazione: Roma
Nome Cognome Referente Organizzazione: Annalisa Zamagna
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Roma
Date In Cui Svolgeranno Giochi: dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: giardino della scuola, aule
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 50
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Il Libro dell’Accoglienza Gentile
Accompagno la Palla con le mani
La ruota della Gentilezza
Il Fischio Gentile
Il Girotondo della Gentilezza
Pattino su un pattino
Pizzeria della Gentilezza
Scelta Del Gioco: La scuola ha scelto questi “Giochi della Gentilezza” perché sono in linea con quanto viene portato avanti a livello didattico nella nostra scuola dell’infanzia, perché rispondono alle caratteristiche e ai bisogni dei bambini di questa fascia d’età e perché siamo convinti che allenare la gentilezza sia un modo concreto per educare alla relazione, all’ascolto, al rispetto e alla cura dell’altro.
Contesto Proponimento Gioco: Scuola
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare comportamenti gentili in modo naturale e significativo, imparando a riconoscere le emozioni proprie e altrui, a collaborare, ad aiutarsi e a vivere positivamente le relazioni con i compagni e con gli adulti. In questo senso, la gentilezza non viene proposta come una semplice regola di comportamento, ma come una competenza da coltivare quotidianamente, attraverso esperienze condivise e coinvolgenti.

Tipo di organizzazione: I.C. Donati
Comune sede dell’organizzazione: Roma
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Antonella Muratori
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Roma
Data di inizio delle attività: Dal 21 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: All’interno delle aule della scuola
Numero di bambini coinvolti: 100
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Maratona della Gentilezza
L’iniziativa coinvolgerà tutte le classi dell’Istituto Comprensivo in un percorso dedicato alla riflessione e alla promozione della gentilezza. Attraverso brevi interviste, bambini e ragazzi saranno invitati a condividere la propria idea di gentilezza e a raccontare gesti concreti di cura, rispetto, ascolto e attenzione verso gli altri.
Nelle classi quarte e quinte della scuola primaria il tema sarà approfondito attraverso attività di brainstorming, circle time e laboratori di arte e immagine, per esprimere in modo creativo pensieri, emozioni e proposte.
La Maratona della Gentilezza vuole valorizzare un messaggio comune: la gentilezza è bellezza quando ci prendiamo cura di noi stessi, degli altri e di ciò che condividiamo ogni giorno.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto perché favorisce una partecipazione attiva, inclusiva e coinvolgente di bambini e ragazzi di età diverse. Attraverso modalità semplici e cooperative, permette di riflettere sul significato della gentilezza, riconoscere i gesti gentili nella vita quotidiana e sperimentare concretamente valori come l’ascolto, il rispetto, la collaborazione e la cura degli altri.
Contesto di realizzazione del gioco: Durante le ore di lezione
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ideata dall’I.C. Donati nell’ambito del percorso “Maratona della Gentilezza”.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante perché permette di apprendere e riflettere in modo spontaneo, coinvolgente e inclusivo. Giocando, bambini e ragazzi sperimentano concretamente l’ascolto, il rispetto delle regole, la collaborazione, l’empatia e l’attenzione verso gli altri.
In questo modo, la gentilezza non resta soltanto un concetto da spiegare, ma diventa un’esperienza vissuta e condivisa, capace di favorire relazioni positive e un clima scolastico più accogliente e rispettoso.

Tipo Organizzazione: Scuola secondaria di primo grado – IC Donati
Comune Sede Organizzazione: Roma
Nome Cognome Referente Organizzazione: Giacomo Visconti
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Da valutare
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Da valutare
Spazio Svolgimento Giochi: Aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 44
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Da valutare. Vi ho scritto su IG per eventuale collaborazione e condivisione mediatica. Per ora orientato alla radio.
Perché Scelta Del Gioco: Per diffondere gentilezza
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché Importante Diffondere Gentilezza: Per usare i nuovi strumenti digitali in modo positivo

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Ronco all’Adige
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Marika Biscaro
Ruolo referente: Docente di classe
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ronco all’Adige
Data in cui si svolgeranno i giochi: Nel primo quadrimestre
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 21
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Be Kind, Be Happy: Post-it Game
-
Vocabolario della Gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi sono stati scelti per mettere in evidenza il legame tra le parole e la gentilezza, aiutando i ragazzi a riflettere sull’importanza delle parole che utilizzano e sul loro impatto nelle relazioni con gli altri.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché favorisce il legame con gli altri, promuovendo relazioni positive, rispetto reciproco, ascolto e attenzione verso le persone che ci circondano.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Ronco all’Adige
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Silvia Patuzzo
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ronco all’Adige
Data in cui si svolgeranno i giochi: 29 settembre
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini coinvolti: 170
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Ogni classe sceglierà il gioco più adatto in base alle caratteristiche e alle esigenze del proprio gruppo di alunni.
Perché è stato scelto questo gioco:
Il plesso ha scelto di iniziare l’accoglienza del nuovo anno scolastico affrontando il tema della gentilezza, per favorire fin da subito un clima positivo, rispettoso e accogliente.
Contesto di realizzazione del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è una pratica da diffondere per favorire il benessere scolastico di alunni e insegnanti e contribuire alla costruzione di un ambiente sereno, positivo e rispettoso.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Ronco all’Adige
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Erica Schiesari
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ronco all’Adige
Data in cui si svolgeranno i giochi:
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e cortile
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 86
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Il prato della gentilezza
-
Cuori gentili
-
Altri giochi legati alla collaborazione e alla gentilezza, con particolare attenzione al tema predominante “Costruire la bellezza”.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Questi giochi sono stati scelti perché risultano di facile comprensione e realizzazione, permettendo così a tutti i bambini di partecipare in modo inclusivo e di sperimentare concretamente comportamenti gentili e collaborativi.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché il gioco rappresenta uno strumento efficace per accompagnare i bambini nel processo di apprendimento. Attraverso il gioco, infatti, possono sviluppare competenze relazionali, imparare a collaborare, rispettare gli altri e sperimentare concretamente valori positivi.

Tipo di organizzazione: Classe seconda
Comune sede dell’organizzazione: Ronco all’Adige
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Erika Campi
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ronco all’Adige
Data in cui si svolgeranno i giochi: 9 novembre
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 16
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Giochi cooperativi: Indovina chi sono
-
Se io fossi…
Perché sono stati scelti questi giochi:
I giochi sono stati scelti per favorire la conoscenza reciproca, la collaborazione e l’aiuto tra i bambini, creando occasioni di confronto e condivisione in un clima positivo.
Contesto di svolgimento:
Intervallo
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi cooperativi proposti nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza aiuta i bambini a sviluppare la capacità di mettersi nei panni degli altri, comprendendone emozioni e punti di vista. Favorisce inoltre la resilienza, la capacità di affrontare le difficoltà e la costruzione di relazioni positive basate sull’ascolto, sul rispetto e sulla collaborazione.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di primo grado
Comune sede dell’organizzazione: Ronco all’Adige
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Patricia Montanari
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Ronco all’Adige
Data in cui si svolgeranno i giochi: 23 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e corridoio scolastico
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
La gentilezza vola alto
-
Pensieri gentili per qualcuno
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti questi giochi per aiutare gli alunni a comprendere il valore che può avere una semplice parola gentile per chi la riceve. Inoltre, le attività permettono di concretizzare un concetto astratto attraverso un lavoro visivo, nato dalla collaborazione di tutti e capace di avere un impatto positivo sia su chi lo realizza sia su chi lo osserva.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine/attività conclusiva:
Al termine dei giochi verrà proposta la visione del film Wonder, come momento di riflessione sui temi dell’accoglienza, dell’empatia, del rispetto e della gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza è importante perché contribuisce a creare un ambiente positivo, empatico e inclusivo, favorendo relazioni basate sul rispetto, sull’attenzione verso gli altri e sulla collaborazione.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Salassa
Nome e cognome referente: Bruna Vocaturо
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Salassa
Date: 24 e 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Prato sottostante la scuola, nel parco comunale
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 13
Età dei partecipanti: 11-13 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Lancia la parola e Supereroi della gentilezza
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti perché ritenuti adatti alla pluriclasse e perché possono favorire la collaborazione, la conoscenza reciproca e il rafforzamento dei legami tra i partecipanti.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito dei giochi:
Giocopedia della Gentilezza
Origine dei giochi della gentilezza:
Attività tratte dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché la gentilezza aiuta a stare insieme e a sentirsi parte di un gruppo. Attraverso il gioco si impara a non escludere nessuno, a evitare i conflitti e a costruire relazioni basate sul rispetto, sull’amicizia e sul volersi bene.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune Sede Organizzazione: Isc nord infanzia Caselli
Nome Cognome Referente Organizzazione: Lorella Massi
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: S Benedetto Del Tronto
Date Giochi: Dal 15 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Cortile scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 25
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Gioco dei birilli
Scelta Del Gioco: Perché nel gioco I bambini devono collaborare ed aiutarsi nel rialzare I birilli insieme ai compagni, imparando a prendersi cura dell’altro e del gruppo
Contesto Proponimento Gioco: Laboratorio
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché la gentilezza non è un semplice “atto di educazione”, ma una competenza socio_emotiva che si sviluppa con l’esperienza.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: San Benedetto del Tronto
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Sara Rubicini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Benedetto del Tronto
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 28 settembre al 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Cortile della scuola, salone e aula
Numero di bambini coinvolti: 25
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Gioco della campana, trottola, giochi di carte e altri giochi tradizionali.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Per far conoscere ai bambini i giochi “di una volta” e offrire loro l’opportunità di giocare insieme ai nonni il 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni.
Contesto di realizzazione dei giochi:
Laboratori e Festa dei Nonni
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tradizionali della cultura popolare e familiare.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è un primo strumento che aiuta i bambini a creare relazioni, sviluppare empatia e imparare a stare con gli altri, favorendo un clima positivo, accogliente e rispettoso.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’Infanzia “Caselli”
Comune sede dell’organizzazione: San Benedetto del Tronto (AP)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Daniela Curzi
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Benedetto del Tronto (AP)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento del gioco: In aula
Numero di bambini coinvolti: 21
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🎳 Gentilezza a Tutto Strike
Perché è stato scelto il gioco:
Abbiamo scelto il gioco del bowling per due motivazioni. Innanzitutto, è un’attività divertente, semplice e adatta alla fascia d’età dei bambini a cui verrà proposta. Inoltre, ci piace l’idea di trasformare lo “strike” in uno strike di parole, simboli e immagini gentili, rendendo il tema della gentilezza concreto e coinvolgente.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante la lezione, essendo un’attività rivolta ai bambini della scuola dell’infanzia
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è un canale immediato e coinvolgente attraverso il quale i bambini possono apprendere e sperimentare nuovi comportamenti. Trasformando la gentilezza in un’esperienza ludica, l’apprendimento diventa più significativo, concreto e divertente.

