D’Intino Maria Grazia

Località: Abruzzo / Bolognano
Intervista conoscitiva

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?
Una proposta per costruire gentilezza sicuramente sarà quella di mettere in primo piano La Forza della Gentilezza: che si concretizzerà in una serie di interventi educativi e didattici, incontri formativi, laboratoriali e musicali in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale, l’Istituzione Scolastica, Associazioni di volontariato ed Enti presenti sul nostro territorio. Una delle ultime proposte è nata da poco, fiocco rosa a Bolognano, con la creazione di un brand grazie all’idea di tre donne di Bolognano Monica , Adelaide e Maria Grazia unite dalla passione per il proprio lavoro e per il proprio territorio, ”le gentilezze della Majella” prima linea di prodotti artigianali locali per promuovere e valorizzare le eccellenze agro alimentari ed artigianali del proprio territorio, e creare un legame tra i propri prodotti e lo sviluppo territoriale –turistico del territorio dotato di uno straordinario patrimonio storico –naturalistico, con un risvolto benefico dall’incasso : una parte del ricavato verrà utilizzato dall’ assessorato alla gentilezza presente nel comune di Bolognano per la realizzazione di iniziative a favore della gentilezza.

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?
la gentilezza è indispensabile per costruire relazioni. Essa permette la creazione di fiducia, incoraggia l’apertura e la cura gli uni per gli altri, in modo spontaneo e contagioso. La gentilezza si basa su di un atteggiamento di apertura verso l’altro e di interesse per la sua esistenza attraverso il miglioramento delle relazioni: prestare attenzione Vivere bene insieme ; Riflettere,; diventare flessibili: abbandonare la rigidità e aprirsi al cambiamento sorridere salutare, ringraziare, essere positivi e sintonizzarsi con gli altri e dimenticare ricordi negativi passati ; Valorizzare il gioco nei bambini come opportunità per trasmettere conoscenze gentili; Favorire la creatività dei bambini nel creare nuovi Giochi della Gentilezza, il cui svolgimento favorisca la conoscenza e la pratica della gentilezza. Rispettare e valorizzare la diversità, grande fonte di ricchezza, con la protezione gli animali: non sfruttarli, non maltrattarli e non abbandonarli e il rispetto dell’ambiente: Il pianeta è uno solo, non inquinare e non sporcare.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?
Promuovere gentilezza sul proprio territorio vuol dire avere cura di tutto ciò che ci circonda, un atteggiamento che significa essere “socialmente responsabili”, ovvero comportarsi in modo etico e con sensibilità verso questioni sociali, ambientali, culturali ed economiche. Questa responsabilità sociale include l’impegno verso la comunità di appartenenza, comportarsi in modo altruistico e corretto è contagioso, chi vive in modo gentile diventa una sorta di influencer, con il grande potere di contribuire a cambiare il mondo.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?
Una regola di gentilezza che è importante conoscere è: imparare a chiedere scusa a dire per favore , a ogni gesto seguire con la parola grazie o no grazie a relazionarsi con gli altri sempre un SORRISO che secondo me è un arma molto efficace contro l’arroganza, le sgarberie, e che invece fa affiorare le emozioni e può trasformare ogni nuovo incontro in un amicizia nuova. Praticare la gentilezza aiuta a costruire un ambiente sereno e stimolante, dove si facilita la crescita personale e la possibilità di avere relazioni soddisfacenti con tutta la comunità.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?
Essere associata a Cor et Amor per me significa portare avanti il discorso della promozione della gentilezza iniziata proprio da questa associazione che ha dato vita ai Giochi della gentilezza che alla fine di settembre di ogni anno coinvolgono le scuole, dalle materne alle medie, questo perché i bambini hanno bisogno di imparare il rispetto e la gentilezza, capire che i problemi non si risolvono con la violenza.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?
La gentilezza è comparsa dopo le elezioni comunali di maggio 2019 nel mio comune, Bolognano, attraverso una mail arrivata all’ente da parte dell’associazione Cor Et Amor e del Il Movimento Mezzopieno, dove si proponeva alle amministrazioni locali di riconoscere la delega alla gentilezza, e tutta l’amministrazione e il sindaco Guido Di Bartolomeo, hanno delegato la sottoscritta, che con onore ha accettato e che cercherò di ricoprire nel migliore dei modi possibili.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?
Il personaggio che mi viene in mente adesso, che rappresenta un buon esempio di gentilezza è SAN FRANCESCO, pronto ad aiutare gli altri , benevolo , con tutti anche con i suoi nemici, amico di tutti , anche degli animali con cui trascorreva le sue giornate, un precursore di un promotore per la salvaguardia dell’ ambiente, era un umile, e l’umiltà risulta essere un sentimento principale per la gentilezza, perché non si può essere gentili col prossimo se si pensa di essere superiori o speciali. Chi è in grado di accettare la precarietà e l’imperfezione della vita impara ad essere umile e quindi più gentile con gli altri, in quanto riconosce che condividono la sua stessa sorte. Ma possono essere tutti coloro che hanno sentimenti di tenerezza, disponibilità, amicizia, pazienza, ascolto, parole dolci sussurrate all’improvviso, sorrisi, piccoli gesti come tenere la porta aperta a qualcuno o cedere il posto in metropolitana. È lasciar scivolare via le sgarberie, far affiorare le emozioni positive, trasformare ogni incontro in una nuova amicizia.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?
“Un solo atto di atto di gentilezza mette le radici in tutte le direzioni e le radici nascono e fanno nuovi alberi”.
(F. W. Faber)