Costruiamo Gentilezza

L’Assessore alla Gentilezza Francesca Perla di Roseto Capo Spulico CS concluso mandato racconta la sua esperienza

 Francesca Perla è stata Assessore alla Gentilezza di Roseto Capo Spulico, non essendosi ricandidata alle scorse elezioni comunali ha concluso la sua attività amministrativa al servizio della comunità. Per conservare il ricordo della sua esperienza di Assessore alla Gentilezza ha accettato di rispondere ad alcune domande, oltre a condividere alcune foto delle pratiche gentili realizzate.

Cosa ha significato per lei ricoprire il ruolo di Assessore alla Gentilezza? 

È stato un piacere ricoprire questo ruolo e farlo intersecare nella comunità. Una delega vista con stupore all’inizio, ma con il tempo è stata molto condivisa soprattutto dai bambini. Per me ha significato cercare di portare metodi gentili e un’altra visione delle cose più sensibilità verso temi ancora oggi poco “condivisi” come l’abbandono dei cani, le persone LGBT , il DDL ZAN e tutto ciò che si è presentato nella quotidianità.

Puoi raccontare una (o più) pratica gentile che hai realizzato durante il tuo mandato e che ricordi volentieri? 

Sono tante le pratiche e le iniziative effettuate negli anni nel mio comune, a partire dalle panchine gentili, il murales della gentilezza, i sassi gentili, le bolle gentili, i giocattoli sospesi a Natale.
Sicuramente il murales con ciò che rappresenta è una di quelle che ricorderò maggiormente perché raffigura parole gentili, l’elefantino ucciso nella pancia della mamma a causa della violenza umana, il bambino disabile che lascia la sua sedia e si sente libero di volare e la bimba che raccoglie frutti dall’ albero per condividerli con gli altri.

A fronte della sua esperienza un consiglio che si sente di dare a chi ricoprirà questo ruolo in futuro?

Nel mio comune con il cambio dell’ amministrazione non credo si proseguirà questa delega, ma se verrà ripresa ne sarei felice poiché la gentilezza fa sempre bene e soprattutto pone lo sguardo in maniera diversa sulle cose e sulle persone, frena i pregiudizi e pone l’attenzione su ciò che l’altro è. Consiglierei di lottare sempre dalla parte delle fragilità perché è quella la vera scommessa nel mondo.

Come continuerà a costruire gentilezza nella sua quotidianità? 

Continuerò a praticarla come ho sempre fatto, fermandomi dove c’è una difficoltà. Continuerò a sorridere alla vita, perché inconsapevolmente un sorriso può sempre migliorare la giornata dell’altro, continuerò ad aiutare tutti gli animali che ne avranno bisogno, mi fermerò con i bambini che sono sempre energia positiva per tutti, saluterò gli anziani che spesso fanno i conti con la loro solitudine.
In altre parole, continuerò ad essere ciò che sono affinché la gentilezza non sia solo un bellissimo ruolo da ricoprire, ma un modo di vivere.
Resto a disposizione per qualsiasi iniziativa si potrà fare e qualsiasi cosa in cui vorrete coinvolgermi. Buon Lavoro, con Gentilezza.💟 Francesca
Grazie Francesca per l’impegno dimostrato realizzando diverse pratiche gentili per accrescere il benessere della tua comunità e avere partecipato all’attuazione del Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Cor et Amor