Tipo Organizzazione: Comune di San Benedetto Po
Comune Sede Organizzazione: San Benedetto Po
Nome Cognome Referente Organizzazione: Vanessa Morandi Assessore Cultura Turismo Politiche Giovanili e Gentilezza
Ruolo Referente: Servizio Manifestazioni – Cultura – Turismo
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: San Benedetto Po
Date In Cui Svolgeranno Giochi: domenica 4 ottobre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: piazza T. Folengo – San Benedetto Po
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 200
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Officina clandestina viaggia per portare nei festival e negli spazi urbani un parco giochi di legno (tutto rigorosamente riciclato) pensato per creare un momento di incontro e divertimento per tutte le età. L’allestimento con i suoi 30 giochi, propone l’atmosfera socializzante e giocosa tipica di un luna park itinerante. Movimento, logica, socializzazione, sfida, abilità. I giochi sono recuperati dalla tradizione, dalla memoria e dall’inventiva che nasce di volta in volta costruendo. Sono curati perché siano sicuri, oltre che divertenti. Tutti testati… giocando!
Scelta Del Gioco: I giochi sono stati scelti perché rappresentano un modo semplice e coinvolgente per costruire bellezza attraverso la relazione, la condivisione e la partecipazione.
Non si tratta semplicemente di giochi da utilizzare, ma di un’occasione per stare insieme, confrontarsi, aiutarsi, rispettare le regole e sperimentare la collaborazione in un contesto inclusivo e intergenerazionale.
Contesto Proponimento Gioco: all’interno della manifestazione “Sagra dal Nedar e La Fiuma – Festival di Teatro di Figura”
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è uno strumento semplice e universale capace di creare incontro, accorciare le distanze e mettere in relazione persone di età e generazioni diverse. Nel gioco si impara a rispettare le regole, ad aspettare il proprio turno, a collaborare, ad aiutare e a riconoscere le capacità degli altri.
Attraverso il gioco si sperimentano concretamente l’empatia, il rispetto e la condivisione, trasformando la gentilezza da concetto astratto in un’esperienza vissuta.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria di San Germano Chisone
Comune sede dell’organizzazione: San Germano Chisone
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Ferro Monica
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Germano Chisone
Date in cui si svolgeranno i giochi: 5, 12 e 19 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula, cortile della scuola e altri spazi scolastici
Numero di bambini coinvolti: 16
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Il Gioco dell’Oca della Gentilezza Vivente
-
Cuori Gentili
Perché sono stati scelti questi giochi:
Attraverso il gioco, i bambini imparano in modo semplice, divertente e concreto a compiere piccoli gesti gentili e a riconoscere quanto questi possano far stare bene se stessi e gli altri. Le attività permettono di vivere la gentilezza attraverso il movimento, la condivisione e la partecipazione, rendendo l’esperienza significativa e coinvolgente.
Contesto di realizzazione dei giochi: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Giocando, i bambini imparano che un piccolo gesto gentile può rendere più bella la giornata di qualcuno e contribuire a creare un mondo più sereno e in pace. Il gioco permette di trasformare la gentilezza in un’esperienza concreta e quotidiana, favorendo la collaborazione, l’empatia e il benessere nelle relazioni con gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria P. Jahier – I.C. Marro, Villar Perosa
Comune sede organizzazione: San Germano Chisone
Nome e cognome referente: Laura Derossi
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Germano Chisone (TO)
Date in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre e 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento: Spazio “Agorà” dell’aula
Numero di bambini coinvolti: 10
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
“Sei speciale perché sei…”
Perché è stato scelto il gioco:
Per aiutare i bambini a riconoscere in ogni compagno delle belle qualità e sostenere gli alunni più insicuri o con bassa autostima, affinché possano sentirsi accolti e stimati dagli altri.
Contesto di proposizione: Momento dell’accoglienza del mattino
Ambito: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è la prima e principale attività attraverso cui i bambini conoscono sé stessi, il mondo circostante e gli altri. Attraverso il gioco possono quindi sviluppare relazioni positive e imparare a riconoscere e valorizzare le qualità dei propri compagni.

Tipo Organizzazione: scuola
Comune Sede Organizzazione: San Giovanni in Fiore
Nome Cognome Referente Organizzazione: IC Alighieri bandiera San Giovanni in Fiore
Ruolo Referente: Docente
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: San Giovanni in Fiore Cosenza
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 02/10/2026
Spazio Svolgimento Giochi: aule/ palestre /spazi comuni
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 150
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Giochi sullo star bene insieme inventati dai bambini e dai docenti delle singole classi.
Scelta Del Gioco: Utili alla formazione di cittadini attivi e rispettosi.
Contesto Proponimento Gioco: Lezioni, laboratori, e piccola festicciola.
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché ,purtroppo, c’è tanto bisogno di sensibilizzare le nuove generazioni alle pratiche gentili. Non sono così scontate. Infatti aderiamo ogni anno alle giornate nazionali e le pratiche vengono reiterate quotidianamente.

Tipo Organizzazione: scuola secondaria di primo grado
Comune Sede Organizzazione: San Marino in Pensilis
Nome Cognome Referente Organizzazione: Pasqualina Tedeschi
Ruolo Referente: Docente
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: San Martino in Pensilis
Date Giochi: 02/10/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Nelle pertinenze della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 80
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Il baratto delle parole e delle immagini con genere musicale pertinente. Trasformare frasi aggressive in frasi empatiche e costruttive con la rappresentazione di immagini e musica pertinente, attraverso il linguaggio del corpo.
Scelta Del Gioco: Per far capire la strada migliore da scegliere e instaurare il senso civico.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione e laboratorio
Origine Gioco Della Gentilezza: È stato inventato
Perché é importante Diffondere Gentilezza: Instaurare il senso civico

Tipo Organizzazione: SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Comune Sede Organizzazione: SAN MINIATO (PI)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Marianna Pistolesi; Chiara Mattiello
Mail Referente Orgnanizzazione: marianna.pistolesi@istitutosacchetti.edu.it chiara.mattiello@istitutosacchetti.edu.it
Contatto Whatsapp Referente: 3345971860
Ruolo Referente: INSEGNANTE
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: LA GENTILEZZA VOLA ALTO
Date In Cui Svolgeranno Giochi: SETTIMANA DI ACCOGLIENZA
Spazio Svolgimento Giochi: AULA E AULA D’ARTE
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 21
Eta Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: LA GENTILEZZA VOLA ALTO
Perche Scelta Del Gioco: PERCHè HA PERMESSO DI RIFLETTERE SULLA GENTILEZZA E SUI GESTI GENTILI DA COMPIERE IN MODO LUDICO E CREATIVO, ADATTO ALL’ACCOGLIENZA DELLA CLASSE PRIMA
Contesto Proponimento Gioco: LEZIONE
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perche Importante Diffondere Gentilezza: Perché il gioco permette di sperimentare la gentilezza, non soltanto di parlarne. Fa vivere il rispetto delle regole: imparare a rispettare regole comuni significa anche riconoscere che le proprie azioni hanno effetti sugli altri.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’infanzia dell’IC San Benedetto-P.Pio
Comune Sede Organizzazione: San Severo
Nome Cognome Referente Organizzazione: Elena Littera
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Ricicody e altri giochi della giocopedia della gentilezza si svolgeranno nel Comune di San Severo nei vari plessi della scuola organizzatrice
Date In Cui Svolgeranno Giochi: Settembre/Ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: Spazi comuni, laboratori e sezioni
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 350
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Ricicody e altri giochi della giocopedia della gentilezza
Perché Scelta Del Gioco: Il gioco Ricicody – un’attività didattica di coding unplugged (senza schermi) che unisce le tessere direzionali in stile Codyfeet alla raccolta differenziata – si collega in modo perfetto al tema di questo anno ( la bellezza): attraverso Ricicody, i bambini “programmano” percorsi per ripulire il mondo, dimostrando che la gentilezza verso il Pianeta genera la bellezza del nostro futuro.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione, laboratori, festa conclusiva
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché Importante Diffondere Gentilezza: 1. La bellezza come “Cura dell’Ambiente” (Pulizia e Ordine)
Nel gioco, l’obiettivo è guidare un personaggio (o i bambini stessi) a raccogliere i rifiuti per differenziarli correttamente. Eliminare il disordine e il degrado dai paesaggi significa, letteralmente, ripristinare la bellezza naturale del mondo in cui viviamo.
2. La bellezza del Pensiero (Logica e Armonia d’Insieme)
Essendo un gioco di coding, richiede di creare una sequenza logica di istruzioni (passo avanti, gira a destra, gira a sinistra). La “bellezza matematica” che è l’ armonia: cercare l’ algoritmo “pulito” per raggiunge l’obiettivo senza sprecare mosse.
3. La bellezza dell’Empatia)
“Il codice della gentilezza”, Ricicody si gioca insieme. Un bambino può fare il programmatore e un altro l’esecutore che cammina sui tappeti o sulle tessere. Per vincere bisogna ascoltarsi, collaborare e aiutarsi. Questa cooperazione è la forma più pura di bellezza nelle relazioni umane.
4. La bellezza è dare una seconda possibilità alle cose.
Differenziare i materiali significa prepararli a una nuova vita grazie al riciclo. Trasformare un rifiuto in una nuova risorsa è un modo creativo per “costruire nuova bellezza” da ciò che sembrava ormai inutile.

