Costruiamo Gentilezza

Presentato il Premio Costruiamo Gentilezza nel lavoro

Il Premio Costruiamo Gentilezza nel Lavoro è un’iniziativa del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, coordinato dall’Associazione Cor et Amor, che promuove la gentilezza anche nel contesto lavorativo, ispirandosi alla visione di Adriano Olivetti. Il premio valorizza le pratiche gentili che migliorano la qualità della vita dei lavoratori e dei clienti.

La cerimonia inaugurale si è svolta presso le officine meccaniche del CIAC di Valperga, con la partecipazione di diverse autorità locali, tra cui il Sindaco di Valperga Walter Sandretto, il Sindaco di Rivarolo C.se Martino Zucco Chinà, il Vice Presidente del CISS 38 dott. Giuseppe Boggia e la Dirigente Scolastica prof.ssa Francesca Coluccio. I riconoscimenti sono stati consegnati dai membri del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Valperga: Matilde V. (sindaca), Giovanni B. (vicesindaco), Asia V., Letizia P., Martina B., Pietro C. e Rim B..

La cerimonia è stata condotta dal prof. Luca Nardi, coordinatore del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, che ha riconosciuto con una spilla di Costruttori di Gentilezza anche i tutor del CCRR: prof.ssa Francesca Losordo e prof. Cristiano Cavacciuti, e per il CIAC: la Direttrice Beatrice Parodi e il prof. Gianluca Fazio. La dott.ssa Irene Di Marco, referente del premio, ha spiegato come l’iniziativa possa essere riproposta dai Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi e dai lavoratori in generale, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche e esempio di gentilezza.

I primi premiati sono stati:

Maria Vittoria Berta: per il suo impegno nel doposcuola a Valperga.

Alessandro Peila: per aver creato un’azienda eccellente con un ambiente di lavoro stimolante.

Narghiz e Galib Nuriev: per il loro impegno con i giovani e nei progetti comunitari.

Paolo Moretto: per la sua attività di solidarietà, come l’iniziativa del “giocattolo sospeso”.

Il premio si propone di diffondere esempi positivi e pratiche gentili nel mondo del lavoro e della comunità, rispondendo alla domanda: “Cosa possiamo fare per stare bene insieme?”.