Costruiamo Gentilezza

Tasselli Anna

Località: Puglia / Racale
Intervista conoscitiva

1) Come intendi costruire gentilezza nella tua comunità locale?

Credo che la gentilezza si costruisca partendo dalle piccole cose e soprattutto nasce dai comportamenti di ogni giorno: un saluto, un sorriso, una parola, l’attenzione verso chi abbiamo accanto. Come Amministrazione possiamo creare occasioni, coinvolgere scuole, famiglie e associazioni, insieme si possono fare grandi cose.
 Vorrei la mia Racale che non sia solo un luogo in cui vivere, ma una comunità che si prende cura delle persone.
2) Chi è stato, da piccolo, il tuo esempio di gentilezza?
I miei genitori e i miei nonni sono stati esempio di gentilezza, mi hanno insegnato i veri valori della vita: l’educazione,l’onestà, il rispetto, l’attenzione per gli altri
3) Qual è una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?
“Grazie”. È una parola semplice, ma per me molto importante. Dire grazie significa riconoscere il valore dell’altra persona e del suo gesto. Io sono grata per ogni cosa che di bello ricevo, perché secondo me nulla è dovuto, nulla è scontato….
4) Come può la gentilezza rendere più unita la comunità, mettendo al centro i bambini?
I bambini sono i nostri migliori maestri. Se insegniamo loro a condividere, rispettare, aiutare e accogliere, stiamo costruendo i cittadini di domani. E la cosa più bella è che la gentilezza dei bambini spesso,anzi sempre, arriva anche agli adulti e coinvolge tutta la comunità.
5) Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?
Con fermezza, ma senza mai rispondere alla maleducazione con altra maleducazione. Mi piace fare capire alla persona che ha sbagliato, con calma e rispetto .
6) Come Assessore alla Gentilezza, cosa significa per te essere un costruttore di gentilezza?
Significa seminare qualcosa che magari non vedremo subito crescere.
“Ciò che seminiamo non smette mai di germogliare “lo diceva sempre una persona a me cara, un maestro per me…
Una parola, un gesto, un ascolto possono sembrare piccoli, ma possono lasciare un segno enorme.
Per me costruire gentilezza significa mettere le persone al centro, creare ponti e fare in modo che nessuno si senta solo.
Perché una comunità gentile è una comunità più forte, più unita e più capace di prendersi cura di tutti.