Tipo Organizzazione: Scuola primaria
Comune Sede Organizzazione: San Severo sede IC Zannotti fraccacreta
Nome Cognome Referente Organizzazione: Terracone Anna
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: San severo
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 27/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Aula cortile
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 41
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: “LA POSTA DEL CUORE”
Ogni bambino riceve un piccolo cuore di carta e scrive, oppure disegna, un gesto gentile che vorrebbe fare per un compagno.
Poi i cuori vengono inseriti nella “Cassetta della Gentilezza”.
A turno, ogni bambino pesca un cuore e, insieme alla maestra, scopre la gentilezza da mettere in pratica durante la giornata.
Esempi:
Aiuta un compagno.
Fai sorridere qualcuno.
Condividi qualcosa.
Dì “grazie” con sincerità.
Fai un complimento.
Invita qualcuno a giocare.
Consola chi è triste.
Lascia un bigliettino gentile.
Finale
Alla fine della settimana si apre la “Cassetta delle Emozioni” e i bambini raccontano quale gesto gentile li ha fatti stare meglio.
Slogan:
“Una piccola gentilezza può cambiare una grande giornata!”
Scelta Del Gioco: Ho scelto questo gioco perché, per i bambini di seconda primaria, la gentilezza va soprattutto vissuta attraverso gesti concreti e semplici, non solo spiegata a parole.
La “Posta del Cuore” permette ai bambini di:
riconoscere le emozioni proprie e degli altri;
imparare a compiere piccoli gesti gentili;
sviluppare collaborazione e rispetto;
creare un clima positivo e accogliente in classe;
capire che anche una piccola attenzione può far stare bene un’altra persona.
È un’attività semplice, ma allo stesso tempo emotiva e significativa, perché rende ogni bambino protagonista di un gesto positivo.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Penso che il gioco sia importante per diffondere la gentilezza perché i bambini imparano soprattutto attraverso l’esperienza. Giocando, sperimentano concretamente l’ascolto, la collaborazione, il rispetto e l’aiuto reciproco, imparando che un piccolo gesto gentile può far stare bene gli altri e anche se stessi.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’Infanzia
Comune Sede Organizzazione: Sant’Olcese
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Paola Patanè
Ruolo Referente: Referente di plesso e docente curricolare
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sant’Olcese
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 23 al 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 14
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Cuori Gentili
-
Regala un sorriso a chi non ce l’ha
Perché sono stati scelti i giochi:
Tra le diverse proposte, tutte molto interessanti, sono stati scelti questi giochi perché ritenuti particolarmente adatti all’età e alle caratteristiche del gruppo classe.
Contesto di svolgimento del gioco: Aula
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Essere gentili ci insegna a rispettare e ad ascoltare gli altri, aiuta a sviluppare l’empatia e contribuisce a costruire un ambiente positivo, sereno e basato sul sostegno reciproco.

Tipo Organizzazione: Scuola dell’infanzia
Tipo Organizzazione: Istituto Comprensivo Santa Caterina – Resuttano
Comune Sede Organizzazione: Santa Caterina Villarmosa
Nome Cognome Referente Organizzazione: Sottosanti Grazia maria, Andolina Maria
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Santa Caterina Villarmosa, Resuttano
Date Giochi: 13 novembre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: cortile, classe, palestra, Agorà
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 463
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: I giochi saranno proposti a tutti gli alunni dell’istituto.
L’ALFABETO DELLA GENTILEZZA DIALETTALE
IL MOSAICO DELLA GENTILEZZA
Scelta Del Gioco: Sono stati scelti perchè rispondono all vision inclusiva della scuola e mirano
Contesto Proponimento Gioco: Giornata della gentilezza (13 novembre)
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza: sono stati scelti giochi da Giocopedia della gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perchè coinvolge in maniera attiva l’alunno favorendo lo sviluppo di comportamenti empatici e prosociali

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: Santa Margherita di Belice
Nome Cognome Referente Organizzazione: Maria Calà
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Santa Margherita di Belice
Date Giochi: 22-25 settembre
Spazio Svolgimento Giochi: Aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 200
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: I supereroi della gentilezza
Il valore del sorriso
Passo dopo passo con gentilezza
Scelta Del Gioco: Questi giochi sono stati scelti in base al contesto educativo didattico, alle attività proposte durante le prime settimane di accoglienza, allo sfondo didattico scelto per quest’anno scolastico.
Contesto Proponimento Gioco: Fine lezione
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: La gentilezza deve essere una pratica che va allenata quotidianamente per portare a risultati duraturi e incisivi nel tempo oltre ad essere un’asse portante delle attività trasversali di educazione civica

Tipo Organizzazione: Scuola dell’infanzia
Comune Sede Organizzazione: Santa Severina (KR)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Antonella De Marco, Rosetta Pulerà, Bice Lucia, Anastasia Pignataro, Francesca Audia
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Santa Severina(KR),e Scandale (KR) scuole gemellate
Date Giochi: tra il 22 settembre e il 02 ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: spazio comuni (salone o cortile se bel tempo)
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 30
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Il Girotondo della gentilezza
LA FILASTROCCA DEL GIROTONDO
Gira il mondo della gentilezza, fatto di sorrisi e tanta allegria,
se ti do la mano la tristezza va via! Gira il cerchio,
fai un inchino, dona un abbraccio al tuo vicino!
Scelta Del Gioco: Per favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di sorrisi e l’associazione della gentilezza a gesti concreti (un saluto, un dono simbolico, un abbraccio) tra bambini di scuole gemellate in presenza.
Come si Svolge (Fase per Fase)
1, La Grande Catena: Tutti i bambini (della tua scuola e della scuola gemellata) si prendono per mano formando un unico grande girotondo. Se sono molto piccoli o timidi, possono appoggiare le mani sulle spalle del compagno davanti.
2,La Filastrocca in Cerchio: Il gruppo gira lentamente cantando tutti insieme la filastrocca a ritmo di girotondo, accompagnati da una base musicale allegra se lo si desidera.
3,Il Dono della Gentilezza: Quando la filastrocca finisce, tutti i bambini si fermano e fanno un inchino. La maestra (o un bambino scelto a turno) mette il cuore morbido tra le mani di un partecipante. Il bambino che riceve il cuore fa un passo avanti nel cerchio, lo regala a un nuovo amico della scuola gemellata dicendo una parolina gentile (es. “Benvenuto!”, “Ti voglio bene”, o “Ecco un sorriso per te”), accompagnata da una carezza o un abbraccio.
4,Il Cambio: Il gioco riparte facendo fare un nuovo girotondo, e il bambino che ha ricevuto il cuore lo passa a sua volta a qualcun altro, finché tutti avranno ricevuto o dato un segno di gentilezza.
Contesto Proponimento Gioco: lezione sulla gentilezza e sulla bellezza
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è il canale comunicativo primario per un bambino di 5 anni.
A questa età, i concetti astratti come “empatia”, “rispetto” o “altruismo” non si imparano attraverso le spiegazioni degli adulti, ma si assimilano esperendoli direttamente sul campo.

Tipo Organizzazione: Comune di San Vito al Tagliamento – Area Futuro e Benessere
Comune Sede Organizzazione: San Vito al Tagliamento
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Laura Cesco
Ruolo Referente: Consigliere delegato, con il supporto dell’équipe educativa comunale – Officina dei Bozzoli
Comune in cui si svolgeranno i giochi: San Vito al Tagliamento
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 24 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Cjasa del Celar e Sala Regeni – Comune di San Vito al Tagliamento
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 40
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
La Scatola dei Desideri Gentili – Il gioco sarà presentato in occasione della riapertura degli spazi aggregativi e le scatole resteranno a disposizione dei ragazzi fino al 2 ottobre.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per la sua semplicità e per la libertà di espressione che offre ai ragazzi. La Scatola dei Desideri Gentili permette infatti di raccogliere pensieri, desideri e proposte, offrendo anche l’opportunità di comprendere quali siano, secondo i ragazzi, le priorità e i bisogni legati alla gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco:
Il gioco sarà lanciato in occasione della riapertura degli spazi aggregativi e resterà disponibile durante il periodo previsto, permettendo ai ragazzi di partecipare liberamente.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
In un mondo sempre più frettoloso, caratterizzato da una comunicazione spesso asciutta e urlata, riscoprire il valore della gentilezza è fondamentale. Creare occasioni per esprimere pensieri, desideri e parole gentili significa promuovere un modo più attento, rispettoso e positivo di comunicare e di stare in relazione con gli altri.

Tipo Organizzazione: COMUNE
Comune Sede Organizzazione: COMUNE DI SASSOFERRATO – PIAZZA MATTEOTTI, 1 60041 SASSOFERRATO ANCONA
Nome Cognome Referente Organizzazione: IL SINDACO MAURIZIO GRECI
Ruolo Referente: SINDACO COMUNE DI SASSOFERRATO
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: SASSOFERRATO
Giochi Gentilezza Proposti: SARA’ PUBBLICATO UN COMUNICATO DEDICATO

Tipo Organizzazione: Scuola dell’ infanzia
Comune Sede Organizzazione: Scandale
Nome Cognome Referente Organizzazione: Bice Lucia, Anastasia PIGNATARO, Audia Francesca
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Scandale
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 9 OTTOBRE 2026
Spazio Svolgimento Giochi: Aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 21
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 3-5 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Un’attività ludica motoria ed espressiva in cui i bambini ( di 4 e 5 anni) si muovono liberamente nello spazio seguendo il ritmo della musica. Al fermarsi della musica, alla chiamata della formula magica” GENTILE ABBRACCIO” , i bambini si fermano a coppie per scambiarsi un abbraccio caldo, un sorriso o una piccola parola gentile, vivendo un momento di cooperazione e vicinanza senza alcuna competizione.
Scelta Del Gioco: E’ stato scelto perché, a 4 e 5 anni, la gentilezza non è un concetto astratto, ma una esperienza che passa attraverso il corpo e le emozioni. ” Il Gentile Abbraccio ” permette ai bambini di sperimentare il contatto fisico positivo e rassicurante in un contesto ludico e privo di competizione. Attraverso la musica e il movimento cooperativo, il gioco favorisce l’ empatia, l ‘ascolto dell’altro, il rispetto dello spazio condiviso e l’ inclusione, aiutando i più piccoli a sentirsi parte di un gruppo sicuro e accogliente
Contesto Proponimento Gioco: Durante le attività di giochi guidati
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Questo gioco è fondamentale perchè trasforma la gentilezza da valore astratto ad esperienza concreta. Rende la Gentilezza un gesto tangibile, promuove l inclusione senza competizione, pone basi per l empatia e l intelligenza emotiva

