Costruiamo Gentilezza

Grosso Mirella

Località: Piemonte / Montalto Dora
Intervista conoscitiva

 

Associata n° 79 – 2026

Di cosa ti occupi?

Ciao sono Mirella Grosso e sono la responsabile amminisrtativa e gestionale della farmacia Cimadamore di Montalto Dora.

Cosa significa per te essere gentile oggi, nella vita di tutti i giorni?

Essere gentili non è semplicemente essere cordiali ed educati . questa è solo una modalità formale . La gentilezza è un vero e proprio valore: è accoglienza, è disponibilità , è cercar di abbattere le distanze ed è credere che in questo modo s ipossa cambiare il mondo.

Qual è un piccolo gesto di gentilezza che cerchi di praticare ogni giorno?

per prima cosa sorrido e ascolto…credo ci sia molto bisogno di ascolto.

Quando hai visto la gentilezza fare davvero la differenza?

nei momenti di difficoltà la gentilezza aiuta a rialzarsi, sia quella ricevuta che quella donata.

Cosa rende difficile essere gentili nel mondo di oggi?

oggi è difficile essere gentili perchè il mondo pare dominato dall’individualismo, dove chi è concentrato solo su di sè pare vincente, mentre chi è gentile è reputato fragile.

In che modo il tuo impegno come Ambasciatore porta gentilezza nel tuo contesto (famiglia, lavoro, comunità)?

Bisogna crederci e pensare che come Davide riuscì a vincere il gigante Golia, la gentilezza può cambiare la nostra vita e quella degli altri diffondendo un nuovo modo di approcciarsi alla vita.

Quale cambiamento positivo hai notato da quando fai parte di Costruiamo Gentilezza?

la gentilezza cambia e migliora le relazioni e fa si che ci si senta uniti e non in contrasto. Diffonde serenità e crea un ambiente piacevole dove è bello stare.

Se tutti praticassero un gesto gentile al giorno, cosa pensi cambierebbe nella comunità?

Mi sono avvicinata da poco a costruiamo gentilezza e sono davvero orgogliosa e grata di farne parte. Condividere e costruire gentilezza insieme penso sia molto importante, contagioso ed efficace.

Che messaggio semplice vorresti lasciare a chi sceglie di costruire gentilezza nel 2026?

Saremmo tutti più sereni, l’altro sarebbe avvertito non come un nemico da cui doverci difendere ma come un amico che ci tende la mano e ci fa sentire accolto e ne seguirebbe un effetto domino…