Bosso Cinzia Maria

Località: Piemonte / Orbassano
Intervista conoscitiva

Come costruisci la gentilezza nella tua comunità locale?

Nella mia città la gentilezza viene costruita richiamando azioni ed iniziative che mettano in primo piano le buone pratiche. Comportamenti e azioni verso gli altri, azioni inclusive e di supporto, di comprensione ai propri bisogni ed esigenze.

 

Da piccolo chi è stato il tuo esempio di gentilezza?

Il mio esempio di gentilezza è stato senza dubbio mio padre. Lui rappresentava la persona alla quale potermi affidare e nella quale ritrovare gentilezza, sicurezza, comprensione e aiuto.

 

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?

So che può sembrare semplice e scontato ma la parola che uso più sovente è “GRAZIE”.

 

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità mettendo al centro i bambini?

Ponendo eventi dedicati a loro. Noi ad Orbassano organizziamo ad esempio Il Carnevale dei Bambini, le Letture in biblioteca, il Cinema per i bambini. Tutti eventi in cui si possano unire i bambini alle loro famiglie in quanto loro saranno i PORTATORI DI MESSAGGI di domani.

 

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?

Spiegando come quel comportamento ha causato un danno alla comunità. Sia esso di natura economica che di immagine. Sia alla comunità odierna che a quella futura. L’importante è riuscire a spiegare la motivazione specifica.

 

Come assessore alla gentilezza, cosa significa per te essere un costruttore di gentilezza?

Tutte le volte che riesco a progettare e portare un’iniziativa PER GLI ALTRI sono una persona SODDISFATTA ed orgogliosa. La mia natura è quella di fare cose BELLE. Le iniziative sono parte fondamentali, diffondere messaggi e mettere in campo azioni anche personali. É fondamentale dare il buon esempio prima di tutto.