Cardenia Teresa

Località: Calabria
Ente: insegnante Primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

Da piccola i miei insegnanti di gentilezza sono stati i miei genitori e le mie maestre della scuola elementare, “Clelia” e “Ada”.

Come insegni agli alunni la gentilezza?

Insegno agli alunni la gentilezza con le azioni quotidiane, fatte di garbo e delicatezza, e ci riesco soprattutto quando alla base di ognuno di loro c’è una buona educazione.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

“Quanto siete bravi e gentili” è l’espressione che rivolgo spesso ai miei alunni per gratificarli di ogni buon gesto e per farli crescere nell’autostima.

Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?

La gentilezza aiuta i bambini a vivere la scuola più serenamente accogliendoli nell’abbraccio delle buone maniere quotidiane.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Quando un alunno sbaglia lo aiuto a riflettere sull’azione commessa e lo incoraggio con parole adeguate al caso e gentili.

Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Essere costruttori di gentilezza vuol dire promuovere pratiche di buone maniere, incentivare il processo di educazione mettendo al centro i bambini per accrescere il benessere della comunità scolastica e delle agenzie educative operanti sul territorio di appartenenza.