Costruiamo Gentilezza

Comunità Educativa APS

Località: Toscana / Pisa
Intervista conoscitiva

Associato n°104 / 2025 rappresentata da Bruselli Mario

Di cosa ti occupi?

Di informare/formare giovani volontari dai 16 ai 25 anni per coadiuvare le Associazioni in rete che condivideranno il nostro progetto di educare alla solidarietà, ai sano stili di vita e alla cittadinanza attiva e consapevole.

Una proposta per costruire gentilezza, gentilezza che proponi come socio di “COR ET AMOR”?

Abbiamo elaborato ben 24 percorsi con PPT informative e materiale a supporto di ciascun tema (fondamentalmente legato all’AGENDA 2030), abbinando ciascuna presentazione ad un “format”, in cui compaiono i loghi di “Costruiamo la gentilezza” e di “Cor et Amor”. Dopo l’iscrizione a “socio” e soprattutto la conferma di “Ambasciatore alla Gentilezza” elaboreremo una PPT da illustrare nelle Scuole di ogni ordine e grado che aderiranno alle nostre proposte progettuali.

Cosa significa per te essere un ambasciatore di Costruiamo Gentilezza?

Farsi carico di un impegno importante per contribuire “all’educazione alla gentilezza” non solo tra i giovani, ma anche nella società, coinvolgendo Istituzioni, comunità e reti associative.

come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Come già sottolineato al punto 1, con un gruppo di amici abbiamo ipotizzato una APS intitolala “Comunità Educativa – “Educando” con lo scopo di promuovere l’educazione civica, mettendo al centro delle nostre proposte il concetto di “gentilezza”, fondante per qualsiasi attività.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Per noi l’esempio diventa fondamentale, quindi promuovere iniziative a 360° avendo sempre come punto di partenza “l’essere gentile” in ogni occasione.

Cosa significa essere associata a “Cor et Amor”?

Soprattutto far parte di una comunità che condivide e diffonde “valori” positivi.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

Nell’ambito della famiglia (soprattutto l’esempio di mia madre) e nel contesto della mia educazione cattolica che ha sempre posto in primo piano il concetto di “charitas”, senza il quale non può esistere gentilezza.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Certamente nella mia formazione ha avuto un ruolo importantissimo il mio maestro elementare; quindi non personaggi eclatanti a cui far riferimento, ma un “umile” formatore che ha svolto in modo eccellente il suo ruolo di educatore.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?

Sarò banale ma il detto “COR ET AMOR” sintetizza in pieno il concetto: se non siamo coscienti che la gentilezza è per prima cosa insita nel nostro “modo di essere”, non possiamo certamente diffonderla con la passione che ci contraddistingue.

 

Precedente intervista a Bruselli Mario

Di cosa ti occupi?
Sono Presidente AVIS Provinciale al secondo mandato (scadenza nel marzo del 2025). Dal 2017, anno del primo mandato, sto cercando di sviluppare l’aspetto sociale della mia Associazione (definita “socio-sanitaria”), in quanto ritengo che un donatore, se non ha seguito “sani stili di vita” non possa esserlo di fatto. Per questo la mia attività in questi anni è stata rivolta alle scuole dall’Infanzia fino al Superiore per “costruire la cultura del dono”.

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?
La mia proposta per il prossimo futuro, in collaborazione con l’I.C. Galilei di Pisa, ma in prospettiva cdon il coinvolgimento anche delle altre realtà territoriali (Scuole Superiori di 1 grado – Medie) è quello di diffondere un gioco da tavolo che coniuga solidarietà e dono del sangue e non può fare a meno di divulgare concetti legati alla gentilezza.. Per non dilungarmi ulteriormente allego il regolamento del gioco. Abbiamo inoltre in cantiere l’organizzazione di una giornata della Gentilezza e della Solidarietà, durante la quale proporremo agli alunni di acuisire una sortea di diario, sul quale appuntare i propri momenti di gentilezza. I documento è in fase di elaborazione e va condiviso con la Dirigenza d’Istituto.

Cosa significa per te essere un ambasciatore di Costruiamo Gentilezza?
E’ per me un grande onore far parte di questa famiglia, perché sono fortemente motivato a trasmettere valori che si sono “diluiti nel tempo” proprio alle nuove generazioni.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?
Abbiamo già avuto esperienze a riguardo, ma abbiamo intenzione di coinvolgere soprattutto le Istituzioni Pubbliche per meglio radicarci all’interno delle Istituzioni scolastiche.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?
Essere a disposizione dei più bisognosi e dei più deboli.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?
E’ un impegno che prendo con grande entusiasmo e passione.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?
Ho avuto una formazione cattolica, in cui certi valori erano fondamentali, quei valori sono a mio parere trasversali anche nella cultura laica sociale.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?
Uno su tutti: il Presidente della repubblica Mattarella

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?
“Per quanto piccolo, nessun atto di gentilezza è sprecato.” (Esopo)