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Serrastretta
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Maria Cittadino
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Serrastretta
Periodo di svolgimento: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi:
Aula e palestra della scuola.
Numero di bambini coinvolti: 32
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Casette Accoglienti
-
Girotondo della Gentilezza
-
Ti porto con me
-
Piccoli spostamenti ad occhi chiusi
-
La Copertina dell’Amicizia
Perché sono stati scelti questi giochi:
Questi giochi aiutano a creare un ambiente didattico attivo, gioioso, motivante e inclusivo. Nella scuola dell’infanzia il gioco è uno strumento indispensabile per l’alfabetizzazione emotiva e per lo sviluppo degli apprendimenti, poiché favorisce la relazione del bambino con gli altri.
Le attività sostengono inoltre lo sviluppo delle abilità e delle competenze di base in tutte le aree della personalità del bambino in età prescolare.
Contesto di svolgimento:
Lezione e laboratorio.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine del Gioco della Gentilezza:
Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività ludica, di per sé, unisce: mette il bambino in relazione con se stesso, con l’ambiente e con gli altri, crea occasioni di contatto e favorisce nuove conoscenze.
Essendo rivolta alla persona nella sua globalità, valorizza tutte le sue dimensioni e offre a ciascun bambino, compresi quelli con disabilità e con bisogni educativi speciali, la possibilità di partecipare e di potenziare i propri punti di forza.
L’aumento dell’autostima, del senso di efficacia personale e lo sviluppo di un positivo concetto di sé rappresentano una strada importante verso l’inclusione scolastica, che costituisce un presupposto fondamentale per una piena inclusione sociale.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria – Classe 3ª A, IC Serrastretta
Comune Sede Organizzazione: Serrastretta
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Sabrina Mazzei
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Serrastretta – IC Serrastretta
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e atrio della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 10
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Vocabolario della Gentilezza
Perché è stato scelto il gioco:
Il gioco è stato scelto perché aiuta i bambini a riflettere sull’importanza delle parole e dei comportamenti gentili, favorendo relazioni positive con gli altri e promuovendo il rispetto reciproco.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività ludica è fondamentale per lo sviluppo emotivo, cognitivo, motorio e relazionale del bambino. Attraverso il gioco, infatti, i bambini possono:
-
sviluppare e rafforzare le proprie capacità comunicative;
-
comprendere e rispettare le regole, riconoscendone il significato e l’importanza, soprattutto nelle attività di gruppo;
-
instaurare relazioni positive con gli altri e con l’ambiente, favorendo in modo spontaneo e piacevole lo scambio di conoscenze, competenze e abilità;
-
imparare a riconoscere, esprimere e gestire le proprie emozioni;
-
sperimentare concretamente il valore della collaborazione, dell’ascolto e del rispetto reciproco.
Il gioco diventa così uno strumento prezioso per educare alla gentilezza e trasformare valori e comportamenti positivi in esperienze concrete e condivise.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria – 1ª A, IC Serrastretta
Comune sede dell’organizzazione: Serrastretta
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Miriam Toscano
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Serrastretta – IC Serrastretta
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula e atrio della scuola
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 15
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Il Dado della Gentilezza
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto perché, attraverso un’attività semplice e coinvolgente, i bambini possono imparare a relazionarsi con gli altri sviluppando empatia, rispetto e attenzione verso il prossimo.
Contesto di svolgimento:
Laboratorio
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposta nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco rappresenta un aspetto essenziale nella vita del bambino. È un’attività spontanea dalla quale il bambino trae piacere, soddisfazione e divertimento, ma costituisce anche un’importante occasione di apprendimento e di crescita. Attraverso il gioco è possibile sviluppare competenze relazionali e imparare a vivere con gli altri nel rispetto e nella gentilezza.

Tipo Organizzazione: COMUNE DI SESTO CAMPANO
Comune Sede Organizzazione: PIAZZA GIUSTINO D’UVA,1
Nome Cognome Referente Organizzazione: FEDERICA TORTORIELLO
Ruolo Referente: EDUCATORE
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: SESTO CAMPANO
Date In Cui Svolgeranno Giochi: 2 OTTOBRE
Spazio Svolgimento Giochi: PIAZZA
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 29
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: -L’ALBERO DELLA GENTILEZZA
-LA CASSETTA POSTALE DELLA GENTILEZZA
-IL CERCHIO DELLA COOPERAZIONE
-GIOCHI POPOLARI INTERGENERAZIONALI ( MADRIVS FIGLI)
-L’ASSESSORATO ALLA GENTILEZZA
-IL MURALE GENTILE
-SPAZIO RADIO/PODCAST
-CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Scelta Del Gioco: IL FINE ULTIMO DELLE NOSTRE PROPOSTE E’ TRASFORMARE GLI SPAZI PUBBLICI IN LUOGHI DI INCONTRO INCLUSIVO, ATTIVANDO UNA VERA E PROPRIA COMUNITA’ EDUCANTE IN CUI, SCUOLA, FAMIGLIA, ISTITUZIONI E CITTADINI COLLABORINO PER IL BENE COMUNE. LE ATTIVITA’ MIRANO A STIMOLARE LA COOPERAZIONE, L’EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ E LA GESTIONE DELLE EMOZIONI, CONRASTANDO ATTIVAMENTE L’ISOLAMENTO SOCIALE E FAVORENDO L’INCLUSIONE.
Contesto Proponimento Gioco: FESTA
Ambito Gioco: È stato inventato
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: IL GIOCO CREA UNO SPAZIO SICURO DOVE SPERIMENTARE L’EMPATIA, LA CONDIVISIONE E LA COLLABORAZIONE. ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLE REGOLE E LA COOPERAZIONE PER UN OBBIETTIVO COMUNE, I PARTECIPANTI ALLENANO L’ASCOLTO E ABBATTONO LE BARRIERE SOCIALI, TRASFORMANDO LA GENTILEZZA IN UN’ABITUDINE NATURALE E SPONTANEA.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia “C. Lorenzini”
Comune sede dell’organizzazione: Sesto Fiorentino
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Elena Pacini
Ruolo del referente: Referente di plesso e docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sesto Fiorentino
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 10 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Giardino della scuola, aule e laboratori
Numero di bambini coinvolti: 96
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Saranno proposti giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza e giochi ed esperienze ideati dalle docenti, adattati alle caratteristiche, alle esigenze e alle competenze dei bambini delle diverse sezioni.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Le attività sono state scelte perché la gentilezza rappresenta uno degli obiettivi dell’educazione civica e costituisce un elemento importante nelle relazioni quotidiane con i compagni e con gli adulti. I giochi permettono ai bambini di sperimentare concretamente comportamenti basati sul rispetto, sull’ascolto, sulla collaborazione e sull’attenzione verso gli altri.
Contesto di realizzazione dei giochi: Attività giornaliera
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
I giochi saranno scelti dalla Giocopedia della Gentilezza e integrati con attività ed esperienze ideate dalle docenti in relazione alle caratteristiche dei gruppi e ai percorsi educativi delle sezioni.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’esperienza rappresenta uno dei mezzi più efficaci per favorire l’apprendimento, soprattutto nella prima infanzia. Attraverso il gioco, i bambini possono sperimentare in modo naturale e coinvolgente comportamenti gentili, imparando a relazionarsi con gli altri, a collaborare e a prendersi cura delle persone che li circondano.

Tipo Organizzazione: COMUNE DI SESTU
Tipo Organizzazione: Insegnante di Lettere della Scuola Secondaria IC Sestu
Comune Sede Organizzazione: Sestu
Nome Cognome Referente Organizzazione: Patrizia Usai
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Sestu
Date In Cui Svolgeranno i Giochi: mese di Settembre-Ottobre
Spazio Svolgimento Giochi: aula, cortile della scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 38
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: -Alfabeto della Gentilezza
-Gentilometro
-pensieri/parole gentili
-La Redazione della Gentilezza
-La Giornata delle azioni gentili-Aggettivo/verbo/parole gentili.
Scelta Del Gioco: Per promuovere l’empatia tra par, l’ascolto e l’attenzione reciproca.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione dedicata
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché attraverso il gioco i ragazzi acquisiscono delle pratiche di rispetto reciproco costruendo un clima sereno e collaborativo.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di I grado “Gramsci-Rodari”
Comune Sede Organizzazione: Sestu (CA)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Daniela Mulas
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sestu (CA)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Date ancora da definire
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 21
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Giochi proposti dai ragazzi
-
Emozioni Gentili
-
Il Regno della Gentilezza
-
L’Alfabeto della Gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
I giochi sono stati scelti perché, attraverso l’uso delle parole e la riflessione sulle emozioni, possono stimolare l’empatia e aiutare i ragazzi a comprendere meglio i sentimenti e i punti di vista degli altri.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante le ore di Religione, Educazione civica e Italiano
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento inclusivo che valorizza le differenze individuali e favorisce l’empatia. Attraverso l’esperienza ludica, i ragazzi possono imparare a conoscersi, ad ascoltarsi e a rispettarsi, sviluppando modalità di relazione più positive e attente alle esigenze degli altri.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di primo grado
Comune Sede Organizzazione: Sestu
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Monica Floris
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sestu
Date in cui si svolgeranno i giochi: 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Cortile della scuola e aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 24
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Il Cruciverba della Gentilezza
-
Il Cartellino della Gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
I giochi sono stati scelti perché possono coinvolgere un’intera classe in modo semplice e partecipato e sono di facile realizzazione. Le attività permettono agli studenti di riflettere sul valore della gentilezza attraverso modalità divertenti e alla portata di tutti.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del Gioco della Gentilezza: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché tutti abbiamo bisogno di ricevere e offrire gentilezza. Un gesto, un’attenzione o una parola gentile possono rallegrare la giornata di una persona e, in alcuni casi, lasciare un segno positivo e duraturo. Diffondere la gentilezza significa quindi contribuire a creare relazioni più positive e un ambiente più accogliente per tutti.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di primo grado
Comune Sede Organizzazione: Sestu
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Raimonda Serra
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sestu
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 28 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 90
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Attività della classe 2ª A – Il Manuale della Gentilezza
Gli studenti realizzeranno un “Manuale della Gentilezza” dedicato a diversi ambiti della vita quotidiana: la gentilezza in famiglia, nello sport, a scuola, negli spazi pubblici e nell’ambiente digitale e sui social network.
I diversi gruppi realizzeranno cinque poster utilizzando il programma Canva. I materiali verranno successivamente stampati, plastificati e collocati in diversi ambienti dell’istituto, così da condividere con tutta la comunità scolastica semplici indicazioni e riflessioni sul valore della gentilezza.
Attività della classe 3ª C – L’Angolo della Gentilezza
Ogni alunno sarà invitato a scrivere su un piccolo biglietto una frase gentile, un pensiero positivo, un complimento o una parola capace di regalare un sorriso a chi la leggerà.
I bigliettini, senza indicare necessariamente il nome dell’autore, verranno raccolti all’interno di una “Cesta della Gentilezza”. Durante l’intervallo verrà allestito a scuola un piccolo “Angolo della Gentilezza”: un banchetto decorato con la cesta contenente tutti i messaggi.
Ogni alunno potrà avvicinarsi liberamente al banchetto e pescare a caso un bigliettino, portando con sé la frase ricevuta come un piccolo dono.
Attività delle classi 2ª C e 3ª E – L’Albero della Gentilezza
Su un cartellone verrà realizzato un grande albero privo di foglie. Ogni giorno, gli alunni che avranno compiuto un’azione gentile potranno aggiungere una piccola foglia per ogni gesto compiuto. Al termine del percorso, si potrà osservare la crescita di una grande “Pianta della Gentilezza”, simbolo dell’insieme delle azioni positive realizzate dagli studenti.
Perché sono stati scelti i giochi:
L’esplorazione della gentilezza attraverso attività diverse è stata scelta per superare l’idea che la cortesia sia soltanto un insieme di formalità superficiali o una semplice regola scolastica. L’obiettivo educativo è guidare gli studenti a comprendere la gentilezza come una competenza trasversale, una vera e propria life skill, e come un atto concreto di cittadinanza attiva.
Il percorso vuole inoltre mostrare agli studenti che la gentilezza non è una forma di debolezza, ma una scelta consapevole, capace di generare un effetto positivo nelle relazioni e nei diversi ambiti della vita quotidiana.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Gioco ideato appositamente per il percorso
Origine del Gioco della Gentilezza: Ideato dalle classi e dagli insegnanti coinvolti nel progetto
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza a scuola è importante perché contribuisce a creare un clima sereno, positivo e sicuro, favorevole all’apprendimento e alla qualità delle relazioni, oltre a promuovere il rispetto reciproco e la prevenzione dei comportamenti prevaricanti.
Questo percorso permette inoltre di allenare l’empatia e le competenze sociali degli studenti, mostrando loro come anche un semplice gesto possa generare un effetto positivo e coinvolgere progressivamente l’intera comunità scolastica.

