Ravaldi Annalisa

Località: Emilia Romagna
Ente: Insegnante infanzia
Intervista conoscitiva
Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?
Da piccola i miei “insegnanti” di gentilezza sono stati i miei genitori, la maestra delle scuole elementari e l’insegnante dello sport che praticavo.
Come insegni agli alunni la gentilezza?
Insegno la gentilezza ai miei alunni dando l’esempio, dialogando e facendo esperienze sull’argomento.
Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?
La parola gentile che uso sovente con i bambini è GRAZIE
Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?
La gentilezza mette a proprio agio, permette, anche ai più timidi ed introversi, di esporsi e potersi aprire in quanto l’ambiente gentile trasmette serenità. Inoltre permette la creazione di un clima scolastico “guida” per aiutare i bambini emotivamente più turbolenti a gestire in maniera adeguata le proprie emozioni.
Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?
Quando un alunno sbaglia ragioniamo insieme in quale altro modo gentile si può raggiungere quel determinato obiettivo.
Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?
Essere costruttore di gentilezza per me significa trasmettere gli “strumenti” affinché i bambini possano creare e vivere un ambiente sano e positivo in cui costruire la propria identità e sviluppare relazioni sane e positive.