Costruiamo Gentilezza

A Torre Annunziata le scuole locali dipingono un murales gentile, dedicato al racconto “il Treno dei Bambini”

Prima nasce l’idea, poi viene condivisa con una persona che la può apprezzare e infine insieme le si dà forma. Così si attuano le pratiche gentili per la comunità. Proprio come è accaduto recentemente a Torre Annunziata quando a Fabio Cannavale e alla moglie Rosaria Vitulano, proprietari di una libreria locale, è venuto in mente di creare un murales ispirato al racconto “Il Treno dei Bambini” scritto da Viola Ardone, che tratta della vicenda di migliaia di bambini meridionali che nel secondo dopoguerra vennero strappati alla miseria e  affidati a famiglie del Nord e del Centro. Così una volta immaginata l’opera, i due librai torresi hanno contattato l’ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Anna Vitiello, generatrice della buona pratica dei murales gentili, per presentarle la proposta. Anna è stata sin da subito entusiasta di attivarsi per concretizzare l’idea coinvolgendo la comunità. Per questa ragione sono state contattate tutte le scuole locali, che hanno accettato di partecipare alla realizzazione del murales; a coordinarne la realizzazione gli alunni e i professori del Liceo Artstico De Chirico di Torre Annunziata. C’è voluto neanche un mese per ultimare il murales, la cui base misura ben 11 metri, che raffigura un treno in rilievo, in partenza dall’area metropolitana di Napoli, su cui viaggiano dei bambini e ogni vagone è intitolato a una delle scuole del territorio. Sullo sfondo le immagini di alcuni dei più importanti monumenti nostrani: il Duomo di Milano, la Torre di Pisa, il Colosseo. La stessa Anna Vitiello commenta: “il treno proietta verso un viaggio, simboleggia la speranza, un’opportunità di riscatto”. Venerdì 1 Marzo, alle ore 17.15, presso l’oratorio salesiano, dove è stato dipinto l’imponente murales gentile, nell’ambito della Capitale Nazionale di Costruiamo Gentilezza 2024, si svolgerà la cerimonia inaugurale.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza