Costruiamo Gentilezza

Crystella Nicolò Roshanthi

Località: Trentino Alto Adige / lAVIS
Intervista conoscitiva

Roshanthi Nicolò, abito a Lavis in provincia di Trento con il mio compagno ed i nostri tre figli.
Attualmente sono al secondo mandato da consigliera comunale nel nostro comune.
In questo nuovo mandato, da quest’anno, ho le deleghe alle attività della biblioteca, alla pace ed educazione alla gentilezza.
Sono membro del direttivo di un circolo culturale, circolo culturale Lavistaperta, da molti anni e sono parte attiva di un gruppo di donne “GenerAzioni contro la violenza di genere”.
L’ essenza di ciò che faccio, propongo e porto avanti è basata sulla passione profonda dei valori in cui credo ed il desiderio di esserci per la comunità e costruire insieme una comunità educante, culturalmente vivace e felice.

Come intendi costruire gentilezza nella tua comunità locale?
Tenendo presente che ogni giorno è un giorno utile per costruire gentilezza, partendo dalla propria quotidianità. Con il proprio modo di stare nella comunità e cercando di coinvolgere l’ amministrazione, la scuola e le associazioni a fare la propria parte. Se ci crediamo insieme ed ognuno farà il proprio pezzettino, sarà una visione d” insieme meravigliosa. La nostra comunità è già attiva su questo, rimane che proseguire.

Chi è stato, da piccolo, il tuo esempio di gentilezza?
Non saprei portare un nome in particolare; ho un ricordo molto dolce dei miei compagni/e di classe quando ho varcato per la prima volta l’ aula della prima elementare a nove anni, una volta arrivata in Italia.

Qual è una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?
Mi piace moltissimo la parola “Grazie”; la uso molto spesso perché racchiude gratitudine e la gratitudine è un grande atto di gentilezza che possiamo regalare.

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità, mettendo al centro i bambini?
Se ci attiviamo per seminare gentilezza nel cuore di bambini e bambine loro con naturalezza la porteranno nel cuore degli adulti e nella comunità; di coltivare gentilezza ne hanno un gran bisogno soprattutto gli adulti: sono i primi esempi per i più piccoli.

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?
Cercherei di instaurare un dialogo con parole non giudicanti però ferme rispetto all’ atto di maleducazione e facendo presente che c’è sempre un’ alternativa ad un’ azione di maleducazione. Forse chiederei se quel gesto lo subisse lui/lei stesso, cosa proverebbe?

Come Assessore alla Gentilezza, cosa significa per te essere un costruttore di gentilezza?
La mia esperienza da consigliera comunale con questa nuova delega è appena iniziata; per me significa crederci e fare il possibile per portare questa fiducia nella gentilezza in ogni ambito in cui mi trovo ad operare da amministratrice, da cittadina e da genitore.