Settineri Ketty

Località: Lombardia
Ente: insegnante Primaria
Intervista conoscitiva

Da piccola chi è stato il tuo “insegnante” di gentilezza?

Ricordo la mia insegnante della  scuola dell’infanzia una maestra gentile e garbata, sapeva accogliere i propri alunni con  empatia, mi ha davvero insegnato ad essere gentile e a controllare le emozioni.

Come insegni agli alunni la gentilezza?

A mio avviso per un insegnante dovrebbe essere naturale insegnare gesti di cortesia, generosità, gentilezza e  altruismo; sono elementi fondamentali che ci fanno avvicinare agli altri. Insegno ai miei alunni che siamo tutti unici e speciali allo stesso tempo ed ogni gesto fatto con gentilezza arricchisce. I miei alunni un giorno hanno notato che ho portato delle caramelle alle colleghe durante l’intervallo, mi chiesero come mai doni le caramelle maestra? Io ho risposto perché rendo felice le mie colleghe e sono felice di donare con gentilezza. Adesso ogni volta che mi vedono tirare fuori il sacchetto delle caramelle in coro dicono “le caramelle della maestra Ketty”. Spiego sempre che i piccoli gesti arricchiscono il cuore.

Una parola gentile che usi sovente con i tuoi alunni?

Sono tante le parole che uso per i miei alunni: tesoro, amore, cucciolo, piccolino…

Come può la gentilezza aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola più serenamente?

La gentilezza permette di intrattenere relazioni più positive e nutrienti con gli altri. Queste sono le basi per poter vivere la scuola in maniera serena.

Quando un alunno sbaglia, come lo correggi con la gentilezza?

Quando un alunno sbaglia cerco sempre di dare rinforzi e fargli capire  dove ha sbagliato e cosa può fare per correggere l’errore. Spesso quando i miei alunni usano atteggiamenti poco gentili li richiamo facendoli ragionare e ponendo delle domande alle quali loro rispondo con  consapevolezza. I miei interventi sono sempre per costruire un clima sereno.

Cosa significa per te essere costruttore di gentilezza?

Costruttore di gentilezza per me significa costruire ogni giorno come una casa una comunità educante gentile ed empatica. Bisogna sempre a mio avviso creare un qualcosa che possa arricchire e donare Gentilezza

La mia frase per la gentilezza è la seguente: “Un giorno senza gentilezza è un giorno perso; per insegnare bisogna emozionare”