Fumasoni Angela

Località: Lombardia / Albosaggia
Intervista conoscitiva

Una proposta per costruire gentilezza che proponi come socio di cor et amor?

Come Socio di Cor ed Amor mi impegno ad una diffusione capillare delle pratiche della gentilezza nel mondo della scuola ed in particolare nel Web partendo dalla mia conoscenza del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e dei social.

Cosa significa per te costruire gentilezza con il cuore e con amore?

Costruire “gentilezza” significa entrare in sintonia con chi ci sta vicino e/o con chi ha un rapporto con noi creando “armonia” comunicativa come donazione di rispetto. Credo fermamente che tutto inizi dalla gentilezza, dalla disponibilità e all’apertura di se stessi per andare verso gli altri.

Come promuoverai Costruiamo Gentilezza sul tuo territorio?

Il mio duplice ruolo di insegnante ed animatore digitale mi porta innanzitutto ad impegnarmi a promuovere “Costruiamo Gentilezza” sia all’interno della mia comunità scolastica partendo dai/dalle bambini/e e dai docenti per allargarsi alle famiglie in quanto corresponsabili dal punto di vista educativo. Al tempo della pandemia ho attivato un FILO DIRETTO CON LE FAMIGLIE nato dall’esigenza del supporto tecnologico che è diventato FILO DELLA GENTILEZZA che vuol dire instaurare un rapporto di fiducia reciproca sentendosi vicini, aperti al dialogo in particolare con le famiglie con disagio socio – economico – culturale dove le parole della gentilezza e del ringraziamento fanno da filo conduttore. Il mio ruolo di animatore digitale mi porta ad attivarmi in iniziative legate alla rete per un’ampliamento delle pratiche di gentilezza sempre meno presenti sui social attivando percorsi di Media Education.

Una regola di gentilezza che è importante conoscere?

Il saluto non è una forma di cortesia ma una forma di empatia.

Cosa significa essere associata a Cor et Amor?

Essere associata di Cor ed Amor significa supportate la community ed abbracciare i valori ai quali si ispira.

Come è comparsa la gentilezza nella tua vita?

Nella mia vita la pratica della gentilezza direi che è sempre stata un valore al quale ho creduto e che ha determinato la mia scelta professionale di insegnante, vista come maestra di educazione. Non c’è educazione senza gentilezza, i piccoli gesti quotidiani, ispirati alle buone maniere, rafforzano i legami, rendono felici chi li riceve e chi li dona, un sorriso accompagnato ad un saluto porta gioia e mette in sintonia le persone.

Chi rappresenta per te un buon esempio di gentilezza?

Sicuramente l’esempio più grande di gentilezza è MADRE TERESA DI CALCUTTA. Ha donato la vita per la gentilezza.

Una citazione sulla gentilezza che ricordi volentieri?
“Per quanto piccolo nessun atto di gentilezza è sprecato”. Esopo