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria
Comune Sede Organizzazione: Sestu
Nome Cognome Referente Organizzazione: Valeria Paretta
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Sestu
Date Giochi: 22 settembre – 2 ottobre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: Sestu
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 31
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Un’abitudine gentile può migliorare la quotidianità e la comunità in cui si vive
Scelta Del Gioco: Perché le abitudini gentili portano benessere e rispetto
Contesto Proponimento Gioco: Lezioni-laboratorio, durante intervallo festivo
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché le abitudini gentili e il gioco sereno praticati fin da giovanissimi nella quotidianità e normalità di tutti i giorni, portano benessere, rispetto e correttezza anche nei piccoli gesti e, in futuro, adulti responsabili e onesti. Bisogna abituare i bambini e i ragazzi alla bellezza della gentilezza e al rispetto anche per migliorare la comunità e il mondo in cui viviamo. Ciascuno di noi può avere un ruolo importante in questo percorso e può aiutare i ragazzi alla naturalezza dei gesti, che porterà ad avere un contesto sereno e responsabile, dunque felice e positivo.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria – IC Gramsci-Rodari
Comune sede dell’organizzazione: Sestu
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Laura Soma
Ruolo del referente: Insegnante di Lingua Inglese
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sestu
Data di inizio dei giochi: Dal 21 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: In aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 43
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
In occasione dei Giochi della Gentilezza, proporrò “L’Avvento della Gentilezza”, una sorta di calendario nel quale, ogni giorno, verrà proposto un piccolo gesto gentile da compiere, con l’obiettivo di aprire il cuore all’attenzione verso gli altri e alla cura delle relazioni. L’attività sarà realizzata nelle classi 1ª D e 1ª F.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività, oltre a promuovere il valore etico della gentilezza, offrirà l’opportunità di acquisire e utilizzare nuovo lessico in lingua inglese, attraverso semplici parole e frasi legate ai gesti quotidiani, alle emozioni e alle relazioni.
Si tratterà di un’unica attività, pensata per essere realizzata nell’arco delle ultime due settimane di settembre e nei primi giorni di ottobre, considerando che le ore di Lingua Inglese a disposizione sono soltanto tre per classe.
È un’attività che avevo già trovato e proposto negli anni scorsi su siti di condivisione di materiali per insegnanti di Lingua Inglese, molto simile a quella proposta nella vostra Giocopedia della Gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
L’attività è utile affinché i ragazzi possano comprendere che il valore della gentilezza non è soltanto un concetto astratto, ma qualcosa di concreto che può essere applicato e portato avanti nella quotidianità, attraverso piccole azioni e semplici gesti che possono migliorare la vita di chi li riceve.

Tipo di organizzazione: Scuola dell’infanzia “J. Gagarin”
Comune sede dell’organizzazione: Sestu
Nome e cognome referente: Francesca Fantasia
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Sestu
Data: 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento: Aula e salone
Numero di bambini coinvolti: 56
Età dei bambini coinvolti: 3-5 anni
Gioco della gentilezza proposto:
Il forziere della gentilezza
Perché è stato scelto questo gioco:
Il gioco è stato scelto per promuovere l’empatia, la collaborazione, la narrazione emotiva e il riconoscimento dei gesti positivi, favorendo anche le relazioni tra bambini appartenenti a sezioni diverse. Attraverso il gioco motorio e simbolico, i bambini possono sperimentare concretamente comportamenti gentili e vivere la gentilezza come esperienza condivisa.
Contesto di svolgimento:
Lezione
Ambito del gioco:
Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dalle insegnanti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Concetti astratti come la gentilezza, l’empatia e il rispetto diventano concreti quando vengono vissuti in prima persona. Il gioco permette ai bambini di sperimentare e “mettere in atto” il gesto gentile, trasformandolo in un’esperienza concreta, corporea e significativa.

Tipo di organizzazione: Scuola
Comune sede dell’organizzazione: Solarino
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Alessia Migliore
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Solarino
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Cortile della scuola e aule
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
La Legge della Gentilezza
-
Pensieri Gentili per Qualcuno
Perché sono stati scelti i giochi:
Il primo gioco è stato scelto perché la legge rappresenta uno strumento di crescita per i ragazzi e le ragazze, attraverso la trasmissione e la condivisione di valori importanti per la convivenza e la vita quotidiana.
Il secondo gioco è stato scelto perché offre a ogni ragazzo e ragazza l’opportunità di rivolgere un pensiero gentile agli altri, trasformando la gentilezza in un gesto concreto di attenzione e condivisione.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è importante per diffondere la gentilezza tra i ragazzi perché insegna a rispettare gli altri, collaborare e aiutarsi in modo naturale e coinvolgente. Attraverso il gioco si impara a condividere, aspettare il proprio turno, rispettare le regole e comprendere i sentimenti degli altri.
Inoltre, giocando insieme, i ragazzi possono conoscersi meglio, superare le differenze e contribuire alla costruzione di un ambiente più sereno, inclusivo e rispettoso.
In questo modo, la gentilezza non rimane soltanto una parola, ma diventa un comportamento concreto da sperimentare nelle relazioni quotidiane.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria
Comune sede dell’organizzazione: Solarino (SR)
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Daniela Carrabino
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Solarino (SR)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 al 30 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Nelle classi e in cortile
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 100
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
🌈 Il Sentiero della Gentilezza
Obiettivo:
Unire creatività manuale ed educazione civica, creando un segno visibile di empatia e accoglienza a disposizione di tutta la comunità scolastica.
Fasi dell’attività:
-
La ricerca – Rispetto dell’ambiente: gli alunni raccolgono sassi lisci e di media grandezza nel cortile, nei parchi del quartiere o durante una passeggiata, imparando a valorizzare gli elementi naturali senza danneggiarli.
-
Il laboratorio artistico – Arte ed empatia: in classe, utilizzando colori acrilici resistenti all’acqua o pennarelli indelebili, ogni alunno decora i propri sassi. Un lato viene dipinto con motivi astratti, colori vivaci o figure armoniose; sull’altro lato viene scritta una breve frase di incoraggiamento o una “Pratica Gentile”, come “Sei importante”, “Coraggio!”, “Un sorriso per te”, “Ti ascolto”.
-
L’installazione – Costruiamo Bellezza: l’intera classe esce nel giardino della scuola o nell’atrio principale e dispone i sassi per formare un sentiero colorato, il contorno di un’aiuola oppure la sagoma di un grande cuore, richiamando il logo dell’iniziativa.
-
L’interazione con la comunità: l’opera non è soltanto da osservare, ma da vivere. Accanto all’installazione viene posizionato un cartello che illustra il progetto agli altri studenti e alla comunità scolastica.
Perché è stato scelto il gioco:
L’obiettivo è far comprendere agli alunni che la bellezza non è soltanto estetica, ma consiste anche nel prendersi cura concretamente degli ambienti, delle persone e delle relazioni.
Attraverso la creazione e la condivisione di messaggi positivi scritti sui sassi, l’attività mira a promuovere la cittadinanza attiva, il rispetto reciproco, l’empatia e la gentilezza, trasformando un’esperienza creativa in un’occasione concreta di partecipazione alla vita della comunità scolastica.
Contesto di svolgimento del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
I bambini e le bambine che crescono in un contesto nel quale si pratica la gentilezza, intesa anche come “bellezza”, imparano più facilmente a riconoscere e a difendere il valore del bene comune.
Educare alla gentilezza significa educare all’inclusione, al rispetto reciproco e alla cura degli spazi e delle relazioni. In questo modo, la scuola può rafforzare il proprio ruolo di presidio educativo, promuovendo relazioni positive e contribuendo a contrastare isolamento e dispersione.

