Bagnoli Valentina

Località: Toscana
Ente: Pallavolo
Intervista conoscitiva

Come alleni i giocatori alla gentilezza?

Da qualche anno alleno bimbe di età compresa tra i 6 e 8 anni a pallavolo. Ho sempre cercato di allenare in modo tale che ci sia tra di loro integrazione usando giochi di socializzazione volti al rispetto e all’integrazione dell’altro mescolati alla pallavolo. Inoltre una cosa a cui tengo molto è che le bimbe si aiutino tra loro sia in campo che fuori campo.

Da piccolo chi è stato il tuo “allenatore” di gentilezza?

Non saprei indicare un allenatore di gentilezza perché nella mia strada sportiva e non ho incontrato molte persone a cui dire grazie per avermi insegnato tali principi. Però in particolare devo dire grazie alla mia professoressa di educazione fisica Marta Cassola che mi ha insegnato tra le tante cose tra cui sport e gentilezza.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi giocatori?

Non ho una parola specifica e non saprei indicarne una…dovreste chiedere alle mie allieve.

Come può la gentilezza aiutare i bambini a vivere lo sport più serenamente?

Credo che vivere lo sport con gentilezza ti consenta di crescere affrontando il mondo con un principio importante. All’interno del campo si iniziano ad affrontare le prime sconfitte e le prime rivalità e viverle con gentilezza ti permette di imparare a fare la stessa cosa fuori dal campo e crescere senza discriminazione verso gli altri. Inoltre il rispetto dell’ambiente sportivo è un piccolo passo verso il rispetto dell’ambiente in generale.

Quando un giocatore sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Io tendo sempre a ricordare che per imparare bisogna sbagliare e che non bisogna averne paura…e cerco di fare tutto ciò usando parole incoraggianti e non “aggredendo ” le mie allieve