Apicella Domenico

Località: Campania
Ente: Pallacanestro
Intervista conoscitiva

Come alleni i tuoi giocatori alla gentilezza?

Innanzitutto con l’esempio rivolgendomi a loro con grande attenzione alla forma oltre che al contenuto, e educando al rispetto delle regole.

Da piccolo chi è stato il tuo “allenatore” di gentilezza?

Non ricordo uno in particolare, ma ricordo bene la loro grande disponibilità ad aiutarci sempre in campo e fuori.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi giocatori?

Parole continue di incoraggiamento come bravissimo e grazie.

Quando un giocatore sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Sempre, anche il tono di voce adatto che deve dare sicurezza ma anche far capire che tieni molto a lui e ai suoi miglioramenti.

Come Allenatore alla Gentilezza cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Principalmente io sono un educatore oltre ad essere un allenatore di pallacanestro, la nostra è una missione educativa, la gentilezza è data nel costruire nell’ambito del gruppo un ambiente accogliente, dove predomina il sorriso e il divertimento, ma anche la spinta a migliorarsi sempre, a non cedere alle prime difficoltà, a infondere ottimismo con pazienza e tolleranza, lo stile è indispensabile e la gentilezza di questi tempi diventa rivoluzionaria e occorre perseguirla sempre.