Faustini Roberta

Località: Sicilia
Ente: Insegnante infanzia
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

I miei genitori mi hanno dimostrato, con i fatti ancor prima che con le parole, come essere gentili sia sempre la cosa giusta da fare.

Come insegni agli alunni la gentilezza?

Insegno loro l’importanza dell’ascolto e del rispetto reciproco, del perdono e della capacità di chiedere scusa.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

Li chiamo “cuccioli”, perché sono come dei piccoli e adorabili cucciolotti: dipendono da noi per molte cose, ma sono anche estremamente intraprendenti.

Come può la gentilezza aiutare i bambini a vivere la scuola più serenamente?

Un sorriso può cambiare la giornata di chiunque, ancor di più quello di un bambino. Essere gentili crea un circolo virtuoso che porta in sezione serenità e armonia.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Mi avvicino a lui e mi abbasso per guardarlo negli occhiali, gli chiedo il perché del suo gesto e cerco di spiegargli perché io credo che sia sbagliato, mostrandogli un’alternativa