Tipo Organizzazione: Comune
Comune Sede Organizzazione: Somma Vesuviana ,Piazza Vittorio Emanuele III
Nome Cognome Referente Organizzazione: Giuliano Maria
Ruolo Referente: Assessore
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Somma Vesuviana
Spazio Svolgimento Giochi: Aula,piazza,cortile scuola
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 0
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Nonni raccontatemi una storia;
C’era una volta ….e oggi?
Consiglio Comunale dei ragazzi.
Scelta Del Gioco: Potenziamento della narrazione;
Rispetto e confronto tra generazioni;
Sostegno a modello positivi di comunità.
Contesto Proponimento Gioco: Festa, laboratorio
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Il gioco è proposta di un modello di società

Tipo Organizzazione: Scuola Secondaria di Secondo Grado – Liceo Scientifico e Classico “E. Torricelli”
Comune Sede Organizzazione: Somma Vesuviana (NA)
Nome e Cognome Referente Organizzazione: Filomena Rea
Ruolo Referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Somma Vesuviana (NA)
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: Non specificato
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
“Segnali di bellezza”
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività è stata scelta per sensibilizzare gli studenti all’ascolto, alla cura e alla scelta delle parole, all’empatia, all’espressione dei sentimenti e all’attenzione verso l’altro. Il percorso intende inoltre promuovere la gratuità, l’inclusione, la responsabilità comunicativa e la creatività, contribuendo a costruire e diffondere la Bellezza nelle relazioni quotidiane.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione
Ambito del gioco: Attività ideata
Origine del Gioco della Gentilezza:
Attività ideata dalla scuola nell’ambito di un percorso educativo dedicato alla gentilezza e alla valorizzazione delle relazioni.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, ogni partecipante può sentirsi coinvolto e trovare uno spazio per esprimere sé stesso in modo autentico, senza essere condizionato dai ruoli o dai pregiudizi. La dimensione ludica favorisce così l’ascolto, la libertà di espressione e la costruzione di relazioni più aperte, inclusive e rispettose.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di II grado
Comune sede dell’organizzazione: Sora
Nome e cognome referente: Annalisa Molle
Ruolo referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Sora
Periodo: Fine settembre 2026
Spazi di svolgimento: Aula, cortile e palestra della scuola
Numero di bambini e ragazzi coinvolti:
Età dei partecipanti: 14-18 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Girotondo della Gentilezza
-
Cerchio dei Complimenti
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte con l’obiettivo di stimolare l’empatia, favorire l’inclusione e rafforzare l’autostima degli studenti, creando occasioni di ascolto, condivisione e riconoscimento reciproco.
Contesto di proposta: Lezione e laboratorio
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Diffondere la gentilezza attraverso il gioco permette di creare occasioni concrete per sviluppare l’empatia, favorire l’inclusione e rafforzare l’autostima. Attraverso attività condivise, gli studenti possono sperimentare il valore dell’ascolto, del riconoscimento reciproco e delle relazioni positive.

Tipo di organizzazione: Scuola secondaria di secondo grado – “A. Righi”
Comune sede dell’organizzazione: Taranto
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Cosima Esseno – Corinne Bottiglia – Rossella Zamframundo
Ruolo dei referenti: Insegnanti
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Taranto
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 22 settembre al 2 ottobre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aule scolastiche e spazi comuni della scuola
Numero di ragazzi coinvolti: 70
Età dei ragazzi coinvolti: 14-18 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
La Scatola della Gentilezza: gli studenti potranno inserire liberamente e anche in forma anonima pensieri, emozioni, episodi vissuti, difficoltà, richieste di aiuto, confidenze o situazioni riconducibili a forme di bullismo ed esclusione. La scatola offrirà ai ragazzi uno spazio protetto di ascolto e di espressione spontanea.
-
Il Cartellone dei Pensieri: a partire da un tema proposto dai docenti e posto al centro del cartellone, ogni ragazzo potrà scrivere parole, riflessioni, emozioni e messaggi legati alla gentilezza, al rispetto, all’inclusione e alla solidarietà. Il risultato finale sarà un elaborato collettivo rappresentativo del pensiero degli studenti.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Le attività sono state scelte per favorire l’ascolto, il dialogo e la libera espressione dei ragazzi, contribuendo alla costruzione di un clima di fiducia all’interno del gruppo classe.
La Scatola della Gentilezza può rappresentare anche uno strumento per far emergere spontaneamente situazioni di disagio, isolamento o possibili episodi di bullismo che gli studenti potrebbero avere difficoltà a raccontare direttamente. Il Cartellone dei Pensieri, invece, permette di riflettere insieme sui valori della gentilezza, del rispetto, dell’empatia e dell’inclusione, dando voce a tutti gli studenti.
Contesto di realizzazione dei giochi:
Durante le attività didattiche e laboratoriali dedicate all’accoglienza, alla conoscenza reciproca, all’educazione civica e alla prevenzione del bullismo. Le attività potranno essere riprese anche nel corso dell’anno scolastico come occasioni di confronto e riflessione all’interno della classe.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività ispirate alla Giocopedia della Gentilezza e adattate al contesto della scuola secondaria di secondo grado.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché favorisce relazioni basate sull’ascolto, sul rispetto e sull’empatia. In ambito scolastico può contribuire a creare un ambiente più accogliente e inclusivo, nel quale i ragazzi si sentano liberi di esprimere pensieri ed emozioni e di chiedere aiuto in caso di difficoltà.
Attraverso attività semplici e partecipative, la gentilezza diventa un’esperienza concreta e quotidiana, capace di rafforzare il dialogo, la solidarietà e il senso di appartenenza al gruppo.

Tipo di organizzazione: Istituto Comprensivo “V. Martellotta” – Scuola Primaria e Scuola dell’Infanzia
Comune sede dell’organizzazione: Taranto
Nome e cognome del referente: Laura Leone
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Taranto
Date di svolgimento: Da definire
Spazio di svolgimento: Scuola
Numero di bambini coinvolti: 600
Età dei partecipanti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
I giochi saranno ideati e realizzati dalla scuola.
Perché sono stati scelti:
Per lasciare a ciascun bambino la libertà di espressione e favorire la possibilità di esprimere pensieri, emozioni e creatività attraverso il gioco.
Contesto di proposta: Lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine dei giochi: Giochi ideati dalla scuola.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per educare al benessere e alla crescita etica, promuovendo relazioni positive, rispetto, inclusione e attenzione verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado “V. Martellotta”
Comune sede dell’organizzazione: Taranto
Nome e cognome del referente: Laura Leone
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Taranto
Date di svolgimento: Da definire
Spazio di svolgimento: Scuola
Numero di ragazzi coinvolti: 300
Età dei partecipanti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
Giochi creati dalla scuola.
Perché sono stati scelti:
Per lasciare a ciascun partecipante la libertà di espressione e favorire la possibilità di esprimere pensieri, emozioni e creatività attraverso il gioco.
Contesto di proposta: Lezione
Ambito del gioco: È stato inventato
Origine dei giochi: Giochi ideati dalla scuola.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Per educare al benessere e alla crescita etica, promuovendo relazioni positive, rispetto e attenzione verso gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado “Spinelli”
Comune sede dell’organizzazione: Torino
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Cristina Dottorini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Torino
Date in cui si svolgeranno i giochi: Durante le ore di lezione
Spazio di svolgimento dei giochi: In classe o in cortile
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 90
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Gioco della Gentilezza proposto:
Creazione di carte collage sul tema della gentilezza
Gli studenti saranno coinvolti nella realizzazione di carte collage dedicate al tema della gentilezza, utilizzando immagini, parole, colori e materiali diversi per esprimere la propria idea di gentilezza.
Perché è stato scelto il gioco:
L’attività permette di stimolare la creatività, l’intuizione e l’espressione personale, favorendo al tempo stesso la condivisione delle idee e dei significati legati alla gentilezza.
Contesto di svolgimento del gioco: Durante le ore di Educazione Civica
Ambito del gioco: Gioco inventato
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco rappresenta un momento destrutturato nel quale i ragazzi non sono condizionati dalla valutazione scolastica. Questo permette loro di sentirsi liberi di esprimere sé stessi, le proprie idee e i propri talenti senza il timore del giudizio.
In questo contesto, la gentilezza può diventare un’occasione per valorizzare ogni ragazzo e favorire un clima di ascolto, rispetto e libera espressione.

Tipo di organizzazione: Biblioteca e Comune
Comune sede dell’organizzazione: Tornareccio (CH)
Nome e cognome del referente: Federica Marchetti
Ruolo del referente: Educatore
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Tornareccio (CH)
Date di svolgimento: 7, 8 e 9 ottobre 2026
Spazi di svolgimento: Cortile del Comune, parco giochi e piazza
Numero di bambini e ragazzi coinvolti: 20
Età dei bambini e ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Prato della gentilezza
-
I sassi della gentilezza
-
Catena dei complimenti
-
Termometro delle emozioni
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti questi giochi di gruppo sulla gentilezza per promuovere l’inclusione, il rispetto verso gli altri e la capacità di stare insieme.
Contesto di proposta del gioco: Laboratorio
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della gentilezza:
I giochi sono stati ideati nell’ambito delle attività laboratoriali dedicate alla gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è importante perché non si limita a essere spiegata, ma viene vissuta concretamente attraverso il gioco, le relazioni e le esperienze condivise.

Tipo di organizzazione: Comune
Comune sede dell’organizzazione: Trebisacce
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Carmela Vitale
Ruolo referente: Responsabile Area Servizi Sociali
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Trebisacce
Data in cui si svolgeranno i giochi: 1 ottobre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Parco Giochi di Trebisacce
Numero di bambini/ragazzi coinvolti: 25
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
Telo Arcobaleno della Gentilezza: ai bambini verrà consegnato un palloncino viola sul quale scrivere una parola o un gesto gentile. I palloncini verranno poi riposti sul telo. Al ritmo della musica, i bambini muoveranno il telo e, quando la musica si fermerà, lasceranno il telo e prenderanno casualmente un palloncino. Il palloncino con la parola gentile trovata rimarrà a ciascun bambino come ricordo dell’esperienza.
-
Dado della Gentilezza: si lancia un dado speciale e, a ogni numero, corrisponde un’azione gentile da compiere immediatamente, come un abbraccio, un grazie speciale, una parola di conforto o un complimento.
-
Caccia al Tesoro della Gentilezza: gioco di squadra nel quale alcune parole gentili vengono abbinate a degli oggetti. Su ogni oggetto viene applicato un cartellino con la parola gentile corrispondente, mentre su un foglio vengono riportati gli abbinamenti. Vince la squadra che riesce a trovare il maggior numero di oggetti.
Perché sono stati scelti questi giochi:
Il colore viola è associato al tema della gentilezza e rappresenta, nell’ambito dell’iniziativa, un elemento simbolico legato all’empatia e al rispetto. L’obiettivo non è soltanto intrattenere i bambini, ma offrire loro un’esperienza significativa dalla quale possano portare con sé piccoli gesti di gentilezza da mettere in pratica nella quotidianità.
I giochi sono stati scelti perché:
-
Cooperativi: il Telo Arcobaleno della Gentilezza e la Caccia al Tesoro richiedono collaborazione e aiuto reciproco, rafforzando il senso di comunità.
-
Esperienziali: con il Dado della Gentilezza la gentilezza non viene soltanto spiegata, ma sperimentata immediatamente attraverso un gesto concreto, come un abbraccio, un ringraziamento o un complimento.
-
Simbolici e memorabili: il palloncino viola con la parola gentile scritta dal bambino rappresenta un ricordo positivo e concreto dell’esperienza, da portare con sé anche a casa.
Contesto di svolgimento:
Giornata nazionale dei Giochi della Gentilezza
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Attività proposte nell’ambito della Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza non è soltanto qualcosa di “carino”: è una competenza relazionale che contribuisce a costruire e rafforzare una comunità. È un modo di vivere che invita a prestare attenzione alle piccole azioni quotidiane, riconoscendo il loro valore e il loro impatto sulle relazioni con gli altri.

