Costruiamo Gentilezza

Bellandi Dunia

Località: Toscana
Ente: insegnante primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola, chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

 Da piccola il mio “insegnante” della gentilezza è stato mio padre. Grande lavoratore ,per mantenerci lavorava 12 ore al giorno in vetreria .
Tornava molto stanco ma era sempre con il sorriso e pronto ad abbracciarci.

Come insegni ai tuoi alunni la gentilezza?

Ai miei alunni insegno la gentilezza con l’ esempio quotidiano e facendoli riflettere sul fatto che non serve prendere voti alti ed essere in più bravi della classe se non si dimostra comprensione e aiuto verso il prossimo , l’ ambiente e la comunità.

Qual è una parola gentile che usi spesso con i tuoi alunni?

La parola che uso più spesso è: “Ottimo ce la puoi fare !!”. Oppure “Sei grande …come il Grande Gigante Gentile / facendo riferimento al libro.

In che modo la gentilezza può aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?
La gentilezza aiuta in modo semplice e profondo il modo di esprimersi dei bambini che non si sentono giudicati. La Gentilezza è un cuscino che attutisce le scosse della vita quotidiana. Li abbraccia e li aiuta a comunicare.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con gentilezza?

Quando un alunno sbaglia io sono felice e glielo trasmetto. È l’ errore che ci aiuta a migliorare e a crescere.
Lo correggo con una carezza sulla testa  seguita dalla spiegazione.

Cosa significa per te essere costruttrice di gentilezza?

Per me essere costruttrice di gentilezza significa portare avanti una missione essenziale al mondo di oggi ; ascoltare e rispettare i modi e i tempi altrui. Io sono un insegnante di sostegno e a maggior ragione pratico la gentilezza con la voce ,con il tatto ,con lo sguardo ,con il sorriso sempre e comunque.