Farcito Nadia

Località: Piemonte
Ente: insegnante Primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

La mia mamma e il mio nonno materno sono stati i miei insegnanti di gentilezza

Come insegni agli alunni la gentilezza?

Entro in classe con il sorriso e attraverso lo sguardo e le parole loro sanno che voglio bene loro.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

Di solito li saluto  sia entrando che uscendo dalla classe dicendo:” Bimbi belli buongiorno!” E con loro uso grazie, prego, per favore, vi voglio bene.

Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?

Attraverso la gentilezza i bambini imparano ad amare e a volere bene.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Cerco di spiegare loro il motivo dell’errore e poi lo riguardiamo insieme.

Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Sinceramente è nella mia indole usare parole gentili, quasi sempre, con chiunque. Cerco a scuola di trasmettere la mia gentilezza attraverso come mi comporto con gesti e parole. Faccio scrivere poesie sulla gentilezza anche inventate da loro; parole gentili scritte sui loro quaderni e sui cartelloni in classe. Lavoriamo anche sulle varie emozioni.