Cafora Elisabeth

Località: Emilia Romagna
Ente: insegnante Primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

Purtroppo ho avuto maggiori esperienze di “mancata gentilezza” che di gentilezza; sia da piccola che da ragazza .. ho un bellissimo ricordo però della mia prof. delle scuole medie ..non alzava mai la voce e quando ci chiedeva qualcosa diceva “sii gentile potresti prendere il quaderno che correggiamo”?

Come insegni agli alunni la gentilezza?

Mi prendo cura di loro e loro sentono che sono sincera.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

Prendiamoci cura gli uni degli altri.

Come può la gentilezza aiutare i bambini a vivere la scuola più serenamente?

I bambini sono il modo in cui noi adulti  ci poniamo .. Come docente di religione ho tantissime classi e vedo la media di centocinquanta alunni a settimana. Nelle aule in cui gli alunni sono trattati o “pensati”, in modo aggressivo gli alunni si pongono e si “vedono”  in modo aggressivo e ci vuole molto tempo e molta pazienza per ricostruire in loro un’immagine possibile di adulto fermo ma gentile con loro.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Ho imparato che urlare non ha alcun vantaggio . Ho sbagliato tante volte all’inizio della mia professione. Sono stati i bambini ad indicarmi la strada insieme a pochi ma significativi colleghi che avevano con loro un approccio garbato quanto fermo.

Se un mio alunno sbaglia  se ne parla .. insieme o con la classe in cerchio ..dipende dall’azione e da chi coinvolge ..comunque di solito usiamo il cerchio ..perché li siamo visibilmente tutti nello stesso abbraccio e se qualcosa si “spezzato”  dobbiamo capire e proporre come ricostruirlo.