Tipo Organizzazione: scuola primaria Filzi Grego
Comune Sede Organizzazione: Trieste
Nome Cognome Referente Organizzazione: Alessia Zennaro per la classe 2B
Ruolo Referente: insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Trieste
Date In Cui Svolgeranno Giochi: dal 22/09/26 al 2/10/26
Spazio Svolgimento Giochi: aule, spazi comuni, giardino, palestra
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 19
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: I supereroi della gentilezza
-Il valore del sorriso
-Il sacco delle gentilezze
-Memory della gentilezza
-Corsa nei cerchi con gentilezza
-La trasmissione
Perché Scelta Del Gioco: Perchè uniscono il momento di discussione e riflessione orale a quello più concreto del lavoro condiviso
Contesto Proponimento Gioco: Durante il quotidiano tempo scuola
Ambito Gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché Importante Diffondere Gentilezza: Attraverso il gioco i bambini possono riflettere, elaborare, condividere ma soprattutto dare sfogo alla propria creatività e immaginazione

Tipo Organizzazione: Scuola infanzia, primaria, sec. di I grado
Comune Sede Organizzazione: Villalba (CL)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Giuseppa Immordino
Ruolo Referente: Insegnante – Responsabile di Sede
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Villalba (CL)
Date Giochi: 29/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Cortile delle scuole
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 90
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Scuola dell’infanzia — “Il Giardino della Bellezza”
Scuola primaria — “Missione: Costruiamo Bellezza”
Scuola media — “Bellezza: istruzioni per l’uso”
Un gioco per tutte le scuole, bambine/i -ragazze/i dai 3 ai 13 anni: “LA STAFFETTA DELLA BELLEZZA”
N.B. per l’età si è contrassegnato 11-13 anni ma le alunne/gli alunni coinvolte/i hanno un ‘età che va dai 3 ai 13 anni.
Scelta Del Gioco: L’idea è che la Bellezza non sia solo qualcosa da ammirare, ma qualcosa che si costruisce insieme attraverso gesti, parole, relazioni e cura.
Contesto Proponimento Gioco: Festa
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché attraverso il gioco la gentilezza diventa concreta. Dire a un bambino “devi essere gentile” è astratto.
Nel gioco, invece, può sperimentare concretamente cosa significa:
aiutare qualcuno;
aspettare il proprio turno;
ascoltare;
includere chi è rimasto fuori;
condividere;
incoraggiare un compagno;
prendersi cura di qualcosa.
La gentilezza smette di essere una parola e diventa un comportamento.

Tipo di organizzazione: Scuola Secondaria di Primo Grado
Comune sede dell’organizzazione: Valmontone
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Francesca Latini
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Valmontone
Date in cui si svolgeranno i giochi: 24 e 25 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini/ragazzi coinvolti:
Età dei bambini/ragazzi coinvolti: 11-13 anni
Giochi della Gentilezza proposti:
-
Pragmatica della Gentilezza
-
Intercultura della Gentilezza
-
Albero della Gentilezza
Perché sono stati scelti i giochi:
Le attività sono state scelte perché, anche in concomitanza con la Giornata Europea delle Lingue, permettono di sviluppare la dimensione inclusiva dell’intercultura, favorendo l’apertura, il dialogo e l’accettazione dell’altro.
Attraverso le diverse proposte, gli studenti potranno riflettere sull’importanza delle parole, delle relazioni e della conoscenza reciproca, valorizzando la diversità linguistica e culturale come occasione di incontro e arricchimento.
Contesto di svolgimento del gioco: Lezione di Italiano, Spagnolo e Inglese
Ambito del gioco: Gioco inventato
Origine del gioco della Gentilezza:
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il carattere ludico permette di avvicinare i ragazzi a concetti e valori che, se presentati soltanto in forma astratta, potrebbero risultare più difficili da comprendere e interiorizzare.
Attraverso il gioco, la gentilezza può essere sperimentata concretamente, diventando uno strumento per favorire l’ascolto, il rispetto, l’inclusione e la relazione con gli altri.

Tipo di Organizzazione: Biblioteca comunale di Vedelago
Comune della Sede dell’Organizzazione: Comune di Vedelago
Nome e Cognome del Referente dell’Organizzazione: Denisse Edith Braccio
Ruolo del Referente: Assessore alla Cultura
Comune in cui si svolgeranno i Giochi: Libri gentili
Date in cui si svolgeranno i Giochi: 22 settembre – 2 ottobre
Spazio per lo Svolgimento dei Giochi: Negli spazi della biblioteca
Numero di Bambini e Ragazzi Coinvolti: Non specificato
Età dei Bambini e Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi della Gentilezza Proposti: Verrà proposta un’attività libera per colorare la biblioteca di parole gentili. I bambini, le bambine e gli utenti della biblioteca in generale potranno lasciare una parola o un pensiero gentile nel barattolo che verrà messo a disposizione, prendendo spunto dai libri presenti sugli scaffali. Potranno inoltre scegliere un biglietto da portare con sé, contenente una frase o un pensiero lasciato da qualcun altro. Altri biglietti colorati verranno esposti negli spazi della biblioteca, contribuendo a renderli più accoglienti e a diffondere parole gentili.
Perché sono stati scelti i Giochi: Per coinvolgere le famiglie e gli utenti che frequentano la biblioteca, proponendo un’attività che parte dai libri e permette di cogliere il significato gentile di alcune parole incontrate tra le loro pagine, portandole poi anche agli altri. Allo stesso modo, le parole gentili possono essere portate a casa, creando un legame attraverso la loro condivisione e la diffusione di un messaggio positivo.
Contesto di Proposta dei Giochi: Il gioco viene proposto negli orari di apertura della biblioteca, come iniziativa a sé stante.
Ambito del Gioco: È stato inventato.
Origine del Gioco della Gentilezza: Traendo spunto dalla Giocopedia, è stata ideata e proposta questa attività.
Perché è importante Diffondere la Gentilezza: Per approfondire l’uso consapevole e la cura delle parole e per diffondere buone pratiche gentili, anche a partire dai libri.

Tipo Organizzazione: Scuola infanzia, primaria, sec. di I grado
Comune Sede Organizzazione: Villalba (CL)
Nome Cognome Referente Organizzazione: Giuseppa Immordino
Ruolo Referente: Insegnante – Responsabile di Sede
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Villalba (CL)
Date Giochi: 29/09/2026
Spazio Svolgimento Giochi: Cortile delle scuole
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 90
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 11-13 anni
Giochi Gentilezza Proposti: Scuola dell’infanzia — “Il Giardino della Bellezza”
Scuola primaria — “Missione: Costruiamo Bellezza”
Scuola media — “Bellezza: istruzioni per l’uso”
Un gioco per tutte le scuole, bambine/i -ragazze/i dai 3 ai 13 anni: “LA STAFFETTA DELLA BELLEZZA”
N.B. per l’età si è contrassegnato 11-13 anni ma le alunne/gli alunni coinvolte/i hanno un ‘età che va dai 3 ai 13 anni.
Scelta Del Gioco: L’idea è che la Bellezza non sia solo qualcosa da ammirare, ma qualcosa che si costruisce insieme attraverso gesti, parole, relazioni e cura.
Contesto Proponimento Gioco: Festa
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Perché attraverso il gioco la gentilezza diventa concreta. Dire a un bambino “devi essere gentile” è astratto.
Nel gioco, invece, può sperimentare concretamente cosa significa:
aiutare qualcuno;
aspettare il proprio turno;
ascoltare;
includere chi è rimasto fuori;
condividere;
incoraggiare un compagno;
prendersi cura di qualcosa.
La gentilezza smette di essere una parola e diventa un comportamento.

Tipo di organizzazione: Classi 4ª A e 4ª B della Scuola Primaria di Villar Perosa
Comune sede dell’organizzazione: Villar Perosa
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Paola Perrot
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Villar Perosa
Date in cui si svolgeranno i giochi: 21 e 28 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Locali scolastici
Numero di bambini coinvolti: 26
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Kindness Invaders: un’invasione di gentilezza.
Perché è stato scelto questo gioco:
Per favorire la collaborazione tra gli alunni e mettere in pratica semplici azioni per prendersi cura degli spazi scolastici condivisi e renderli più belli e accoglienti.
Contesto di svolgimento del gioco:
Lezioni di tecnologia.
Ambito del gioco:
Il gioco è stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato dalle classi partecipanti.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Perché, attraverso il gioco, i bambini imparano il rispetto per gli altri, per le regole e per l’ambiente che li circonda, in un contesto di forte coinvolgimento emotivo e, di conseguenza, di alta motivazione.

Tipo di organizzazione: IC F. Marro – Scuola primaria, plesso San Germano
Comune sede dell’organizzazione: Villar Perosa (10069), Torino
Nome e cognome del referente dell’organizzazione: Gabriella Spampinato
Ruolo del referente: Docente
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Villar Perosa (Torino)
Data in cui si svolgeranno i giochi: 21/09/2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula
Numero di bambini coinvolti: Non specificato
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
Lettura di un albo sulla gentilezza e creazione di cartoline da donare, con l’obiettivo di diffondere messaggi positivi di gentilezza e accoglienza.
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività è stata scelta per favorire la capacità di ascolto e promuovere atteggiamenti positivi.
Contesto di svolgimento del gioco:
Aula.
Ambito del gioco:
Giocopedia della Gentilezza.
Origine del gioco della gentilezza:
Non specificata.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
La gentilezza è fondamentale per lo sviluppo dell’individuo, della collettività e dell’umanità.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: I.C. Franco Marro di Villar Perosa
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Pitzalis Mariella
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Villar Perosa
Date in cui si svolgeranno i giochi: 22 e 29 settembre 2026
Spazio di svolgimento dei giochi: Aula scolastica
Numero di bambini coinvolti: Non specificato
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Giochi della gentilezza proposti:
-
L’Onda della Gentilezza
-
Il Barattolo delle Azioni Gentili
Perché sono stati scelti questi giochi:
Sono stati scelti perché si adattano bene alle caratteristiche e alle esigenze della classe.
Contesto di realizzazione dei giochi:
Durante le ore di religione e di attività alternativa.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
Giochi tratti dalla Giocopedia della Gentilezza.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, i bambini imparano in modo semplice, divertente e concreto a compiere piccoli gesti gentili e a riconoscere quanto questi possano far stare bene se stessi e gli altri. Giocando imparano che un piccolo gesto gentile può rendere più bella la giornata di qualcuno e contribuire a creare un mondo più sereno e in pace.

