Costruiamo Gentilezza

Perugini Francesca

Località: Marche / Comunanza
Intervista conoscitiva

Associata n° 58-2026

Di cosa ti occupi? Sono un’imprenditrice e lavoro nell’impresa di famiglia

Cosa significa per te essere gentile oggi, nella vita di tutti i giorni? Essere gentili significa riconoscere e tenere a cuore l’umanità dell’altro, il suo vissuto e il suo stato d’animo

Qual è un piccolo gesto di gentilezza che cerchi di praticare ogni giorno? Il sorriso

Quando hai visto la gentilezza fare davvero la differenza? Ogni volta che come assessore alla gentilezza, negli anni passati, ho realizzato piccoli eventi con i bambini delle nostre scuole e nelle nostre piazze, si è creato un ambiente sereno e gioioso. Per questo motivo ora ho scelto di proseguire come ambasciatore

Cosa rende difficile essere gentili nel mondo di oggi? La sensazione che il mondo spesso non sa che farsene di chi tende una mano senza chiedere niente.

In che modo il tuo impegno come Ambasciatore porta gentilezza nel tuo contesto (famiglia, lavoro, comunità)? In famiglia e sui social cerco di diffondere il valore della gentilezza. Ma anche nelle scuole e nello sport, negli anni precedenti come Assessore alla gentilezza ed oggi come ambasciatore

Quale cambiamento positivo hai notato da quando fai parte di Costruiamo Gentilezza? Provo a riflettere prima di rispondere, poi non sempre ci riesco! Spesso la gente prova una certa soddisfazione nel provocare reazioni violente nell’altro e per me è diventata una sfida spegnere queste provocazioni.

Se tutti praticassero un gesto gentile al giorno, cosa pensi cambierebbe nella comunità? Sicuramente saremmo tutti più riflessivi, comprensivi verso l’altro e pronti ad un vero dialogo costruttivo

Che messaggio semplice vorresti lasciare a chi sceglie di costruire gentilezza nel 2026? Riassumo con una frase di Mark Twain “La gentilezza è la lingua che il sordo ascolta e il cieco vede.” Ma chi era Mark Twain? Forse in pochi lo ricordano, lo scrittore di “le avventure di Tom Sawyer” ed il mio vuole essere un invito a riprendere in mano quel libro che racconta la vita di bambini, ragazzini in tutte le sue sfaccettature …meraviglioso