Costruiamo Gentilezza

Gonzalo Russo

Località: Piemonte
Ente: Calcio
Intervista conoscitiva

Come alleni i tuoi giocatori alla gentilezza?
Nella nostra Polisportiva Audax, di cui sono anche presidente, abbiamo uno slogan: Educare è
seminare. I bambini sono un terreno sacro. Sappiamo quindi che ogni seme di valori che piantiamo
nei nostri bambini sarà di enorme importanza per il futuro. Il bambino che domani diventerà adulto
sarà nutrito con valori che gli permetteranno non solo di affrontare le situazioni difficili sulla base dei
valori che ha imparato da bambino, ma anche di avere la capacità di seguire i propri sogni e
cambiare il mondo. Questi semi sembrano invisibili, ma creano radici e queste radici cresceranno in
piante forti e fiorenti. Sappiamo che noi educatori abbiamo una grande responsabilità, quella di
saper seminare e nutrire questi semi.

Da piccolo chi è stato il tuo “allenatore” di gentilezza?
Ho avuto la fortuna di girare il mondo grazie allo sport, ma se devo dire una persona che è stata il
mio allenatore di gentilezza, sono state soprattutto due: i miei genitori. Hanno piantato i semi della
gentilezza in me e poi molte altre persone mi hanno nutrito, contribuendo a rendermi quello che
sono oggi come persona. Senza dubbio, la base di tutto è la famiglia.
Una parola gentile che usi sovente con i tuoi giocatori?
Grazie.

Come può la gentilezza aiutare i bambini ed i ragazzi a vivere lo sport più serenamente?
Dal 1° aprile abbiamo implementato la Legge della gentilezza. La legge è stata creata in modalità
gioco/sfida, come strumento di crescita del bambino attraverso la trasmissione di valori. Quando i
valori diventano un gioco/sfida, quando ogni azione positiva genera un effetto domino e viene
registrata nel cervello come un’abitudine, la crescita è esponenziale. Quando l’errore diventa parte
del gioco (punti negativi per la squadra), e non una punizione rigorosa, diventa, ad esempio, un
potente strumento per combattere ogni traccia di bullismo. Come funziona? Ogni categoria
dell’Audax deve generare azioni positive con l’obiettivo di trasmettere valori come il rispetto per se
stessi, per gli altri e per l’ambiente, la solidarietà, la perseveranza, la cooperazione, la lealtà e il fair
play.
Le azioni positive permetteranno di accumulare punti (chiamati punti gentilezza)a favore della
squadra della sua categoria. Ogni mese verrà pubblicata una classifica con i punti ottenuti da
ciascuna squadra. La squadra vincitrice di ogni mese riceverà premi in base alla categoria di punti
(oro, argento e bronzo). (bevande, pizze, merende) Per ogni azione negativa(mancato rispetto della
legge)la squadra riceverà punti negativi.
Abbiamo anche un Osservatore della gentilezza. L’Osservatore della gentilezza è una figura
importante per quanto riguarda il rispetto della Legge. È responsabile dell’Osservazione di tutte le
azioni, positive e negative, e dell’assegnazione dei punti a ciascuna squadra. L’Osservatore svolge
anche il ruolo di educatore, aiutando gli allenatori e i bambini a generare azioni positive.

Quando un giocatore sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?
Tendiamo a evitare gli errori, puniamo i bambini quando sbagliano e così facendo non facciamo altro
che spaventarli. Ma gli errori sono naturali per gli esseri umani e il nostro cervello può reagire agli
errori, utilizzandoli per lo sviluppo e l’apprendimento. È molto importante educare il bambino in
modo che il suo cervello risponda in modo flessibile agli errori, cercando nuove opzioni o soluzioni. Il
cervello del bambino è in grado di imparare dagli errori, ma perché ciò sia possibile è importante
insegnare al bambino a gestire gli errori, anziché evitarli. Cerchiamo di correggere certe azioni a
partire dal cervello di un bambino e non da quello di un adulto. Non si punisce il bambino per i suoi
errori, ma lo si incoraggia a trovare la soluzione.

Come Allenatore alla Gentilezza significa per te essere costruttore di gentilezza?
Una bella responsabilità. È il carburante per continuare un percorso scelto molti anni fa che ci
permette anche di contagiare altri allenatori ed educatori a seguire un cammino di formazione
integrale che siamo convinti sia la strada giusta per un mondo migliore.