Costruiamo Gentilezza

Schiattino Maria Simona

Località: Puglia / Botrugno
Intervista conoscitiva

Associata n° 42 – 2026

Cosa significa per te essere gentile oggi, nella vita di tutti i giorni?

Per me essere gentile, nella vita di tutti i giorni, non è tanto “essere buoni” in modo astratto, ma fare spazio agli altri.

Qual è un piccolo gesto di gentilezza che cerchi di praticare ogni giorno?

In mondo che corre,secondo me ascoltare è la forma più alta di gentilezza.

Quando hai visto la gentilezza fare davvero la differenza?

Quando mi sono fermata vicino ad una persona che si sentiva “invisibile” dedicandole tempo e sostegno.

Cosa rende difficile essere gentili nel mondo di oggi?

La gentilezza richiede presenza, ascolto, tempo. Vivendo in modalità “urgenza continua”, spesso reagiamo invece di rispondere oppure ci chiudiamo in noi stessi.

In che modo il tuo impegno come Ambasciatore porta gentilezza nel tuo contesto (famiglia, lavoro, comunità)?

Far parte dei Costruttori di Gentilezza mi ha cambiato profondamente. Non si tratta solo di piccoli gesti verso gli altri: è un cambiamento dentro di me, un modo nuovo di guardare il mondo.

Se tutti praticassero un gesto gentile al giorno, cosa pensi cambierebbe nella comunità?

Se la gentilezza fosse una pratica diffusa,le relazioni diventerebbero più solide e tutti nella comunità si sentirebbero più riconosciuti e valorizzati.

Che messaggio semplice vorresti lasciare a chi sceglie di costruire gentilezza nel 2026?

Continua a tessere gentilezza nella vita degli altri.