Costruiamo Gentilezza

L’Albero della Gentilezza a Otranto: Un Inno ai Valori attraverso l’Arte

A Otranto, la magia del Natale quest’anno ha preso vita grazie a un’idea semplice, ma carica di significato. Tutto è iniziato con una domanda fatta al sindaco: “Posso fare io l’albero quest’anno?” La risposta del sindaco è stata immediata e positiva: “Ci mancherebbe!” Un gesto che ha dato il via a una meravigliosa iniziativa.

L’idea di Stefania Temis, Assessore alla Gentilezza di Otranto, è stata quella di coinvolgere i bambini nella realizzazione dell’albero di Natale, ma non in modo tradizionale. “Il giorno prima avevo fatto la folletta con i bambini, e avevo visto che avevano disegnato con molta passione”, racconta Stefania. Da quei disegni è nata l’idea di inserire le creazioni dei piccoli in una cassetta, dando vita a un albero che fosse innanzitutto dedicato a loro.

Da quella semplice intuizione, il progetto è cresciuto e ha preso forma. “Abbiamo creato delle stelline insieme alle colleghe a scuola, le abbiamo dipinte, e su ogni stellina ci sono parole che rappresentano i valori fondamentali: gentilezza, amore, libertà, gioia”, spiega Stefania. Questi concetti sono stati scelti per trasmettere un messaggio importante a tutta la comunità, specialmente in un periodo in cui la gentilezza sembra essere una qualità sempre più rara.

Il progetto ha coinvolto anche la cittadinanza: “C’è stato un fermento in comune, tutti mi hanno aiutato”, dice Stefania. I dipendenti del comune, così come molte altre persone, si sono fermati a guardare l’albero, alcuni con curiosità, altri con qualche perplessità, come nel caso del colore viola. “C’era chi storceva il muso perché il viola non piaceva”, racconta Stefania, ma lei con entusiasmo spiegava: “Il viola è come la gentilezza, che bello!”

Il risultato finale è un albero che non è solo decorato con bellissimi ornamenti, ma che porta con sé un messaggio di speranza e positività. Un albero che invita tutti a riflettere sui valori che rendono una comunità più forte, più unita e più gentile.

In questo modo, l’albero di Natale di Otranto è diventato un simbolo di come la gentilezza possa essere vissuta ogni giorno, anche nelle piccole azioni, e come la comunità possa unirsi per creare qualcosa di bello e significativo. Un gesto che, come ci ricorda Stefania Temis, è anche un invito a non dimenticare mai l’importanza di coltivare l’amore, la libertà e la gioia.

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