Tipo di organizzazione: Scuola Primaria – classi 1ª A e 1ª B
Comune sede dell’organizzazione: Villar Perosa
Nome e cognome del referente: Giada Bertone
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Villar Perosa
Date di svolgimento: Prime settimane di scuola
Spazio di svolgimento: Cortile della scuola e aula
Numero di bambini coinvolti: Non specificato
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della Gentilezza proposto: Il Prato della Gentilezza
Perché è stato scelto:
Il gioco, insieme ad altre attività che verranno proposte, permette a ciascun bambino e a ciascuna bambina di esprimersi, favorendo la costruzione del gruppo classe. Il cartellone condiviso offre inoltre un riscontro visivo che ricorda l’importanza della gentilezza.
Poiché sono coinvolte le classi 1ª A e 1ª B, si ritiene importante utilizzare attività e tecniche coinvolgenti, capaci di favorire la conoscenza reciproca e la partecipazione.
Contesto di proposta: Lezione
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Tutti impariamo attraverso la curiosità e il gioco, anche se a volte, crescendo, tendiamo a dimenticarlo. Il gioco introduce temi importanti per il vivere in comunità e permette di sperimentare in prima persona gli effetti della gentilezza.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria
Comune sede dell’organizzazione: Villar Perosa
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Crisafi Valentina
Ruolo del referente: Insegnante
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Villar Perosa
Date in cui si svolgeranno i giochi: Dal 14 al 28 settembre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Aula, cortile della scuola e territorio del paese di Villar Perosa
Numero di bambini coinvolti: 16
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
I Supereroi della Gentilezza
L’attività sarà introdotta dalla lettura del libro Il mio superpotere è la gentilezza di Giulia Ceccarani. A partire dalla lettura, il tema della gentilezza sarà approfondito attraverso diverse attività, coinvolgendo la scuola con la creazione e la diffusione di frasi gentili e il territorio di Villar Perosa attraverso un’indagine sul significato della parola “gentilezza”.
Perché è stato scelto questo gioco:
L’attività “I Supereroi della Gentilezza” è stata scelta perché particolarmente accattivante e coinvolgente per la classe. Inoltre, permette di ampliare l’esperienza oltre i confini della scuola, favorendo il coinvolgimento della comunità e creando un collegamento significativo tra scuola e territorio.
Contesto di realizzazione del gioco:
Attività di accoglienza, lezione e uscita sul territorio.
Ambito del gioco: Giocopedia della Gentilezza
Origine del gioco della gentilezza:
L’attività prende spunto dalla lettura del libro Il mio superpotere è la gentilezza di Giulia Ceccarani e viene approfondita attraverso attività correlate ai temi e ai contenuti del testo.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Attraverso il gioco, i bambini possono interiorizzare più facilmente valori che possono apparire astratti, trasformandoli in esperienze concrete, significative e condivise. Il gioco permette infatti di sperimentare direttamente comportamenti gentili, riflettere sul loro significato e comprenderne l’importanza nelle relazioni con gli altri.

Tipo di organizzazione: Scuola primaria – classi quarte
Comune sede dell’organizzazione: Vittoria
Nome e cognome referente dell’organizzazione: Lilia Ingallinella
Ruolo del referente: Docente di sostegno – Funzione strumentale “Innovazione, progettazione strategica e rapporti con il territorio”
Comune in cui si svolgeranno i giochi: Vittoria
Data di inizio delle attività: Dal 22 settembre 2026
Spazi di svolgimento dei giochi: Corridoi del plesso, aule e giardino esterno
Numero di bambini coinvolti: 115
Età dei bambini coinvolti: 6-10 anni
Gioco della gentilezza proposto:
La Staffetta della Gentilezza
L’attività prevede una vera e propria staffetta che coinvolgerà progressivamente le classi della scuola attraverso la figura simbolica di POP, un chicco di popcorn che rappresenta la gentilezza che, passando da una classe all’altra, si trasforma, cresce e si moltiplica.
1. Il lancio della missione – Classe 4D
La classe 4D dà inizio alla staffetta preparando il Pacco-Sorpresa di POP, contenente:
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POP, il popcorn simbolo della gentilezza;
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la “Mappa del Contagio”, un tabellone con i nomi di tutte le classi della scuola;
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un biglietto-sfida personalizzato per la classe ricevente.
2. La consegna di POP – Il contagio
Una delegazione di 2-3 alunni della 4D porta POP e la sfida alla prima classe scelta, spiegando le regole attraverso un breve coro o slogan.
3. La sfida della classe ricevente
La classe che riceve POP ha tre giorni di tempo per completare un’“Azione Scaldata” a scelta, come inventare un acrostico della gentilezza, decorare la porta di un’altra classe o preparare un “Barattolo dei Complimenti”. Al termine della sfida, la classe applica un bollino colorato, il “chicco scoppiato”, sulla Mappa del Contagio.
4. Il passaggio della staffetta
Completata la sfida, la classe ricevente sceglie una nuova classe da coinvolgere, prepara una nuova sfida e consegna POP, continuando la catena fino al coinvolgimento dell’intera scuola.
Regole speciali:
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La Sedia della Gentilezza: la classe che ospita POP allestisce nella propria aula la “Sedia di POP”. Ogni giorno, a turno, un alunno si siede sulla sedia per ricevere un pensiero gentile dai propri compagni.
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L’Esplosione Finale: quando la Mappa del Contagio è completa e tutte le classi sono state coinvolte, POP torna nella hall o nel cortile della scuola per una grande festa finale, durante la quale vengono condivisi i lavori realizzati.
Perché è stato scelto questo gioco:
La Staffetta della Gentilezza nasce per rispondere a diverse esigenze educative e relazionali della vita scolastica.
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Favorire l’accoglienza e il senso di appartenenza: all’inizio dell’anno scolastico, le attività aiutano i bambini a superare le inibizioni, conoscersi meglio e sentirsi parte di una comunità unita e accogliente.
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Sviluppare l’intelligenza emotiva: attraverso sfide e attività pratiche, gli alunni imparano a riconoscere, esprimere e valorizzare le proprie emozioni e quelle degli altri.
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Prevenire fenomeni di bullismo e favorire l’inclusione: il gioco e l’utilizzo di linguaggi accessibili creano un ambiente cooperativo, nel quale ogni bambino può trovare il proprio spazio senza timore del giudizio.
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Migliorare il clima di classe e di istituto: trasformare la gentilezza in una pratica “contagiosa” permette di coinvolgere non solo le singole classi, ma l’intera scuola, stimolando la collaborazione tra alunni e docenti.
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Educare alla cittadinanza attiva: sperimentare il ruolo di “Costruttori di Gentilezza” aiuta i bambini a comprendere che anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire a migliorare l’ambiente in cui vivono.
Contesto di realizzazione del gioco:
Attività di prima accoglienza e avvio del progetto “Costruiamo Gentilezza”.
Ambito del gioco: È stato inventato.
Origine del gioco della gentilezza:
Gioco ideato appositamente per il progetto “Costruiamo Gentilezza”.
Perché è importante diffondere la gentilezza:
Il gioco è uno strumento educativo particolarmente efficace per insegnare e diffondere la gentilezza, perché trasforma un concetto astratto in un’esperienza concreta, emotiva e relazionale.
Attraverso il gioco, la gentilezza può essere vissuta non soltanto come una regola proposta dagli adulti, ma come una scelta spontanea, condivisa e coinvolgente. I bambini hanno così l’opportunità di sperimentare concretamente il valore dei piccoli gesti, delle parole positive, dell’ascolto e della collaborazione.
La Staffetta della Gentilezza rende inoltre ogni alunno protagonista di un percorso collettivo: ciascuna classe riceve un gesto gentile, lo trasforma attraverso una propria azione e lo trasmette a sua volta a un’altra classe. La gentilezza diventa così un’esperienza che si diffonde nella comunità scolastica, rafforzando il senso di appartenenza e la responsabilità verso gli altri.
L’attività contribuisce alla costruzione di un ambiente scolastico più sereno, inclusivo e accogliente e accompagna i bambini a comprendere che un piccolo gesto può generare altri gesti gentili e contribuire a costruire bellezza nelle relazioni e nella vita quotidiana.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: Voghera
Nome Cognome Referente Organizzazione: Chiara Lisini
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Voghera
Date Giochi: settembre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: Aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 28
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: ” E tu cosa faresti?”
Scelta Del Gioco: L’attività è stata scelta con l’obiettivo di riflettere sul significato della gentilezza nelle situazioni quotidiane, sviluppare empatia e capacità di mettersi nei panni degli altri, imparare a gestire piccoli conflitti, comprendere che essere gentili significa anche rispettare, ascoltare, aiutare ed includere. Favorire il confronto e la collaborazione tra i compagni.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: Penso sia importante sviluppare l’empatia e il ragionamento sulle proprie e altrui emozioni poichè anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire alla creazione di un ambiente scolastico sereno, inclusivo e accogliente, nel quale ciascuno possa sentirsi ascoltato, rispettato e valorizzato.

Tipo Organizzazione: Scuola Primaria
Comune Sede Organizzazione: Voghera
Nome Cognome Referente Organizzazione: Simona Oldrati
Ruolo Referente: Insegnante
Comune In Cui Si Svolgeranno Giochi: Voghera
Date Giochi: settembre 2026
Spazio Svolgimento Giochi: Aula
Numero Bambini Ragazzi Coinvolti: 22
Età Bambini Ragazzi Coinvolti: 6-10 anni
Giochi Gentilezza Proposti: – La catena della gentilezza
Scelta Del Gioco: L’esperienza permetterà ai bambini di comprendere che la gentilezza crea legami, aiuta a stare bene insieme e rende la classe un gruppo più unito.
Contesto Proponimento Gioco: Lezione
Ambito Gioco: È stato inventato
Origine Gioco Della Gentilezza:
Perché é Importante Diffondere Gentilezza: L’attività è stata proposta con l’obiettivo di promuovere atteggiamenti di rispetto, collaborazione e attenzione verso gli altri, favorendo un clima positivo all’interno del gruppo classe.

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