Costruiamo Gentilezza

Stradolini Maria Cristina

Località: Friuli Venezia Giula / Gonars
Intervista conoscitiva

Come intendi costruire gentilezza nella tua comunità locale?

Durante il Cantiere di pratiche gentili, nel lavoro dei vari gruppi sono emerse molte idee e proposte:

  • Camminata della gentilezza: Un evento da organizzare in primavera che coinvolga bambini delle scuole (infanzia, primarie, secondaria di primo grado), genitori, nonni, anziani della comunità e associazioni. Ogni partecipante avrebbe un compito in base all’età. Le tappe sarebbero luoghi culturali di Gonars (scuole, sacrario, Casa Gandin, ecc.). L’evento potrebbe concludersi con una pastasciutta  o un panino distribuiti gentilmente.
  • Insieme si può: Una giornata dedicata a piccoli interventi di manutenzione a scuola (giardino, interni), invitando genitori, nonni e simpatizzanti delle associazioni. L’obiettivo è far lavorare insieme genitori, insegnanti e bambini per la propria scuola
  • CCRR (Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze): Questa iniziativa vorrebbe estendere l’attività anche alla scuola secondaria di primo grado.
  • La pagina della gentilezza: Creare una pagina dedicata alla gentilezza sul sito web delle scuole secondarie di primo grado e dei vari plessi dell’istituto o anche all’interno del periodico locale “Glag”.
  • Il logo della gentilezza: Realizzare un logo rappresentativo per l’Istituto Comprensivo di Gonars.
  • La notte viola o la notte della gentilezza: Un ritrovo serale per le vie della comunità di Gonars, organizzando qualcosa che non preveda alcolici.

Sono anche convinta che si debba partire dal comportamento, dall’atteggiamento che abbiamo verso chi ci sta vicino. Io mi ritengo fortunata, perchè come insegnante, mi trovo a lavorare con i bambini, con cui è senz’altro più facile “costruire gentilezza”.

Chi è stato, da piccolo, il tuo esempio di gentilezza?

La maestra di prima elementare: era molto dolce e gentile nei modi e negli atteggiamenti.

Qual è una parola gentile che usi sovente con i tuoi concittadini?

Grazie per la disponibilità e la collaborazione.

Come può la gentilezza rendere più unita la comunità, mettendo al centro i bambini?

Dedicando spazio e tempo per loro, a loro dimensione e misura. A volte ho l’impressione che i bambini si debbano adattare alle esigenze degli adulti, senza che si rispettino i loro tempi e le loro necessità.

Quando un cittadino si comporta con maleducazione verso la comunità, come lo correggeresti con la gentilezza?

Lo farei riflettere sul suo comportamento, trovando insieme una soluzione che possa rimediare al danno provocato. Credo molto nella giustizia riparativa.

Come Assessore alla Gentilezza, cosa significa per te essere un costruttore di gentilezza?

Significa avere un approccio diverso nelle situazioni che ti mettono in difficoltà o in discussione: invece che “aggredire” le persone, fargli capire qual è il tuo punto di vista e quali sono le soluzioni al problema che proponi, sempre con toni educati e rispettosi.

Non significa però essere rinunciatari o accondiscendenti, specialmente se sei convinto di operare per il bene della persona o della Comunità.