Labombarda Maria Rita

Località: Puglia / Apricena
Intervista conoscitiva

Conosciamo l’Assessore alla Gentilezza Maria Rita Labombarda dei Comune di Apricena (Fg), attraverso le sue risposte ad alcune domande sulla gentilezza ed il suo ruolo.

Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

La gentilezza fa sentire meglio le persone e permette di stabilire ottime relazioni. Oltretutto può aiutarci a ottenere quello che vogliamo: gli altri saranno più propensi a tenderti una mano.

Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

La gentilezza può contribuire a migliorare la vita quotidiana di tutti noi e può prevenire tanti gesti e momenti di ira, incomprensioni, solitudine…

In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

La gentilezza è un’esigenza concreta del nostro vivere quotidiano, che parte dalla voglia e della necessità di generare nuovi concetti e nuove proposte, e che non si limita esclusivamente alla sfera lavorativa, ma può e deve includere anche la sfera privata dell’individuo.

La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

La prima reazione che ho avuto quando ho saputo di aver ricevuto la delega alla gentilezza è stata una grande emozione/commozione.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire al benessere di una Comunità locale?

La buona educazione è importantissima e fondamentale per favorire un approccio positivo e costruttivo tra le persone all’interno di una comunità

La parola gentile che pronuncia più spesso?

La parola gentile che pronunciò più spesso è ” grazie”.

Secondo lei in che modo la gentilezza può contribuire a crescere un bambino felice?

La gentilezza sicuramente è fondamentale per fare crescere un bambino ad essere felice ed ad iniziare ad approcciarsi con il prossimo a lui più vicino (famiglia e scuola) sicuramente in maniera più serena.