Costruiamo Gentilezza

Il Murales della Gentilezza alla Scuola Montessori di Sanremo: Un Messaggio di Inclusione e Rispetto

Lo scorso 14 febbraio, una parte del cortile della scuola Montessori di Sanremo è diventato un piccolo angolo di speranza e amore, grazie al “Murales della Gentilezza”. Un’opera che ha preso vita con la partecipazione entusiasta degli alunni, dell’insegnante Paola Revello, degli altri docenti e di Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”. In quella giornata speciale, Anna Vitiello è stata anche intervistata a Casa Sanremo, per parlare di un progetto che, più che un semplice messaggio, è un vero e proprio cammino da percorrere insieme.

Accolta con calore alla scuola Montessori, che fa parte dell’Istituto Comprensivo “Sanremo Levante”, presieduto da Anna Maria Fogliarini, Anna Vitiello ha portato con sé un messaggio che non è solo teorico, ma che si concretizza ogni giorno in piccoli e grandi gesti di gentilezza. Il progetto “Costruiamo Gentilezza” è molto più di un’iniziativa: è un invito a migliorare il nostro modo di essere e di relazionarci con gli altri, a partire dalle nuove generazioni.

La gentilezza non è solo rispetto delle regole, ma è qualcosa di più profondo: è accoglienza, è apertura verso l’altro, è inclusione, è creatività che fiorisce anche nei luoghi più insospettabili, come una scuola. È il rispetto del nostro territorio, la tolleranza e, soprattutto, la capacità di ascoltare. Quell’ascolto che oggi sembra smarrito, ma che è la chiave per costruire relazioni autentiche e un mondo migliore.

“Fermiamoci un attimo a riflettere”, ha detto Anna Vitiello, con una voce carica di emozione. “La gentilezza è un valore che deve essere coltivato ogni giorno, in ognuno di noi. È un seme che, se piantato, può far crescere una comunità più unita e felice”. I Murales della Gentilezza, infatti, non sono solo delle opere artistiche, ma un messaggio visibile e tangibile, che si sta diffondendo in tutta Italia, creando un filo rosso che lega tutte le scuole, tutte le comunità, tutte le persone che credono che un mondo più gentile sia possibile.

Alla Montessori, il murales che raffigura il Piccolo Principe, che riporta “L’essenziale è invisibile agli occhi” diventa il simbolo di un passaggio di testimone, un gesto che va oltre il semplice atto di dipingere un muro. È il segno di una speranza che cresce, di un’energia positiva che si trasmette ai più piccoli, e da loro a tutti noi. Perché la gentilezza è contagiosa, e quando un bimbo impara ad essere gentile, quella lezione rimane nel cuore, pronta a trasformare il futuro.

Questa giornata non è stata solo un’opera d’arte che ha abbellito la scuola, ma un atto di coraggio e di speranza per una comunità che ha deciso di scegliere la gentilezza, di scegliere di ascoltare e accogliere l’altro, in un mondo che, troppo spesso, si dimentica di farlo. E il “Murales della Gentilezza” rimarrà lì, nel cortile della scuola Montessori, come un faro  che ricorda a tutti che, anche nei momenti più difficili, la gentilezza amorevole è la chiave per un mondo migliore.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza